user preferences

New Events

Italia / Svizzera

no event posted in the last week
Recent articles by Roberto Pisani
This author has not submitted any other articles.
Recent Articles about Italia / Svizzera Ambiente

Norcia: Terremoti e megasdotto Brindisi Minerbio May 11 17 by Alternativa Libertaria/FdCA

VELENI A NORD-EST Apr 25 17 by Gianni Sartori

IERI LA RIMAR, OGGI LA MITENI Apr 25 17 by Gianni Sartori

Il giallo del treno scomparso

category italia / svizzera | ambiente | opinione / analisi author Friday November 07, 2014 00:30author by Roberto Pisani - Alternativa Libertaria/FdCA Report this post to the editors

Nella giornata di venerdý, su televisioni, giornali online in diretta, tv locali e nazionali e tramite passaparola via internet, una valanga di foto e di parole hanno accompagnato gli aggiornamenti sulla ennesima, tragica alluvione a Genova. Tra queste notizie alcuni ricordano di aver sentito parlare di un treno deragliato a causa di una frana. Un treno che deraglia, qualcuno avrÓ pensato, non Ŕ cosa da poco...


IL GIALLO DEL TRENO SCOMPARSO


Nella giornata di venerdý, su televisioni, giornali online in diretta, tv locali e nazionali e tramite passaparola via internet, una valanga di foto e di parole hanno accompagnato gli aggiornamenti sulla ennesima, tragica alluvione a Genova. Tra queste notizie alcuni ricordano di aver sentito parlare di un treno deragliato a causa di una frana. Un treno che deraglia, qualcuno avrÓ pensato, non Ŕ cosa da poco...

Si parla di un macchinista ferito. Si Ŕ rischiata una tragedia.

Poi non se ne Ŕ saputo pi¨ nulla: nessuno ha visto le immagini in tv del treno e, tanto meno, nessuno ha assistito ad un'intervista al macchinista o a qualcuno dei passeggeri. ChissÓ... passato qualche giorno ne rimarrÓ un vago ricordo, qualcuno, forse, arriverÓ persino a dubitare che il fatto sia realmente accaduto...

A fare bene attenzione si scopre che l'indicazione del luogo Ŕ stata evasiva e, in qualche caso sbagliata... eppure non era difficile dare l'indicazione giusta perchÚ, in corrispondenza di quel punto, che "combinazione", pochi metri pi¨ sopra c'Ŕ un grande scavo per il cantiere del terzo valico.

Ma allora: che fine ha fatto quel treno?

Se lo sono mangiato i media: quello che loro raccontano Ŕ "reale", quello che si omette, si nasconde, si fa sparire non Ŕ mai successo.

Mentre assistiamo allo scaricabarile delle responsabilitÓ, come se si trattasse SOLO di un problema di allerta, non Ŕ escluso che l'attenzione e la rabbia verranno convogliati verso il sindaco di turno, la Vincenzi ieri, Doria oggi; morto un papa se ne farÓ un altro. Non importa il colore sbiadito politico che lo accompagnerÓ, l'importante Ŕ che non venga toccato il sistema affaristico speculativo che sta a monte della non gestione del territorio. Lo stesso sistema affaristico speculativo che sta dietro alla logica delle grandi opere (che permettono lauti guadagni in poche mani) al posto delle numerose piccole opere necessarie per affrontare, per esempio, il problema dei dissesti idrogeologici. La parola prevenzione Ŕ sempre troppo poco pronunciata, e rimane, comunque, soltanto un esercizio retorico da effettuare nel momento dei danni. Eppure bisognerÓ affrontare il problema dell'abbandono, dello spopolamento progressivo di chi, abitando sui monti con il proprio lavoro, costituiva un primo elemento di prevenzione ai dissesti. Molteplici e diversificati interventi si impongono se vogliamo cercare di vivere in un ambiente pi¨ sicuro lottando sia contro il degrado che le sempre pi¨ frequenti anomalie climatiche... e ci sarebbe anche la possibiltÓ di creare qualche posto di lavoro in pi¨. Ma tutto questo, nel breve termine, non regala nÚ voti nÚ facili guadagni. E bisogna pure lottare contro i palazzinari che continuano a costruire negli alvei dei torrenti.

E' tutto questo che sta a indicare il treno scomparso. Per uno scherzo del destino, o per un sussulto della montagna ferita, l'inevitabile frana Ŕ andata a intralciare un treno veloce, una Freccia Bianca.

E' per la creazione di treni ancora pi¨ veloci e costosi, che si vogliono sottrarre risorse per il traffico dei pendolari, per il trasporto merci su rotaia, potenziabile sulle linee giÓ esistenti, attualmente sottoutilizzate, e per tante altre cose di cui ci sarebbe bisogno.

Per uno scherzo del destino la frana ha puntato il dito accusatore su tutto questo, ha ricordato ai ciechi, ai sordi e agli ignoranti come disboscamenti insensati e sbancamenti di terra causano facilmente frane, ed ha ricordato anche come delle opere mastodontiche eseguite in economia e date in appalto a ditte in odor di mafia (quando non sono giÓ state condannate) possano essere pericolose. E come possono questi stessi signori per bene rassicurarci che l'estrazione del terreno, ricco di amianto, gestita da loro non costituisce un pericolo? Tutto questo stava a indicare il treno deragliato, e allora, meglio non parlarne e farlo sparire; ci penseranno gli uomini del Cociv a dire ai bambini nelle scuole elementari che l'Opera Ŕ bella.

Allora riprendiamola. Leggendo i comunicati dei comitati No Tav si pu˛ sapere che:

Venerdý mattina intorno alle 12 una frana provocata dal disboscamento di COCIV a Trasta per la realizzazione del cantiere del Terzo Valico, il cosiddetto cantiere "Galleria Campasso" in via Castel Morrone, a Fegino (e non a S. Quirico come Ŕ stato detto!) ha bloccato il Freccia Bianca 9764 Roma-Torino. La massa di terra, staccatasi dal cantiere, Ŕ crollata su quattro vagoni del convoglio, ferendo incredibilmente solo il macchinista, causando il deragliamento del treno con la fuoriuscita dai binari di numerosi vagoni.

No all'OMERTAV! Ribellarsi Ŕ possibile!

Roberto Pisani (un "terrorista" no tav)


Articolo pubblicato sul numero di ottobre di "Alternativa Libertaria Liguria"

Related Link: http://www.fdca.it
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Neste 8 de Maršo, levantamos mais uma vez a nossa voz e os nossos punhos pela vida das mulheres!
ę 2005-2019 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]