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Palestina-Israele, la lotta unitaria in tempi turbolenti di frammentazione della classe dirigente sionista

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday March 26, 2015 17:27author by Ilan S. - Anarchists Against the Wallauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 22.03.15

La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. [English]


La lotta unitaria in tempi turbolenti di frammentazione della classe dirigente sionista


Bil'in, Ni'ilin, Nebi Saleh, Kadum, Ma'sarah, colline a sud di Hebron, Sheikh Jarrah, Beduini del sud, Dahamsh

La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. Nel frattempo la lotta unitaria prosegue a Bil'in, Ni'ilin, Nebi Saleh, Qaddum, Ma'sarah, colline sud di Hebron, Sheikh Jarrah, tra i Beduini del sud, Dahamsh... con località che si aggiungono di tanto in tanto.

Bil'in

Questo venerdì, 7 Israeliani, alcuni internazionali ed "ospiti" della regione si sono uniti agli abitanti di Bil'in per la manifestazione del venerdì n°527. Nonostante la gigantesca quantità di gas lacrimogeni sparati mai vista finora, i terroristi dell'esercito non sono riusciti a disperderci grazie anche ad un vento a noi favorevole. Dopo un lungo scontro, l'esercito si è ritirato dall'area più calda per invadere la parte meridionale del villaggio.

Dozzine di feriti e di casi di soffocamento, nel corso della manifestazione.

L'esercito israeliano ha fatto piovere candelotti lacrimogeni, proiettili di metallo ricoperti di gomma sui manifestanti che si muovevano dalla periferia del villaggio verso ovest. Il corteo era partito dal centro del villaggio con la partecipazione dei residenti, tra cui ragazzi ed amici internazionali ed israeliani che lottano contro l'occupazione in ogni sua forma. C'erano bandiere palestinesi e fotografie del bambino incarcerato Khalid Hossam El-Sheikh, e di altri 5 bambini detenuti. Oggi ricorre il secondo anniversario del loro arresto. Sono stati scanditi slogan contro l'arresto dei bambini palestinesi ed un appello per il rilascio di tutti i ragazzi arrestati che sono circa 300. Si fa appello alle organizzazioni umanitarie e per i diritti umani affinché intervengano per il loro rilascio. C'erano anche foto in solidarietà con l'attivista americano Tristan Anderson. Ma anche slogan come "Tristan sempre nei nostri cuori" e "Preghiamo per la tua guarigione". Tristan è un giovane americano che era in Palestina nel 2009 a portare la sua solidarietà. Venne colpito direttamente alla testa da un candelotto sparato da una guardia di confine israeliana. Il colpo gli ha procurato una quadriplegia totale e permanente a tutti gli arti nonché la perdita della vista all'occhio destro. Il fatto avvenne il 13 marzo 2009 nel villaggio di Nilin, ad ovest di Ramallah, dove oggi ricorre il sesto anniversario del suo ferimento. Il candelotto che ha ferito Anderson è dello stesso tipo che ha causato la morte di Bassem Abu Rahma. Il caso è stato portato davanti al governo israeliano, ma finora non si è venuto a capo di nulla, anzi viene ritenuto inammissibile poiché avvenuto in zona di guerra, tanto che secondo il procuratore pubblico si ritiene possibile che Anderson sia stato colpito da un palestinese e non da una guardia, mentre cercava di fuggire.

I manifestanti portavano anche foto dell'attivista americana Rachel Corrie, per commemorare il 12°anniversario del suo martirio, che cade lunedì.

"Sono molto felice che i miei nipotini, le nipoti ed altri bambini siano ancora vivi ed in buona salute dopo che le forze di occupazione hanno sparato direttamente contro le nostre case quando sono entrate nel villaggio durante la manifestazione settimanale".

https://www.facebook.com/video.php?v=10205281842378562
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/102052...72762
https://www.facebook.com/iyad.burnat/posts/1041735159174180
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/7308781...78191

Bil'in, manifestazione di venerdì 20-3-15. 15 Israeliani degli Anarchici Contro il Muro si sono uniti agli internazionali ed ai residenti. Le forze di stato israeliane "ci hanno permesso" di attraversare le terre restituite al villaggio. Tuttavia, proprio quando siamo giunti sul posto hanno iniziato a lanciare lacrimogeni. Grazie al vento variabile, non sono riusciti a disperderci così velocemente come speravano. Quindi sono venuti con gli autoblindo per farci arretrare nell'area residenziale del villaggio, ma abbiamo resistito finché le forze di stato non se ne sono andate.

Contenti della nostra persistenza, siamo rimasti un altro po' lì prima di mettere fine alla manifestazione.

https://www.facebook.com/drrateb.aburahmah/posts/102063...59404
https://www.facebook.com/anatllanat/posts/690903744352191

Nabi Saleh

Venerdì 13/03/2015. L'esercito israeliano ha represso violentemente la manifestazione di questa settimana. Mentre i residenti ed altri attivisti camminavano lungo la strada principale che porta all'ingresso del villaggio, i soldati li hanno presi di mira con candelotti lacrimogeni, proiettili veri ed infine violenza fisica. Un giovane ha subito una ferita da "tutu" (un tipo di proiettile vero) ed è stato ricoverato in ospedale. Parecchi altri, tra cui bambini, sono stati percossi senza pietà. Tre donne sono state arrestate: Boshra Tamimi, Shireen Al Araj e Tali Shapiro.

Tali è stata liberata dopo parecchie ore (poiché ella è una cittadina ebrea israeliana). Intanto Boshra rimane in stato di arresto per altri 4 giorni e Shireen per altre 24 ore.
Tali ha raccontato che sebbene siano state picchiate nel corso dell'arresto, Boshra e Shireen stavano bene e facevano "scuola" ai soldati ed ai poliziotti occupanti.

Le spregevoli forze di occupazione hanno deciso di spezzare lo spirito delle manifestazioni di Nabi Saleh con una violenza tale da usare proiettili veri ed arresti arbitrari di manifestanti. Nei giorni prima c'erano stati degli arresti durante la notte.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1552971941639844
http://schwarczenberg.com/?p=4406
https://www.facebook.com/munther.amira/posts/1020499653...45580
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=v-eHISZIoA0
Bilal Tamimi https://www.youtube.com/watch?v=O4yh_p5LF70
David Reeb http://youtu.be/83UmBEPHHOc
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=KmVLoPxlmc4
https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10538633...76089
https://www.facebook.com/video.php?v=1555834488020256
David Reeb https://youtu.be/5Qx3_xLqUC0

Ni'lin

Venerdì 20-3-15. Cannonate e lacrimogeni nei cieli durante la preghiera del venerdì. Non c'era stata nessuna provocazione da parte dei ragazzi che stavano davanti alla collina, all'interno dell'area del villaggio e lontano dal Muro dell'Apartheid. C'erano state delle urla e delle maledizioni tra i soldati sulla collina ed i ragazzi in basso. I soldati, che sembravano esaltati dal potere delle loro armi oppure erano solo ubriachi, hanno sparato a volontà proiettili metallici ricoperti di gomma e candelotti tra una bestemmia e l'altra. Allora ho deciso di andare verso i soldati. Loro si sono precipitati verso di me e quando erano a circa 10 metri, uno di loro mi ha sparato un proiettile di gomma sul piede. (La foto mostra che erano in tre, ma io penso che fosse quello al centro). Questo è stato sicuramente il proiettile di gomma che più di tutti mi ha fatto male. Questi eroi che sparano su un fotografo disarmato, se ne sono tornati rapidamente sulla cima della collina ed io sono stato trasportato via con un'ambulanza. Un amico ha fatto delle foto a me ed al resto della manifestazione, che si è fatta lo stesso anche se i soldati avevano provato a disperderla prima che iniziasse.

Poco dopo sono uscito dall'ambulanza ed ho cercato di avvicinarmi di nuovo alla collina. I soldati continuavano a sparare a volontà. Ma questa volta i ragazzi gli hanno ripagati con un lancio di sassi. Per un attimo ho pensato che i tre soldati vedendomi avrebbero smesso, ma era solo un pio desiderio.

https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/03/22/%D9%...02696

Kafr Qaddum

"I fatti più importanti nella manifestazione a Kafr Qaddum del 20-3-2015
2 Palestinesi feriti da proiettili metallici ricoperti di gomma:
· Mohammad Jomaa di 17 anni, alla gamba.
· Mohammad Baz, di 22 anni alla gamba
· Alaa Badarna, fotografo per un'agenzia europea è caduto quando l'esercito ha costretto i giornalisti ad evacuare l'area.
5 soldati hanno arrestato Zahi Ali di 47 anni in un frantoio abbandonato dove si erano nascosti per sorprendere ed arrestare dei giovani
L'esercito ha sparato grandi quantità di lacrimogeni provocando molti casi di soffocamento.
L'esercito ha anche svuotato tutto il serbatoio di acqua fetida nella casa di Zohdi Shtaiwi.
L'esercito ha invaso il villaggio da tre direzioni, ma i giovani li hanno fermati con l'uso di pietre.
Centinaia di palestinesi insieme agli amici israeliani hanno manifestato scandendo lo slogan 'Pazienza ed Unità'"

https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10540684...55582

Abu Dis

13.3.2015 Una pacifica manifestazione è diventata violenta in un momento dopo che l'esercito ha arrestato 2 manifestanti che non avevano fatto nulla di sbagliato. 15 soldati si sono schierati di fronte a 30 manifestanti. Nessuna delle due parti si muoveva. Il Tenente colonnello al comando ha dichiarato che non avrebbe permesso nessuna manifestazione del tipo di quelle di Bil'in. Si è fatto da parte e si è messo a cercare qualcosa sul suo Smart-phone quando uno dei suoi subordinati ha dato l'ordine di arrestare due manifestanti che non avevano fatto nulla. I ragazzi allora hanno iniziato a tirare pietre contro i soldati. Questi hanno sparato proiettili metallici ricoperti di gomma e gas lacrimogeni direttamente su di loro. Quando un gruppo di fotografi si è avvicinato, si è udito un soldato dire agli altri "attenti, ci sono i fotografi". Ed il lancio di candelotti si è interrotto.

La madre di uno degli arrestati si è seduta per terra rifiutandosi di muoversi. All'inizio ero certo che i soldati non avrebbero esitato a spostarla con la forza, ma lei ha chiesto ai fotografi presenti di documentare il tutto. La presenza delle macchine fotografiche ha probabilmente evitato un intervento di forza dei soldati. Lentamente ma evidentemente lo sguardo di odio dei soldati si è trasformato in occhiate imbarazzate.

https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/03/14/%D8%...2015/

17-3-15 Palestinesi con rinforzi di Anarchici Contro il Muro ed attivisti internazionali, hanno affrontato l'esercito israeliano nella ricostruzione della tenda di protesta "Porta di Gerusalemme" vicino Abu Dis. La tenda di protesta era stata demolita diverse volte in precedenza ed era stata eretta per rivendicare un territorio destinato invece solo ad un nuovo insediamento ebreo. L'esercito ha disperso con violenza i manifestanti usando lacrimogeni, granate assordanti e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma, arrestando sette manifestanti (3 palestinesi e 4 israeliani).

Attivisti palestinesi, internazionali ed israeliani hanno manifestato contro i piani di appropriazione e di edificazione sull'area E1, che separerebbe la Cisgiordania settentrionale da quella meridionale.

Circa 10 attivisti sono riusciti ad entrare nell'area di costruzione ed a salire su 8 ruspe israeliane. I soldati hanno sparato lacrimogeni e bombe assordanti contro i manifestanti. Gli attivisti hanno anche cercato di tirar su due tende di protesta, ma senza riuscirci poiché i soldati hanno chiuso l'area. Sono stati arrestati 7 attivisti e messi in un container da cantiere per 2 ore prima di essere prelevati da una jeep militare. Gli attivisti israeliani arrestati sono stati poi rilasciati su cauzione, mentre i 3 palestinesi sono stati schedati e portati al Tribunale Militare di Ofer.

Negli ultimi 2 mesi, i palestinesi hanno piazzato una tenda di protesta nell'area e l'hanno chiamata "Jerusalem Gate". La tenda è stata distrutta dalle forze israeliane e ricostruita dai palestinesi per oltre 7 volte.

https://www.facebook.com/PopularStruggle/posts/10531013...85623
http://schwarczenberg.com/?p=4452
israelpnm https://www.youtube.com/watch?v=VpFds6HS6_8
https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/03/19/%D8%...ndard

"Non dite che non lo sapevamo", n°445

Martedì 3 marzo 2015, dei rappresentanti del governo, scortati dalla polizia, sono giunti nel villaggio beduino di Rakhme nel Negev (vicino Yeruham). Hanno distrutto circa 2000 dune (1 duna = 1000 mq) di coltivazioni di cereali. Mercoledì 4 marzo 2015, sono andati a El-Bagar (vicino Sde Boker) e ad ’Abde (vicino Ovdat) dove hanno distrutto almeno 500 dune di coltivazioni. Nello stesso giorno hanno distrutto 4 case nel villaggio beduino di Sa’wa (est di Hura).

"Non dite che non lo sapevamo", n°446

Domenica 1 marzo 2015, nella città di Hebron, la polizia israeliana ha arrestato per 5 ore due volontari di un'organizzazione internazionale di pace, poiché stavano scortando verso casa dei bambini palestinesi usciti dall'asilo.

Ancora, giovedì 5 marzo 2015, la polizia di confine ha arrestato altri 4 volontari, perché stavano davanti al Checkpoint 29 di Hebron per garantire che i bambini palestinesi di scuola elementare passassero il checkpoint di ritorno a casa.

Lunedì 9 marzo 2015, ancora una volta, la polizia di confine ha arrestato 3 volontari nello stesso Checkpoint 29 a Hebron, per le medesime ragioni.

Questa settimana ancora una volta, agenti del governo scortati dalla polizia hanno distrutto campi di cereali dei Beduini del Negev. Martedì e mercoledì hanno distrutto campi di cereali di Al Sera, a nord della base aerea israeliana di Nevatim ed anche a Tel Al Malah, lì vicino. Giovedì hanno distrutto campi di cereali a Wadi Al Na'am, vicino alla discarica di Ramat Hovav.

For further information: amosg@shefayim.org.il


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Blog di Ahdut (Unità - organizzazione comunista anarchica israeliana): http://unityispa.wordpress.com/
Documento politico di Ahdut sulla lotta palestinese: http://www.anarkismo.net/article/27038

Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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