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Bil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | comunicato stampa author Monday July 17, 2006 16:41author by Federazione dei Comunisti Anarchici - FdCAauthor email fdca at fdca dot it Report this post to the editors

Comunicato della FdCA

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuitÓ resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, Ŕ forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una societÓ senza muri, senza stati e senza frontiere, senza pi¨ guerre.


Palestina-Israele, Bil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta contro il Muro nonostante le provocazioni e la crisi militare

Come ogni venerdý, anche il giorno 14 luglio, a Bil'in si Ŕ tenuta la consueta settimanale manifestazione non-violenta contro il Muro. A mezzogiorno, una manifestazione di 150 persone si Ŕ mossa dal centro del paese verso il muro. Il corteo era composto dagli abitanti di Bil'in pi¨ 40 attivisti internazionali, 30 attivisti israeliani e altri palestinesi provenienti da altre localitÓ. E' stato un corteo speciale: un corteo di lotta ed un corteo nuziale, con la macchina degli sposi alla testa che si Ŕ spinta fino a 50 metri dal grande cancello sul muro. Gli sposi sono poi scesi e sono iniziati i festeggiamenti, i canti e le danze secondo la celebrazione palestinese. Come ogni venerdý i manifestanti si sono avvicinati passo dopo passo al muro ed arrivati ad una distanza di 20 metri Ŕ iniziato il confronto verbale con i soldati israeliani di presidio.

A differenza del venerdý precedente non erano state prese misure precauzionali verso i giovani irregolari lanciatori di pietre - critici verso la lotta unitaria non-violenta - perchÚ si pensava che avrebbero rispettato la cerimonia nuziale. Invece, schermandosi dietro i manifestanti, iniziavano ancor prima del solito il lancio di pietre contro i soldati israeliani. I quali hanno risposto con una pioggia di granate stordenti di intensitÓ superiore al normale.

Quando la manifestazione ha cercato di ricomporre la fila, come al solito ma con pi¨ pervicacia del solito, l'esercito israeliano ha continuato ad attaccare i manifestanti respingendoli fino ad 1 km dal Muro sotto una pioggia di granate stordenti, gas lacrimogeni e proiettili rivestiti di gomma. Ma la coppia di sposi insieme a 50 manifestanti Ŕ riuscita a resistere lý davanti al cancello per oltre un'ora, finchÚ la manifestazione non Ŕ stata dichiarata conclusa dagli organizzatori. La manifestazione ha prodotto alcuni feriti, ricoverati in ospedale.

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuitÓ resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, Ŕ forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una societÓ senza muri, senza stati e senza frontiere, senza pi¨ guerre.

FEDERAZIONE DEI COMUNISTI ANARCHICI

17 luglio 2006

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