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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday February 10, 2014 04:10 byIlan S.
All'inizio la lotta unitaria si focalizzava sul muro della separazione. C'erano nuove adesioni e molti villaggi lasciavano la lotta tradizionale. La speranza di una diffusa ed ampia lotta popolare non si era realizzata, ma stavano iniziando nuove lotte che facevano rete con azioni di lotta unitarie più sporadiche. Recentemente la rete delle lotte popolari unitarie ha promosso azioni cadenzate e quella di Ein Hajla è la seconda. La lotta incessante ha attratto l'attenzione internazionale e dato la base essenziale per la campagna B.D.S. La lotta persistente ha visto i suoi semi nel fermento sotterraneo che può erompere senza avvisaglie nelle condizioni appropriate. La persistenza e l'avvicinarsi della valanga B.D.S. danno energia agli attivisti più lungimiranti. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday February 04, 2014 22:04 byIlan S.
At the beginning, the joint struggle was focused on specific routes of the separation fence. There were some achievements and many villages dropped from the regular struggle. The hope for a wide spread popular struggle was not fulfilled, but additional struggles were initiated and the struggles networked with sporadic joint actions. Lately the network of joint popular struggles started regular actions - the Ein Hijleh is the second one. The continued struggle draw the international attention and give essential base to the B.D.S. The persistent struggle saw seeds in the subterranean ferment that may sprout without a warning in the appropriate conditions. The persistence and the approaching avalanche of the B.D.S. energize the more far sighted activists. The joint struggle in Bil'in, Ni'ilin, Ma'asara, Nebi Saleh, Shikh Jarrah, Quaddum, and South of Hebron Hills keep going and hold the flag of struggle high. [Italiano] read full story / add a comment
bolivia / perù / ecuador / cile / lotte sindacali / cronaca Sunday February 02, 2014 17:42 byFdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
In 14 porti del nord e del sud del Cile sono in corso dal dicembre 2013 degli scioperi dei lavoratori portuali. Il primo sciopero è stato quello di Puerto Angamos nel nord per ottenere la pausa retribuita di mezzora per il pranzo, la possibilità di iscrizione al sindacato per i lavoratori a tempo determinato e la riforma della legislazione del lavoro che risale all'epoca della dittatura. read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday February 02, 2014 17:17 byIlan S.
I media israeliani della borghesia non fanno che parlare del boicottaggio contro Israele, che non solo è diventato significativo economicamente e politicamente ma che è a due passi dal diventate valanga. Molti attivisti che si attardano a sostenere che la battaglia non verrà vinta sul piano locale ma a livello internazionale vanno fuori di testa quando vedono che i vantaggi immediati risultano poi minimi. Costoro non comprendono che la lotta locale è il punto di Archimede, la leva su cui poggia la campagna B.D.S. (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni, ndt). Quindi, la lotta unitaria prosegue. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday January 29, 2014 03:12 byIlan S.
The Israeli media is ongoing reporting on the Israeli elite of the boycott on Israel that not only became significant economically and politically but also just two steps from avalanche. Lot of activists who do not understand that the battle will not be resolved here but in the international area lost heart as the immediate gains are small. They do not understand that the local struggle is the Archimedes point the lever of the B.D.S. is leaning on. So, the joint struggle continue. The international activists who come here carry the struggle in their countries when they return home. Whether understanding the importance of the joint struggle or not, hundred Israelis, and hundreds of Palestinians are every weekend in Bil'in, Ni'ilin, Ma'asara, Nebi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrakh, South of Hebron Hills, and sporadically in other locations too. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday January 26, 2014 15:16 byIlan S.
Lo scontro che si è recentemente verificato a Ramallah tra la polizia dell'Autorità Palestinese e la manifestazione di sciopero degli impiegati presso l'agenzia dell'ONU si fa ancora sentire: gli attivisti di Anarchici Contro il Muro, molti internazionali ed anche molti palestinesi si stanno unendo alla lotta contro l'occupazione e contro il progetto coloniale. Le aspettative verso uno Stato palestinese sono basse e marginali e sono in pochi coloro che nutrono una qualche illusione verso l'attesa libertà in quella "Palestina libera" che si sente scandire negli slogan. L'intensificarsi della pressione internazionale su Israele porta con sé esitanti speranze verso l'avvicinarsi di cambiamenti nella regione. E la lotta unitaria continua a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Ma'sara, Sheikh Jarrah e sulle colline a sud di Hebron, con esitanti riflessioni di adesione da parte di altri villaggi. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday January 19, 2014 21:40 byIlan S.
The clash that has lately been going on in Ramalla between the Palestinian Authority police and strikers' demonstration of employees of the United Nations agency stresses it again: the activists of the Anarchists Against the Wall initiative and many of the internationals and even many Palestinians are joining the struggle against the occupation and the settler project period. The expectations from a Palestinian state are low and marginal, and very few have any illusions about the expected freedom in the "free Palestine" they chant. The intensifying international pressure on Israel brings hesitant hopes about the nearing changes in the region. And the joint struggle continues in Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Ma'sara, Sheikh Jarrah, and the South Hebron Hills, with hesitant contemplations of joining from other villages. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday January 12, 2014 17:00 byIlan S.
Si cominciano a vedere i frutti del cambiamento del clima politico nella regione, anche alla luce della diminuita importanza delle risorse petrolifere del Medio Oriente e della assunzione di coscienza dell'opinione pubblica mondiale verso la lotta contro l'occupazione del 1967. I primi risultati del movimento di boicottaggio iniziano a preoccupare l'elite al potere in Israele. Sui media internazionali acquistano uno spazio significativo le notizie sulla lotta unitaria e sulle migliaia di attivisti internazionali che vi prendono parte. I comitati popolari di base contribuiscono a fare lo stesso sulla scena politica della Cisgiordania palestinese. Invece, le forze di stato israeliane puntano alla repressione settimanale dei comitati popolari di base e degli israeliani attivisti di Anarchici Contro il Muro. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday January 08, 2014 00:52 byIlan S.
The change in the political climate in the region combined with the diminishing importance of the middle east oil resources, and the awareness of the world public opinion about the struggle against occupation of the 1967 war, start to have fruits.The first results of the boycott movement worry the Israeli elite. The news in the world media about the joint struggle and the many thousands of international activists which participate in it contribute a significant share. The organized grass root popular comities contribute it share to the political arena of the Palestinian west bank. In spite Israeli state forces harassment the weekly confrontations of Palestinian grass root popular comities and activists with Israeli activists with the anarchists against the wall, international supporters and Palestinian activists from the region, continue. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Saturday January 04, 2014 16:07 byIlan S.
Questa settimana il fulcro della lotta si è un po' ampliato fino ad includere la crudele politica razzista del sistema naZionista israeliano per quanto riguarda i profughi. Ai 53mila profughi africani viene applicata quella stessa strategia di sporadiche aggressione crudeli in un contesto di continua pressione e di maltrattamenti che viene usata contro i Palestinesi sia all'interno dei confini del 1968 che in quelli nuovi del 1967. Il razzismo insito nel colonialismo Sionista che ha costruito Israele e che si espande cogliendo ogni opportunità si trova oggi a retrocedere dal prendere misure più dure a causa della pressione internazionale. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday January 02, 2014 00:08 byIlan S.
Chi ha partecipato alla lotta con i Beduini la sta pagando. L'inusitata detenzione pre-processo di coloro (tra cui un ebreo) che hanno partecipato alla manifestazione di Hura contro la deportazione dei Beduini può essere una sorta di vendetta per la messa da parte della legge per i trasferimenti del Piano Praver, oppure il segno di una modalità del tutto nuova di reprimere il dissenso a sinistra. Aumentano le pressioni delle forze di stato contro i palestinesi attivi nella lotta unitaria. Il nuovo fronte di conflitto tra Stato e profughi africani si inasprisce. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday December 31, 2013 19:56 byIlan S.
This week the focus of struggle enlarged a bit to include the ugly racist politics of the Israeli naZionist establishment regarding the refugees. The same strategy of sporadic vicious attacks to the background of ongoing harassment and pressure to get out applied to the Palestinians within the 1968 borders and the new 1967 ones is also being applied to the 53 thousand African refugees. The racism inbuilt in the Zionist settler colonialism which built Israel and expands it at every opportunity is only refraining from harsher measures because of international pressure. Though Israel never adopted international conventions (with the support of the overwhelming majority of its Jewish community), it did refrain from prolonged defiance of them. Thus, it did not kill the refugees freely on the border. It just made them as miserable as it can and put increasing numbers into concentration camps. [Italiano] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday December 24, 2013 18:46 byIlan S.
The unprecedentedly prolonged pre-trial detention of those involved with the Hura demo against the transfer of the Bedouins - including a Jew - may be in revenge for the dropping of the Praver transfer law, or a sign of an entirely new mode of suppressing dissent from the left. The state force pressures on the Palestinians involved in the joint struggle is escalating. The new front of conflicts between the state and the African refugees is escalating. The failure of the state to comply with the law passed against building concentration camps for refugees has ignited resistance from the refugees, culminating in a demo by a few thousand people on late Saturday evening in the commercial part of Tel Aviv, which a few hundred Israeli activists joined. The "electricity in the air" seemed to promise that the 50 thousand refugees are not going to take it passively any more. Israel may be forced to comply with the international refugees conventions. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Saturday December 21, 2013 20:15 byIlan S.
Nonostante l'inusuale freddo e la neve, non si sono arrestate le manifestazioni del venerdì contro l'occupazione, contro la repressione e contro gli abusi dei coloni. Gli attivisti israeliani non sono riusciti a raggiungere Qaddum ma erano lì moralmente, mentre Ni'ilin e Bil'in sono più facili da raggiungere, al pari di Sheikh Jarrah dove gli attivisti di Gerusalemme Ovest hanno spalato l'abbondante neve. La lotta dei Beduini e dei loro sostenitori contro gli sgomberi hanno portato al congelamento del Piano Prawer che continua ad essere al centro degli sforzi per far rilasciare i 13 manifestanti di Hura che da due settimane sono ancora in carcere. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday December 17, 2013 00:29 byIlan S.
In spite of the unusual cold whether and snow, Friday demonstrations against the occupation and suppression and settlers infringements continued. Israelis failed to arrive to Qaddum but were there morally, Ni'ilin, and Bil'in were easier to arrive and so was Sheikh Jarakh where activists from the west Jerusalem waded the heavy snow. The struggle of the Bedouins and supporters against their transfer caused the freezing of the Prawer plan law continue focused on the efforts to release the 13 demonstrators in Hura two weeks ago still not released from jail. The struggle against the concentration camps for the African refugees took a turning point when about 150 of them defied the cold whether and started a 200 kilometer march to the Israeli Parliament in Jerusalem with activists make efforts to give logistic support. In solidarity with them Bedouin activist from Arakib village (already destroyed more than 50 times decided to join the marchers. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday December 15, 2013 13:49 byIlan S.
La lotta unitaria degli Anarchici Contro il Muro con i comitati popolari dei villaggi che insiste con le settimanali lotte unitarie venne promossa per la prima volta quando si organizzò un comitato unitario che diede inizio alle prime sporadiche lotte. Questo mese si è svolta un'altra assise di promozione con un convegno mensile di tutti gli attivisti coinvolti - questa volta a Nabi Saleh. Questa settimana, visto l'intensificarsi degli sforzi israeliani per sgomberare i palestinesi, la lotta si è incentrata sul Piano Prawer che prevede la deportazione immediata di un 40.000 Beduini dentro i confini del 1948. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday December 10, 2013 04:13 byIlan S.
The joint struggle of the anarchists against the wall with popular comities of the villages which persist in weekly struggles was promoted first time when a joint comity was organized and sporadic joint actions were organized by it. This month another promotion was done and a monthly convergence of all the activists involved - this time in Nabi Saleh was done. This week, the intensifying of the Israeli transfer efforts of Palestinians and the struggle against it was focused this week on the Praver plan to transfer in one step 40,000 Bedouins within the 1948 border. There were demonstration in various location in Israel picking in the more than thousands participant in Hura at the Bedouin region. The social struggle within israel which was al along the last two years in very low intensity seems to collect some momentum. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday December 09, 2013 14:23 byIlan S.
Quanto più gli sforzi di pulizia etnica messi in atto dai coloni naZionisti israeliani vengono frustrati dalle potenze imperialiste mondiali, tanto più essi si fanno crudeli. Il cedimento di fronte alla richiesta europea di sottoscrivere il bando parziale sugli investimenti nelle regioni occupate nel 1967 viene "compensato" dagli sforzi di sgomberi all'interno dei confini del 1948. Il più imponente di questi sforzi è quello di sgomberare in un colpo solo decine di migliaia di Beduini del sud... e la crescente ribellione che sta mobilitando gli attivisti dentro Israele. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday December 02, 2013 15:37 byIlan S.   text 1 comment (last - saturday december 14, 2013 15:15)
The more the naZionist settler colonialist transfer efforts are frustrated by world's imperial powers - the more vicious are the efforts to implement them. The yielding to the European demand to sign the partial ban on investment in 1967 occupied regions are "compensated" by transfer efforts within the 1948 borders. The efforts to transfer in one step tens of thousands of Bedouins in the south is the most prominent one... and the rising rebellion encourage the activists within Israel. Around 300 Israeli activists - Jews and Palestinians joined more than 1000 local Bedouins demo in Saturday afternoon. Hundreds of state force personals who dispersed the demonstration after a long while - in response to stone throwing started by undercover secret service. This was an appropriate pick for the weekend struggle and joint struggles against occupation and the creeping transfer in the occupied west bank region. read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday November 28, 2013 14:12 byIlan S.
Mentre cala il peso di Israele nella considerazione delle potenze imperialiste occidentali, aumentano le ordinanze di restrizione. Sebbene Israele sia in stallo in una situazione di scontro che si trascina da tempo, la verità più amara inizia a produrre esclamazioni disperate ed attività scellerate di accelerazione degli sgomberi - sia nella Cisgiordania occupata che all'interno di Israele (soprattutto verso i Beduini). In questi giorni, il fallimento israeliano nello scatenare la guerra in Siria ed in Iran insieme alle sanzioni della UE contro il progetto coloniale nella Cisgiordania occupata, sembrano porsi come un punto di svolta. [English] read full story / add a comment

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Today we, a group of autonomous environmental activists, hung a 40 square metre banner from the Holmenkollen ski jump to protest the Oslo Energy Forum. The forum is being held at Scandic Holmenkollen Hotel, which is located just a couple of hundred metres from the ski jump. There are two primary reasons for why we chose to have our banner action at this location: firstly, because it is a national landmark that lies in close proximity to the place where the forum is held, and secondly, because winter sports like skiing will be something only found in history books if the fossil fuel industry is allowed to continue at its current levels of pollution. [Norsk]

Banner fra aksjonen. Foto: Christian Vassdal imagePressemelding om Oslo Energy Forum 23:29 Thu 05 Mar by Motmakt 0 comments

Vi, en gruppe autonome miljøaktivister, har i dag festet et ca 40 kvm. stort banner til Holmenkollbakken for å protestere mot Oslo Energy Forum, som avholdes et stenkast unna hoppanlegget på Scandic Holmenkollen hotell. Vi valgte Holmenkollbakken ikke bare fordi det er et kjent landemerke som vil gi budskapet vårt den nødvendige oppmerksomheten, men også fordi skisporten er noe av det vi bare kan glemme i framtiden hvis vi lar fossilindustrien fortsette å ødelegge kloden vår. [English]

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