user preferences

Recent articles by Lucio Garofalo

textSturmTrump ringrazia Obama 0 comments

textUna proposta di Educazione digitale 0 comments

textDiario di un maestro 0 comments

Recent Articles about Internazionale Economia

Basic Income & Billionaire preppers Mar 30 17 by Andrew

Η Απάτη της Οι&... Dec 07 16 by Yavor Tarinski - Μετάφραση: Ιωάννα Μαραβελίδη

Τα οικονομικ ... Oct 24 16 by risinggalaxy (μτφ)

L’insostenibile leggerezza dello spread

category internazionale | economia | stampa non anarchica author Sunday April 14, 2013 00:02author by Lucio Garofalo Report this post to the editors

Sembra un paradosso per un paese devastato dalla crisi e dove cresce senza rimedio la miseria sociale. Sembra, ma in economia tutto ha una logica ferrea e nulla accade per caso, senza un fine predisposto dal capitale finanziario internazionale. Dunque, da dove viene e come si sostanzia l’euforia degli acquirenti dei titoli di stato di un paese che versa in queste disastrate condizioni? L’effetto di questa discesa dello spread è, ovviamente, un allentamento della tensione finanziaria e la possibilità di evitare nuovi ricorsi alle tasse per questioni di pareggio, un aumento della liquidità dello stato, ecc.

L’insostenibile leggerezza dello spread

“Lo spread , la detestata spia del costo del debito, continua a sgonfiarsi fino a sotto i livelli di prima delle elezioni dall'esito più surreale nella storia repubblicana. La Borsa nel frattempo sta registrando segnali di ottimismo. Nell’ultimo anno, mentre il lavoro e le imprese vivevano la più grande devastazione registrata in tempo di pace, il principale listino di Milano è positivo: chi avesse investito un anno fa, oggi starebbe guadagnando un invidiabile 6,7%”.

E’ un breve estratto di un editoriale apparso ieri sul Corriere on-line, dal titolo L’illusione di avere tempo, firmato da Federico Fubini.

Sembra un paradosso per un paese devastato dalla crisi e dove cresce senza rimedio la miseria sociale. Sembra, ma in economia tutto ha una logica ferrea e nulla accade per caso, senza un fine predisposto dal capitale finanziario internazionale. Dunque, da dove viene e come si sostanzia l’euforia degli acquirenti dei titoli di stato di un paese che versa in queste disastrate condizioni? L’effetto di questa discesa dello spread è, ovviamente, un allentamento della tensione finanziaria e la possibilità di evitare nuovi ricorsi alle tasse per questioni di pareggio, un aumento della liquidità dello stato, ecc.

Poiché lo spread è un valore comparativo tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi per quanto riguarda il loro rendimento (e la loro solvibilità) e poiché non sono pensabili né cedimenti dei titoli tedeschi, né rivalutazioni della base di stima dei titoli italiani, ecco che spunta fuori l’incognita. Che l’Italia sia al limite della sua solvibilità è un dato di fatto: 100 miliardi di interessi sul debito pubblico sono insostenibili per il nostro paese e questo limite implica un rischio di inceppamento dei meccanismi di riscossione, una defezione fiscale generalizzata nella forma di un conflitto con contenuti di classe. E’ già accaduto, sta già accadendo in paesi troppo stressati dal prelievo fiscale e dal taglio della spesa pubblica come, ad esempio, il Portogallo e la Grecia.

Allora, il problema posto al capitale finanziario internazionale è il seguente: come evitare che l’eccesso di sfruttamento di interi paesi possa generare una rivolta fiscale diffusa ed il rifiuto di continuare a pagare a questo regime usuraio oppure di continuare a pagare tout-court?

Meglio lasciare respirare le finanze dei paesi spremuti finora, abbassando la tensione finanziaria e sociale, e magari abbassando le quote del cosiddetto fiscal compact. Nella fattispecie, l’abbassamento dello spread significa allontanare l’imminenza di una conflittualità il cui oggetto del contendere potrebbe diventare lo stesso meccanismo di estrazione del plusvalore complessivo dell’Italia. In altri termini: “paghino di meno, ma continuino a pagare”.

Nel corso della storia, i casi in cui il debito pubblico è stato semplicemente cancellato di forza, sono le rivoluzioni. Quelle vere, non quelle finte o quelle compiute a metà, solo per illudere la gente che tutto sia finalmente cambiato.

Lucio Garofalo

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Employees at the Zarfati Garage in Mishur Adumim vote to strike on July 22, 2014. (Photo courtesy of Ma’an workers union)

Front page

ANARCHISM, ETHICS AND JUSTICE: THE MICHAEL SCHMIDT CASE

Land, law and decades of devastating douchebaggery

Democracia direta já! Barrar as reformas nas ruas e construir o Poder Popular!

Reseña del libro de José Luis Carretero Miramar “Eduardo Barriobero: Las Luchas de un Jabalí” (Queimada Ediciones, 2017)

Análise da crise política do início da queda do governo Temer

Dès maintenant, passons de la défiance à la résistance sociale !

17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia.

Los Mártires de Chicago: historia de un crimen de clase en la tierra de la “democracia y la libertad”

Strike in Cachoeirinha

(Bielorrusia) ¡Libertad inmediata a nuestro compañero Mikola Dziadok!

DAF’ın Referandum Üzerine Birinci Bildirisi:

Cajamarca, Tolima: consulta popular y disputa por el territorio

Statement on the Schmidt Case and Proposed Commission of Inquiry

Aodhan Ó Ríordáin: Playing The Big Man in America

Nós anarquistas saudamos o 8 de março: dia internacional de luta e resistência das mulheres!

Özgürlüğümüz Mücadelemizdedir

IWD 2017: Celebrating a new revolution

Solidarité avec Théo et toutes les victimes des violences policières ! Non à la loi « Sécurité Publique » !

Solidaridad y Defensa de las Comunidades Frente al Avance del Paramilitarismo en el Cauca

A Conservative Threat Offers New Opportunities for Working Class Feminism

De las colectivizaciones al 15M: 80 años de lucha por la autogestión en España

False hope, broken promises: Obama’s belligerent legacy

Primer encuentro feminista Solidaridad – Federación Comunista Libertaria

Devrimci Anarşist Tutsak Umut Fırat Süvarioğulları Açlık Grevinin 39 Gününde

© 2005-2017 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]