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No al fascismo, nazionalista o religioso che sia

category francia / belgio / lussemburgo | antifascismo | comunicato stampa author Monday January 19, 2015 20:19author by CGA Lyon Report this post to the editors

Comunicato del gruppo di Lione del CGA dopo gli attentati in Francia. [Français]


No al fascismo, nazionalista o religioso che sia


Noi condanniamo le uccisioni pepetrate il 7 gennaio nei locali della rivista Charlie Hebdo. Niente permette di giustificare un tale crimine fascista.

Non lo sono di meno la cattura di ostaggi e le uccisioni antisemite che si sono verificate in un negozio di alimentari kasher venerdì 10 gennaio.

Condanniamo anche le aggressioni fasciste rivolte contro luoghi di culto musulmani o contro persone musulmane o designate come tali. (Vedi link sul sito di Paris Luttes Infos: http://paris-luttes.info/deferlante-raciste-et-islamophobe-2397).

Questi attacchi si inscrivono in una crescita generale del fascismo, di quel fascismo che avanza dietro lo slogan della "difesa della nazione", di quello che vuole una "civiltà" essenzializzata [1], o di quello di matrice religiosa qualunque sia. Certo gli esponenti di tali fascismi concordano tra loro ideologicamente, ognuno cercando di mobilitare i propri adepti poter finanziare il loro progetto: quello del mito essenzialista dello "scontro di civiltà" con le sue conseguenze sanguinose per le classi lavoratrici.

Attentati strumentali al sistema razzista

Se, con la pretesa di fare dell'umorismo, Charlie Hebdo ha riprodotto stereotipi razzisti e ha partecipato alla stigmatizzazione della minoranza musulmana, pur scagionandosi da qualsiasi intento razzista, questa constatazione non deve farci perdere di vista l'essenziale: prendere come bersaglio un giornale identificato/etichettato come "di sinistra", significa voler sviluppare l'islamofobia nella sinistra e distruggere le ultime forme di solidarietà anti-razzista che esistono con la minoranza nazionale musulmana. E così aprire la strada a una nuova ondata razzista, i cui recenti attacchi islamofobici sono i primi passi.

A livello internazionale, vuol dire anche voler mettere a tacere qualsiasi critica all'ideologia religiosa, in nome della "blasfemia", in una strategia di intimidazione e di uccisione di giornalisti ad opera dei cosiddeti takfiri [2], come in Tunisia e in Turchia .

L'attacco antisemita, nel frattempo, si inserisce in una visione razzista del mondo portata avanti dall'ideologia takfiri, ma anche nella lunga storia dell'antisemitismo europeo diffuso dal potere coloniale nelle colonie francesi, all'interno della logica del "divide et impera", opponendo tra di loro ebrei e musulmani per preservare il potere coloniale. (Si veda il comunicato federale del CGA sul tema: http://www.cga.org/content/contre-lantisemitisme-autodefense-antifasciste-et-luttes-populaires).

Lo scopo di questi atti in Europa è anche quello di innescare un'ondata di islamofobia, spingere la minoranza musulmana nel fascismo religioso che si presenta come il suo protettore, mentre contribuisce al contrario al rafforzamento del sistema razzista. Nei paesi a maggioranza musulmana, dove costoro possono permettersi di presentarsi nelle vesti di oppositori dell'imperialismo, e dove i takfiri agiscono nella repressione del movimento operaio, le loro vittime sono in maggior parte musulmani.

Convergenze di correnti fasciste

Il fascismo di tendenza nazionalista, nel frattempo, partecipa alla stessa dinamica: per presentarsi come protettore della "nazione", dell' "occidente bianco e cristiano" cavalcando l'onda degli attentati e moltiplicando da par suo gli attacchi di islamofobia per accentuare la frattura tra musulmani e non musulmani, e quindi portare l'assalto al potere. Per quanto apparentemente opposte, queste due correnti del fascismo perseguono invece lo stesso progetto politico: diffondere il razzismo, il sessismo, l'omofobia, la lesbofobia, la transfobia, la repressione anti-operaia, la guerra del "tutti contro tutti", la sottomissione all'ordine dominante.

I fascisti religiosi takfiri, come i nazionalisti francesi o europei, chiedono di essere scelti come versioni alternative gli uni agli altri, ma in realtà sono due versioni convergenti del fascismo.

Questa ascesa del fascismo nelle sue varie forme è una manna dal cielo per la borghesia, poichè sostituisce lo scontro di classe, la messa in discussione del sistema capitalistico, imperialista, razzista e patriarcale, per scatenare la guerra di "tutti contro tutti".

L'impasse della sacra unione

Lo Stato, nel frattempo, e quasi tutte le formazioni politiche borghesi, hanno chiamato il popolo all'unità nazionale: il "popolo" che si prende per mano, gli sfruttati con gli sfruttatori, gli oppressi con gli oppressori contro gli nemico comune, per lo scontro di civiltà. E 'anche probabile che le nuove misure di sicurezza vengano prese in nome della lotta contro il terrorismo, approfittando dello shock emotivo, pur di limitare di nuovo le nostre libertà e aumentare la repressione della protesta popolare.

Per un'alternativa: per l'unità popolare!

Di fronte a tutto questo, ci rifiutiamo di essere incastrati nel fuoco incrociato tra il patriottismo da un lato e i fascisti dall'altra, siano nazionalisti o religiosi, che stanno cercando di reclutare la maggioranza nazionale e le minoranze nazionali. Rifiutiamo le due facce della stessa medaglia: il nazionalismo e il suo progetto imperialista e razzista così come il fascismo religioso. Per sviluppare invece la solidarietà popolare anti-razzista e la lotta contro i nostri sfruttatori, come parte del movimento operaio rivoluzionario internazionale.

Prendiamo esempio dalla resistenza curda a Kobanê, ma anche dai rivoluzionari, in Siria o altrove, che hanno dimostrato il modo per spezzare questo circolo vizioso, nella lotta contro l'imperialismo e contro i fascisti religiosi.

Groupe de Lyon de la Coordination des Groupes Anarchistes

Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali.


Note:

1. Ridurre un individuo ad una sola entità, ad una sola delle sue dimensioni.

2. Il takfirismo è una corrente politico-religiosa violenta che difende un'interpretazione letterale e reazionaria della religione musulmana e ritiene che tutte le persone che si oppongono alla loro idelogia, comprese anche persone musulmane, siano da considerare come obiettivi da colpire militarmente. E' una corrente fascista della religione musulmana.

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