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Paul Avrich (1931-2006) è morto

category internazionale | storia dell'anarchismo | cronaca author Thursday February 23, 2006 17:08author by Marianne Enckell - Centre International de Recherches sur l'Anarchisme (CIRA) Report this post to the editors

Paul Avrich è morto a New York la mattina del 17 febbraio 2006 dopo una lunga malattia. Mentre studiava nell'URSS scoprì l'insurrezione di Kronstadt ed il ruolo delgi anarchici nella rivoluzione. Ne uscirono diverse opere, controverse ma pionieristiche.


Paul Avrich (1931-2006)

Paul Avrich è morto a New York la mattina del 17 febbraio 2006. Da qualche anno soffriva di quella brutta malattia che si prende la coscienza e l'intelletto dei nostri anziani.

Di famiglia ebrea originaria di Odessa, poté studiare nell'URSS grazie alla visita negli Stati Uniti di Nikita Krushcev nel 1959, quando non solo batté la scarpa sui banchi dell'ONU, ma autorizzò pure degli scambi studenteschi. Fu così che Paul, lavorando sulla tesi (The Russian Revolution and the Factory Committees, 1961), scoprì l'insurrezione di Kronstadt ed il ruolo delgi anarchici nella rivoluzione. Ne uscirono diverse opere, controverse ma pionieristiche. Ne scaturì anche l'affetto e la solidarietà da parte sua nei confronti degli anarchici: per le persone, più che per il loro impegno militante.

E' quello che lui cerca poi di insegnare ai suoi studenti del Queens College di New York durante tutta la sua vita attiva e nonostante l'opposizione iniziale delle autorità universitarie; la crescita negli Stati Uniti della ricerca storica sull'anarchismo è senza dubbio parzialmente dovuta alle "belle storie dello zio Paul". Non gli piaceva niente di più che raccontare, e far parlare i suoi interlocutori: egli non faceva parte della generazione che ha appreso a combinare la storia, la sociologia e l'antropologia. Inoltre, leggeva senza difficoltà la maggior parte delle lingue europee, tra cui il russo e lo jiddisch, fatto questo che dà un ampiezza particolare alle sue opere.

Dopo gli anarchici russi, si lanciò in una grande storia del movimento anarchico negli Stati Uniti, per capitoli tematici: Voltairine de Cleyre per prima, poi le Scuole moderne ispirate da Francisco Ferrer, la tragedia di Chicago del 1886, Sacco e Vanzetti, gli anarchici ebrei, gli immigrati e i rifiugiati. Il suo ultimo lavoro importante riunisce duecento interviste fatte nei precedenti trent'anni, "fonti di un valore incomparabile per i futuri ricercatori... Ma la storia orale non prende il posto della storia convenzionale, che deve essere attestata dai documenti scritti... La memoria è spesso soggetta a lacune e gli errori fanno capolino", scrisse nella prefazione a queste "voci anarchiche" ricche di centinaia di note e di un indice gigantesco. Grazie a lui, questi militanti, per la maggior parte "anonimi", non sono caduti nell'oblio e si è aperta la strada a innumerevoli ricerche e riflessioni.

Paul Avrich era anche un fedele amico del CIRA, contribuendo generosamente alle sue finanze e alle sue collezioni (dopo uno degli ultimi contatti, sostenne la pubblicazione in russo di Volin, offrendo anche una sua prefazione). Era anche fedele amico dei vecchi del movimento, mettendoli in contatto tra di loro, seguendo le loro riunioni, facendo visite regolari... e vedendoli scomparire, uno dopo un altro. Senza di lui la memoria del movimento si sarebbe in gran parte perduta.


Marianne Enckell

Principali opere di Paul Avrich:

The Russian anarchists. Princeton University Press, 1967; reed. 1978 (Les Anarchistes russes; trad. Bernard Mocquot. Paris: Maspero, 1979; altre trad. in giapponese, spagnolo, italiano).

Kronstadt, 1921. Princetown: Princetown University Press, 1970 (La Tragédie de Cronstadt, 1921; trad. Hervé Denès. Paris: Seuil, 1975; altre trad. in spagnolo e in ceco).

Russian rebels, 1600-1800. New York: Schocken Books, 1972.

The Anarchists in the Russian Revolution. New York: Cornell University Press, 1973 (Gli anarchici nella rivoluzione russa; trad. Michele Buzzi. Milano: La Salamandra, 1976).

La storia del movimento anarchico negli Stati Uniti, pubblicata dalla Princetown University Press:

  • An American anarchist: the life of Voltairine de Cleyre, 1978.
  • The Modern School movement: anarchism and education in the United States, 1980.
  • The Haymarket tragedy, 1984.
  • Anarchist Portraits, 1988.
  • Sacco and Vanzetti, the anarchist background, 1991.
  • Anarchist voices: an oral history of anarchism in America, 1995.
Grazie a Federico Arcos per avermi dato la triste notizia e per l'aiuto con la bibliografia.


Traduzione a cura di FdCA Ufficio relazioni internazionali

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