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Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday December 24, 2014 - 00:44 byIlan S.   image 1 image
E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English] ... read full story / add a comment
Bil'in, 12.12.14. Photo: Hamza Burnat
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday December 15, 2014 - 16:47 byIlan S.   image 1 image
The old world order, in which US interests in the region East of the Mediterranean let Israel - a bastion of the US - continue with its Zionist settler colonialist in the 1967 occupied Palestine, has ended. Europe has started to advance its own interests, which are not in accord with the Israeli bastion. The independent steps of Europe are enhanced by its public opinion against Israeli colonialism to which the joint struggle in the West Bank contributes a lot. It was the approach of the imminent crisis that forced the Israeli Prime minister to call for elections, to save himself from the normally-timed election when the crisis would be the main agenda. The murder of the Palestinian minister of the popular struggles has focused attention on the ferment and rising of the popular non-armed struggles of which Israel is contemplating suppression with systematic use of live ammunition. [Italiano] ... read full story / add a comment
Bil'in. Foto: Mohammed Yasin
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday December 14, 2014 - 16:15 byIlan S.   image 1 image
Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English] ... read full story / add a comment
Bil'in. Photo: Mohammed Yasin
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday November 30, 2014 - 15:50 byIlan S.   image 1 image
Israel was built mainly by the national socialists who owned 75% of the economy in 1949. Due to dependence on the imperial powers the so-called socialist elite invested a lot in building the Zionist-capitalist elite to which it lost power in 1977. Conflicts of interest within the Zionist-capitalist elite started to change the balance between the small tycoons section that supported the Zionist wish to transfer the Palestinians out and the capitalist section that integrated in the neo-liberal globalization who wish to exploit the Palestinians and the workers of neighboring countries. The restructuring of power relations in global capitalism after the last crisis had its Israeli expression in the near-bankruptcy of the tycoon elite and the present collapse of the government coalition. The economic damage which has already resulted from the B.D.S. campaign which is enhanced by the joint struggle seems to be hastening a shift in the balance of powers. ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday November 16, 2014 - 06:39 byZaher Baher   text 1 comment (last - sunday november 16, 2014 - 14:32)
By Zaher Baher from Haringey Solidarity Group and Kurdistan Anarchists Forum

Below is the outcome of my visit to Northern Kurdistan in Turkey between 02/11/14 to 08/11/14 as one of a delegation from United Kingdom, organised by Peace in Kurdistan Campaign (PIK), People’s Democratic Party (HDP) and Democratic Society Congress (DTK). ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 14, 2014 - 15:41 byIlan S.
La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Tuesday November 11, 2014 - 02:03 byIlan S.
The popular unarmed struggle of Palestinian communities joined by the Israeli Anarchists Against the Wall and others is not a struggle for the "national liberation" or "self determination" of the Palestinian nation. It is the struggle of Palestinian people, of which the overwhelming majority are working people, against the threat of transfer and the suppression and exploitation by the Israeli Zionist settler colonialist project. None of those involved in the struggle who are not in the Palestinian elite have illusions about the Palestinian elite and the state they will rule and manage after the end of the occupation. None of those involved in the struggle believe that the end of the direct occupation will solve the 1948 Nakba and the refugee problems. However, they still prefer the end of the occupation and independence from Israel, over direct Israeli rule, as it will not be an agent of transfer or of such brutal suppression and exploitation. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday November 07, 2014 - 17:22 byIlan S.
Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Thursday October 16, 2014 - 17:28 byIlan S.
Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday October 03, 2014 - 15:10 byIlan S.
Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday September 23, 2014 - 15:51 byIlan S.
Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday September 14, 2014 - 16:43 byIlan S.
I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Monday August 25, 2014 - 18:11 byIlan S.
La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Friday August 15, 2014 - 17:03 byIlan S.
Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Wednesday August 06, 2014 - 17:07 byIlan S.
Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Tuesday July 22, 2014 - 17:56 byIlan S.
Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Sunday July 20, 2014 - 15:25 byIlan S.
The war on the Hamas-ruled Gaza Strip continues for the 13th day. Demonstrations against Israeli warmongering continue both in Israel and throughout the world. All that Israel wants in this war that it has initiated is to thwart a Palestinian unity government and curb the peace agreements it might speed up. The danger of Hamas' surrender to the Palestinian Authority in the heels of its economic crisis has resulted from the actions of the new Egyptian government, which seriously threatens the project of splitting the Palestinians, something that Israel has invested extraordinary efforts in. Only the total collapse of Hamas rule in Gaza scares Israel more than that. However, due to internal problems among the Israel political elite and public opinion, the government refrained from revealing the true nature of the war, which is to stabilize independent Hamas rule in Gaza and prevent the need for Hamas to surrender to the Palestinian Authority of the West Bank. So, instead the Israeli government has exaggerated the reports about attacks against Hamas and is hiding the real agenda - the obstruction of Palestinian unity. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday July 13, 2014 - 14:34 byIlan S.
Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English] ... read full story / add a comment
mashriq / arabia / iraq / community struggles / news report Monday July 07, 2014 - 01:59 byIlan S.
When the European pressure on Israel to compromise with the Palestinian elite collected momentum - already diminishing exports, Israel tried to take advanced of the kidnapped three settlers youth applying "plans from the drawer" trying to ignite armed Intifada. Nearly three weeks of propaganda based on lies (as if they are searching for the already known to them to be dead three youth) was all over the media. When lastly the bodies were "found", lies were exposed, and the harassments failed to ignite Intifada. The mounted hate crimes of the Israeli extreme right and murder of a Palestinian youth of the annexed East Jerusalem ignited an extreme response there and within the Palestinian regions within the 1948 borders. Vicious harassment of US-Palestinian youth - cousin of the murdered youth which was video typed became together with the video of the kidnapped cousin became viral all over the world and ignited solidarity demos all over the world. [Italiano] ... read full story / add a comment
mashrek / arabia / irak / lotte sul territorio / cronaca Sunday June 29, 2014 - 15:51 byIlan S.
Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English] ... read full story / add a comment
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Community struggles

Tue 04 Aug, 11:23

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Bil'in, 10.07.15. Photo: Mohammed Yasin Photography imagePalestine-Israel, The activists participating in the joint struggle get old... but the struggle is s... 15:10 Tue 28 Jul by Ilan S. 0 comments

It is hard for many activists when the real meaning of the struggle are not concrete achievable gains, but a global worldwide struggle. This week, the concrete and the global merged when the struggle against the destruction of Susiya village recruited international support and forced Israel to delay or even cancel the demolition of the village. Pressure from the imperial powers on Israel was joined by European warning about approaching sanctions against the Israeli banking system for its involvement in the settlers' projects in the occupied West Bank. It seems the erosion of Israeli immunity from paying for its war crimes is collecting momentum. The Israeli media is full of news about B.D.S. - the joint struggle in which thousands of international activists participate, contributing a lot. The heroic Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Ma'sara, and Sheikh Jarrah keep the weekly flame from extinguishing.

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 15:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

11755683_1645652378983979_2886143991192655880_n.jpg imageΗ λύπη μας θα γίνει ο... 21:42 Tue 21 Jul by Devrimci Anarşist Faaliyet 0 comments

Στη Μερσίνα, στην Sert, στην Κωνσταντινούπολη... οι άνθρωποι που βγαίνουν στους δρόμους απειλούνται να σφαγιαστούν από το κράτος-δολοφόνο, τους συνεργάτες των δολοφόνων. Αυτοί που σφάγιασαν πολλές ζωές, αρχής γενομένης από την πρώτη ημέρα της Αντίστασης της Kobanê, τώρα προσπαθούν να μας αποθαρρύνουν δολοφονώντας τ’ αδέλφια μας.

bombing_1.jpg imageΤο μακελειό στην Suruç τ&... 20:40 Tue 21 Jul by Dmitri 0 comments

Σήμερα θρηνούμε την απώλεια των φίλων και των συντρόφων μας και ανανεώνουμε τη δέσμευσή μας σε μια διεθνή επαναστατική πάλη στη μνήμη τους. - Αυτό δείχνει τη στάση του κράτους και είναι ενδεικτικό μιας θλιβερής πραγματικότητας: η Τουρκία συνεχίζει την δολοφονική της πολιτική έναντι των Κούρδων και αυτή η επίθεση μπορεί να θεωρηθεί ως εκπλήρωση της υπόσχεσης του Ερντογάν να σταματήσει την Rojava με κάθε μέσο.

11752466_585227328285186_6100050208728116824_n.jpg imageΌλοι στη συγκέντρω&#... 19:58 Tue 21 Jul by Συλλογικότητα για τον κοινωνικό αναρχισμό "μαύρ 0 comments

Την Τετάρτη 22 Ιουλίου το πιο δυνατό χαρτί των αστών, αυτό που ονομάστηκε "αριστερή κυβέρνηση" φέρνει στη βουλή ότι δεν κατόρθωσαν να συμπεριλάβουν οι προηγούμενες κυβερνήσεις στα πρώτα 2 μνημόνια. Πλειστηριασμοί πρώτης κατοικίας, συνολική αλλαγή στον πτωχευτικό κώδικα ώστε να αποζημιώνονται κυρίως οι τράπεζες, αντί των εργαζομένων, οριστική διάλυση του αγροτικού τομέα ώστε να μην μπορεί ο λαός να στραφεί ούτε στη γη για να ανταπεξέλθει στην κοινωνική γενοκτονία που ετοιμάζουν από κοινού αριστεροί και δεξιοί.

rocinante.jpg imageΣτους δρόμους σπάμ&#... 20:26 Mon 13 Jul by Αναρχοσυνδικαλιστική Πρωτοβουλία Ροσινάντε 0 comments

Οι εργαζόμενοι και οι εργαζόμενες, ντόπιοι/ες και μετανάστες/ριες, οφείλουμε τώρα να μεταφέρουμε το πεδίο της πάλης εκεί όπου πάντα ήταν πραγματικά: στους χώρους δουλειάς, στα σωματεία, στις γειτονιές και στον δρόμο.
Δε συζητάμε άλλο τους όρους παράδοσής μας στο Κεφάλαιο, ελληνικό ή ευρωπαϊκό.

mnimonio.jpg imageΓια το "αριστερό" Μνη... 19:30 Sun 12 Jul by Ελευθεριακή Πρωτοβουλία Θεσσαλονίκης 0 comments

Οι μάσκες έπεσαν. Μετά από 5 μήνες «σκληρής διαπραγμάτευσης» και ένα δημοψήφισμα όπου η ερμηνεία και διαχείριση του ΟΧΙ που επικράτησε συνιστά το κατεξοχήν παράδειγμα της συριζο-νεόκοπης έννοιας «δημιουργική ασάφεια», η κυβέρνηση ΣΥΡΙΖΑ-ΑΝΕΛ πρότεινε στη βουλή ένα νέο/παλιό μνημόνιο (αυτό ή περίπου αυτό στο οποίο είπε «όχι» σχεδόν το 62% όλων όσων ψήφισαν την Κυριακή 5 Ιούνη) στο βωμό της παραμονής στην ευρωζώνη, και ως ένδειξη καλής θέλησης στο ντόπιο και διεθνές κεφάλαιο.

karavani.jpg imageΚοινωνική καταστρ ... 21:32 Fri 03 Jul by Ελευθεριακή Πρωτοβουλία Θεσσαλονίκης 0 comments

Ο αγώνας μας είναι ενάντια στο ντόπιο και το διεθνές κεφάλαιο, στο ελληνικό κράτος και στην Ευρωπαϊκή Ένωση, όπως και σε κάθε άλλο διακρατικό καπιταλιστικό θεσμό. Δεν είναι δυνατόν να πιστεύουμε ότι μπορεί να υπάρξει επαναστατική αλλαγή μέσα στην Ε.Ε., έναν θεσμό του οποίου η «ολοκλήρωση» δεν είναι παρά ο θρίαμβος του σύγχρονου ολοκληρωτισμού. Είμαστε βαθιά διεθνιστές όμως ο διεθνισμός μας δεν έχει καμιά σχέση με τον υποτιθέμενο «διεθνισμό» των συνοδοιπόρων της Ευρωπαϊκής Κεντρικής Τράπεζας, ούτε λοξοκοιτάει προς οποιονδήποτε γεωπολιτικό πόλο.

10460723_324589651029911_1614939606454830038_n.jpg imageΣυγκέντρωση ενάντ ... 09:51 Thu 02 Jul by Συντονισμός αναρχικών συλλογικοτήτων και ατόμω 0 comments

Συγκέντρωση ενάντια σε κράτος και κεφάλαιο
ΠΑΡΑΣΚΕΥΗ 18:00 πάρκο ντο-ρε (Παύλου Μελά με Εθνιικής Αμύνης)

ΑΠΟ ΤΟ ΔΗΜΟΨΗΦΙΣΜΑ ΜΕΧΡΙ ΚΑΘΕ ΠΤΥΧΗ ΤΩΝ ΖΩΩΝ ΜΑΣ:
ΝΑ ΜΗ ΝΙΚΗΣΕΙ ΟΥΤΕ Ο ΦΟΒΟΣ ΚΑΙ Η ΠΑΡΑΙΤΗΣΗ
ΟΥΤΕ Η ΛΟΓΙΚΗ “ΤΟΥ ΜΙΚΡΟΤΕΡΟΥ ΚΑΚΟΥ”

10370895_679222738858691_2078969502598740772_n.jpg imageΠολιτική ανακοίνω ... 05:18 Tue 30 Jun by "Μαύρο & Κόκκινο" Συλλογικότητα για τον Κοινωνικό Α 0 comments

Η κοινωνική κινητοποίηση, μια εξέγερση που στοχεύει στην άρνηση της υποτέλειας και τη δημιουργία μιας νέας κοινωνικής συνθήκης δεν θα διαπραγματευτεί καμία παράταση, κανέναν «έντιμο συμβιβασμό», ούτε βέβαια «μερική διαγραφή χρέους» ή οτιδήποτε αποτελεί πιθανή πρόταση μιας κυβέρνησης που διαμεσολαβεί την λαϊκή ανάγκη με τους χαρτογιακάδες του διεθνούς κεφαλαίου- όπως οι δεκάδες σελίδες της «ελληνικής πρότασης» που ουσιαστικά αποτελεί ένα νέο μνημόνιο γιατί, άσχετα με τους όρους που θέτει, συνεχίζει κανονικά την αποπληρωμή των δόσεων στους διεθνείς θεσμούς, ενώ συνεχίζει μια πολιτική που δεν έχει τίποτε θετικό να δώσει στους καταπιεσμένους.

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imageΟ νέος μεταπολιτευ&#... Jul 25 by ΓΚ 0 comments

Μαζί να είμαστε στις γέφυρες με όσους αγώνες μετωπικά κινούνται στην κατεύθυνση της άμυνας ενάντια στην ταξική επίθεση, στην εκποίηση της δημόσιας περιουσίας, στην συνεργατική σχέση των δανειστών με τους ντόπιους κομπραδόρους μας, στην φορολογική απομύζηση, στις νέες περιφράξεις που θα μας περικυκλώνουν. Το ζήτημα της ενδογενούς παραγωγικής ανασυγκρότησης να είναι η επίθεσή μας. Διαπερνώντας, ταυτίζοντας, ακολουθώντας, προπορεύοντας ή συνοδοιπορώντας μαζί με άλλες, υπάρχουσες, πλευρές της αντίστασης, το σχέδιο για μια ενδογενή παραγωγική ανασυγκρότηση έχει κεντρική σημασία. Απαλλοτριώσεις, οικειοποιήσεις χώρων και δομών, κοινωνικά ιατρεία-φαρμακεία, πολιτιστικές και μορφωτικές δομές, συσσωματώσεις αντιστάσεων για δωρεάν παροχή αγαθών, αντιστάσεις εργαζομένων των σωματείων βάσης, αντιαναπτυξιακές πρωτοβουλίες σε επενδύσεις, αντιστάσεις στις εκποιήσεις στέγης, αντιστάσεις στην εκποίηση του δημόσιου πλούτου και των δημόσιων υποδομών, καθώς και άλλες μορφές άμυνας που θα αναπτυχθούν οφείλουν να επεξεργάζονται, προταγματικά, ένα σχέδιο αυτοδυναμίας της κοινωνίας στο να μπορέσει να εκβάλει όλο το χαμένο δημιουργικό της παραγωγικό ιστό.

imageΕλευθεριακό προσχ ... Jul 18 by ΓΚ 0 comments

Οι φρέσκες ιδέες του ελευθεριακού κινήματος είναι οι μοναδικές που μπορούν να εμποτίσουν τις όποιες εναπομείνασες παραγωγικές δυνάμεις, σε μια φιλική-συνεργατική οικονομία που μειώνει τις διαστάσεις υπαίθρου –άστεως, επιβίωσης-κοινωνικής ωφέλειας, καθώς και πολλών άλλων διχασμών που ζούμε, σ’ αυτήν την περίοδο που η μεταμοντέρνα επίφαση παραγωγής νέων ιδεοληψιών εναλλάσσεται με τη στείρα αναπαραγωγή παλαιών. Αυτή η όσμωση είναι και ο μοναδικός δρόμος για ένα κοινωνικό μετασχηματισμό που δίνει έδαφος στη δημιουργική αντίσταση, ενώνοντας τη διχοτομημένη κοινωνία που, αμήχανη κι ανήμπορη, ακολουθεί τις επιλογές της κυριαρχίας του ντόπιου παρασιτικού κατεστημένου και των διεθνών εντολέων του.

imageDireito à Cidade e Municipalismo Libertário Jul 14 by Coletivo Anarquista Zumbi dos Palmares (CAZP) 0 comments

A cidade que passou ao longo de sua existência a aglutinar o conjunto da população que antes ocupava em maior número o campo, e que buscava uma forma de organização societária de maneira a atender o bem coletivo, foi aos poucos sendo atravessada por uma relação de poder específica, denominada de domínio, que surgiu com a divisão em classes sociais e que implicava que a organização da vida atendia os interesses de uma minoria em detrimento da maioria. Isso permitiu o desenvolvimento do Estado, sendo um instrumento que sempre serviu aos interesses das classes dominantes, disfarçando sua política essencialmente opressora das mais variadas formas.

imageΟ Βασιλιάς είναι γυ&... Jul 13 by Συλλογικότητα για τον Κοινωνικό Αναρχισμό «Μαύρ 0 comments

Η ενδυνάμωση των παραπάνω διαδικασιών το επόμενο διάστημα είναι η απαραίτητη προϋπόθεση για να πετύχουμε την ανατροπή όλων των κυβερνήσεων, και να εγκαταστήσουμε την επαναστατική διεύθυνση των συμβουλίων των κατειλημμένων εργοστασίων, των κοινωνικών δομών, των λαϊκών συνελεύσεων, των σωματείων βάσης εργαζομένων κι ανέργων.

imageΑφέντες και Δούλοι Jul 08 by Antisystemic 0 comments

Το παρόν αποτελεί αναδημοσίευση της συνεισφοράς του Antisystemic στο τέταρτο τεύχος της επιθεώρησης Κοινωνικός Αναρχισμός. Για περισσότερες πληροφορίες για το εγχείρημα εδώ: https://koursal.wordpress.com/2015/06/16/κο&#...2;-4/

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imageΗ λύπη μας θα γίνει ο... Jul 21 0 comments

Στη Μερσίνα, στην Sert, στην Κωνσταντινούπολη... οι άνθρωποι που βγαίνουν στους δρόμους απειλούνται να σφαγιαστούν από το κράτος-δολοφόνο, τους συνεργάτες των δολοφόνων. Αυτοί που σφάγιασαν πολλές ζωές, αρχής γενομένης από την πρώτη ημέρα της Αντίστασης της Kobanê, τώρα προσπαθούν να μας αποθαρρύνουν δολοφονώντας τ’ αδέλφια μας.

imageΤο μακελειό στην Suruç τ&... Jul 21 1 of Anarkismo Editorial Group 0 comments

Σήμερα θρηνούμε την απώλεια των φίλων και των συντρόφων μας και ανανεώνουμε τη δέσμευσή μας σε μια διεθνή επαναστατική πάλη στη μνήμη τους. - Αυτό δείχνει τη στάση του κράτους και είναι ενδεικτικό μιας θλιβερής πραγματικότητας: η Τουρκία συνεχίζει την δολοφονική της πολιτική έναντι των Κούρδων και αυτή η επίθεση μπορεί να θεωρηθεί ως εκπλήρωση της υπόσχεσης του Ερντογάν να σταματήσει την Rojava με κάθε μέσο.

imageΌλοι στη συγκέντρω&#... Jul 21 0 comments

Την Τετάρτη 22 Ιουλίου το πιο δυνατό χαρτί των αστών, αυτό που ονομάστηκε "αριστερή κυβέρνηση" φέρνει στη βουλή ότι δεν κατόρθωσαν να συμπεριλάβουν οι προηγούμενες κυβερνήσεις στα πρώτα 2 μνημόνια. Πλειστηριασμοί πρώτης κατοικίας, συνολική αλλαγή στον πτωχευτικό κώδικα ώστε να αποζημιώνονται κυρίως οι τράπεζες, αντί των εργαζομένων, οριστική διάλυση του αγροτικού τομέα ώστε να μην μπορεί ο λαός να στραφεί ούτε στη γη για να ανταπεξέλθει στην κοινωνική γενοκτονία που ετοιμάζουν από κοινού αριστεροί και δεξιοί.

imageΣτους δρόμους σπάμ&#... Jul 13 0 comments

Οι εργαζόμενοι και οι εργαζόμενες, ντόπιοι/ες και μετανάστες/ριες, οφείλουμε τώρα να μεταφέρουμε το πεδίο της πάλης εκεί όπου πάντα ήταν πραγματικά: στους χώρους δουλειάς, στα σωματεία, στις γειτονιές και στον δρόμο.
Δε συζητάμε άλλο τους όρους παράδοσής μας στο Κεφάλαιο, ελληνικό ή ευρωπαϊκό.

imageΓια το "αριστερό" Μνη... Jul 12 0 comments

Οι μάσκες έπεσαν. Μετά από 5 μήνες «σκληρής διαπραγμάτευσης» και ένα δημοψήφισμα όπου η ερμηνεία και διαχείριση του ΟΧΙ που επικράτησε συνιστά το κατεξοχήν παράδειγμα της συριζο-νεόκοπης έννοιας «δημιουργική ασάφεια», η κυβέρνηση ΣΥΡΙΖΑ-ΑΝΕΛ πρότεινε στη βουλή ένα νέο/παλιό μνημόνιο (αυτό ή περίπου αυτό στο οποίο είπε «όχι» σχεδόν το 62% όλων όσων ψήφισαν την Κυριακή 5 Ιούνη) στο βωμό της παραμονής στην ευρωζώνη, και ως ένδειξη καλής θέλησης στο ντόπιο και διεθνές κεφάλαιο.

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