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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday September 02, 2015 15:42 byIlan S.
Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Monday August 17, 2015 16:22 byIlan S.
No one could predict that the joint camp in Masha 12 years ago of Israeli and Palestinian activists will ignite a wide movement of a joint non armed struggle which the Israeli occupying system will fail to extinguish. The thousands of activities and the tens of thousands of participates were not expected. Many small victories and the international B.D.S. warm the hearts of the not too many who persist in the joint struggle in spite of the mourning of those killed, empathy with the injured and solidarity with those arrested. The strong bond of partnership between the Palestinian activists and the Israeli Anarchists Against the Wall initiative was surprising. Disappointing but not surprising is the way the people of the Israeli anarchist scene refrained from adopting the initiative as the main recruiting mission. Bil'in, Ni'ilin, Ma'asara, Nebi Saleh, and Qaddum are still holding high the banner. [Italiano] read full story / add a comment
italia / svizzera / migrazione / razzismo / cronaca Tuesday August 11, 2015 22:18 byPresidio Permanente No Border di Ventimiglia
Essere presenti a Ventimiglia, così come al Brennero, a Lampedusa o a Calais significa contribuire a sgretolare le frontiere di questa Fortezza Europa ormai in crisi. Un giorno sulle frontiere di quest’Europa balleremo, ricordando i tempi in cui ancora provavano a respingerci.
We are not going back! read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday July 24, 2015 15:42 byIlan S.
L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Tuesday July 07, 2015 16:38 byIlan S.
On 1st of January 1994 in Chiapas the masses held high the flag of rebellion just after the world capitalist celebrated their triumph on the revolutions of the 20th century and promoted their neo-liberal globalization of the world. But the struggle continued in entirely new mode. The amazing development in Rojava in which the main imperial powers find themselves giving aerial support to the anti authoritarian anti capitalists Kurds of Syria is like a flock of sparrows that mark that the spring is already hear. As part of the imminent change is the panic of the Israeli Zionist ruling elite from the faster advance of the B.D.S.... We cannot measure the contribution of each act of struggle to the change, but it seems that the many thousands of international activists who participated with us in the non armed joint struggle against the separation fence, the settlers, and occupation have a significant share. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday June 17, 2015 16:03 byIlan S.
I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Sunday June 14, 2015 18:19 byIlan S.
The damage to the Israeli economy seems to be yet only marginal... but the margin expand now faster. Some of the firm already yield to the pressure targeted at areas in the settlements of the 1967 occupation and regroup back to the Israeli areas of 1948, in spite of the loss in government bribes and cheaper work force. The Israeli media is full with warning and even beginning of fear mongering. The connection between the joint struggle in the demos and the B.D.S. and the development of the boycott is acknowledged. Mean time the efforts to transfer of the Palestinians from key areas - the Bedouins in the south of the 1948 areas and in area C of the 1967 occupation intensify, as if they know that the opportunities to do it will end soon. Mean time, the non armed Friday demos are suppressed inconsistently with special treatment to Qadum. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday June 07, 2015 16:32 byIlan S.
Le azioni unitarie non-violente - principalmente alcune manifestazioni del venerdì - non sono così impegnative per le forze armate israeliane. Tuttavia, l'attenzione dei media su queste lotte ed ancor di più la partecipazione ad esse di attivisti internazionali che poi rilanciano nei loro paesi la lotta internazionale, sono un fattore reale di preoccupazione per Israele. I controlli ai confini, che riuscivano ad impedire l'ingresso degli attivisti, non sono più tanto efficaci. La classe dirigente israeliana non è ancora nel panico, ma di recente appare molto preoccupata. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday June 03, 2015 14:22 byIlan S.
La vittoria elettorale che doveva essere la risposta di Netanyahu alla rivolta in seno alla classe dirigente - gravida di minacce di ridimensionamento verso il suo giornale - si è rivelata una sconfitta parziale. Netanyahu dipende ora dall'appoggio del partito del centro-destra e dai partiti ortodossi e sta cercando disperatamente di riconquistare il controllo della situazione. La montante pressione su Israele minaccia di accelerare rapidamente. Ve ne sono le avvisaglie nella minaccia di espellere Israele dalla FIFA e nell'intervento della Corte dell'Aja. E' prossima l'iniziativa della Francia all'interno del consiglio di sicurezza dell'ONU. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday June 02, 2015 04:57 byIlan S.
The non armed joint actions - mainly few Friday demos, do not cause the Israeli armed forces much load. However, the focusing of the media on these, and more so the international activist participating in them who enhance the international struggle when they return home, really worry the Israeli authorities. Their borders screening which succeed to prevent the entry of activists is not much effective. The Israeli ruling elite is not in panic yet, but lately they worry a lot. The president of Israel warn that the development of the B.D.S. must cause a real concern. The threat of the expulsion from the FIFA cause Israel to make concession to prevent the voting and even agreed to a special monitoring comity. The subject of the B.D.S. is more and more in the media and many of the speaker admit their fear from its intensifying. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday May 24, 2015 17:31 byIlan S.
La crescente pressione operata dalla campagna B.D.S. non solo preoccupa la classe dirigente israeliana, ma ne ha già provocato una spaccatura. Che si era manifestata nelle dimissioni del governo di Netaniahu e nell'indizione di nuove elezioni. L'esito è stato persino peggiore per lui. Ha perso la maggioranza all'interno della destra. Il suo 61% (contro il 59%) è stato ottenuto solo coalizzandosi con il centro-destra di Kakhlon che aveva già bloccato le mosse della destra tradizionale e di alcune tendenze di neoliberismo radicale. Un nuovo equilibrio di potere all'interno della classe dirigente israeliana potrebbe portare nel futuro immediato ad una coalizione con il partito di pseudo-sinistra della lista sionista o addirittura ad una diversa coalizione senza Netaniahu o persino senza il partito Licud. In questo contesto proseguono gli sgomberi di palestinesi - sia in Israele che in Cisgiordania. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Friday May 22, 2015 23:57 byIlan S.
The election which was a response to rebellion in the elite - threatening to restrict his daily newspaper - resulted in a partial defeat. He is dependant now on the support of the center-right party and the orthodox parties,and now he is trying desperately to regain control. The mounting pressure on Israel threatens to take a fast escalation. It is already expressed in the threat to expel Israel from FIFA and of intervention of the Hague Court. The French initiative in the UN security council is approaching. The escalation in transfer actions - both within Israel and the West Bank is an effort to recruit at least the support of orthodox parties and the extreme right. In spite of harsher efforts to repress the Palestinian struggle - both in occupied east Jerusalem and the popular non-armed struggle the struggle continues. The very optimistic activists already feel the approaching victory. [Italiano] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Friday May 08, 2015 00:20 byIlan S.
The B.D.S. which intensify the pressure not only worry the Israeli elite - it already caused a split in it. The split expressed in the initiation of law against the Netaniahu daily caused him to dismantle his coalition and call for election. The result was even worse for him. He lost the majority of the hard core right. The 61 (versus 59) coalition was achieved only with Kakhlon center-right that already blocked the main rightist moves and some of the extreme neoliberal tendency. A new power balance in the Israeli elite may result with a near future coalition with the pseudo left party Zionist List or even entirely different coalition without Netaniahu or even without the Licud party. With this back ground, transfer of Palestinians intensify - both citizens of Israel and in the occupy west bank... And the repression and struggle continue in Bil'in, Ni'ilin, Nebi Saleh, Qadoom, Ma'asarah, Sheikh Jarrah, South Hebron Hills and sporadicly in other places. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / genero / cronaca Monday April 20, 2015 01:14 byArin Mirkam
Il movimento femminile curdo vuole ovviamente distruggere il patriarcato e riferirsi alle esperienze del movimento femminista, ma si sforza anche di costruire una teoria originale adatta al contesto del Kurdistan.
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mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Saturday April 18, 2015 18:56 byIlan S.
With the conviction that our main contribution is not so much in changes on the ground but in the spirit of the struggle of the participants and the fulcrum we provide to the international lever. The gradual increase in international pressure which the Israeli high court verdict is that is a criminal act for Israeli to promote causing already much of damages in the economy of occupation and concern of the Zionist-colonialist Israeli ruling Elite. We see here again how small number of activists can initiate a turn in the course of history when it is applied in the ripe cross-road. It started in a small joint camp in Masha 2003 for struggle against the separation fence, after the idea raised half a year earlier in the European People Global Action conference in Leiden - in which activists from the East of the Mediterranean region participated too. The camp initiated struggles in various villages that riped at 2005 in the Bil'in struggle... which expanded and expanded... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday April 08, 2015 04:37 byIlan S.
The frustrated Israeli state force who do not dare to prevent the weekly non armed popular demonstrations - Joined and purely of Palestinians, resort to shooting on demonstrators with frequent use of live fire by snippers. In the annexed regions of Jerusalem they no more pretend it is not an occupied area and apply there the occupation procedures - both in treatment of detaining children and houses demolition. The "hot" areas of the popular non armed struggle gradually expand but still far away from a general uprising. The international popular struggle worry the Israeli elite but the damages to the Israeli economy is still in the margins. It seems the Zionist settler colonialist elite which bribed the tycoons section of the capitalist elite with extreme neo liberal measures cannot do it any more as other sections of the capitalist elite (backers of Cakhlon) rebelled. read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday March 26, 2015 16:27 byIlan S.
La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday March 22, 2015 18:15 byIlan S.
La pur minima pressione delle potenze imperialiste su Israele affinché attenui la sua morsa sui Palestinesi delle aree occupate nel 1967 sta dando i suoi risultati (più in Cisgiordania che nel ghetto di Gaza). Infatti Israele sta dando lavoro ai circa 100.000 Palestinesi dei territori occupati. La maggior parte dei posti di blocco sono stati rimossi. La rivolta dei Palestinesi in Cisgiordania prosegue solo grazie ai canali di una piccola minoranza di attivisti che tengono vive lotte sia unitarie che separate durante il weekend. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday March 22, 2015 15:22 byIlan S.
The merger between the Zionist leadership and the capitalist elite which started 1948 picked in the Tycoons dominance, at 20010. The "too successful" neo-liberalism was challenged by the social struggle, conflicts within the capitalist elite and threatened by international pressure yielded the diminishing power of the old order when the right lost its absolute power in the parliament depending now on the opponent of the milder Zionist right (Kachlon). It is not sure how fast the retreat in the neo-liberal trend and the defeat of the Tycoons combined with the international pressure will yield also retreat in the advance of the Zionist settler and transfer effort. Mean time the joint struggle continue in Bil'in, Ni'ilin, Nebi Saleh, Kadum, Ma'asarah, Southern Hebron Hills, Sheikh Jarrah, the Bedouins of the south, Dahamsh... with additional locations from time to time. [Italiano] read full story / add a comment
pays-bas / allemagne / autriche / Économie / nouvelles Sunday March 15, 2015 19:00 byLaurent
L’inauguration du nouveau siège de la Banque centrale européenne est prévue le 18 mars prochain, à Francfort-sur-le-Main. La coalition Blockupy se prépare à jouer les trouble-fête. read full story / add a comment

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