Guinea: Né ingerenza né intervento francese
Comunicato di Alternative Libertaire
Un movimento sociale e popolare scuote la Guinea da oltre un mese. I lavoratori e le lavoratrici, appoggiati dalle loro organizzazioni sindacali e dai giovani, affrontano il potere dittatoriale di Lansana Conté, chiedendo le sue dimissioni e il soddisfacimento delle loro rivendicazioni sociali.
Guinea: Né ingerenza né intervento francese

Un movimento sociale e popolare scuote la Guinea da oltre un mese. I lavoratori e le lavoratrici, appoggiati dalle loro organizzazioni sindacali e dai giovani, affrontano il potere dittatoriale di Lansana Conté, chiedendo le sue dimissioni e il soddisfacimento delle loro rivendicazioni sociali. In seguito alle trattative ingannevoli (gli accordi firmati con le organizzazioni sindacali non sono stati rispettati), il potere risponde con una repressione feroce (coprifuoco, stato d'assedio, arresti di massa), che ha già causato la morte di oltre 100 persone. Lo Stato francese, che ha sostenuto finora il regime, ha inviato la nave militare Sirocco al Golfo di Guinea e le truppe francesi presenti in Costa d'Avorio potrebbero intervenire in Guinea per evacuare i cittadini francesi e imporre un ordine conforme ai suoi interessi e a quelli delle imprese francesi che traggono profitto dallo sfruttamento delle risorse del paese. La Francia conferma così il suo ruolo di gendarme neocoloniale e garante degli interessi delle multinazionali che ha sempre voluto svolgere in Africa.
Alternative Libertaire afferma il suo sostegno alle rivendicazioni sociali e democratiche della popolazione della Guinea, e chiede una fine alla repressione contro il movimento sociale e sindacale.
Esigiamo il ritiro di tutte le truppe francesi dal continente africano.
Alternative Libertaire
22 febbraio 2007
Traduzione a cura di FdCA-Ufficio relazioni internazionali
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