"Luta Social" n.17/18 - Editoriale
Quando uscirà questo numero alla fine di agosto 2006, il sindacato AC-Interpro sarà in mezzo alle preparazioni per l'Assemblea generale dove verranno decise alcune linee importanti che guideranno l'attività di questo sindacato antiautoritario e anticapitalista, il primo di questo tipo in Portogallo dal 25 aprile 1974.
"Luta Social" n.17/18 - Editoriale
Quando uscirà questo numero alla fine di agosto 2006, il sindacato AC-Interpro sarà in mezzo alle preparazioni per l'Assemblea generale dove verranno decise alcune linee importanti che guideranno l'attività di questo sindacato antiautoritario e anticapitalista, il primo di questo tipo in Portogallo dal 25 aprile 1974. Dal momento che noi militanti del Collettivo "Luta Social" siamo anche membri di AC-Interpro, questo bollettino ha assunto il carattere di organo di sostegno del sindacato.
Ci troviamo davanti ad un aumento di sfruttamento, con sempre più disoccupazione, ma soprattutto con situazioni lavorative sempre più precarie. Secondo le statistiche ufficiali sull'occupazione, un fatto non dovrebbe rimanere nascosto, essendo sintomatico di un'evoluzione: nel Portogallo, nove contratti di lavoro nuovi su dieci sono di tipo precario. Sarà difficile combattere contro la diffusione della precarietà, contro i contratti senza garanzie, contratti che ci rendono lavoratori "provvisori" per tutta la vita, o almeno fino a che il padrone non decide di licenziarci. Ma non dobbiamo per questo porre le armi! Ci sono delle soluzioni nella nostra Piattaforma rivendicativa generale per questo ed altri problemi sulle questioni lavorative e sociali.
Sfruttando la totale assenza di interessamento da parte dei sindacati burocratici, il partito parlamentare di sinistra BE sta publicizzando una "marcia contro la disoccupazione", sponsorizzato dal partito, con lo scopo di cogliere di orientare il malcontento tra i lavoratori ed i giovani.
Noi dell'AC-Interpro, in quanto voce non demagogica, responsabile e veramente sindacalista, non ci saremo durante questa marcia mediatica di partito. Bisogna distinguere tra le lotte sociali e sindacaliste da una parte e dalla propaganda di partito e le manovre elettorali dall'altra.
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch