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Mashriq / Arabia / Iraq

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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday August 21, 2013 17:31 by Ilan S.
L'inizio dei "colloqui" ed il rilascio di prigionieri di lunga detenzione sono stati imposti ad Israele nel momento in cui l'Europa ha iniziato la sua pressione su Israele in seguito al montare dell'opinione pubblica ed al fallimento statunitense nel proteggere il suo "venerabile" cliente. La campagna Boycott Disinvest Sanctions ed il coinvolgimento dell'ebraismo israeliano ed internazionale hanno neutralizzato il tentativo di Israele di farsi vittima di un presunto antisemitismo. E' diventata di clamore pubblico la spaccatura all'interno dell'elite israeliana quando la tecnologia scientifica ed avanzata ha lanciato l'allarme di un imminente punizione. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday August 19, 2013 16:32 by Ilan S.
The start of the "talks" and the release of old time prisoners was forced on Israel as Europe started the pressure on Israel following mounting public opinion and failure of US to protect its "venerable" client. The B.D.S. and involvement of Israeli and international Jewry neutralized the Israeli harping on antisemitism. The split within the Israeli elite when the scientific and advanced technology get the alarm of imminent punishment result in public cry. The financial establishment is second in line but still not in the open. The arms industry and high-tech seems to have business as usual and still do not change sides. The Israeli ruling elite seems to contemplate a new compromise with the Palestinian elite as business as usual reaching a dead end. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday August 13, 2013 16:46 by Ilan S.
Fino ad ora, persino i più realisti della sinistra sionista che sono per il ritiro (con qualche modifica) sui confini del 1967 hanno insistito che un eventuale ritiro previsto all'interno di un definitivo accordo di pace sarà condizionato dalla rinuncia dei Palestinesi al ritorno dei profughi. Oggi, l'ex-comandante in capo dell'esercito nonché ex-leader di un grosso partito in parlamento ha fatto sapere di essere a favore di una pace temporanea restituendo il 60% dei territori occupati nel 1967, impegnandosi a restituire il rimanente 40% nei 4 anni successivi con un accordo di pace definitivo. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday August 12, 2013 00:52 by Ilan S.
Till now, even the more realists of the Zionist left who are for the retreat to the 1967 borders (with some amendments) insisted that retreat will be conditioned on final peace agreement in which the Palestinians agree that no return of refugees will occur. To day, the ex-chief commander of army and previous head of a big party of the parliament suggested to agree to temporary peace giving back 60% of the 1967 occupation committed to give during the following 4 years the equivalent of the rest with final peace agreement. As Palestinians who are not in areas targeted for transfer efforts have much better life, the motivation for popular struggle do not expand and even shrink - and so is the Israeli side of the joint struggle - in spite of the fact we see already the light in the end of the tunnel (or because of it). [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday August 08, 2013 15:57 by Ilan S.
Ecco la pura essenza della razionalità colonialista di Israele: lo Stato così risponde a due petizioni rivolte all'Alta Corte affinché venga fermato il piano di evacuazione di 8 villaggi sulle Colline a sud di Hebron (nella Cisgiordania occupata). "Israele: lo sgombero di 1.300 palestinesi è necessario al risparmio delle spese militari". La lotta dei Beduini confuta la pretesa che all'interno dei confini del 1948 Israele sia uno stato normale. La lotta unitaria degli Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari di base palestinesi contro il muro della separazione e contro i coloni che si prendono le terre palestinesi è un appello costante all'azione solidale internazionale - non per "la liberazione nazionale e per l'autodeterminazione dello Stato" dell'elite palestinese, ma per la fine dell'occupazione e delle deportazioni del popolo palestinese. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Wednesday August 07, 2013 15:44 by Ilan S.
Just a pure essence of the Israeli settler colonialist rational: State responds to two High Court petitions to stop planned evacuation of eight villages in south Hebron hills (of the occupied west bank). "Israel: Eviction of 1,300 Palestinians necessary to save IDF time, money" see From the Israeli daily http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/.premium-...39057 The Bedouin struggle refute the claim that within the 1948 borders Israel is a normal state. The joint struggle of the anarchists against the wall with the Palestinian popular grass root comities against the separation fence and colonialist settlers encroachment on their spaces is a constant call out for international action of solidarity - not for "the national liberation of the self determination of statehood" of the Palestinian elite, but for the end of occupation and transfer of the Palestinian People. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday August 01, 2013 23:28 by Ilan S.
All'interno di Israele, la lotta dei Beduini contro le deportazioni di massa, iniziate già all'indomani della guerra del 1948, si sta allargando a tutto il paese e persino nella aree conquistate nel 1967. La lotta dei Beduini ha mobilitato sempre di più gli Anarchici Contro il Muro, oltre alle consuete località di lotta unitaria nelle aree del 1967 e cioè: Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, e le colline a sud di Hebron. La lotta del villaggio di Al-Araqeeb si sta ampliando immensamente contro il Piano Praver. Fervono i preparativi per le azioni a partire da agosto. Sabato 28 luglio, grossa manifestazione a Rahat - la maggiore città dei Beduini dove sono già decine di migliaia i deportati. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday July 30, 2013 23:21 by Ilan S.
The struggle of the Bedouins within Israel against the mass transfer since the 1948 war expand to the whole of Israel and even to the areas conquered in the 1967. In addition to the regular locations of joint struggle in the 1967 areas: Bil'in, Ni'ilin, Ma'asarah, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarah, and South of Hebron hills the Bedouins struggle drew more and more activists of the anarchists against the wall. The Arakib village struggle expand immensely with the Praver plan as the focus. Preparations for the August one actions are in vigor. Previous Saturday, a big joint demo in Rahat - the biggest town of the Bedouin region tens of thousands already transfered to: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=629028177115694 [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday July 25, 2013 17:20 by Ilan S.
I frenetici sforzi delle autorità israeliane per accelerare il trasferimento dei Palestinesi dai confini sia del 1948 che del 1967 si intrecciano con il loro rendersi conto del fatto che la marea sta cambiando. La retorica delle destre e le loro dure azioni somigliano sempre più ad un rituale religioso per esorcizzare una realtà che contraddice. La lotta unitaria prosegue sia con i contadini del sud della Cisgiordania per resistere alle provocazioni dei coloni, sia con i comitati popolari che contestano il recinto della separazione e l'occupazione. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / movimento anarchico / intervista Thursday July 25, 2013 16:46 by Joshua Stephens
In Palestina, spesso ci sono stati storicamente elementi di auto-organizzazione nella lotta popolare. Anche se non esplicitamente ascrivibili all'anarchismo in quanto tale. "Le persone già organizzano le loro vite su basi orizzontali o non gerarchiche", dice Beesan Ramadan, anarchica del posto, la quale definisce l'anarchismo come una "tattica" dubitando della necessità di darsi delle etichette. read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday July 23, 2013 22:18 by Ilan S.
The frantic efforts of the Israeli authorities to advance the transfer of Palestinians both within the 1948 borders and the 1967 ones is interwoven withe realization that the tide is changing. The rhetorics of the rightists and their harsh activities seems to be a kind of religious ritual intending to counter the contradicting reality. The joint struggle continue both with farmers of the south of the west bank to resist the settler colonialists harassments and the popular comities contesting the separation fence and occupation. Bedouins in Israel south, farmers in the west bank, Bil'in, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sheikh Jarah. Another activist with the anarchists against the wall had a metal bullet coated with rubber extracted from her foot after shot from illegally short range while video documenting. The social struggle within Israel continued in a decrease intensity. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday July 17, 2013 19:15 by Ilan S.
Sebbene nel corso degli anni molti compagni abbiano perso entusiasmo, sebbene alcuni siano esausti ed altri siano emigrati, la lotta prosegue - sia sul versante della lotta per la giustizia sociale che sul versante della lotta unitaria contro l'occupazione nonché contro le pressioni all'interno di Israele per sgomberare i Palestinesi. Monta la pressione internazionale suffragata dalle lotte locali e sembra crescere di qualità di pari passo con i timori del governo israeliano. Infatti sul quotidiano israeliano Haaretz si può leggere uno degli editoriali più interessanti della fine-settimana: "...Contrariamente alle affermazioni di Bennett, fonti a Gerusalemme sostengono che la minaccia di un boicottaggio europeo verso Israele sia reale". [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday July 16, 2013 22:07 by Ilan S.
Though many comrades have lost their enthusiasm along the years and some dropped out entirely or emigrated, the struggle continues - both in the struggle for social justice and the joint struggle against the occupation and the transfer pressures within Israel. The mounting world pressure, energized by the local struggles, seems to be increasing qualitatively as are the fear of them by the Israeli elite. The most interesting news in this weekend's articles and editorial of the daily newspaper Haaretz: "...Contrary to Bennett's statements, sources in Jerusalem say the threat of European boycotts on Israel is real". Excerpt: "... a large number of those investment committees [of the banking system] considered recommending to the banks to prohibit loans or aid of any kind to Israeli companies that operate in the West Bank − manufacturing there, selling their products, building homes and so forth − and also to Israeli banks that grant mortgages to home builders or buyers across the Green Line. " [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday July 12, 2013 16:11 by Ilan S.
Nell'area C, mentre la lotta popolare non-armata dei Palestinesi nella Cisgiordania occupata viene ripetutamente provocata, le azioni del PSCC sono ancora sporadiche. Le lotte unitarie persistenti sono ancora limitate a Bil'in, Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'lin, Qaddum e Sheikh Jarrah, ma di tanto in tanto gli Anarchici Contro il Muro vengono invitati sia nelle vecchie che nelle nuove località di lotta unitaria. La repressione statale è inconsistente, segnata da da una imprevedibile relativa passività intervallata con durissime reazioni. Nel frattempo in Israele, la lotta sociale sta prendendo piede con al centro aspre discussioni sulla pressione internazionale da un lato e sul pericolo della soluzione un-solo-Stato dall'altro. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday July 09, 2013 22:20 by Ilan S.
While the popular non-armed struggle of the Palestinians of the occupied West Bank is provoked again and again in the C areas, the PSCC are still sporadic. The persistent joint struggles are still restricted to Bil'in, Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'lin, Qaddum, and Sheikh Jarrah, but from time to time the Israeli Anarchists Against the Wall activists are invited to old locations of joint struggles and to new ones. The state repression is inconsistent, with often unpredicted relative passivity of state forces interwoven with harsh eruptions. Meanwhile in Israel the social struggle is starting to collect momentum with hotter discussions about the international pressure on one side and the one-state solution/danger on the other. [Italiano] read full story / add a comment
Manifestazione a Nabi Saleh. Foto: Haim Schwarczenberg
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday July 04, 2013 20:21 by Ilan S.   image 1 image
Le radici dell'azione unitaria a cui partecipano gli Anarchici Contro il Muro stanno nello stesso processo che ebbe inizio con la prima insorgenza post-marxista, anti-neoliberista ed anti-globalizzazione che ebbe luogo nel Chiapas l'01.01.94. Azione Globale dei Popoli e gli scontri con il WTO prima ed il G8 poi ebbero inizio nel 1997 con il Secondo Incontro pro-Zapatista in Spagna. Nell'incontro europeo di Azione Globale dei Popoli 2002 a Leida ci fu un workshop sulla lotta in Palestina (con una significativa presenza israeliana) da cui nacque l'idea di un camping unitario (che si materializzò nel campeggio di Mas'ha nel 2003) che diede inizio alla lotta unitaria contro il muro della separazione di cui gli Anarchici Contro i Muro fanno parte. [English] read full story / add a comment
Demonstration at Nabi Saleh. Photo: Haim Schwarczenberg
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday July 02, 2013 23:52 by Ilan S.   image 1 image
The roots of the joint action that the Israeli Anarchists Against the Wall are involved in is in the same process that started in the first post-Marxist anti-neoliberalist globalization uprising in Chiapas 01-01-94. The Peoples' Global Action and the confrontations with the WTO and later also with the G8 originated in the 1997 Second pro-Zapatist Encounter in Spain (a workshop I participated in). In the European Peoples' Global Action 2002 at Leiden we had a workshop on the struggle in Palestine (with a significant Israeli presence) which raised the idea of a joint camp (materialized in the Mas'ha camp in 2003) which initiated the joint struggle against the separation fence and the Anarchists Against the Wall part of it. We do not know for sure which confrontational struggle contributes to any other struggle, and to the world struggle, but we are all connected, inspiring and inspired by each other. read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday July 01, 2013 16:32 by Ilan S.
Nonostante la diffusione a livello mondiale della pressione politica ed economica (B.D.S), lo Stato israeliano sta aumentando i suoi sforzi per trasferire i Palestinesi - sia quelli dentro i confini del 1948 che quelli dentro i confini del 1967. Gli sforzi di trasferire i Palestinesi dall'area C della Cisgiordania vengono profusi con l'aiuto del terrorismo dei coloni, sebbene gli attivisti israeliani si uniscano ai Palestinesi per resistere o anche sabotare. I media israeliani scrivono e scrivono sulla terza Intifada che si sta gradualmente rafforzando e sull'avvertimento da parte dei generali che l'attuale rifiuto dello Stato a cedere è pericoloso. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday June 25, 2013 22:24 by Ilan S.
In spite of increasing worldwide political and economic (B.D.S) pressure, the Israeli State is increasing its efforts to transfer Palestinians - both within the 1948 borders and the 1967 ones. The efforts to transfer Palestinians from area C of the West Bank is being done with the help of the colonialist settler terror and to the State's efforts, though Israeli activists join the Palestinians to resist or even sabotage. The Israeli media are reporting again and again on the third Intifada that is gradually intensifying, and on the warning by generals that the present refusal of the State to yield is dangerous. The social ferment and buds of struggle are not ceding to the drums of war. In the popular weekend struggles in Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, and Qaddum, the State forces' repression is not consistent. Sometimes the repression is milder and sometimes it is harsher but we still cannot decipher the pattern. [Italiano] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday June 18, 2013 18:58 by Ilan S.
On February 1968 The antiauthoritarian anticapitalist Matzpen initiated in Jerusalem the first (18 strong) vigil again 1967 occupation. Two years later, the Israeli Black Panthers activist who were in intimate contact with Matzpen members (mostly in Jerusalem) initiated the first social struggle of immigrants from eastern countries. Many of the present social struggle activists regards themselves as successors of the Panthers - many others were in association with or participated in the joint struggle of the anarchists against the wall. The 2013 wave is still much smaller than the 2011 wave of struggle but is more radical and confrontational. The joint popular struggle in the occupied Palestinian west bank is still fluctuating - mainly because the holding back of the Palestinian authority. [Italiano] read full story / add a comment
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Issue #4 of the Newsletter of the Tokologo African Anarchist Collective

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Sobre la liberación de prisioneros y el restablecimiento de relaciones diplomáticas, por los gobiernos de Cuba y EE.UU.

No to Golden Dawn in Australia!

Abusos y arbitrariedad - retención de JOSÉ A. GUTIÉRREZ, en el bajo Caguán, Caquetá

Could a Revolution Happen in the US?

An Anarchist Communist Reply to ‘Rojava: An Anarcho-Syndicalist Perspective’

Lutar e vencer fora das urnas

In the Rubble of US Imperialism

Elementos da Conjuntura Eleitoral 2014

The experiment of West Kurdistan (Syrian Kurdistan) has proved that people can make changes

[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

The present confrontation between the Zionist settler colonialist project in Palestine and the indigenous working people

Prisões e mais criminalização marcam o final da Copa do Mundo no Brasil

An Anarchist Response to a Trotskyist Attack: Review of “An Introduction to Marxism and Anarchism” by Alan Woods (2011)

هەڵوێستی سەربەخۆی جەماوەر لە نێوان داعش و &

Contra a Copa e a Repressão: Somente a Luta e Organização!

Nota Pública de soldariedade e denúncia

Üzüntümüz Öfkemizin Tohumudur

Uruguay, ante la represión y el abuso policial

To vote or not to vote: Should it be a question?

Mayday: Building A New Workers Movement

Anarchist and international solidarity against Russian State repression

Mashriq / Arabia / Iraq

Sun 25 Jan, 10:50

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textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

textPalestine-Israel: Not even 10 years of joint struggle and the fruits are already ripe* 05:24 Wed 14 Jan by Ilan S. 0 comments

The Israel main daily Yedioth Ahronoth revealed in the morning of 13-1-15 a classified document of the Ministry of Foreign Affairs: "Worsening European measures against Israel... fear that the US stop using its veto power in the Security Council... a particularly gloomy forecast for 2015. It shows how far the political tsunami could reach, and in some ways has already begun". It seems the many thousands of international activists and dignitaries who participated in the joint struggle with the Israeli activists of the anarchists against the wall together with the Palestinian popular village comities were the catalysts that put the struggle on the media agenda again and again till the minimal mass already reached. First, the video clips invaded the main stream media, than Bil'in Habibti documentary and the pick was expressed in the 5 broken cameras award... and like a snow ball rolling down the mountain it is unstoppable now. [Italiano]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

textPalestine-Israel, The joint struggle and the activists of the popular committees continue to contrib... 17:00 Mon 29 Dec by Ilan S. 0 comments

The approaching victory in the struggle to block the advance of the Zionist settler colonialist project and even to force it to retreat a bit do not make the real good people to like the enrolling of history. The approaching defeat make the Israeli elite take desperate steps and do its atrocities in the open. The efforts to transfer the Bedouins within 1948 borders and villagers in 1967 occupied territories escalate. The diminishing support of Israel by the imperial power due to changes in the dynamics of the region, world public opinions and economic losses it cause gradually change the power balance within the Israeli capitalist elite that may be expressed in the coming elections. On the ground, the joint struggle in Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nebi Saleh, Sheikh Jarrah, Qaddum, and South Of Hebron Hills, is gradually expanding to other locations even without the "shield" of Israeli activists. [Italiano]

Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat imagePalestina-Israele, la lotta unitaria nel contesto della fine del mondo dello "status quo" e come cat... 00:44 Wed 24 Dec by Ilan S. 0 comments

E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

daf_in_kobane_3.jpg image6 σημεία για το Κομπα... 10:39 Thu 18 Dec by No man 0 comments

6 σημεία για το Κομπανί και 3 σημεία για την ελευθερία
Προκήρυξη σχετικά με την πολιορκία του Κομπανί, τον φονταμενταλισμό και τις αυτόνομες κουρδικές περιφέρειες στη βόρεια Συρία.

Bil'in, 12.12.14. Photo: Hamza Burnat imagePalestine-Israel, The joint struggle to the backdrop of the end-of-the-world "status quo" and as cat... 16:47 Mon 15 Dec by Ilan S. 0 comments

The old world order, in which US interests in the region East of the Mediterranean let Israel - a bastion of the US - continue with its Zionist settler colonialist in the 1967 occupied Palestine, has ended. Europe has started to advance its own interests, which are not in accord with the Israeli bastion. The independent steps of Europe are enhanced by its public opinion against Israeli colonialism to which the joint struggle in the West Bank contributes a lot. It was the approach of the imminent crisis that forced the Israeli Prime minister to call for elections, to save himself from the normally-timed election when the crisis would be the main agenda. The murder of the Palestinian minister of the popular struggles has focused attention on the ferment and rising of the popular non-armed struggles of which Israel is contemplating suppression with systematic use of live ammunition. [Italiano]

Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

Bil'in. Photo: Mohammed Yasin imagePalestine-Israel - The joint struggle contributes to the shift in domination within the Israeli capi... 15:50 Sun 30 Nov by Ilan S. 0 comments

Israel was built mainly by the national socialists who owned 75% of the economy in 1949. Due to dependence on the imperial powers the so-called socialist elite invested a lot in building the Zionist-capitalist elite to which it lost power in 1977. Conflicts of interest within the Zionist-capitalist elite started to change the balance between the small tycoons section that supported the Zionist wish to transfer the Palestinians out and the capitalist section that integrated in the neo-liberal globalization who wish to exploit the Palestinians and the workers of neighboring countries. The restructuring of power relations in global capitalism after the last crisis had its Israeli expression in the near-bankruptcy of the tycoon elite and the present collapse of the government coalition. The economic damage which has already resulted from the B.D.S. campaign which is enhanced by the joint struggle seems to be hastening a shift in the balance of powers.

textThe social revolution will sweep Turkey Kurdistan sooner or later 06:39 Sun 16 Nov by Zaher Baher 1 comments

By Zaher Baher from Haringey Solidarity Group and Kurdistan Anarchists Forum

Below is the outcome of my visit to Northern Kurdistan in Turkey between 02/11/14 to 08/11/14 as one of a delegation from United Kingdom, organised by Peace in Kurdistan Campaign (PIK), People’s Democratic Party (HDP) and Democratic Society Congress (DTK).

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imageEl movimiento de liberación kurdo: de la Guerra Santa al Confederalismo Democrático Jan 01 by José Antonio Gutiérrez D. 0 comments

Publicado originalmente en la edición n°26 del periódico anarquista chileno Solidaridad.

imageIl Kurdistan è la speranza del Medio Oriente e dell'Asia Centrale Dec 08 by BrunoL 0 comments

In questi tempi di barbarie messe in atto dallo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS), la resistenza di Kobane, terza città più importante dei curdi, che si trova al confine tra la Siria (o ciò che resta di essa) e la Repubblica di Turchia, rafforza la speranza di una società non-settaria e democratica in Medio Oriente con influenze in Asia Centrale. [Português]

imageUne réponse anarchiste-communiste à « Rojava : une perspective anarcho-syndicaliste » Nov 25 by Anarkismo Editors Group 2 comments

Ce texte est une réponse à l’article « Rojava : une perspective anarcho-syndicaliste » écrit par « K.B. » et qui a été récemment publié sur le site web « Ideas and Action » de la Workers Solidarity Alliance (WSA, Alliance de Solidarité des Travailleurs) basée en Amérique du Nord. Dans l’article il y a une attaque contre la révolution du Rojava (le Kurdistan syrien) au Moyen-Orient, un évènement dans lequel le Parti des Travailleurs du Kurdistan (PKK en Kurde) a joué un rôle clé. Cette réponse n’est pas publiée de mauvaise foi ou avec de mauvaises intentions envers la personne qui a écrit l’article ou envers son organisation mais, bien plutôt, afin de clarifier et de partager notre pensée concernant la question du soutien anarchiste à la fois aux mouvements de libération nationale et à ce qui, pour nous, est une lutte très importante et inspirante qui se déroule au Moyen-Orient. L’objectif est d’avoir un débat franc et amical qui nous emmène tous et toutes de l’avant. [English]

textÉgypte Nov 11 by Commission internationale AL 0 comments

Le pouvoir d’Al-Sissi démontre encore une fois qu’il faut que tout change pour que rien ne change. Répression et injustice sociale sont tout aussi présentes que sous l’ère Moubarak.

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

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image6 σημεία για το Κομπα... Dec 18 0 comments

6 σημεία για το Κομπανί και 3 σημεία για την ελευθερία
Προκήρυξη σχετικά με την πολιορκία του Κομπανί, τον φονταμενταλισμό και τις αυτόνομες κουρδικές περιφέρειες στη βόρεια Συρία.

imageΝίκη για την Επανάσ&... Nov 04 Anarkismo 0 comments

Leaflet by Melbourne Anarchist Communist Group (MACG) in Greek

imageVictory to the Rojava Revolution! Oct 25 Anarkismo 0 comments

Leaflet distributed today at a rally and march in Melbourne in solidarity to the Kurdish struggle.

imageDeclaración Internacional Libertaria de Solidaridad con la Resistencia Kurda Oct 22 0 comments

Desde algunos años, el movimiento kurdo se está acercando a las ideas libertarias. Aunque no se trata de un movimiento anarquista, este cambio muestra que las ideas anarquistas de libertad e igualdad a través de la solidaridad, nuestras ideas de horizontalidad y de democracia directa radical en contra del Estado no solo son validas y fuertes, sino que son también necesarias para que los movimientos sociales acaben con la herencia autoritaria de la izquierda. Expresar nuestra solidaridad con Rojava y el movimiento kurdo es nuestra responsabilidad, pues representan la esperanza en esta región y porque es una lucha de los oprimidos en contra de los opresores. Las verdaderas luchas no son nunca perfectas pero llevan a diversos potencialidades de construcción de una sociedad libre. Mientras expresamos nuestra solidaridad con el movimiento revolucionario en Rojava entendemos también que nuestro papel es seguir desarrollando los principios centrales de nuestras ideas para compartirlas con los y las revolucionari@s en el mundo. - Grupo editorial de Anarkismo.net [English]

textFascistes de l'EI, bas les pattes du Rojava ! Solidarité avec le processus révolutionnaire kurde ! Oct 22 Coordination des Groupes Anarchistes 0 comments

Depuis plus de deux ans, le Rojava (Kurdistan syrien), est engagé dans un processus révolutionnaire spécifique. Resté longtemps à l'écart de celui proposé en Syrie car considéré comme trop marqué par l'idéologie panarabe et nationaliste, puis confronté à une contre-révolution interne fasciste et religieux takfiri, le Rojava développe ses propres institutions sociales, chasse les troupes du régime de Bachar, et affronte les forces politico-religieuses ou nationalistes arabes qui tentent de liquider cette dynamique autonomiste.

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