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Palestina-Israele, la lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Montag September 07, 2015 15:25author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor email ilan.shalif at gmail dot comauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 05.09.15

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. [English]


La lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo


Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah e Colline a sud di Hebron

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. Oltre al nostro impegno nel far circolare le notizie, il nostro contributo principale sta nel fornire una sorta di "assicurazione sulla vita" ai Palestinesi ed anche ai lanciatori di pietre nelle manifestazioni... certo non sempre le cose sono andate bene e nel corso degli anni circa 20 manifestanti sono rimasti uccisi e molti di più feriti.

Bil'in

Venerdì 21.08.15 a Bil'in. Il corteo si è diretto come al solito ai piedi della collina dove si trova il villaggio per poi proseguire sulla vecchia strada del muro della separazione ora smantellato. 8 Israeliani con gli Anarchici Contro Il Muro insieme a dozzine di internazionali si sono uniti agli attivisti del villaggio. Appena abbiamo raggiunto la valle, le forze di stato israeliane hanno iniziato ad inondarci di gas lacrimogeni. Approfittando del vento da nord, una parte di noi si è diretta verso l'uliveto per affrontare l'altra unità militare nella zona. Dopo meno dei 30 minuti canonici di scontri, le forze di stato si sono ritirate al di là del nuovo muro della separazione. Ci siamo ricompattati ed abbiamo dato inizio ad un nuovo corteo verso un'area proibita negli ultimi mesi tra la vecchia strada del muro ed il nuovo muro. Anche se colte di sorpresa, le forze di stato ci hanno impiegato un attimo a ritornare sul versante del muro dalla nostra parte per spararci addosso altri lacrimogeni. Dopo un lungo scontro, abbiamo messo fine alla manifestazione e siamo ritornati al villaggio. Anche questa settimana mi sono risparmiato i gas grazie al vento da nord e ad un po' di attenzione...

https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/8023273...66594
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102064...91780
https://www.facebook.com/iyad.burnat/videos/11452719054...7171/
https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10207418655487722
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/media_set?se...20161
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10206...99677

Venerdì 28.08.15 - la polizia di confine viene a fare esercitazioni a Bil'in ed arresta un attivista ed un fotografo. Questo venerdì prometteva sorprese. Il vento da nord faceva ben sperare che le forze israeliane non avrebbero avuto una giornata facile. Tuttavia i 5 israeliani e le due dozzine di internazionali che si erano uniti agli attivisti locali potevano già capire da un primo sguardo che non sarebbe stata una passeggiata. C'erano più autoblindo del solito che ci aspettavano. C'era la polizia di confine, la cui presenza in genere promette arresti.

Nel loro subdolo piano, ci hanno "permesso" di attraversare la valle e di avvicinarci a loro. Solo a quel punto hanno iniziato a sparare i lacrimogeni. Un'unità posizionata non lontano dalla strada era pronta a tenderci un agguato e ad entrare in azione. Un brusco cambiamento nella direzione del vento che portava i gas ha ritardato gli arresti per un po'. Poco tempo dopo ci sono stati gli arresti: sono stati presi un attivista di lunga data ed un fotografo. Una moderata dose di lacrimogeni mi ha investito facendo il pari con le due precedenti manifestazioni in cui me l'ero scansata.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207478671508085
https://www.facebook.com/hamde.a.rahma/posts/1612392639...31107
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102064...58735
https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10207478694908670
Ci sono anch'io: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207478671508085
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/videos/10206...story

04.09.15 - Un'altra manifestazione del venerdì contro l'occupazione e contro i coloni, ma del tutto strana. 5 israeliani con gli Anarchici Contro il Muro ed un autobus pieno di dozzine di internazionali che si sono uniti ai locali. Le forze israeliane hanno bloccato come fanno negli ultimi mesi il percorso verso il nuovo muro della separazione al confine delle terre restituite [al villaggio, ndt] da una sentenza dell'Alta Corte. Hanno persino messo un autoblindo vicinissimo all'uliveto ai piedi della collina, così ci siamo trovati sotto il tiro dei lacrimogeni. Quando abbiamo varcato quella linea immaginaria, le forze di stato hanno lanciato qualche candelotto di lacrimogeni e poi basta. Con prudenza i più coraggiosi si sono fatti avanti ma non c'è stata nessun'altra raffica di candelotti. Anche quando i soldati hanno identificato uno dei giovani che stava lanciando pietre contro di loro, si sono limitati ad avvertirlo che stavano per venirlo a prendere - niente gas, niente proiettili di gomma, niente proiettili veri... solo avvertimenti. Dopo i soliti 30 minuti di presenza, le forze di stato hanno lasciato l'area e noi abbiamo dichiarato vittoria ancora una volta.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=761215373987694
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207532797341197
Rani Abdel Fatah: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207532796541177

Nabi Saleh

Venerdì 21.08.15 - Sarit Michaeli insieme a Bilal Tamimi e David Reeb sono stati arrestati alla stazione di polizia di Binyamin per presunta violazione di zona militare chiusa mentre riprendevano immagini degli scontri a Nabi Saleh. E' stato il fermo più soft della mia vita, tanto da avere ancora il telefono cellulare in tasca! Ma naturalmente l'abusata ordinanza di zona militare chiusa per impedire la ripresa degli scontri in Cisgiordania è del tutto inaccettabile.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206115156152162

"David ed io abbiamo rifiutato le condizioni che ci hanno proposto, così saremo tenuti in custodia fino a domani notte. Saremo condotti davanti ad un giudice. Bilal resterà agli arresti fino a domenica e finirà davanti ad un tribunale militare".

"Con le notize del rilascio di Muhammad 'Alan dalla detenzione amministrativa, i Palestinesi residenti di Nabi Saleh, insieme ad attivisti solidali, hanno manifestato per chiedere la liberazione di tutti i prigionieri politici. 'Alan ha fatto lo sciopero della fame per oltre due mesi, finché la Corte Suprema non ha deciso di sospendergli la detenzione amministrativa fino a che le sue condizioni di salute non siano chiare. L'esercito ha cercato di disperdere i manifestanti ricorrendo ai lacrimogeni ed ai proiettili d'acciaio ricoperti di gomma per poi procedere all'arresto di tre persone, impegnate nella documentazione della manifestazione: Bilal Tamimi, un giornalista locale, Sarit Michaeli, portavoce di Betselem e David Reeb, un videografico israeliano."

http://schwarczenberg.com/?p=5940

Venerdì 28.08.15 - i Palestinesi hanno manifestato verso le loro terre confiscate, scandendo slogan contro l'occupazione israeliana in corso. L'esercito ha risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma. Un gruppo di soldati ha teso un agguato ai manifestanti, mentre altri soldati tenevano impegnati i residenti, questo gruppo ha iniziato ad inseguire i manifestanti per cercare di arrestarli. Un palestinese di 19 anni ed un attivista internazionale sono stati arrestati e portati via. Un soldato israeliano ha cercato di fermare un minorenne di 12 anni con una mano rotta durante gli scontri a Nabi Saleh, ma diverse donne e bambini sono riusciti ad impedirlo. "Oggi l'esercito ha attaccato ed arrestato (i manifestanti) ed hanno cercato di arrestare mio figlio Mohammad (di 12 anni) che era stato ferito già due giorni prima, hanno sparato a suo fratello Salam di 9 anni ed hanno colpito mia figlia Ahed Tamimi e mia moglie Nariman Tamimi che ora sono in ospedale".

https://www.facebook.com/bassem.tamimi/posts/1020670508...38165

Soldati folli e il mancato arresto di un ragazzino:
https://www.facebook.com/RamallahCityOfficialPage/video...6515/
Bilal Tamimi: https://youtu.be/pvJNYjzm9jk
yisraelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=i227PNKWB1A
http://www.dailymail.co.uk/news/article-3214441/Remarka....html
http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/1.673469
David Reeb: https://youtu.be/iNny-lndz2g
http://schwarczenberg.com/?p=5982

04.09.15 - sull'onda dei fatti del venerdì precedente e dell'attenzione dei media mondiali, c'erano molti più israeliani con gli Anarchici Contro il Muro, più internazionali e più Palestinesi che si sono uniti ai residenti del villaggio di Nabi Saleh per dare dimostrazione della sfida all'occupazione. Anche i coloni si sono radunati sulle colline, all'ingresso di Halamish, a favore del divieto della manifestazione palestinese da parte dell'esercito. Che ha cercato di disperdere i palestinesi inizialmente ricorrendo a granate assordanti, poi ai lacrimogeni ed ai proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Sono stati arrestati 5 palestinesi, tra cui un giornalista. Sono stati tutti rilasciati nel corso della giornata. Sebbene parecchi manifestanti siano stati colpiti dai proiettili di gomma, non risulta nessun ferito grave.

https://www.youtube.com/watch?v=qHHytzcL-Z8
Bilal Tamimi: https://www.youtube.com/watch?v=gRP_CLJmrrE
David Reeb: https://www.youtube.com/watch?t=11&v=qHHytzcL-Z8
https://www.youtube.com/watch?v=rOeQ6Y-HArM
yisraelpnm: https://www.youtube.com/watch?t=16&v=LUskDRXeHak
http://schwarczenberg.com/?p=6001

Qaddum

Manifestazione di Kafr Qaddum di oggi 21.08.15. Questa settimana l'esercito israeliano ha invaso il villaggio ed arrestato 3 minorenni e due adulti per aver partecipato a manifestazioni. Due minorenni sono stati rilasciati dietro pesante cauzioni ma senza nessuna notifica di accusa (!) Gli altri attendono la loro prima udienza davanti alla Corte Militare domenica.

4 feriti da proiettili di gomma nella manifestazione di di oggi a KAFR QUDOUM
Oggi l'esercito di occupazione israeliano ha invaso il nostro villaggio verso le 10:30 sparando proiettili di gomma in tutte le direzioni provocando feriti. Hanno preso di mira anche la moschea con i lacrimogeni e bombe acustiche e vicino alle case con acqua fetida.
L'uso dell'acqua fetida ha danneggiato la rete elettrica che illumina l'area degli scontri.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.9890193011201...14816
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/11460891...53508

28.08.15

https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/08/29/%D9%...7%9F/

04.09.15
https://www.youtube.com/watch?v=GuwjZkwQWoU

Rishon-Letzion

Sabato 15.08.15 - presidio a sostegno di Ido Rimon, refusenik [obiettore di coscienza al servizio militare, ndt], davanti al muro del carcere militare. 4 bandiere rosse&nere portate da anarchici di Ahdut (unità).

https://www.facebook.com/israelsocialtv/videos/10153457...9088/

"Non dite che non lo sapevamo", n°463

Martedì 11 agosto 2015, soldati israeliani sono arrivati nel villaggio palestinese di Jiftlik, nella Valle del Giordano, per demolire due case e due ovili. I soldati hanno poi proseguito per Humsa, vicino al posto-di-blocco di Bekaot, per demolirvi una casa e tre ovili. 18 anime senza tetto.

Sheikh Jarrah

Venerdì 4 settembre alle ore 16.00 ci incontriamo in piazza per protestare. Sei anni fa iniziava la lotta contro l'evacuazione delle famiglie dalle loro case messa in atto dai coloni, che riescono a fare queste cose grazie ad un iniquo uso delle leggi sulla proprietà dopo la guerra del 1948.

Il successo della lotta ha fermato altre evacuazioni a Sheikh Jarrah ma non in tutta la città. Le organizzazioni dei coloni hanno scoperto nuovi e peggiori modi per prendere il controllo di sempre più proprietà in quartieri come Silwan e nel quartiere musulmano. In altri posti, l'amministrazione cittadina ha confiscato le terre destinate allo sviluppo; il muro della separazione è stato fatto passare dentro la città per mantenere un'assoluta maggioranza ebraica.

Nella stessa Sheikh Jarrah i vicoli intorno alla diverse case stanno per essere riaperti. In questi giorni la tensione sta salendo ed il livello di violenza è di nuovo alto.

Non permetteremo le discriminazioni razziste!
Non vogliamo privilegi solo per gli Ebrei!
Non permetteremo che i coloni esproprino, rubino e controllino!

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10153598277102138
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10153598253857138
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1038032309564741

"Non dite che non lo sapevamo", n°464

Molte demolizioni sono state fatte la scorsa settimana in Cisgiordania. La maggior parte delle quali sono passate sui media.

Con l'inizio dell'anno scolastico, mi corre l'obbligo di dare voce al seguente caso:

Giovedì 20 agosto 2015, soldati israeliani hanno demolito la scuola che era stata costruita nel villaggio palestinese di Khirbat Samra (nella Valle del Giordano a est della Allon Road). E' bene sapere che in tutta l'area a nord della Valle del Giordano ora non c'è più una sola scuola per i bambini palestinesi!

"Non dite che non lo sapevamo", n°465

Domenica 23 agosto 2015, sono iniziati i lavori di sbancamento per la costruzione dell'insediamento ebraico di Hiran. Hiran sarà costruito al posto del villaggio beduino di Umm Al Hiran.

Mercoledì 26 agosto 2015, rappresentanti del governo, scortati dalla polizia, sono arrivati per una giornata di demolizioni nei villaggi beduini del Negev. A El-Za'arura, a sud-ovest di Arad, hanno sradicato ulivi e demolito una diga contro le alluvioni. A Kufr, vicino Dimona, hanno demolito una casa. A Bir El Hammam, vicino Moshav Nevatim, hanno distrutto tre case. A Wadi Gawain, vicino la Strada 31, hanno demolito una shig (una tenda beduina che serve da centro della comunità per gli uomini). Ancora una volta hanno demolito El-Araqeeb.

Per ulteriori informazioni: amosg@shefayim.org.il
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Blog di Ahdut (Unità - organizzazione comunista anarchica israeliana): http://unityispa.wordpress.com/
Documento politico di Ahdut sulla lotta palestinese: http://www.anarkismo.net/article/27038

Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Verwandter Link: http://www.fdca.it/wall
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Neste 8 de Março, levantamos mais uma vez a nossa voz e os nossos punhos pela vida das mulheres!

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Do 28 Mai, 01:48

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textPalestina-Israele: E' ormai un solo Stato anche se nessuno lo riconosce come tale tranne gli intrans... 19:22 Sa 16 Jan by Ilan S. 0 comments

Le brutte notizie sono che la stragrande maggioranza degli Israeliani è a favore di un unico Stato - inclusi i centristi e persino la sinistra sionista (che dice di volere la soluzione dei "due Stati" ma con precondizioni impossibili). Le buone notizie sono che le potenze imperialiste le quali sostengono lo status quo stanno gradualmente cedendo alla pressione dell'opinione pubblica dei loro Stati che non vuole il regime di apartheid e di sgomberi imposto da Israele. La lotta unitaria non armata aveva suscitato ampia attenzione e spinto attivisti di ogni parte dei mondo ad impegnarsi nel movimento per mettere fine all'occupazione israeliana. [English]

textPalestina-Israele: la terza intifada è ufficialmente in corso... la lotta unitaria non cede alla pre... 16:25 Mo 04 Jan by Ilan S. 0 comments

Le autorità israeliane ammettono di non avere nessuna soluzione e nessuna strategia per fermare o anche contenere la intifada "non-organizzata" fatta per lo più a livello individuale e da giovani. Gli arresti di massa di centinaia di minorenni non sembra aver raggiunto nessun risultato. I tentativi di sgombero non si fermano, anzi sono in crescita nella Valle del Giordano, nell'Area C, a Gerusalemme e persino nei confini del 1948. Sui media israeliani la controversia riguarda il riconoscimento che c'è già un solo Stato e che bisogna organizzare un migliore ordine del Bantustan prima che la pressione internazionale costringa ad un ritiro sostanziale dai territori occupati con l'espansione del 1967. Le notizie dei media sulla campagna B.D.S. sono di solito ristrette solo ad un incremento del boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, l'unico stato che la lotta unitaria cerca di cambiare 17:39 Mo 07 Dez by Ilan S. 0 comments

Si lotta quando si ha la speranza di un cambiamento in corso. Si lotta quando ci si rifiuta di accettare lo stato di cose presente come l'unico possibile futuro. Si lotta anche quando la minima speranza tiene viva la tua dignità. E ci sono persone la cui collera è così forte che non c'è nessun ragionamento che possa trattenerle. Ora, quando sembra evaporata la speranza di un futuro migliore in comune e quando si è ridotta al minimo anche la speranza di un migliore futuro personale, la collera di tanti giovani è più forte della preservazione dell'istinto di vita... si aspetta solo quel grilletto rischioso che spinge un altro ragazzo o un'altra ragazza ad andare in una missione suicida. [English]

textE' il momento della Terza Intifada - la lotta unitaria continua 20:08 So 25 Okt by Ilan S. 0 comments

Il fallimento da parte dell'imperialismo USA nel prendere il controllo di paesi relativamente indipendenti come l'Iraq e la Siria ha portato al compromesso con l'indipendente Iran. Il ruolo minaccioso di Israele durante la trattativa ha permesso ad Israele di poter agire più liberamente nella repressione contro i Palestinesi. Il ritorno della Russia sullo scenario siriano ridà fiato ad Israele che può intensificare i suoi tentativi di assumere il controllo dell'area C in Cisgiordania. La terza intifada è una risposta disperata dei Palestinesi che vedono la fine dell'occupazione israeliana allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte. La lotta unitaria continua non come speranza che cresce ma come tenace Tsumud (persistenza, ndt) di non arrendersi. [English]

textPalestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di... 18:04 Fr 25 Sep by Ilan S. 0 comments

Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israeliane al primo ministro Netanyahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 16:42 Mi 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 16:49 Do 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 16:42 Fr 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 17:03 Mi 17 Jun by Ilan S. 0 comments

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textPalestina-Israele, sulla lotta unitaria che sostiene la campagna B.D.S. si sta abbattendo recentemen... 17:32 So 07 Jun by Ilan S. 0 comments

Le azioni unitarie non-violente - principalmente alcune manifestazioni del venerdì - non sono così impegnative per le forze armate israeliane. Tuttavia, l'attenzione dei media su queste lotte ed ancor di più la partecipazione ad esse di attivisti internazionali che poi rilanciano nei loro paesi la lotta internazionale, sono un fattore reale di preoccupazione per Israele. I controlli ai confini, che riuscivano ad impedire l'ingresso degli attivisti, non sono più tanto efficaci. La classe dirigente israeliana non è ancora nel panico, ma di recente appare molto preoccupata. [English]

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textSulle attuali proteste in Libano: è meglio se la primavera arriva in ritardo? Sep 27 by Mazen Kamalmaz 0 comments

Le grandi mobilitazioni che hanno attraversato il Medio Oriente alla fine del 2010 sono state riassorbite se non addirittura trasformate in devastanti conflitti tra forze autoritarie in competizione. Quell'ondata risparmiò il Libano, che dopo il ritiro delle truppe siriane (di Assad) nel 2005 era governato da una classe dirigente che aveva da una parte i filo-iraniani, cioè la coalizione 8 marzo, guidata dagli "sciiti" di Hezbollah e dall'altro i filo-sauditi della coalizione 14 marzo, guidata dall'oligarca "sunnita" Hariri.

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La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

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imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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