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mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Saturday February 21, 2015 - 00:21 byIlan S.
La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Sunday February 15, 2015 - 20:49 byIlan S.
The joint struggle of the villages local popular comities and the Israeli "anarchists against the wall" initiative started about 12 years ago in the Maskha camp. Joint struggles were developed in various villages with various successes but only the struggle of Bil'in persisted for year after year holding high the flag of popular unarmed struggle and became the focus of attention and inspirations for Palestinians of the whole west bank, many thousands of international activists who joined us for short periods (and some for long ones)... spreading the news and the struggle after returning home. Even the few thousand of the Israeli wide spectrum of the radical left been in Bil'in at least once and helped us to prevent the marginalization of the popular Palestinian resistance. On the coming Friday - the 20th of February, we will celebrate our 10 years of contributing to the Palestinian Tsumud (persistence) - the only thing that prevented the Zionist total transfer out of the Palestinians. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday February 08, 2015 - 23:59 byIlan S.
Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Monday February 02, 2015 - 17:54 byIlan S.
The activists of Bil'in were not the first to join the popular unarmed struggle against the separation fence, occupation, and settlers encroachment. However, the Bil'in activists together with the anarchists against the wall were the first to start a persistent struggle with a non stop week after week of activities. Activists from near and far villages came to Bil'in to support and to be inspired, and together started to struggle in their own villages. Ni'ilin, Ma'asare, Beit Umar for few years... and later villages that struggle against the the encroachment of settlers and occupation blocks - Nabi Saleh and Qaddum. Higher levels of organization and activities of the coordination comity of the local popular struggle comity and just lately a coordination comity of a group of villages in the south of the occupied west bank. [Italiano] ... read full story / add a comment
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mashriq / arabia / iraq / imperialismo / guerra / news report Tuesday January 27, 2015 - 21:29 bySandra Segall   image 1 image
Durante el lunes las fuerzas kurdas expulsaron al grupo armado Daesh de la ciudad de Kobane tras más de cuatro meses de combates por la localidad fronteriza. La victoria se celebró tanto en Kobane como en otras partes del mundo, sin embargo, EEUU señaló al mismo tiempo que la disputa de la ciudad continua. ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday January 18, 2015 - 17:05 byIlan S.
"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Wednesday January 14, 2015 - 05:24 byIlan S.
The Israel main daily Yedioth Ahronoth revealed in the morning of 13-1-15 a classified document of the Ministry of Foreign Affairs: "Worsening European measures against Israel... fear that the US stop using its veto power in the Security Council... a particularly gloomy forecast for 2015. It shows how far the political tsunami could reach, and in some ways has already begun". It seems the many thousands of international activists and dignitaries who participated in the joint struggle with the Israeli activists of the anarchists against the wall together with the Palestinian popular village comities were the catalysts that put the struggle on the media agenda again and again till the minimal mass already reached. First, the video clips invaded the main stream media, than Bil'in Habibti documentary and the pick was expressed in the 5 broken cameras award... and like a snow ball rolling down the mountain it is unstoppable now. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday January 02, 2015 - 16:35 byIlan S.
La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday December 29, 2014 - 17:00 byIlan S.
The approaching victory in the struggle to block the advance of the Zionist settler colonialist project and even to force it to retreat a bit do not make the real good people to like the enrolling of history. The approaching defeat make the Israeli elite take desperate steps and do its atrocities in the open. The efforts to transfer the Bedouins within 1948 borders and villagers in 1967 occupied territories escalate. The diminishing support of Israel by the imperial power due to changes in the dynamics of the region, world public opinions and economic losses it cause gradually change the power balance within the Israeli capitalist elite that may be expressed in the coming elections. On the ground, the joint struggle in Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nebi Saleh, Sheikh Jarrah, Qaddum, and South Of Hebron Hills, is gradually expanding to other locations even without the "shield" of Israeli activists. [Italiano] ... read full story / add a comment
Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday December 24, 2014 - 00:44 byIlan S.   image 1 image
E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English] ... read full story / add a comment
daf_in_kobane_3.jpg
6 σημεία για το Κομπανί και 3 σημεία για την ελευθερία
Προκήρυξη σχετικά με την πολιορκία του Κομπανί, τον φονταμενταλισμό και τις αυτόνομες κουρδικές περιφέρειες στη βόρεια Συρία. ... read full story / add a comment
Bil'in, 12.12.14. Photo: Hamza Burnat
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday December 15, 2014 - 16:47 byIlan S.   image 1 image
The old world order, in which US interests in the region East of the Mediterranean let Israel - a bastion of the US - continue with its Zionist settler colonialist in the 1967 occupied Palestine, has ended. Europe has started to advance its own interests, which are not in accord with the Israeli bastion. The independent steps of Europe are enhanced by its public opinion against Israeli colonialism to which the joint struggle in the West Bank contributes a lot. It was the approach of the imminent crisis that forced the Israeli Prime minister to call for elections, to save himself from the normally-timed election when the crisis would be the main agenda. The murder of the Palestinian minister of the popular struggles has focused attention on the ferment and rising of the popular non-armed struggles of which Israel is contemplating suppression with systematic use of live ammunition. [Italiano] ... read full story / add a comment
Bil'in. Foto: Mohammed Yasin
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday December 14, 2014 - 16:15 byIlan S.   image 1 image
Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English] ... read full story / add a comment
Bil'in. Photo: Mohammed Yasin
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday November 30, 2014 - 15:50 byIlan S.   image 1 image
Israel was built mainly by the national socialists who owned 75% of the economy in 1949. Due to dependence on the imperial powers the so-called socialist elite invested a lot in building the Zionist-capitalist elite to which it lost power in 1977. Conflicts of interest within the Zionist-capitalist elite started to change the balance between the small tycoons section that supported the Zionist wish to transfer the Palestinians out and the capitalist section that integrated in the neo-liberal globalization who wish to exploit the Palestinians and the workers of neighboring countries. The restructuring of power relations in global capitalism after the last crisis had its Israeli expression in the near-bankruptcy of the tycoon elite and the present collapse of the government coalition. The economic damage which has already resulted from the B.D.S. campaign which is enhanced by the joint struggle seems to be hastening a shift in the balance of powers. ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday November 16, 2014 - 06:39 byZaher Baher   text 1 comment (last - sunday november 16, 2014 - 14:32)
By Zaher Baher from Haringey Solidarity Group and Kurdistan Anarchists Forum

Below is the outcome of my visit to Northern Kurdistan in Turkey between 02/11/14 to 08/11/14 as one of a delegation from United Kingdom, organised by Peace in Kurdistan Campaign (PIK), People’s Democratic Party (HDP) and Democratic Society Congress (DTK). ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 14, 2014 - 15:41 byIlan S.
La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday November 11, 2014 - 02:03 byIlan S.
The popular unarmed struggle of Palestinian communities joined by the Israeli Anarchists Against the Wall and others is not a struggle for the "national liberation" or "self determination" of the Palestinian nation. It is the struggle of Palestinian people, of which the overwhelming majority are working people, against the threat of transfer and the suppression and exploitation by the Israeli Zionist settler colonialist project. None of those involved in the struggle who are not in the Palestinian elite have illusions about the Palestinian elite and the state they will rule and manage after the end of the occupation. None of those involved in the struggle believe that the end of the direct occupation will solve the 1948 Nakba and the refugee problems. However, they still prefer the end of the occupation and independence from Israel, over direct Israeli rule, as it will not be an agent of transfer or of such brutal suppression and exploitation. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 07, 2014 - 17:22 byIlan S.
Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / indigenous struggles / news report Sunday October 26, 2014 - 01:19 byIlan S.
Throughout the years Israel has tried to neutralize the pressure of more enlightened people by hiding its brute racism and murderous activities by recruiting the memory of the Holocaust as justification for all its heinous acts when revealed. However, as the masquerade has been exposed in recent years and more and more are disillusioned from the "Zionist dream", the restraints are being loosened fast. The rightists preach their extreme racist ideology in the open. The "paramilitarist" settlers get a freer hand. The transfer of Palestinians both within the 1948 borders and these occupied in 1967 is being done in the open. Though it is still restricted mainly to the Israeli area of the Bedouins in the south and the C agricultural regions of the 1967 borders, the "gloves" have been removed. In the same new mode, repression of the non-armed popular struggles has intensified in the last few weeks and we cannot guess what the limit of the new repression mode will be - if at all. [Italiano] ... read full story / add a comment
Issue #4 of the Newsletter of the Tokologo African Anarchist Collective

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Bil'in - 10 years of persistent joint struggle

In solidarity with the NO TAV struggle

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Não se intimidar, não desmobilizar! Toda nossa solidariedade ao companheiro Vicente!

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Sobre la liberación de prisioneros y el restablecimiento de relaciones diplomáticas, por los gobiernos de Cuba y EE.UU.

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[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

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An Anarchist Response to a Trotskyist Attack: Review of “An Introduction to Marxism and Anarchism” by Alan Woods (2011)

هەڵوێستی سەربەخۆی جەماوەر لە نێوان داعش و &

Contra a Copa e a Repressão: Somente a Luta e Organização!

Mashriq / Arabia / Iraq

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textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

textPalestine-Israel, 10 years of the joint struggle in Bil'in against the settlers, the separation fenc... 20:49 Sun 15 Feb by Ilan S. 0 comments

The joint struggle of the villages local popular comities and the Israeli "anarchists against the wall" initiative started about 12 years ago in the Maskha camp. Joint struggles were developed in various villages with various successes but only the struggle of Bil'in persisted for year after year holding high the flag of popular unarmed struggle and became the focus of attention and inspirations for Palestinians of the whole west bank, many thousands of international activists who joined us for short periods (and some for long ones)... spreading the news and the struggle after returning home. Even the few thousand of the Israeli wide spectrum of the radical left been in Bil'in at least once and helped us to prevent the marginalization of the popular Palestinian resistance. On the coming Friday - the 20th of February, we will celebrate our 10 years of contributing to the Palestinian Tsumud (persistence) - the only thing that prevented the Zionist total transfer out of the Palestinians. [Italiano]

textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

textPalestine-Israel, February 20th - Ten years of struggle in Bil'in - inspiration to organized popular... 17:54 Mon 02 Feb by Ilan S. 0 comments

The activists of Bil'in were not the first to join the popular unarmed struggle against the separation fence, occupation, and settlers encroachment. However, the Bil'in activists together with the anarchists against the wall were the first to start a persistent struggle with a non stop week after week of activities. Activists from near and far villages came to Bil'in to support and to be inspired, and together started to struggle in their own villages. Ni'ilin, Ma'asare, Beit Umar for few years... and later villages that struggle against the the encroachment of settlers and occupation blocks - Nabi Saleh and Qaddum. Higher levels of organization and activities of the coordination comity of the local popular struggle comity and just lately a coordination comity of a group of villages in the south of the occupied west bank. [Italiano]

b8tr1udiaaanghv.jpg imageLas fuerzas kurdas liberan la ciudad de Kobane: celebraciones en la frontera siria 21:29 Tue 27 Jan by Sandra Segall 0 comments

Durante el lunes las fuerzas kurdas expulsaron al grupo armado Daesh de la ciudad de Kobane tras más de cuatro meses de combates por la localidad fronteriza. La victoria se celebró tanto en Kobane como en otras partes del mundo, sin embargo, EEUU señaló al mismo tiempo que la disputa de la ciudad continua.

textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

textPalestine-Israel: Not even 10 years of joint struggle and the fruits are already ripe* 05:24 Wed 14 Jan by Ilan S. 0 comments

The Israel main daily Yedioth Ahronoth revealed in the morning of 13-1-15 a classified document of the Ministry of Foreign Affairs: "Worsening European measures against Israel... fear that the US stop using its veto power in the Security Council... a particularly gloomy forecast for 2015. It shows how far the political tsunami could reach, and in some ways has already begun". It seems the many thousands of international activists and dignitaries who participated in the joint struggle with the Israeli activists of the anarchists against the wall together with the Palestinian popular village comities were the catalysts that put the struggle on the media agenda again and again till the minimal mass already reached. First, the video clips invaded the main stream media, than Bil'in Habibti documentary and the pick was expressed in the 5 broken cameras award... and like a snow ball rolling down the mountain it is unstoppable now. [Italiano]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

textPalestine-Israel, The joint struggle and the activists of the popular committees continue to contrib... 17:00 Mon 29 Dec by Ilan S. 0 comments

The approaching victory in the struggle to block the advance of the Zionist settler colonialist project and even to force it to retreat a bit do not make the real good people to like the enrolling of history. The approaching defeat make the Israeli elite take desperate steps and do its atrocities in the open. The efforts to transfer the Bedouins within 1948 borders and villagers in 1967 occupied territories escalate. The diminishing support of Israel by the imperial power due to changes in the dynamics of the region, world public opinions and economic losses it cause gradually change the power balance within the Israeli capitalist elite that may be expressed in the coming elections. On the ground, the joint struggle in Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nebi Saleh, Sheikh Jarrah, Qaddum, and South Of Hebron Hills, is gradually expanding to other locations even without the "shield" of Israeli activists. [Italiano]

Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat imagePalestina-Israele, la lotta unitaria nel contesto della fine del mondo dello "status quo" e come cat... 00:44 Wed 24 Dec by Ilan S. 0 comments

E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

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Publicado originalmente en la edición n°26 del periódico anarquista chileno Solidaridad.

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In questi tempi di barbarie messe in atto dallo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS), la resistenza di Kobane, terza città più importante dei curdi, che si trova al confine tra la Siria (o ciò che resta di essa) e la Repubblica di Turchia, rafforza la speranza di una società non-settaria e democratica in Medio Oriente con influenze in Asia Centrale. [Português]

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Ce texte est une réponse à l’article « Rojava : une perspective anarcho-syndicaliste » écrit par « K.B. » et qui a été récemment publié sur le site web « Ideas and Action » de la Workers Solidarity Alliance (WSA, Alliance de Solidarité des Travailleurs) basée en Amérique du Nord. Dans l’article il y a une attaque contre la révolution du Rojava (le Kurdistan syrien) au Moyen-Orient, un évènement dans lequel le Parti des Travailleurs du Kurdistan (PKK en Kurde) a joué un rôle clé. Cette réponse n’est pas publiée de mauvaise foi ou avec de mauvaises intentions envers la personne qui a écrit l’article ou envers son organisation mais, bien plutôt, afin de clarifier et de partager notre pensée concernant la question du soutien anarchiste à la fois aux mouvements de libération nationale et à ce qui, pour nous, est une lutte très importante et inspirante qui se déroule au Moyen-Orient. L’objectif est d’avoir un débat franc et amical qui nous emmène tous et toutes de l’avant. [English]

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Desde algunos años, el movimiento kurdo se está acercando a las ideas libertarias. Aunque no se trata de un movimiento anarquista, este cambio muestra que las ideas anarquistas de libertad e igualdad a través de la solidaridad, nuestras ideas de horizontalidad y de democracia directa radical en contra del Estado no solo son validas y fuertes, sino que son también necesarias para que los movimientos sociales acaben con la herencia autoritaria de la izquierda. Expresar nuestra solidaridad con Rojava y el movimiento kurdo es nuestra responsabilidad, pues representan la esperanza en esta región y porque es una lucha de los oprimidos en contra de los opresores. Las verdaderas luchas no son nunca perfectas pero llevan a diversos potencialidades de construcción de una sociedad libre. Mientras expresamos nuestra solidaridad con el movimiento revolucionario en Rojava entendemos también que nuestro papel es seguir desarrollando los principios centrales de nuestras ideas para compartirlas con los y las revolucionari@s en el mundo. - Grupo editorial de Anarkismo.net [English]

textFascistes de l'EI, bas les pattes du Rojava ! Solidarité avec le processus révolutionnaire kurde ! Oct 22 Coordination des Groupes Anarchistes 0 comments

Depuis plus de deux ans, le Rojava (Kurdistan syrien), est engagé dans un processus révolutionnaire spécifique. Resté longtemps à l'écart de celui proposé en Syrie car considéré comme trop marqué par l'idéologie panarabe et nationaliste, puis confronté à une contre-révolution interne fasciste et religieux takfiri, le Rojava développe ses propres institutions sociales, chasse les troupes du régime de Bachar, et affronte les forces politico-religieuses ou nationalistes arabes qui tentent de liquider cette dynamique autonomiste.

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