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Palestina-Israele, anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene lentamente

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday April 25, 2014 14:57author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall, A-Infos, Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 23.04.14

Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. [English]


Anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene molto lentamente


Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. La partecipazione degli attivisti ebreo-israeliani e di quelli internazionali impedisce che si abbatta sui manifestanti palestinesi disarmati una massiccia e sanguinosa repressione.

Araqeeb

Un grande presidio della gente di el-Araqeeb al bivio di Lehavim domenica scorsa con un gruppo di tedeschi. Oltre cento i partecipanti nella vigilia della festività.

https://www.facebook.com/haia.noach/media_set?set=a.101...24468

Bil'in

Venerdì 18 aprile 2014 manifestazione a Bil'in. 7 Israeliani e più di una dozzina di internazionali si sono uniti ai residenti per la manifestazione settimanale contro il muro della separazione e contro l'occupazione nel quinto anniversario dell'uccisione dell'attivista Bassem Abu Rahmah.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202854966068171
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202393140204845
Rani Abdel Fatah: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203700340612174

Nabi Saleh

Martedì 14.04.14: A Nabi Saleh termina con successo l'assedio di 3 giorni contrastato con manifestazioni pacifiche.

Dopo una grande manifestazione popolare col sostegno dei nostri fratelli e sorelle - Palestinesi, Israeliani ed internazionali - siamo riusciti a ri-aprire il cancello all'ingresso del villaggio ed a mettere fine all'assedio di Nabi Saleh dopo 3 giorni di blocco. Anche il cancello ovest del villaggio è stato riaperto dopo 12 anni. Abbiamo dovuto lottare fisicamente e resistere all'esercito più arrogante che ci sia. Oggi ci hanno picchiato e ci hanno bombardato con lacrimogeni, proiettili ricoperti di gomma a spray al peperoncino. Una reazione fin troppo eccessiva considerando che noi stavano manifestando in un modo del tutto non-violento. Murad Tamimi, catturato durante le proteste, è ora in stato di detenzione.

Oggi, tra le nostre richieste c'era anche la libertà di movimento per tutti i palestinesi e la rimozione del checkpoint, dei muri e dei sistemi di cancelli che dividono la Cisgiordania ed il popolo palestinese.

Richiediamo il rilascio immediato di Murad Tamimi e di Mariam Barghouti - arrestati venerdì a Nabi Saleh.

http://palsolidarity.org/2014/04/nabi-saleh-successfull...test/

Nabi Saleh - 18.04.14: Palestinesi ed attivisti solidali hanno manifestato oggi per commemorare la giornata dei prigionieri palestinesi, indetta per il rilascio delle migliaia di palestinesi detenuti in Israele. Inoltre, i manifestanti hanno anche commemorato il martirio di Khalil al-Wazir (Abu Jihad), assassinato da Israele nel 1988 nella sua casa a Tunis.

L'esercito ha risposto con raffiche di lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma nel tentativo di disperdere i manifestanti. Nessun ferito grave. Gli obiettori israeliani si sono uniti alla manifestazione del venerdì a Nabi Saleh.

Yaron Ben-Haim:

"18 Aprile 2014 / Nabi Saleh
Il corteo settimanale di Nabi Saleh si è diretto alla fonte d'acqua espropriata dai coloni nel 2009. Fin dall'inizio il corteo è stata attaccato dai lacrimogeni lanciati dai soldati in gran quantità. Vicino alla fonte c'era un altro gruppo di soldati per proteggere la fonte ed i coloni da manifestanti non violenti. Protetti dai soldati, i coloni si godevano l'acqua della fonte. Una donna tra i coloni ha invitato i soldati davanti ai suoi figli a sparare e ad uccidere tutti i manifestanti. Un ufficiale della sicurezza armata dell'insediamento insieme ad un altro civile armato sono stati visti dare istruzioni ad un officiale dell'esercito. Disciplinatamente i soldati hanno quindi cambiato la casuale traiettoria del fuoco per concentrarsi sulla direzione indicata dai coloni. Un costoso elicottero giocattolo dotato di telecamera ha sorvolato Nabi Saleh come se dovesse spiare l'attività dei manifestanti. Faceva caldo. Tra le pietre e le erbacce c'erano piccole cavallette saltellanti e neri millepiedi ovunque. I manifestanti dovevano stare attenti ai lacrimogeni sparati bassi oppure poco più in alto delle loro teste, ma anche a non avvicinarsi troppo ai soldati ed ai serpenti veri. I bambini dei coloni dovevano stare attenti solo ai serpenti. Un paio d'ore dopo la manifestazione, un elicottero militare è atterrato ed è stato circondato da ambulanze. Si è poi saputo che hanno dovuto prelevare un bambino dei coloni morso da un serpente. La storia di questi posti ci dice che ai palestinesi feriti non è mai stato riservato un simile trattamento da parte dei soldati che li attaccavano, tuttavia il giorno dopo su Canale 10 un riservista ha spiegato ad un gruppo di giovani obiettori israeliani come l'esercito più giusto e più etico del mondo si prodighi per aiutare il popolo palestinese. Ha detto che ha spesso aiutato i palestinesi in qualità di paramedico militare. Un gruppo di giovani obiettori si è unito alla manifestazione settimanale ed hanno potuto rendersi conto da soli di quanto i soldati israeliani (più anziani di loro di solo 1 o 2 anni) fossero brutali."

http://antinarrative.wordpress.com/2014/04/20/april-18-...aleh/

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5239002843963...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2915503443280...15360
israelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=0V14XnT96B8
David Reeb: http://youtu.be/_yR4pxrKCaY

Kafr Qaddum

Manifestazione contro l'occupazione.

Odai Qaddomi: https://www.youtube.com/watch?v=XN8sQK-IPsM

Tel Aviv

Oggi (16.04.14) presidio davanti alla sede del quotidiano Haaretz e poi davanti alla stazione di polizia per protestare contro l'arresto segreto del giornalista e scrittore israelo-palestinese Majd Kayyal, indetto dal gruppo comunista-anarchico Ahdut.

https://www.facebook.com/sinai.inbal/media_set?set=a.10...15746
https://www.youtube.com/watch?v=cEYO8Y4b8v8

Obiettori

La nuova ondata di obiettori ha superato già il numero di 100 giovani.

Shalom, io sono Udi, ho 18 anni e vivo nel Kibbutz Tuval. Circa un mese fa ho firmato in piena coscienza la lettera di obiezione. Io mi rifiuto di prestare il servizio militare nell'esercito israeliano. Io mi rifiuto di partecipare all'occupazione, all'oppressione, alla iniqua divisione delle risorse, alle esecuzioni, a questo sistema che decide che una nazione valga più di un'altra e che solo per questo si può permettere di opprimere, saccheggiare ed usare violenza.

https://www.facebook.com/photo.php?v=299942243488876

"Non dite che non lo sapevamo", No. 407

Arafat Jaradat del villaggio palestinese di Se'ir, vicino Hebron, è stato arrestato il 18 febbraio 2013. Era stato interrogato dalla Shabak (i servizi di sicurezza generale israeliani). La sua morte è stata datata al 23 febbraio 2013. Un medico legale israeliano ha dichiarato che la sua è stata una morte per cause naturali. Ora pare che un celebre medico legale internazionale, Dr. Sebnem Korur Fincanci abbia concluso che si sia trattata di morte per le torture subite durante l'interrogatorio.

Mercoledì 2 Aprile 2014, agenti governativi scortati dalla polizia hanno demolito due case dei Beduini nel Negev. Una casa nel villaggio di A-Zarnouk, a nord della strada 25, ed un'altra a Khirbet Al Watan, a sudovest di Hura.

Mercoledì 9 aprile 2014, altre case dei Beduini sono state demolite nel Negev. Due sono state distrutte ad A-Za'arura, a est di Kseife, ed una ad Abu Krinat, a sudovest di Aro'er. Un'altra casa demolita a Umm Batin, a est di Tel Sheva.
Ed ancora una volta demolito il villaggio di Araqeeb.


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Fri 19 Dec, 15:01

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