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mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday November 16, 2014 - 06:39 by Zaher Baher   text 1 comment (last - sunday november 16, 2014 - 14:32)
By Zaher Baher from Haringey Solidarity Group and Kurdistan Anarchists Forum

Below is the outcome of my visit to Northern Kurdistan in Turkey between 02/11/14 to 08/11/14 as one of a delegation from United Kingdom, organised by Peace in Kurdistan Campaign (PIK), People’s Democratic Party (HDP) and Democratic Society Congress (DTK). ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 14, 2014 - 15:41 by Ilan S.
La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday November 11, 2014 - 02:03 by Ilan S.
The popular unarmed struggle of Palestinian communities joined by the Israeli Anarchists Against the Wall and others is not a struggle for the "national liberation" or "self determination" of the Palestinian nation. It is the struggle of Palestinian people, of which the overwhelming majority are working people, against the threat of transfer and the suppression and exploitation by the Israeli Zionist settler colonialist project. None of those involved in the struggle who are not in the Palestinian elite have illusions about the Palestinian elite and the state they will rule and manage after the end of the occupation. None of those involved in the struggle believe that the end of the direct occupation will solve the 1948 Nakba and the refugee problems. However, they still prefer the end of the occupation and independence from Israel, over direct Israeli rule, as it will not be an agent of transfer or of such brutal suppression and exploitation. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 07, 2014 - 17:22 by Ilan S.
Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday October 16, 2014 - 16:28 by Ilan S.
Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday October 03, 2014 - 14:10 by Ilan S.
Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday September 23, 2014 - 14:51 by Ilan S.
Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday September 14, 2014 - 15:43 by Ilan S.
I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday August 25, 2014 - 17:11 by Ilan S.
La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday August 15, 2014 - 16:03 by Ilan S.
Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday August 06, 2014 - 16:07 by Ilan S.
Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday July 22, 2014 - 16:56 by Ilan S.
Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday July 20, 2014 - 14:25 by Ilan S.
The war on the Hamas-ruled Gaza Strip continues for the 13th day. Demonstrations against Israeli warmongering continue both in Israel and throughout the world. All that Israel wants in this war that it has initiated is to thwart a Palestinian unity government and curb the peace agreements it might speed up. The danger of Hamas' surrender to the Palestinian Authority in the heels of its economic crisis has resulted from the actions of the new Egyptian government, which seriously threatens the project of splitting the Palestinians, something that Israel has invested extraordinary efforts in. Only the total collapse of Hamas rule in Gaza scares Israel more than that. However, due to internal problems among the Israel political elite and public opinion, the government refrained from revealing the true nature of the war, which is to stabilize independent Hamas rule in Gaza and prevent the need for Hamas to surrender to the Palestinian Authority of the West Bank. So, instead the Israeli government has exaggerated the reports about attacks against Hamas and is hiding the real agenda - the obstruction of Palestinian unity. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday July 13, 2014 - 13:34 by Ilan S.
Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday July 07, 2014 - 00:59 by Ilan S.
When the European pressure on Israel to compromise with the Palestinian elite collected momentum - already diminishing exports, Israel tried to take advanced of the kidnapped three settlers youth applying "plans from the drawer" trying to ignite armed Intifada. Nearly three weeks of propaganda based on lies (as if they are searching for the already known to them to be dead three youth) was all over the media. When lastly the bodies were "found", lies were exposed, and the harassments failed to ignite Intifada. The mounted hate crimes of the Israeli extreme right and murder of a Palestinian youth of the annexed East Jerusalem ignited an extreme response there and within the Palestinian regions within the 1948 borders. Vicious harassment of US-Palestinian youth - cousin of the murdered youth which was video typed became together with the video of the kidnapped cousin became viral all over the world and ignited solidarity demos all over the world. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday June 29, 2014 - 14:51 by Ilan S.
Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English] ... read full story / add a comment
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brasile/guyana/suriname/guiana francese / lotte sul territorio / comunicato stampa Thursday June 26, 2014 - 13:50 by Coordenação Anarquista Brasileira   image 2 images
L'insieme di lotte e conflitti sindacali e sociali in corso nel paese prima e durante i Mondiali di Calcio tiene sotto pressione il governo federale, alcuni governi statali, municipi e padroni, generando una guerra dei nervi nei principali centri urbani del paese. [Português ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday June 26, 2014 - 13:32 by Ilan S.
La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English] ... read full story / add a comment
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brasile/guyana/suriname/guiana francese / lotte sul territorio / comunicato stampa Monday June 23, 2014 - 04:18 by Coletivo Anarquista Bandeira Negra   image 1 image
L'anno scorso, le strade delle città del Brasile vennero attraversate da diverse manifestazioni. Rivendicazioni per il trasporto pubblico a tariffa zero, scioperi di diverse categorie che ruppero con le dirigenze sindacali burocratizzate e mobilitazioni contro i danni provocati dalla Copa do Mundo crearono uno scenario di delegittimazione e di rottura degli oppressi verso lo Stato ed il Capitale. ... read full story / add a comment
Protesta Israelo-Palestinese contro il servizio nazionale (foto: RutySoft Galeria)
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday June 01, 2014 - 15:06 by Ilan S.   image 1 image
Molte obiezioni sono state sollevate sulla partecipazione di israeliani alla lotta non-armata nelle aree palestinesi occupate con la guerra del 1967. Alcuni, perlopiù palestinesi, la considerano come un contributo alla cosiddetta "normalizzazione". Altri hanno sostenuto che gli attivisti israeliani dovrebbero fare la loro lotta all'interno della popolazione israeliana nei confini del 1948. Molti anarchici hanno sollevato riserve per il fatto che la lotta popolare palestinese sarebbe una sorta di capitalistica "lotta per l'indipendenza nazionale" per l'autodeterminazione dell'elite capitalistica palestinese a cui andrebbe il monopolio dell'opzione per lo sfruttamento delle masse lavoratrici palestinesi. [English] ... read full story / add a comment

Community struggles

Mon 24 Nov, 05:09

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textThe social revolution will sweep Turkey Kurdistan sooner or later 06:39 Sun 16 Nov by Zaher Baher 1 comments

By Zaher Baher from Haringey Solidarity Group and Kurdistan Anarchists Forum

Below is the outcome of my visit to Northern Kurdistan in Turkey between 02/11/14 to 08/11/14 as one of a delegation from United Kingdom, organised by Peace in Kurdistan Campaign (PIK), People’s Democratic Party (HDP) and Democratic Society Congress (DTK).

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestine-Israel - the joint struggle in turbulent times.* 02:03 Tue 11 Nov by Ilan S. 0 comments

The popular unarmed struggle of Palestinian communities joined by the Israeli Anarchists Against the Wall and others is not a struggle for the "national liberation" or "self determination" of the Palestinian nation. It is the struggle of Palestinian people, of which the overwhelming majority are working people, against the threat of transfer and the suppression and exploitation by the Israeli Zionist settler colonialist project. None of those involved in the struggle who are not in the Palestinian elite have illusions about the Palestinian elite and the state they will rule and manage after the end of the occupation. None of those involved in the struggle believe that the end of the direct occupation will solve the 1948 Nakba and the refugee problems. However, they still prefer the end of the occupation and independence from Israel, over direct Israeli rule, as it will not be an agent of transfer or of such brutal suppression and exploitation. [Italiano]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 14:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria prosegue ma a bassa intensità: lo scorso venerdì solo 3 israeli... 15:43 Sun 14 Sep by Ilan S. 0 comments

I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 17:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 16:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

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imageCenário pós-eleitoral – as marchas de 15 de novembro e o epicentro da política brasileira em São Pau... Nov 20 by BrunoL 0 comments

O debate a respeito do cenário pós-eleitoral, ao contrário do que muitos esperavam, não se atenuou. Aumenta a intensidade dos protestos por direita, e, ao mesmo tempo, abre-se todo um leque de possibilidades para colocar o governo reeleito contra a parede, diminuindo ainda mais sua estreita margem de manobra. Podemos identificar quatro possibilidades dentro do cenário complexo onde se realizam arenas simultâneas de embate.

São estes:

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageRojava: Fantasies and Realities Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

The Kobane resistance that has passed its 45th day as of now has caused the attention of revolutionaries all over the world to turn to Rojava. As a result of the work carried out by Revolutionary Anarchist Action (DAF), anarchist comrades from many parts of the world have sent messages of solidarity to the Kobane resistance.(1) This internationalist stance without a doubt carries great importance for the people resisting in Kobane. However if we do not analyze what is happening in all its truth and if we romanticize instead, our dreams will turn to disappointment in short order.

imageKurdistan : oui le peuple peut changer les choses ! Nov 03 by YafxCla 0 comments

Un reportage de Zaher Baher, du Kurdish Anarchists Forum et du Haringey Solidarity Group (Londres), juillet 2014.

Traduit par Alain KMS, avec Alternative libertaire.

Le texte ci-dessous est un des rares témoignages sur l’expérience d’au-organisation populaire du Kurdistan syrien. C’est la raison pour laquelle il était nécessaire de le rendre accessible aux francophones, en dépit de ses lacunes et de certaines confusions. L’auteur n’ayant pu répondre à nos questions, nous avons recoupé certaines informations avec d’autres sources (merci au journaliste Maxime Azadi, d’Actukurde.fr).

Nous avons fait le choix d’utiliser la version kurde des noms de lieu, tout en indiquant, dans certains cas, leur nom en arabe et en français.

L’intégralité du texte est reproduite, à l’exception d’un passage de géopolitique trop long et trop peu pertinent à notre sens. L’ensemble des analyses appartiennent qu’à leur auteur, et n’engagent pas Anarkismo.

Les notes sont de l’équipe de traduction.
[english]
[Italiano]

imageTokologo supports the community march on the Merafong municipal offices Oct 30 by Tokologo African Anarchist Collective 0 comments

The Tokologo African Anarchist Collective supports the protest march held by members of the Khutsong community – where we have active members – to the Merafong municipal offices.

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imageContro i Mondiali e contro la repressione: seminare lotta e organizzazione! Jun 26 CAB 0 comments

L'insieme di lotte e conflitti sindacali e sociali in corso nel paese prima e durante i Mondiali di Calcio tiene sotto pressione il governo federale, alcuni governi statali, municipi e padroni, generando una guerra dei nervi nei principali centri urbani del paese. [Português

imageCampagna "La protesta non è un crimine!" Jun 23 membro della Coordenação Anarquista Brasileira 0 comments

L'anno scorso, le strade delle città del Brasile vennero attraversate da diverse manifestazioni. Rivendicazioni per il trasporto pubblico a tariffa zero, scioperi di diverse categorie che ruppero con le dirigenze sindacali burocratizzate e mobilitazioni contro i danni provocati dalla Copa do Mundo crearono uno scenario di delegittimazione e di rottura degli oppressi verso lo Stato ed il Capitale.

imageΨηφίζω σημαίνει πα&#... May 13 0 comments

Η εκλογική διαδικασία υποτίθεται πως είναι το μέσο που εκφράζεται η λαϊκή θέληση. Δεν υπάρχει όμως πιο ουσιαστική συμμετοχή στα κοινά, απο τα κύτταρα που δημιουργεί η κοινωνία για να αντισταθεί στους δυνάστες της. Αν τα συνδικάτα δεν ήταν δεξαμενές ψηφοφόρων, αν συνελεύσεις ζωντανεύαν τους χώρους δουλειάς, τις γειτονιές, τα σχολεία και τα πανεπιστήμια τότε ίσως οι εκλογές να μην είχαν τέτοιο κοινωνικό αντίκτυπο. Κι όποιος περιμένει κόμματα, φορείς εξουσίας και γραφειοκρατικούς μηχανισμούς να κάνουν κάτι τέτοιο, είνα βαθιά νυχτωμένος.

imageΓια τις εξελίξεις σ&... Apr 04 MACG (personal capacity) 0 comments

Η ψυχική υγεία -και όχι μόνο αυτή- πρέπει να τεθεί σε νέες βάσεις που θα καλύπτουν απόλυτα αυτό που εκ της ουσίας της πρεσβεύει: το πλέον ανθρωπιστικό αίτημα, που απευθύνεται σε ὀλους ανεξαρτήτως τους πολίτες, χωρίς καμία εξαίρεση. Τέλος συζήτησης.

imageAWU statement on Russian intervention Mar 06 ACT 0 comments

On February 27, 2014, pro-Russian chauvinists of Crimea, supported by Berkut riot police and Russian Black Sea Fleet committed military coup in Crimea. Right now it’s already obvious that the government of “Russian Unity” movement headed by Aksionov is no more than a puppet of the Kremlin regime.

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