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Palestina-Israele: più Israele è minacciato dalla campagna BDS, più è crudele con i Palestinesi

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday March 13, 2014 17:30author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 12.03.14

La campagna BDS (Boycott, Disinvest, Sanctions, ndt) è ormai un'emergenza sui media israeliani, come per l'elite al governo e per le medie imprese capitalistiche. I maltrattamenti riservati ai villaggi di Ni'lin, Nabi Saleh e Qaddum vengono risparmiati a Bil'in che si trova al centro dell'attenzione internazionale. Pare che le forze di stato abbiano avuto ordini precisi ad essere più "indulgenti", anche in caso di sassaiola da parte dei giovani. Molti degli attivisti israeliani hanno diradato la loro presenza dato che non vedono sviluppi concreti e che sentono la campagna BDS come una cosa astratta. [English]


Più Israele si sente minacciato dalla campagna BDS, più è crudele con i Palestinesi


La campagna BDS (Boycott, Disinvest, Sanctions, ndt) è ormai un'emergenza sui media israeliani, come per l'elite al governo e per le medie imprese capitalistiche. I maltrattamenti riservati ai villaggi di Ni'lin, Nabi Saleh e Qaddum vengono risparmiati a Bil'in che si trova al centro dell'attenzione internazionale. Pare che le forze di stato abbiano avuto ordini precisi ad essere più "indulgenti", anche in caso di sassaiola da parte dei giovani. Molti degli attivisti israeliani hanno diradato la loro presenza dato che non vedono sviluppi concreti e che sentono la campagna BDS come una cosa astratta. Per molti attivisti sia israeliani che palestinesi il grande scenario rimane alquanto oscuro e non si rendono conto che stiamo vincendo. Non riescono a trovare soddisfazione nel fatto che la nostra lotta unitaria è il fulcro su cui fa leva la campagna BDS per avere successo.

Bil'in

Questo venerdì abbiamo fatto una nuova esperienza di manifestazione settimanale. Circa 10 Israeliani con gli Anarchici Contro il Muro, con le bandiere dei comunisti-anarchici di Ahdut, si sono uniti alle dozzine di residenti nel corteo dal boschetto di Abu Lamun fino al cancello del muro della separazione. Quando siamo giunti lì - senza subire aggressioni - abbiamo proseguito lungo il muro. Le forze di stato hanno iniziato con un lancio simbolico di lacrimogeni che ha spinto i giovani all'azione. Le forze di stato hanno gradualmente intensificato i lanci, ma a causa dei forte vento meridionale non riuscivano a raggiungerci. Dopo quasi un'ora in cui hanno dovuto assaggiare i loro stessi gas - un po' per il vento ed un po' perché glieli rilanciavano i giovani - sono usciti con un autoblindo a spararceli addosso, per cui ci siamo lentamente ritirati al villaggio.
Manifestazione settimanale del 07.03.14. Grande azione dei giovani che tagliano i cavi elettrici sul muro della separazione.

https://www.facebook.com/photo.php?v=10202588066115839
https://www.facebook.com/media/set/?set=np.125729526.10...53245
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8068661093424...18321
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=806873519341744

Al Ma'sara

Manifestazione settimanale di venerdì 07.03.14

Oggi ad Al-Masara i manifestanti palestinesi sono riusciti a raggiungere le terre che sono state annesse agli insediamenti dei coloni ebrei. I manifestanti hanno lasciato il villaggio a bordo di auto per dirigersi verso le terre confiscate e poi annesse. Alle prime ore del giorno il villaggio era stato dichiarato zona militare chiusa.

I comitati popolari di Al-Masara e Betlemme hanno assicurato la continuazione della resistenza popolare nel villaggio ed hanno annunciato che continueranno a resistere per fermare le forze israeliane nella loro incessante politica di confisca delle terre della regione.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8069183260039...18321

Nabi Saleh

7 Marzo 2014. In onore di Mu'taz Washaha di Bir Zeit, un attivista ucciso dall'esercito la settimana prima, Palestinesi ed attivisti solidali hanno manifestato da Piazza dei Martiri al centro di Nabi Saleh verso la strada principale. In occasione della giornata internazionale delle donne, una consistente presenza femminile si è scontrata con i soldati che cercavano di disperdere brutalmente il corteo. Una donna è stata duramente picchiata e portata nell'ospedale di Ramallah. Parecchie altre manifestanti sono state ferite da proiettili d'acciaio ricoperti di gomma.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5046369496560...50543

Per un video sulle proteste di oggi a Nabi Saleh immagini prese da una TV palestinese:
https://www.youtube.com/watch?v=rA3-_H7wDl8

Foto su:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.8068939493397...18321
Younes Arar: https://www.facebook.com/younes.arar/media_set?set=a.10...65759
David Reeb: http://youtu.be/7MujVTPyxG4

Qaddum

"2 attivisti israeliani sono stati fermati per alcune ore in una stazione di polizia. L'esercito cerca di far vedere all'ONU in visita nei nostri territori nella giornata di venerdì che non usa violenza contro i palestinesi, i quali invece lanciano pietre parlando con un megafono con uno degli ufficiali. Ma una volta andata via l'ONU, l'esercito israeliano ha radunato jeep e ruspe iniziando a sparare lacrimogeni coi fucili e con i cannoni sulle jeep. Ci sono stati molti casi di soffocamento tra di noi ma nessuno è rimasto ferito né arrestato. L'esercito israeliano ha usato candelotti lacrimogeni e bombe assordanti per reprimere il corteo a Kafr Qaddum iniziato alle 12.15 dopo le preghiere. Centinaia di persone hanno preso parte alla manifestazione, compresi militanti dell'ISM ed attivisti israeliani.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7071733259713...14816
Odai Qaddomi: https://www.youtube.com/watch?v=esYnhhduwZQ

Sheikh Jarrah

I residenti di Sheikh Jarrah stanno proseguendo con i presidi nel quartiere ogni venerdì, per protestare contro i violenti sgomberi dalle loro case, contro l'invasione del quartiere da parte dei coloni, contro la giudaizzazione di Gerusalemme Est.

Manifestazione, Marzo 2014: https://www.facebook.com/amir.bitan/media_set?set=a.813...37581

Giornata internazionale delle Donne solidale con Gaza

Ieri (08.03) dal confine di Gaza

Nel ricordare la giornata internazionale delle donne, 20 attiviste israeliane della coalizione delle donne hanno dato luogo ad una iniziativa di solidarietà con le donne (e gli uomini) assediate a Gaza, usando bastoni luminosi per formare la scritta Libertà per Gaza di fronte al checkpoint di Erez prospiciente Beit Hanoun.

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5046537329876...50543

Rap dedicata agli Anarchici Contro il Muro:
https://www.youtube.com/watch?v=WhtXWvJwDjE

"Non dite che non lo sapevamo", n°403

Proseguono gli sforzi dei coloni e dell'esercito per espellere i residenti palestinesi da Susiya.

L'11 febbraio 2014, coloni, probabilmente venuti dall'insediamento di Susiya, hanno sradicato circa 100 alberelli di olivo di proprietà dei palestinesi di Susiya nel Wadi Sweid. Alcuni giorni dopo i coloni hanno sradicato le piante rimaste. Il 5 febbraio 2014, i residenti palestinesi di Susiya ed i volontari hanno ripiantato 120 alberelli di ulivo nell'area di Ar-Rujum aa Susiya. Tutti gli alberi sono stati poi sradicati dai soldati israeliani.

Mercoledì 26 febbraio 2014, rappresentanti del governo, accompagnati dalla polizia sono giunti per demolire le case dei Beduini nel Negev. A Tel Sheva hanno demolito una casa. Ad Umm Batin vicino Omer hanno demolito una casa. A Kuhla, a circa 10 km ad ovest di Arad, hanno demolito un'altra casa. Il giorno dopo hanno demolito un'altra casa a Umm Namila, a nord di Rahat.

Info: amosg@shefayim.org.il
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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