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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday March 22, 2015 18:15 byIlan S.
La pur minima pressione delle potenze imperialiste su Israele affinché attenui la sua morsa sui Palestinesi delle aree occupate nel 1967 sta dando i suoi risultati (più in Cisgiordania che nel ghetto di Gaza). Infatti Israele sta dando lavoro ai circa 100.000 Palestinesi dei territori occupati. La maggior parte dei posti di blocco sono stati rimossi. La rivolta dei Palestinesi in Cisgiordania prosegue solo grazie ai canali di una piccola minoranza di attivisti che tengono vive lotte sia unitarie che separate durante il weekend. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday March 09, 2015 23:42 byIlan S.
The minimal pressure of the imperial power on Israel to soften its pressures applied to the would be transfered Palestinians of the 1967 occupied areas have its results (more in the west bank than in the Gaza Ghetto). The about 100.000 Palestinians of the occupied territories are employed by Israelis. Most of the roadblocks were removed. The rebellion of the Palestinians in the west bank is channeled mostly through a small minority of activists in the joint and separate week end activities. People are like holding their breath to see if the culminated crisis in the international arena will yield a significant break throw. Mean time, the persistent week end struggles - though in a diminished intensity in Bil'in, Ma'asara, Ni'ilin, Nabi Saleh, Qaddum, South of Hebron Hills, Sheik Jarrah... with sporadic struggles in other locations. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Saturday February 21, 2015 00:21 byIlan S.
La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English] read full story / add a comment
ireland / britain / community struggles / opinion / analysis Friday February 20, 2015 22:24 byandrew
A WSM talk about the development & future of the campaign against water charges, a mass campaign of resistance to privitisation of water and an austerity tax that has emerged in southern Ireland involving hundreds of thousands of people. read full story / add a comment
italia / svizzera / lotte sul territorio / comunicato stampa Monday February 16, 2015 20:34 byCoalizione dei Laboratori dello Sciopero sociale
Obiettivi principali del II atto dello Strike Meeting sono stati: il consolidamento e l'articolazione della coalizione sociale e l'estensione europea del processo dello Sciopero sociale.
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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday February 08, 2015 23:59 byIlan S.
Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday January 18, 2015 17:05 byIlan S.
"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday January 02, 2015 16:35 byIlan S.
La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday December 29, 2014 17:00 byIlan S.
The approaching victory in the struggle to block the advance of the Zionist settler colonialist project and even to force it to retreat a bit do not make the real good people to like the enrolling of history. The approaching defeat make the Israeli elite take desperate steps and do its atrocities in the open. The efforts to transfer the Bedouins within 1948 borders and villagers in 1967 occupied territories escalate. The diminishing support of Israel by the imperial power due to changes in the dynamics of the region, world public opinions and economic losses it cause gradually change the power balance within the Israeli capitalist elite that may be expressed in the coming elections. On the ground, the joint struggle in Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nebi Saleh, Sheikh Jarrah, Qaddum, and South Of Hebron Hills, is gradually expanding to other locations even without the "shield" of Israeli activists. [Italiano] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday November 16, 2014 06:39 byZaher Baher   text 1 comment (last - sunday november 16, 2014 14:32)
By Zaher Baher from Haringey Solidarity Group and Kurdistan Anarchists Forum

Below is the outcome of my visit to Northern Kurdistan in Turkey between 02/11/14 to 08/11/14 as one of a delegation from United Kingdom, organised by Peace in Kurdistan Campaign (PIK), People’s Democratic Party (HDP) and Democratic Society Congress (DTK). read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 14, 2014 15:41 byIlan S.
La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English] read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday November 11, 2014 02:03 byIlan S.
The popular unarmed struggle of Palestinian communities joined by the Israeli Anarchists Against the Wall and others is not a struggle for the "national liberation" or "self determination" of the Palestinian nation. It is the struggle of Palestinian people, of which the overwhelming majority are working people, against the threat of transfer and the suppression and exploitation by the Israeli Zionist settler colonialist project. None of those involved in the struggle who are not in the Palestinian elite have illusions about the Palestinian elite and the state they will rule and manage after the end of the occupation. None of those involved in the struggle believe that the end of the direct occupation will solve the 1948 Nakba and the refugee problems. However, they still prefer the end of the occupation and independence from Israel, over direct Israeli rule, as it will not be an agent of transfer or of such brutal suppression and exploitation. [Italiano] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / opinione / analisi Saturday November 08, 2014 16:56 byZafer Onat
La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 07, 2014 17:22 byIlan S.
Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday October 16, 2014 17:28 byIlan S.
Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday October 03, 2014 15:10 byIlan S.
Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday September 23, 2014 15:51 byIlan S.
Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday September 14, 2014 16:43 byIlan S.
I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday August 25, 2014 18:11 byIlan S.
La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English] read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday August 15, 2014 17:03 byIlan S.
Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English] read full story / add a comment

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