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Palestina-Israele, anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene lentamente

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday April 25, 2014 15:57author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall, A-Infos, Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 23.04.14

Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. [English]


Anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene molto lentamente


Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. La partecipazione degli attivisti ebreo-israeliani e di quelli internazionali impedisce che si abbatta sui manifestanti palestinesi disarmati una massiccia e sanguinosa repressione.

Araqeeb

Un grande presidio della gente di el-Araqeeb al bivio di Lehavim domenica scorsa con un gruppo di tedeschi. Oltre cento i partecipanti nella vigilia della festività.

https://www.facebook.com/haia.noach/media_set?set=a.101...24468

Bil'in

Venerdì 18 aprile 2014 manifestazione a Bil'in. 7 Israeliani e più di una dozzina di internazionali si sono uniti ai residenti per la manifestazione settimanale contro il muro della separazione e contro l'occupazione nel quinto anniversario dell'uccisione dell'attivista Bassem Abu Rahmah.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202854966068171
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202393140204845
Rani Abdel Fatah: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203700340612174

Nabi Saleh

Martedì 14.04.14: A Nabi Saleh termina con successo l'assedio di 3 giorni contrastato con manifestazioni pacifiche.

Dopo una grande manifestazione popolare col sostegno dei nostri fratelli e sorelle - Palestinesi, Israeliani ed internazionali - siamo riusciti a ri-aprire il cancello all'ingresso del villaggio ed a mettere fine all'assedio di Nabi Saleh dopo 3 giorni di blocco. Anche il cancello ovest del villaggio è stato riaperto dopo 12 anni. Abbiamo dovuto lottare fisicamente e resistere all'esercito più arrogante che ci sia. Oggi ci hanno picchiato e ci hanno bombardato con lacrimogeni, proiettili ricoperti di gomma a spray al peperoncino. Una reazione fin troppo eccessiva considerando che noi stavano manifestando in un modo del tutto non-violento. Murad Tamimi, catturato durante le proteste, è ora in stato di detenzione.

Oggi, tra le nostre richieste c'era anche la libertà di movimento per tutti i palestinesi e la rimozione del checkpoint, dei muri e dei sistemi di cancelli che dividono la Cisgiordania ed il popolo palestinese.

Richiediamo il rilascio immediato di Murad Tamimi e di Mariam Barghouti - arrestati venerdì a Nabi Saleh.

http://palsolidarity.org/2014/04/nabi-saleh-successfull...test/

Nabi Saleh - 18.04.14: Palestinesi ed attivisti solidali hanno manifestato oggi per commemorare la giornata dei prigionieri palestinesi, indetta per il rilascio delle migliaia di palestinesi detenuti in Israele. Inoltre, i manifestanti hanno anche commemorato il martirio di Khalil al-Wazir (Abu Jihad), assassinato da Israele nel 1988 nella sua casa a Tunis.

L'esercito ha risposto con raffiche di lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma nel tentativo di disperdere i manifestanti. Nessun ferito grave. Gli obiettori israeliani si sono uniti alla manifestazione del venerdì a Nabi Saleh.

Yaron Ben-Haim:

"18 Aprile 2014 / Nabi Saleh
Il corteo settimanale di Nabi Saleh si è diretto alla fonte d'acqua espropriata dai coloni nel 2009. Fin dall'inizio il corteo è stata attaccato dai lacrimogeni lanciati dai soldati in gran quantità. Vicino alla fonte c'era un altro gruppo di soldati per proteggere la fonte ed i coloni da manifestanti non violenti. Protetti dai soldati, i coloni si godevano l'acqua della fonte. Una donna tra i coloni ha invitato i soldati davanti ai suoi figli a sparare e ad uccidere tutti i manifestanti. Un ufficiale della sicurezza armata dell'insediamento insieme ad un altro civile armato sono stati visti dare istruzioni ad un officiale dell'esercito. Disciplinatamente i soldati hanno quindi cambiato la casuale traiettoria del fuoco per concentrarsi sulla direzione indicata dai coloni. Un costoso elicottero giocattolo dotato di telecamera ha sorvolato Nabi Saleh come se dovesse spiare l'attività dei manifestanti. Faceva caldo. Tra le pietre e le erbacce c'erano piccole cavallette saltellanti e neri millepiedi ovunque. I manifestanti dovevano stare attenti ai lacrimogeni sparati bassi oppure poco più in alto delle loro teste, ma anche a non avvicinarsi troppo ai soldati ed ai serpenti veri. I bambini dei coloni dovevano stare attenti solo ai serpenti. Un paio d'ore dopo la manifestazione, un elicottero militare è atterrato ed è stato circondato da ambulanze. Si è poi saputo che hanno dovuto prelevare un bambino dei coloni morso da un serpente. La storia di questi posti ci dice che ai palestinesi feriti non è mai stato riservato un simile trattamento da parte dei soldati che li attaccavano, tuttavia il giorno dopo su Canale 10 un riservista ha spiegato ad un gruppo di giovani obiettori israeliani come l'esercito più giusto e più etico del mondo si prodighi per aiutare il popolo palestinese. Ha detto che ha spesso aiutato i palestinesi in qualità di paramedico militare. Un gruppo di giovani obiettori si è unito alla manifestazione settimanale ed hanno potuto rendersi conto da soli di quanto i soldati israeliani (più anziani di loro di solo 1 o 2 anni) fossero brutali."

http://antinarrative.wordpress.com/2014/04/20/april-18-...aleh/

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5239002843963...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2915503443280...15360
israelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=0V14XnT96B8
David Reeb: http://youtu.be/_yR4pxrKCaY

Kafr Qaddum

Manifestazione contro l'occupazione.

Odai Qaddomi: https://www.youtube.com/watch?v=XN8sQK-IPsM

Tel Aviv

Oggi (16.04.14) presidio davanti alla sede del quotidiano Haaretz e poi davanti alla stazione di polizia per protestare contro l'arresto segreto del giornalista e scrittore israelo-palestinese Majd Kayyal, indetto dal gruppo comunista-anarchico Ahdut.

https://www.facebook.com/sinai.inbal/media_set?set=a.10...15746
https://www.youtube.com/watch?v=cEYO8Y4b8v8

Obiettori

La nuova ondata di obiettori ha superato già il numero di 100 giovani.

Shalom, io sono Udi, ho 18 anni e vivo nel Kibbutz Tuval. Circa un mese fa ho firmato in piena coscienza la lettera di obiezione. Io mi rifiuto di prestare il servizio militare nell'esercito israeliano. Io mi rifiuto di partecipare all'occupazione, all'oppressione, alla iniqua divisione delle risorse, alle esecuzioni, a questo sistema che decide che una nazione valga più di un'altra e che solo per questo si può permettere di opprimere, saccheggiare ed usare violenza.

https://www.facebook.com/photo.php?v=299942243488876

"Non dite che non lo sapevamo", No. 407

Arafat Jaradat del villaggio palestinese di Se'ir, vicino Hebron, è stato arrestato il 18 febbraio 2013. Era stato interrogato dalla Shabak (i servizi di sicurezza generale israeliani). La sua morte è stata datata al 23 febbraio 2013. Un medico legale israeliano ha dichiarato che la sua è stata una morte per cause naturali. Ora pare che un celebre medico legale internazionale, Dr. Sebnem Korur Fincanci abbia concluso che si sia trattata di morte per le torture subite durante l'interrogatorio.

Mercoledì 2 Aprile 2014, agenti governativi scortati dalla polizia hanno demolito due case dei Beduini nel Negev. Una casa nel villaggio di A-Zarnouk, a nord della strada 25, ed un'altra a Khirbet Al Watan, a sudovest di Hura.

Mercoledì 9 aprile 2014, altre case dei Beduini sono state demolite nel Negev. Due sono state distrutte ad A-Za'arura, a est di Kseife, ed una ad Abu Krinat, a sudovest di Aro'er. Un'altra casa demolita a Umm Batin, a est di Tel Sheva.
Ed ancora una volta demolito il villaggio di Araqeeb.


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Zabalaza no.14 Out Now

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Fri 04 Sep, 18:26

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textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 15:42 Wed 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 15:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 15:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 16:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, sulla lotta unitaria che sostiene la campagna B.D.S. si sta abbattendo recentemen... 16:32 Sun 07 Jun by Ilan S. 0 comments

Le azioni unitarie non-violente - principalmente alcune manifestazioni del venerdì - non sono così impegnative per le forze armate israeliane. Tuttavia, l'attenzione dei media su queste lotte ed ancor di più la partecipazione ad esse di attivisti internazionali che poi rilanciano nei loro paesi la lotta internazionale, sono un fattore reale di preoccupazione per Israele. I controlli ai confini, che riuscivano ad impedire l'ingresso degli attivisti, non sono più tanto efficaci. La classe dirigente israeliana non è ancora nel panico, ma di recente appare molto preoccupata. [English]

textPalestina-Israele, mentre le divergenze all'interno della già sofferente classe dirigente minacciano... 14:22 Wed 03 Jun by Ilan S. 0 comments

La vittoria elettorale che doveva essere la risposta di Netanyahu alla rivolta in seno alla classe dirigente - gravida di minacce di ridimensionamento verso il suo giornale - si è rivelata una sconfitta parziale. Netanyahu dipende ora dall'appoggio del partito del centro-destra e dai partiti ortodossi e sta cercando disperatamente di riconquistare il controllo della situazione. La montante pressione su Israele minaccia di accelerare rapidamente. Ve ne sono le avvisaglie nella minaccia di espellere Israele dalla FIFA e nell'intervento della Corte dell'Aja. E' prossima l'iniziativa della Francia all'interno del consiglio di sicurezza dell'ONU. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria favorisce la campagna B.D.S. intensificando la pressione intern... 17:31 Sun 24 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione operata dalla campagna B.D.S. non solo preoccupa la classe dirigente israeliana, ma ne ha già provocato una spaccatura. Che si era manifestata nelle dimissioni del governo di Netaniahu e nell'indizione di nuove elezioni. L'esito è stato persino peggiore per lui. Ha perso la maggioranza all'interno della destra. Il suo 61% (contro il 59%) è stato ottenuto solo coalizzandosi con il centro-destra di Kakhlon che aveva già bloccato le mosse della destra tradizionale e di alcune tendenze di neoliberismo radicale. Un nuovo equilibrio di potere all'interno della classe dirigente israeliana potrebbe portare nel futuro immediato ad una coalizione con il partito di pseudo-sinistra della lista sionista o addirittura ad una diversa coalizione senza Netaniahu o persino senza il partito Licud. In questo contesto proseguono gli sgomberi di palestinesi - sia in Israele che in Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi turbolenti di frammentazione della classe dirigente si... 16:27 Thu 26 Mar by Ilan S. 0 comments

La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. [English]

textPalestina-Israele, anno decisivo per la lotta unitaria 18:15 Sun 22 Mar by Ilan S. 0 comments

La pur minima pressione delle potenze imperialiste su Israele affinché attenui la sua morsa sui Palestinesi delle aree occupate nel 1967 sta dando i suoi risultati (più in Cisgiordania che nel ghetto di Gaza). Infatti Israele sta dando lavoro ai circa 100.000 Palestinesi dei territori occupati. La maggior parte dei posti di blocco sono stati rimossi. La rivolta dei Palestinesi in Cisgiordania prosegue solo grazie ai canali di una piccola minoranza di attivisti che tengono vive lotte sia unitarie che separate durante il weekend. [English]

textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

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imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

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imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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