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textGli schiavi di Castel Volturno 21:50 Jul 16 0 comments

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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday July 22, 2014 17:56 byIlan S.
Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday July 20, 2014 15:25 byIlan S.
The war on the Hamas-ruled Gaza Strip continues for the 13th day. Demonstrations against Israeli warmongering continue both in Israel and throughout the world. All that Israel wants in this war that it has initiated is to thwart a Palestinian unity government and curb the peace agreements it might speed up. The danger of Hamas' surrender to the Palestinian Authority in the heels of its economic crisis has resulted from the actions of the new Egyptian government, which seriously threatens the project of splitting the Palestinians, something that Israel has invested extraordinary efforts in. Only the total collapse of Hamas rule in Gaza scares Israel more than that. However, due to internal problems among the Israel political elite and public opinion, the government refrained from revealing the true nature of the war, which is to stabilize independent Hamas rule in Gaza and prevent the need for Hamas to surrender to the Palestinian Authority of the West Bank. So, instead the Israeli government has exaggerated the reports about attacks against Hamas and is hiding the real agenda - the obstruction of Palestinian unity. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday July 13, 2014 14:34 byIlan S.
Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday July 07, 2014 01:59 byIlan S.
When the European pressure on Israel to compromise with the Palestinian elite collected momentum - already diminishing exports, Israel tried to take advanced of the kidnapped three settlers youth applying "plans from the drawer" trying to ignite armed Intifada. Nearly three weeks of propaganda based on lies (as if they are searching for the already known to them to be dead three youth) was all over the media. When lastly the bodies were "found", lies were exposed, and the harassments failed to ignite Intifada. The mounted hate crimes of the Israeli extreme right and murder of a Palestinian youth of the annexed East Jerusalem ignited an extreme response there and within the Palestinian regions within the 1948 borders. Vicious harassment of US-Palestinian youth - cousin of the murdered youth which was video typed became together with the video of the kidnapped cousin became viral all over the world and ignited solidarity demos all over the world. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday June 29, 2014 15:51 byIlan S.
Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday June 26, 2014 14:32 byIlan S.
La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Monday June 23, 2014 20:21 byIlan S.
The last dozen days the Israeli PR machine harp on the lot of the kidnapped three young settlers to justify its efforts to prolong the intense pressure on the Palestinians to "willful" transfer. They pretend to use the kidnapped youth to Cripple Hamas - They really use both in a desperate effort to ignite the third intifada. Bringing 700 soldiers to the less than 2000 inhabited small village Na'ama (bordering Bil'in) to arrest two Hamas activists is just a ridiculous story no one will believe. As the efforts to ignite the third Intifada failed, and the obstruction of the compromise between Hamas and Fatah failed too (one of the most important pillars of the Israel divide and rule), the immanent pressure of world imperial power on Israel to end the occupation of 1967 war is nearing faster than ever. The joint struggle of the Israeli radicals together with Palestinian partners keep the subject in the center of world media. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Wednesday June 11, 2014 09:57 byIlan S.
The Palestinian non-armed struggle is interwoven with the change in the region and world power dynamics to which popular opinion in the Western countries has contributed its share. The first significant successes of B.D.S. (to which the joint struggle contributes) and the fear of parts of the Israeli capitalist elite from a nearing landslide are threatening the status quo. Though efforts to transfer Palestinians within Israel and the occupied 1967 regions continue, the results of mounting international pressure is resulting in cracks within the Israeli capitalist ruling elite. The pressure for a two-state compromise was expressed in the call of nearly half of the parliament coalition of the government to chart the map of the two-state compromise. Even from the extreme right-wing faction a call was issued for an end to pressure on the Palestinians to "voluntarily transfer" and to formally annex the occupied areas of the West Bank into one Zionist hegemonic state with citizen rights to the Palestinians. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday May 21, 2014 14:12 byIlan S.
Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday May 19, 2014 22:02 byIlan S.
Week after week, on weekend and in the week-days to anarchists and other activists insist of leaning our Shoulders on the wheels of history that revolve too slow and push them as much as we can. There is not much of energy in the masses and many activists lost the urge to participate, but still many of us persist and join the meager efforts of the Palestinians who resist the advancing transfer efforts of the Israeli Zionist project and its state forces. The international solidarity activists who join us bring with them the echoes of world wide expanding support and the message that our struggle contribute a lot to it. The frustrated Israeli state forces continue their murderous efforts to extinguish the popular struggle adding live ammunition from time to time like the last week at the demo in Bitunia (near the Ofer concentration camp) but retreat under mounting international pressure. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Saturday May 10, 2014 01:18 byIlan S.
La crescente pressione delle potenze imperialiste mondiali sembra portare una fazione del capitalismo israeliano ad accettare il compromesso offerto dall'elite palestinese. Un'altra fazione vuole ancora ritardare l'accordo per avvantaggiarsi sul breve termine o per strappare un accordo più favorevole. Credono di poter ritardare senza correre rischi l'accordo fino alle elezioni di novembre negli USA. Nel frattempo proseguono nel silenzio gli sforzi per sgomberare soprattutto l'area C della Cisgiordania occupata e per reprimere la ribellione popolare palestinese. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday May 07, 2014 04:25 byIlan S.
The mounting pressure of world imperial powers seems to cause a section of Israel capitalist elite to accept the compromise offered by the Palestinian elite. Another section still want to delay the deal either to enjoy the short term gains or to improve the deal. They think that they can delay the settlement till the November election in the US with out any risk. Mean time the creeping transfer efforts continue mainly in the C areas of the occupied west bank and the suppression of Palestinian popular rebellion. The popular struggle continue both to slow the creeping transfer and to recruit international pressure to quicken the end of occupation. The joint struggle in the south Hebron hill help the Palestinian farmers Tsumud (persistence), in he Sheik Jarakh it help to curb the transfer in the East of Jerusalem. In Bil'in, Ni'ilin, Qaddum, and Ma'asara it help to freeze the murderous suppression of the popular struggle at large. leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday April 30, 2014 00:03 byIlan S.
The Israeli Zionist-capitalist elite start to feel that the point of a showdown is nearing fast. They already realized the total backup of the US is diminishing due to the change in its global interests and diminishing of its power... but it still gambling that dragging time may increase their gains in the sphere of lands grabbing and domination on the future Palestinian state. However, the painful understanding that they will not get all that they demanded all the time since the Oslo agreement is already here. The Palestinian ruling elites in the west bank and in Gaza too are on their compromising road as the Fatah old guard and the Hamas are now contemplating sharing the spoils. The joint struggle which contribute its share to the world wide mounting pressure on Israel to compromise continue in spite of the increasing pressure of Israel to put end to it. leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday April 25, 2014 15:57 byIlan S.
Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday April 23, 2014 04:26 byIlan S.
The prolonged status quo between the Israeli ruling elite and the Palestinian elite reach a climax. Changes in the balances of power within the Israeli capitalist elite is still in slow motion, but you can feel the vibrations. The joint struggle of the Palestinian grass root activists and the Israeli radicals is not expanding, but the new wave of total refusnic military service of Israeli youth - which already passed the hundred seems promising. The joint struggle in Bil'in, Ni'ilin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarah, South Hebron Hills, Arkib (within Israel) and other places from time to time keep the flame in spite of the harsh repression. The involvement of Israeli Jews and to a lesser measure international activists still prevent a massive bloody massacre of the unarmed Palestinian demonstrators. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday April 22, 2014 15:10 byIlan S.
Sarà perché la Primavera Araba ed i movimenti nei paesi sviluppati avevano sollevato fin troppe speranze di cambiamento seguite poi dalla disillusione. Sarà perché (come il grande movimento che in in Israele aveva mobilitato circa il 10% della popolazione) si trattava di una sorta di valvola a pressione tenuta aperta... La lotta continua, ma il numero dei partecipanti diminuisce ed il morale di coloro che tengono duro non è per niente alto. La flebile fiamma di speranza per un cambiamento radicale nel nostro torturato paese viene alimentata dai cambiamenti all'interno degli equilibri imperialisti, col graduale disimpegno degli USA dalla regione e la crescente pressione per dei cambiamenti che proviene dall'Europa con la campagna B.D.S. innanzitutto. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday April 14, 2014 13:34 byIlan S.
May be it is because the Arabic Spring and the wave in the developed countries raised too much the hopes for change followed by disillusions. May be it was (like the big wave in Israel that mobilized about 10% of the population) a kind of releasing pressure valve... The struggle still continue, but the number of participants diminished and the moral of those who continue is not high. The smaller flame of hope for a radical change in our tortured home land is nourished by the change in the imperial power balance, the gradual withdrawal of the US from the region and the increasing pressure for change by Europe with the B.D.S. at its front. But, the joint struggle continue, and the gradual bunt out of many of the old timer activists of the anarchists against the wall is partly replaced by the new wave of total refusnics of mandatory military service for high school graduates and the activists of the anarchist-communist Ahdut. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday April 07, 2014 03:44 byIlan S.
La lotta unitaria continua; anche se molti anarchici sono "scoppiati" nell'attesa di vittorie e di conquiste a breve-termine. I progressi a livello internazionale stanno paradossalmente riducendo la militanza della maggior parte degli attivisti nonostante l'aumento della repressione da parte delle autorità israeliane e dei coloni in preda all'ansia. Il nocciolo duro degli attivisti prosegue la lotta a dispetto della repressione, incoraggiati da ogni piccolo successo, da ogni candelotto lacrimogeno restituito ai soldati, da ogni manifestazione che non riescono ad impedire. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Friday April 04, 2014 18:23 byIlan S.
The joint struggle continues; even many activists have been "burned out" while waiting for short-term gains and victories. The advances in the international arena are paradoxically reducing the flame of most people in spite of the increase in suppression efforts by the anxious settlers and the Israeli authorities. The hard core of the activists continue their struggle in spite of the increased suppression, encouraged by every small success, by every tear grenade returned to the harassers, by every failure to cut a demonstration short. Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Ma'sara, the South Hebron Hills, and Sheikh Jarrah continue the weekly demonstrations in a stubborn mood of "tsumud" (persistence) - the long, long refusal to yield to the expulsion-transfer of the Zionist settler project. [Italiano] leggi tutto / aggiungi un commento
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Saturday March 22, 2014 03:15 byIlan S.
I negoziati politici, finalizzati ad impedire il coinvolgimento dei forum internazionali da parte dell'elite palestinese al potere, non fermano la lotta unitaria del movimento popolare che dà forza alla campagna Boycott, Disinvest, Sanctions ed alla lotta non-armata sul territorio. La cresciuta repressione sulle comunità in lotta e le deportazioni in una località a scelta non riescono a spegnere la fiamma della lotta e della persistenza del "tsumud". Incursioni notturne in aumento a Ni'lin, Bil'in, Nabi Saleh e Qaddum come pure gli arresti. Le minacce di disperdere le manifestazioni del venerdì con l'uso di proiettili veri verso i giovani lanciatori di pietre vengono messe in atto di tanto in tanto con spari diretti alle gambe dei giovani. [English] leggi tutto / aggiungi un commento
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textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestine-Israel - a struggle that never ends between Zionist settler colonialism and the indigenous... 15:25 Sun 20 Jul by Ilan S. 0 comments

The war on the Hamas-ruled Gaza Strip continues for the 13th day. Demonstrations against Israeli warmongering continue both in Israel and throughout the world. All that Israel wants in this war that it has initiated is to thwart a Palestinian unity government and curb the peace agreements it might speed up. The danger of Hamas' surrender to the Palestinian Authority in the heels of its economic crisis has resulted from the actions of the new Egyptian government, which seriously threatens the project of splitting the Palestinians, something that Israel has invested extraordinary efforts in. Only the total collapse of Hamas rule in Gaza scares Israel more than that. However, due to internal problems among the Israel political elite and public opinion, the government refrained from revealing the true nature of the war, which is to stabilize independent Hamas rule in Gaza and prevent the need for Hamas to surrender to the Palestinian Authority of the West Bank. So, instead the Israeli government has exaggerated the reports about attacks against Hamas and is hiding the real agenda - the obstruction of Palestinian unity. [Italiano]

pzjzlvnefjo_xclpzv5gxkizudpwomsvpevo0uahjt03j3eajh_wk0koo_3foz3cdnjel9ebwqm9n4tzzq7edhlxumu7yib1ql20lbozrzh4aoytxyka4nugkavrltrjkesie7mwtmi1i8uyxe0iw4s0de1ft.jpg imageAtenas: Movilizaciones del 13 de julio 18:04 Tue 15 Jul by ESE Intrnational 0 comments

Información sobre las movilizaciones del 13 de julio contra la abolición del domingo como día festivo

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

10456044_799163033430068_2280488737849080108_n.jpg imageMelbourne Anarchist Bookfair 20:14 Mon 07 Jul by Dmitri (republishing) 0 comments

This is a call-out to independent booksellers, zinesters, activist groups and individuals who would like to run a stall or a workshop at this year's Bookfair. Over the past 4 years, the Melbourne Anarchist Bookfair has gathered hundreds of people from Melbourne and beyond to share ideas, attend workshops and strengthen networks. In the past we have had info and discussions covering topics such as Anarchism, Aboriginal and Indigenous Sovereignty, Land Rights and Colonialism, Sexism and Gender, Feminism, Justice, Sexual Assault, Workplace Struggles, Community Spaces, Environmental Action and much more. We hope this year will continue to build on the ideas and networking and welcome a broader audience and participation. So please get involved and be a part of the 4th Melbourne Anarchist Bookfair!

textPalestine-Israel, Turmoiled weeks that backfired Israeli efforts to ignite a third armed Intifada in... 01:59 Mon 07 Jul by Ilan S. 0 comments

When the European pressure on Israel to compromise with the Palestinian elite collected momentum - already diminishing exports, Israel tried to take advanced of the kidnapped three settlers youth applying "plans from the drawer" trying to ignite armed Intifada. Nearly three weeks of propaganda based on lies (as if they are searching for the already known to them to be dead three youth) was all over the media. When lastly the bodies were "found", lies were exposed, and the harassments failed to ignite Intifada. The mounted hate crimes of the Israeli extreme right and murder of a Palestinian youth of the annexed East Jerusalem ignited an extreme response there and within the Palestinian regions within the 1948 borders. Vicious harassment of US-Palestinian youth - cousin of the murdered youth which was video typed became together with the video of the kidnapped cousin became viral all over the world and ignited solidarity demos all over the world. [Italiano]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

sueldoporoficioahora300x111_1.jpg imagePeonetas de Coca Cola: A pesar de todo la lucha por el sueldo por oficio no está perdida 21:19 Mon 23 Jun by Gannicus 0 comments

El martes 10 de Junio los Peonetas y Choferes de Coca Cola agrupados en la federación nacional de Peonetas de Coca Cola ( FENASIPEC) comenzaron un paro nacional en varias regiones del País exigiendo el “sueldo por oficio”, proceso que comenzó hace un par de meses donde dirigentes de Santiago viajaron a diferentes regiones para rearmar sindicatos o parar otros, todo en preparación a esta negociación a nivel nacional.

textPalestine-Israel: The never ending struggle to block the advance of the Zionist settler colonialist ... 20:21 Mon 23 Jun by Ilan S. 0 comments

The last dozen days the Israeli PR machine harp on the lot of the kidnapped three young settlers to justify its efforts to prolong the intense pressure on the Palestinians to "willful" transfer. They pretend to use the kidnapped youth to Cripple Hamas - They really use both in a desperate effort to ignite the third intifada. Bringing 700 soldiers to the less than 2000 inhabited small village Na'ama (bordering Bil'in) to arrest two Hamas activists is just a ridiculous story no one will believe. As the efforts to ignite the third Intifada failed, and the obstruction of the compromise between Hamas and Fatah failed too (one of the most important pillars of the Israel divide and rule), the immanent pressure of world imperial power on Israel to end the occupation of 1967 war is nearing faster than ever. The joint struggle of the Israeli radicals together with Palestinian partners keep the subject in the center of world media. [Italiano]

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textDocumento de Aproximación a la Coyuntura Argentina desde una Perspectiva Anarquista Jul 26 by Columna Libertaria Joaquín Penina 0 comments

A la hora de pensar en la historia argentina de los últimos 40 años -y antes también- podemos observar como los ciclos de incremento de la represión fueron precedidos por "propuestas" de ajustes hechos por la clase dominante para garantizar la gobernabilidad política en equilibrio con el "rumbo económico" elegido. De más esta decir que cada paso que ha dado el Estado en este sentido ha resultado en detrimento de reivindicaciones y conquistas populares logradas con la lucha. El argumento madre de los sectores de poder, con la clase política a la cabeza, es la apelación constante al bienestar de la nación, al porvenir de la patria y a mantener la paz social (entre clases).

imageI Curdi, tra accerchiamento islamista e progressi politici Jul 26 by Elisenda Panadés 0 comments

Il Kurdistan della Siria, solo di fronte agli attacchi jihaidisti, lancia un appello alla solidarietà internazionale. [Castellano]

imageI Brics e il nuovo asse di espansione capitalista Jul 26 by BrunoL 0 comments

Dalla 6ª Riunione del Vertice dei leader del blocco di paesi composto da Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa (Brics) sono uscite indicazioni per un obiettivo e per due certezze. Il fatto concreto è dare ordine alla redistribuzione geografica del capitalismo mondiale. Fondare i pilastri di una Nuova Banca per lo Sviluppo ed un Fondo di Contingenza sono passi importante per sovrapporsi al moribondo ordine scaturito da Bretton Woods. [Português]

textIl sindacalismo rivendicativo: dalla Spagna al Sud Africa al mondo del lavoro globale oggi Jul 25 by Lucien van der Walt 0 comments

Perché è importante sviluppare una nuova visione del ruolo trasformatore dei sindacati in un mondo di crisi e di disuguaglianze; i limiti del sindacalismo concertativo, degli approcci nazionalisti, di quelli marxisti-leninisti e social-democratici; e come l'anarcosindacalismo ed il sindacalismo rivoluzionario - in quanto importante tradizione storica, bagaglio di idee ed esperienza rivoluzionaria, soprattutto in Spagna nel 1936-1939 - possono contribuire al dibattito. [English]

imageOs Brics e o novo eixo de expansão capitalista Jul 25 by BrunoL 0 comments

A 6ª Reunião de Cúpula dos líderes do bloco de países formado por Brasil, Rússia, Índia, China e África do Sul (Brics) apontou para uma realização e duas certezas.
O fato concreto é da ordem da redistribuição geográfica do capitalismo mundial. Fundar os pilares de um Novo Banco de Desenvolvimento e um Fundo de Contingência é um importante passo para sobrepor a moribunda ordem nascida em Bretton Woods. [Italiano]

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imageThe 4th annual Melbourne Anarchist Bookfair Jul 26 MACG 0 comments

The 4th annual Melbourne Anarchist Bookfair is an opportunity for all people to read, listen, discuss, share skills and knowledge workshops and talks, socialise and partake in a diverse range of activities around political, cultural, environmental and social justice issues. The bookfair, part of a global network of around 100 bookfairs, is a free event held annually at the Abbotsford Convent (St Heliers Street, Abbotsford).

In 2014, it will take place from 10am-6pm on Saturday the 9th of August.

imagePalestina, l'ostaggio perenne Jul 23 FdCA 0 comments

Continua la guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas, anche se in tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Dalla scomparsa dei tre coloni da Gush Etzion, (colonia per soli ebrei sotto il controllo totale dello stato di Israele in Cisgiordania), Israele ha posto sotto assedio quattro milioni di palestinesi, bombardando ospedali, scuole, ogni sorta di obiettivi civili, distruggendo e saccheggiando case, rubando, effettuando sequestri, ferendo e uccidendo sia in modo mirato che indiscriminato al di fuori di ogni legislazione internazionale.

imagePalestina: nessuna giustizia, nessuna pace! Jul 17 AL 0 comments

Da molti giorni l'esercito israeliano bombarda la striscia di Gaza, in seguito al lancio di razzi sul territorio israeliano. Col pretesto di prendersela con i "terroristi", o con "quelli che rifiutano la pace", i bombardamenti colpiscono in realtà la popolazione civile, bambini compresi, e servono a scoraggiare con il terrore ogni volontà di resistenza. [Français]

imagePalestine : pas de justice, pas de paix ! Jul 15 AL 0 comments

Depuis plusieurs jours, l’armée israélienne bombarde la bande de Gaza, suite à l’envoi d’une roquette sur le territoire israélien. Sous prétexte de s’en prendre à des « terroristes », ou à « ceux qui refusent la paix  », les bombardements touchent en réalité surtout la population civile, y compris des enfants, et visent à décourager, par la terreur, toute volonté de résistance. [Italiano]

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