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Resoconto Manifestazioni 15 luglio a Montecitorio e Campidoglio

category italia / svizzera | lotte sindacali | altra stampa libertaria author Monday July 19, 2010 21:42author by Unione Sindacale Italiana - USIauthor email usiait1 at virgilio dot it Report this post to the editors

Piazza Montecitorio, presidio e sit-in promosso da Coordinamenti Precari Scuola, con delegazioni nazionali, con adesione e partecipazione di delegazioni dei sindacati FLC CGIL, Usb, Gilda, Cib-Unicobas, USI, Cobas, coordinamenti e reti studentesche, Coordinamento lav. autoconvocatie di Roma.

ORE 10 – 13 PIAZZA MONTECITORIO PRESIDIO SIT IN promosso da Coordinamenti Precari Scuola, con delegazioni nazionali, con adesione e partecipazione di delegazioni dei sindacati FLC CGIL, Usb, Gilda, Cib - Unicobas, USI, Cobas, coordinamenti e reti studentesche, Coordinamento lav. autoconvocatie di Roma (con striscione contro la crisi), partecipazione delle forze politiche di Prc, PdCi, Federazione della Sinistra, Pcl, Sinistra Critica, Piattaforma Comunista, coordinamenti di genitori.

Nella mattinata circa 300 persone complessivamente hanno partecipato al presidio, portando la loro solidarietà al camper dei lavoratori e lavoratrici ex EUTELIA e alla Fiom che stazionano da molto tempo di fronte alla Camera dei Deputati. Si sono succeduti diversi interventi ai megafoni e microfoni a disposizione, nonostante il caldo e la lunga attesa di una delegazione che è stata ricevuta dalla Commissione Istruzione e Cultura presieduta dalla deputata Aprea (Pdl, già sottosegretaria della Ministra Moratti alla Pubblica Istruzione nel precedente governo Berlusconi), la quale dopo aver ascoltato i coordinamenti dei precari scuola, ha RIBADITO LA NECESSITA ’ DEI TAGLI su PERSONALE DOCENTE E ATA, DEI TAGLI ALLA SCUOLA, ostaggio dei tagli della manovra correttiva governativa, del blocco di assunzioni dei precari come nel resto del Pubblico Impiego, insomma rispondendo negativamente alle istanze dei precari e di fatto di tutte le situazioni che hanno sostenuto anche in questo ultimo anno le mobilitazioni nella scuola e nell’Università, analogamente a quanto si sta facendo anche per il Comparto degli Enti di Ricerca.

Uno stimolo alla prosecuzione delle iniziative a difesa del carattere pubblico, di massa e delle rivendicazioni espresse dal movimento della scuole e dell’istruzione, che riprenderà a settembre, pur registrando una minore forza in termini di efficacia e di incisività rispetto al passato. Alle 13 il presidio si è sciolto.

ORE 16 – PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO MANIFESTAZIONE CITTADINA ROMANA in occasione del dibattito in Consiglio Comunale su ROMA CAPITALE e propedeutico al Bilancio del Comune 2010. Un ampio cartello di forze sociali e politiche, dai movimenti di lotta per il diritto all’abitare (Coordinamento di lotta per la casa, Blocchi Precari Metropolitani Obiettivo Casa), alle molte vertenze lavorative della città presenti e in maggioranza coperte da assemblee sindacali indette dalle rappresentanze sindacali USI che sono parte attiva della resistenza sui posti di lavoro (dai canili comunali esternalizzati con procedura di licenziamento collettivo di tutti-e i 112 dipendenti, al personale dell’azienda Speciale Comunale Farmacap che si oppongono alla privatizzazione di farmacie comunali, dismissione dei servizi sociali di teleassistenza agli anziani e dell’asilo nido, al personale della Zètema azienda a capitale comunale che si occupa dei servizi culturali dai musei alle biblioteche, in agitazione per il rinnovo del contratto aziendale e contro la mercificazione della cultura sottoposta a pesanti tagli e ristrutturazioni, al personale comunale specie bibliotecari e educatrici di asilo nido in lotta contro tagli ai servizi, blocchi di assunzioni e riqualificazioni, aumenti di tariffe dei servizi culturali ed educativi, ai giardinieri e agli operai e operaie della Roma Multiservizi, con continue proroghe e in lotta per la internalizzazione dei servizi e l’assorbimento del personale al Comune, agli operatori e operatrici della Comunità Capodarco di Roma, in stato di agitazione da 25 giorni contro licenziamenti collettivi, pagamenti in ritardo di salari e tagli consistenti ai servizi erogati comunali e regionali, agli operatori e operatrici di cooperative sociali che erogano servizi socio assistenziali ed educativi a minori, anziani, diversamente abili, soggetti a rischio, scolarizzazione rom e gestione campi attrezzati, riuniti sotto la sigla “operatori sociali in lotta), le lavoratrici di Trambus Open sostenute dai Cobas presenti con le loro bandiere, la delegazione Usb con le Rsu del Comune, i gruppi di Generazione precaria e il coordinamento lav. autoconvocati-e di Roma, con delegati e delegate Rsu Rsa e Rls di vari posti di lavoro, le delegazioni di Sinistra Critica, Sinistra Ecologia e Libertà e della Federazione della Sinistra, con Prc e PdcI, il comitato cittadino del Teatro del Lido di Ostia aperto e occupato da 5 mesi, molte cittadine e cittadini con famiglie. Oltre un migliaio di persone che ha pacificamente svolto un presidio assemblea a Piazza del Campidoglio, che iniziato alle 16 si è protratto fino alle 21, con molti interventi dal microfono che hanno comunicato lo stato delle rispettive situazioni sul lavoro, hanno espresso la contrarietà alla politica da “lacrime e sangue” sul Bilancio capitolino di prossima discussione in Campidoglio, ai disagi per servizi pubblici fatiscenti per una grande città come Roma, alla mancanza di una programmazione e pianificazione delle risorse a disposizione, ai tagli sui servizi fondamentali e ai preannunciati aumenti delle tariffe, dai nidi, ai trasporti pubblici, ai rifiuti, alle promesse di soluzione per le politiche abitative e gli spazi, a fronte di spese giudicate eccessive per consulenze esterne e spese per gabinetto del sindaco, ufficio stampa.

Verso le 19 una delegazione delle varie situazioni promotrici dell’iniziativa, è stata ricevuta dal Capogruppo di maggioranza del Pdl Gramazio, con i capigruppo e consiglieri di opposizione Alzetta (Sin. Arcobaleno- Roma in Action), Azuni (Sin. Ecologia e Libertà) Masini (Pd) e Quadrana (lista per Rutelli), dove è stato dato risalto e fatta una fotografia delle situazioni lavorative, sulla casa, sui servizi sociali e cultuali oggetto della manovra di Bilancio e che necessitano di un intervento del Comune.

Sono state fatte richieste e proposte (per la USI, oltre all’intervento sui canili comunali e sui servizi culturali , si sono esplicitate le richieste su Roma Multiservizi e Farmacap), anche in ordine agli aumenti delle tariffe sui nidi, sulle questioni del personale da assumere, sui servizi socio assistenziali ed educativi da internalizzare e da verificare per la loro importanza sulle fasce sociali più deboli e per la tutela occupazionale e salariale, sulle politiche della casa e gli spazi culturali e sociali, compresa l’operazione della vendita per “fare cassa” degli immobili militari (caserme), delle discriminazioni subite dalle lavoratrici di Trambus Open su salari e condizioni di lavoro in questi ultimi due anni, su un caso particolare il capogruppo Pdl Gramazio si è impegnato a verificare quanto denunciato dalla lavoratrice.

Al termine del confronto terminato alle 20.45, si è OTTENUTO UN TAVOLO PER L’APPROFONDIMENTO DELLE QUESTIONI SOLLEVATE E I PERCORSI PER LE POSSIBILI SOLUZIONE POLITICHE, IN VISTA DEL VOTO SUL BILANCIO, PER GIOVEDI’ 22 LUGLIO ALLE 10 A VIA DELLE VERGINI 18 PRESSO I GRUPPI CONSILIARI, CON LA LORO PARTECIPAZIONE E QUELLA DEI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI, con l’invito chiesto dalla delegazione degli Assessori e in prospettiva di una presa di posizione del Sindaco di Roma.

Un risultato complessivamente positivo, sia per la riuscita della manifestazione, che ha visto su punti in comune riuniti lavoratori e lavoratrici, movimenti di lotta per la casa e sui servizi sociali, forze politiche, di solito mobilitatesi con iniziative separate, sia per l’apertura di un tavolo di confronto con la maggioranza politica del governo della città su questioni concrete e senza pregiudiziali o veti politici, una occasione da non sprecare e da non far rimanere un episodio particolare.

Per le strutture di posto di lavoro autorganizzate, si è trattato della prosecuzione dell’incontro pubblico fatto il 7 luglio su “IL BILANCIO CHE VOGLIAMO”, con un passaggio il 15 luglio che oltre ai punti di critica sul bilancio e sui tagli dell’Ente Locale e agli Enti Locali dalla manovra correttiva governativa, ha permesso di elaborare una serie di proposte e soluzioni concrete da sottoporre nei prossimi momenti di iniziativa.

Appuntamento di preparazione dell’incontro con le forze politiche consiliari, è stato lanciato al termine della manifestazione assemblea per MARTEDI’ 20 ALLE 18.30 AL CINETEATRO VOLTURNO OCCUPATO in via Volturno (vicino alla Stazione Termini), dove le situazioni promotrici dell’iniziativa del 15 luglio e quelle interessate, si confronteranno per un intervento della delegazione maggiormente incisivo e compatto.

Un ringraziamento va fatto alle tante lavoratrici e ai lavoratori che hanno seguito l’indicazione data dalle rappresentanze sindacali aziendali della USI, con una significativa e visibile presenza di piazza, anche se non tutte le situazioni sono intervenute nell’assemblea a piazza del Campidoglio e non hanno potuto far salire loro portavoce all’incontro (a causa della solita riduzione sul numero delle persone in delegazione), si è riusciti comunque a rompere l’isolamento e la frammentazione delle tante lotte e vertenze in corso nella città di Roma e far sentire un peso e un sostegno forte anche a chi ha rappresentato le loro ragioni nell’incontro con i capigruppo, con l’impegno da parte della USI di continuare a fare da portavoce alle varie istanze lavorative e sociali, dando un impulso a percorsi di coordinamento e di unità di azione con esperienze molto diverse e provenienti da altri ambiti di opposizione alle politiche di smantellamento di servizi, precarietà e privatizzazione.

UNIONE SINDACALE ITALIANA, Largo Veratti 25 usiait1@virgilio.it

Rappresentanze sindacali aziendali - coordinamenti Comune di Roma, aziende comunali, servizi in appalto.

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