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Palestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria moltiplicano gli sforzi per cambiare il mondo

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday May 21, 2014 14:12author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 19.05.14

Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. [English]


Gli attivisti della lotta unitaria moltiplicano gli sforzi per cambiare il mondo


Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. Le frustrate forze di stato israeliane continuano nei loro sforzi omicidi di sterminare la lotta popolare ricorrendo di tanto in tanto a proiettili veri come nella manifestazione dello scorso weekend a Bitunia (vicino il campo di concentramento di Ofer) per poi ritirarsi di fronte al crescere della pressione internazionale.

Beit Ummar

17 maggio 2014: protesta in solidarietà con i palestinesi prigionieri ed in sciopero della fame nelle carceri israeliane. La manifestazione è stata organizzata dal movimento popolare di Beit Ummar all'ingresso della città sulla strada 60 che collega sud e nord. 10 soldati israeliani pesantemente armati hanno attaccato i manifestanti usando il calcio dei fucili ed i manganelli oltre ai lacrimogeni ed alle granate assordanti. Tre manifestanti sono stati arrestati e duramente picchiati: Yousef Abu Mariya di 40 anni (Coordinatore del Movimento Popolare di Beit Ummar), Ahmad Abu Hashem (portavoce del Movimento Popolare) e Kobi Snitz di 38 anni (attivista israeliano). Quei fascisti di soldati hanno bloccato gi ingressi alla città occupando i tetti delle case.

Younes Arar: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152847831250760

Bil'in

16.05.14: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=741396435905054

Ofer

Giovedì 15.05.14, rispondendo all'appello dei comitati popolari, centinaia di palestinesi hanno dato luogo ad una manifestazione davanti al carcere militare di Ofer, protestando contro la situazione critica dei prigionieri politici palestinesi. L'esercito israeliano ha sparato raffiche di lacrimogeni, proiettili d'acciaio ricoperti di plastica e munizioni vere. Almeno 10 persone sono state ricoverate nell'ospedale di Ramallah, tra cui un fotogiornalista di Bil'in rimasto ferito all'addome ed alla testa.

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5170244950839...50543

Beitunia

Scontri del 16 maggio 2014 a Beitunia in Cisgiordania. Palestinesi di Ramallah si sono radunati questo venerdì davanti al carcere militare di Ofer, nello stesso posto dove 2 manifestanti erano stati uccisi da proiettili veri sparati dall'esercito il giorno prima durante gli scontri fuori del carcere israeliano di Ofer nel corso di una manifestazione per ricordare la "Nakba" o "catastrofe" della creazione dello stato ebraico. Come prevedibile, la stampa ha scritto che Udeh e Nuwarah sono morti nell'ospedale di Ramallah dopo esser stati colpiti al petto durante una manifestazione davanti al carcere di Ofer per chiedere il rilascio di migliaia di palestinesi detenuti da Israele. L'esercito, dislocato su tetti intorno e sulla sommità delle colline, ha cercato di disperdere i manifestanti usando lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Alcuni manifestanti sono rimasti feriti ed hanno avuto bisogno di trattamento medico con ricovero in ospedale.

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5379240229939...50543
yisraelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=2ns01zdzRms
David Reeb: http://youtu.be/vdCcdDANAv8

Ma'sara

Manifestazione di venerdì 16.05.14

https://www.facebook.com/maya.glasel/posts/768640006489853
Maya Glasel: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=768639936489860

Nabi Saleh

09.05.14

Da oltre due settimane, centinaia di prigionieri politici israeliani sono in sciopero della fame per la dignità e la libertà. Il comitato popolare locale del villaggio di Nabi Saleh ha dedicato la manifestazione del venerdì ai prigionieri in sciopero della fame ed ha lanciato un appello globale per la solidarietà. Palestinesi ed attivisti solidali hanno manifestato in direzione dell'ingresso principale del villaggio, dove sono stati accolti da raffiche di lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Un paramedico è stato ferito da 3 proiettili mentre stava soccorrendo un'altra giovane donna ferita.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5341562100374...50543
yisraelpn: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v...i31fI
Bilal Tamimi: https://www.youtube.com/watch?&v=UErEHK6qKRU

QADDUM HABIBTI

Venerdì, 09.05.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7376234295930...14816
Odai Qaddomi: https://www.youtube.com/watch?v=IWP1Hm6r9g4
https://www.youtube.com/watch?v=IWP1Hm6r9g4
12.05.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7395649860655...14816
19.05.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7415229792030...14816

Colline a sud di Hebron

Continuano le violenze di coloni e militari ai danni dei contadini e dei pastori palestinesi, dopo aver preso le terre e bloccato gli accessi ad esse.

Sabato 10 maggio, azione di solidarietà in diverse località dell'area, accompagnando contadini e pastori palestinesi per aiutarli a difendere i loro diritti. Senza la presenza degli attivisti, molti contadini non hanno la possibilità di coltivare la loro terra. C'è uno stretto rapporto tra la numerosità di attivisti presenti e la capacità dei contadini di poter fare una vita relativamente normale.

Sheikh Jarrah

I residenti di Sheikh Jarrah continuano i loro presidi nel quartiere ogni venerdì, contro gli sgomberi violenti dalle loro case, contro l'occupazione del quartiere da parte dei coloni e contro la giudaizzazione di Gerusalemme Est. Si fa appello a chiunque voglia sostenere questa lotta per essere presente il 9 maggio al presidio alle ore 16.00 nei giardini di Sheikh Jarrah in Nablus Road e Dahlmann St.

"Non dite che non lo sapevamo", n°410

Nel villaggio palestinese di Tawayil, una località satellite della più grande Akraba in Cisgiordania, ci vivono 250 persone.

Martedì 29 aprile 2014, i soldati israeliani sono entrati nel villaggio ed hanno demolito tre abitazioni, una moschea, un ovile ed un pollaio, lasciando 29 persone senza casa. Questo villaggio ha subito ripetute demolizioni. Lo scorso gennaio, l'esercito aveva già demolito due case, due cisterne d'acqua ed un ovile. Una vasta porzione delle terre ad est del villaggio sono state dichiarate servitù militare per le esercitazioni. Impossibilitati a raggiungere i loro campi più distanti, i contadini del villaggio non sono in grado di poter lavorare.

Giovedì 1 Maggio 2014, ufficiali israeliani scortati dalla polizia sono giunti nel villaggio beduino di Rahma, vicino la città di Yerucham nel Negev per demolire una casa. Hanno proseguito con la demolizione di un'altra casa a Tel Sheva. E poi di nuovo ad al-Araqeeb.

"Non dite che non lo sapevamo", n°411

Giovedì 8 maggio 2014, autorità israeliane scortate dalla polizia sono giunte nel villaggio beduino di al-Zarnoug nel Negev (vicino Moshav Nevatim) per consegnare ordinanze di demolizione di case. I piani del governo prevedono l'evacuazione di 4000 abitanti del villaggio, allo scopo di fondare un insediamento ebraico chiamato Omrit. Si noti che anche il villaggio beduino di Umm al-Kheiran è destinato ad essere distrutto dal momento che il governo intende farvi al suo posto un insediamento ebraico chiamato Khiran.

Altre informazioni: amosg@shefayim.org.il

 
Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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