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Palestina-Israele, lotta unitaria continua su sfondo di "negoziati" senza cambiamento

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Monday April 07, 2014 02:44author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall, A-Infos, Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 04.04.14

La lotta unitaria continua; anche se molti anarchici sono "scoppiati" nell'attesa di vittorie e di conquiste a breve-termine. I progressi a livello internazionale stanno paradossalmente riducendo la militanza della maggior parte degli attivisti nonostante l'aumento della repressione da parte delle autorità israeliane e dei coloni in preda all'ansia. Il nocciolo duro degli attivisti prosegue la lotta a dispetto della repressione, incoraggiati da ogni piccolo successo, da ogni candelotto lacrimogeno restituito ai soldati, da ogni manifestazione che non riescono ad impedire. [English]


La lotta popolare unitaria continua sullo sfondo di "negoziati" che non porteranno mai a nessun cambiamento


La lotta unitaria continua; anche se molti anarchici sono "scoppiati" nell'attesa di vittorie e di conquiste a breve-termine. I progressi a livello internazionale stanno paradossalmente riducendo la militanza della maggior parte degli attivisti nonostante l'aumento della repressione da parte delle autorità israeliane e dei coloni in preda all'ansia. Il nocciolo duro degli attivisti prosegue la lotta a dispetto della repressione, incoraggiati da ogni piccolo successo, da ogni candelotto lacrimogeno restituito ai soldati, da ogni manifestazione che non riescono ad impedire. Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Ma'sara, le Colline Sud di Hebron e Sheikh Jarrah continuano ostinatamente nelle manifestazioni settimanali ispirati dalla "tsumud" (persistenza) - a gridare il loro rifiuto di sempre a cedere al progetto coloniale sionista fatto di espulsioni e sgomberi.

Bil'in

Venerdì 21.03.14 - Oggi a Bil'in c'era solo un piccolo contingente di Israeliani - di cui metà militanti (comunisti-anarchici, ndt) di Ahdut con le nostre bandiere. Specularmente, anche le forze israeliane erano a ranghi ridotti come non mai, non più di una dozzina. Ci hanno sparato meno della normale dose di lacrimogeni e solo alcuni proiettili metallici ricoperti di gomma. A causa del vento favorevole, anche attaccare il cancello del muro non sarebbe stata una risposta efficace. Una dozzina di internazionali e due dozzine di palestinesi si tenevano insieme per rinnovare una tradizione ormai consolidata...

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https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7124911687955...52368
Video: https://www.facebook.com/photo.php?v=841006155916005

Venerdì 28.03.14 - La manifestazione di oggi è partita con poche dozzine di palestinesi, internazionali ed israeliani che si sono diretti verso il muro per piantare ulivi. Dopo che il robocop in capo ci ha detto che era tutto illegale e che avremmo potuto farci male, ha spruzzato attraverso il recinto chiuso uno spray al peperoncino sugli occhi di un manifestante che chiedeva di farci passare per piantare un ulivo sulle terre di Bil'in dall'altra parte del muro. Dopo aver piantato l'albero, alcuni giovani hanno espresso la loro protesta lanciando pietre da lunga distanza. Le jeep dell'esercito sono uscite dal muro per disperderli. I soldati non hanno usato lacrimogeni a causa della presenza di macchine fotografiche e volevano che fosse documentato quanto loro fossero in Palestina l'esercito d'occupazione più irreprensibile.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203538907416260
https://www.facebook.com/hamza.burnat/media_set?set=a.1...96196
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Bilin, Cisgiordania - I Palestinesi si stanno preparando per commemorare il 30 marzo la Giornata della Terra, quando nel 1976 i villaggi e le città palestinesi in tutto il paese furono testimoni di manifestazioni di massa contro il piano israeliano di espropriare 2000 ettari di terra in Galilea. In coordinamento con i militari, vennero inviati 4000 poliziotti per sedare i disordini. Alla fine di quella giornata si contarono 6 palestinesi uccisi dalle forze di sicurezza.

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https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/media_set?se...20161
https://www.facebook.com/pages/Images-From-Palestine/43...52368
https://www.youtube.com/watch?v=FD8pwG9FW8Y

Nabi Saleh

Venerdì 21.03.14 - Questa manifestazione era intitolata "la Palestina è la nostra madre e la nostra libertà è la nostra dignità" per commemorare la giornata della mamma, insieme al 46° anniversario della Battaglia di Karameh, in cui i combattenti di Fatah sconfissero l'esercito israeliano. Dal centro di Nabi Saleh nel distretto di Ramallah, è partito un corteo di Palestinesi, accompagnati da attivisti israeliani ed internazionali per manifestare solidarietà a Omar Sa'ad, un druso incarcerato perché obiettore al servizio militare. I manifestanti portavano striscioni e scandivano slogan a sostegno di Omar e della campagna contro la leva, nonché per l'unità nazionale contro l'occupazione.

L'esercito ha tentato di disperdere il corteo con raffiche di lacrimogeni, proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e granate assordanti. Un medico è stato ferito al petto ed alle gambe da proiettili di gomma ed è stato curato. Anche alcuni manifestanti, tra cui dei minorenni, sono stati feriti dai proiettili di gomma mentre altri hanno avuto sintomi da soffocamento per i gas.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5104678057395...50543
Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8151631118461...18321
David Reeb: http://youtu.be/KOl8JSkaAms

Venerdì 28.03.14 - Giustamente chiamato "Venerdì della Terra," questa manifestazione settimanale a Nabi Saleh commemorava la Giornata della Terra, in memoria dei 6 Palestinesi uccisi dalla polizia israeliana nel corso delle proteste contro l'espropriazione delle terre in Galilea nel 1976. I residenti, accompagnati da attivisti israeliani ed internazionali, tra cui una delegazione brasiliana, si sono diretti verso la fonte di al-Qaws, che è stata espropriata per essere usata dal vicino insediamento di Halamish. I manifestanti hanno reiterato il diritto dei palestinesi a vivere sulle loro terre. L'esercito ha tentato di disperdere il corteo usando lacrimogeni e granate assordanti. Nessun ferito grave.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5139163487280...50543
David Reeb: https://www.youtube.com/watch?v=3IwdPP1-2Po
israelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=Bns0KC0ANAc

Ni'ilin

Venerdì 21.03.14

israelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=JU8dPzSeJ6Q

Qaddum

Venerdì 21.03.14 - 8 persone ferite oggi ed un bambino di 2 anni soffocato nel corso della repressione operata dall'esercito israeliano contro il corteo a Kafr Qaddum. L'esercito israeliano ha represso duramente il corteo usando molti proiettili metallici ricoperti di plastica oltre a lacrimogeni, causando 8 feriti e sintomi di soffocamento per un bimbo di 2 anni. Quasi 50-60 soldati hanno attaccato il corteo usando per la prima volta una grande quantità di proiettili metallici. Il corteo, iniziato alle 12, è finito alle 15.00.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7142175186003...14816
https://www.facebook.com/AlMasira.KufurKaddom?fref=ts
https://www.youtube.com/watch?v=y6auL_6nSks

Venerdì 28.03.14 - Oggi a Kafr Qaddum molti soldati con le jeep hanno scortato una ruspa nella parte est del villaggio sparando alcuni lacrimogeni verso la gente che stava partecipando alla manifestazione e provocando alcuni casi di soffocamento. Questa manifestazione non è stata come le precedenti e non ci sono stati i soliti scontri tra noi e l'esercito dato che i soldati si sono astenuti dall'invadere il villaggio a differenza del passato.

Odai Qaddomi: https://www.youtube.com/watch?v=m6IoGM-gps4

Al-Ma'sara

Venerdì 28.03.14 - manifestazione settimanale in memoria della giornata della terra il 28 marzo.

https://www.facebook.com/media/set/?set=pcb.867192246640475

Colline a sud di Hebron

Lamentele dei coloni israeliani: "nelle ultime settimane, abbiamo subito un nuovo tipo di aggressioni, che sono avvenute sul Monte Hebron ma non in questa zona. Inizialmente Beduini ed Arabi hanno invaso i pascoli con le loro greggi. Sono seguiti parecchi incidenti con loro che i coloni hanno dovuto affrontare, anarchici ed estremisti di sinistra noti per le loro azioni a Susiya e Ma'on sono venuti anche con le macchine fotografiche"...

Dozzine di coloni del Monte Hebron sono arrivati venerdì per dare sostegno ai coloni della fattoria Moore a sud di Hebron, dopo qui hanno subito aggressioni da parte di anarchici ed arabi che hanno invaso il territorio della Fattoria Moore.

Tel Aviv

Giovedì, militanti comunisti anarchici di Ahdut hanno preso parte al festival delle fanzine dove hanno distribuito il nostro materiale.

Sabato sera, militanti di Ahdut (http://unityispa.wordpress.com) hanno partecipato insieme ad alcune centinaia di persone ad una manifestazione "chiassosa" contro la cultura dell stupro insita nel patriarcato capitalista.

https://www.youtube.com/watch?v=YVasHDH4EOA

Domenica - i militanti di Ahdut hanno preso parte alla giornata della terra, sia nella piazza dell'orologio di Giaffa (Tel Aviv) che in Galilea.

https://www.facebook.com/israelsocialtv/photos/a.386518...ype=3

"Non dite che non lo sapevamo", n°406

Martedì 18 marzo 2014, trenta dirigenti palestinesi sono giunte al cancello di Gokhia, vicino all'insediamento di Roi nella Valle del Giordano, per ottenere il permesso di passare per fare una visita ad Abu Saqer, che vive nel villaggio di Hadadiya. I soldati hanno negato il passaggio e le autorità palestinesi hanno dovuto fare marcia indietro.

Venerdì 21-sabato22 marzo 2014, una festa (autorizzata) si è tenuta vicino al cancello di Gokhia, con circa 10.000 israeliani partecipanti. Poi è stata interrotta a causa di eccessi causati da troppo alcool e droghe. La festa si è tenuta su un terreno di proprietà palestinese, dichiarata poligono di tiro. Per quel che ne sappiamo nessuno ha chiesto ai proprietari il permesso di fare una festa o abbia pagato per usare il terreno. Va da sé che l'ingresso dei palestinesi nell'area in questione è proibito.

 
Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Issue #4 of the Newsletter of the Tokologo African Anarchist Collective

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Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Fri 30 Jan, 22:29

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textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat imagePalestina-Israele, la lotta unitaria nel contesto della fine del mondo dello "status quo" e come cat... 00:44 Wed 24 Dec by Ilan S. 0 comments

E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 14:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria prosegue ma a bassa intensità: lo scorso venerdì solo 3 israeli... 15:43 Sun 14 Sep by Ilan S. 0 comments

I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English]

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textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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