user preferences

Palestina-Israele, il profumo della vittoria si avvicina grazie al contributo della lotta unitaria

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday February 27, 2014 15:57author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor email ilan.shalif at gmail dot comauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.02.14

I media israeliani sono del tutto ossessionati dalla escalation della campagna Boycott, Disinvest, Sanctions come se sapessero cose che non possono rivelare. Sia i sostenitori che i detrattori della fine dell'occupazione iniziano a ritenerla immanente in un futuro non lontano. Una componente del capitalismo israeliano, colpita dal boicottaggio e timorosa che possa andare sempre peggio ha iniziato a spingere per una accelerazione della fine dell'occupazione. Un centinaio di capitalisti israeliani si sono recati alla conferenza di Davos dove si sono ufficialmente costituti in organizzazione. Sul campo, sembra che le forze di stato israeliane stiano aumentando la repressione sulle lotte in corso così come stanno forzando gli sgomberi di interi villaggi da territori considerati strategici. Bil'in celebrerà il nono anniversario della sua lotta. [English]


Il profumo della vittoria si avvicina grazie al contributo della lotta unitaria


I media israeliani sono del tutto ossessionati dalla escalation della campagna B.D.S. (Boycott, Disinvest, Sanctions, ndt) come se sapessero cose che non possono rivelare. Sia i sostenitori che i detrattori della fine dell'occupazione iniziano a ritenerla immanente in un futuro non lontano. Una componente del capitalismo israeliano, colpita dal boicottaggio e timorosa che possa andare sempre peggio ha iniziato a spingere per una accelerazione della fine dell'occupazione. Un centinaio di capitalisti israeliani si sono recati alla conferenza di Davos dove si sono ufficialmente costituti in organizzazione. Sul campo, sembra che le forze di stato israeliane stiano aumentando la repressione sulle lotte in corso così come stanno forzando gli sgomberi di interi villaggi da territori considerati strategici. Bil'in celebrerà il nono anniversario della sua lotta incessante il 28 febbraio.

Bil'in

Manifestazione settimanale del 14.02.14

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7936211440003...18321

I militanti dell'organizzazione comunista-anarchica Ahdut gradualmente si integrano nella lotta unitaria.

"Anarchici israeliani contro il muro e contro gli insediamenti, sempre insieme ai palestinesi contro l'occupazione israeliana.

https://www.facebook.com/hamde.abu/media_set?set=a.3784...80860

Invito per il corteo di Bil'in nel 9° anniversario di venerdì 28.02.14

21.02.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=np.125234397.10...53245

Al-Ma'sara

Venerdì 14.02.14:
https://www.facebook.com/media/set/?set=np.124975114.10...53245

Nabi Saleh

14.02.14, manifestazione settimanale:

Le forze israeliane hanno brutalmente represso la protesta di oggi a Nabi Saleh sparando una cospicua quantità di lacrimogeni che hanno provocato crisi da soffocamento per decine di manifestanti, tra cui bambini e donne in corteo. I manifestanti hanno scandito slogan di amore per la Palestina, contro la brutale occupazione israeliana e la totale mancanza di qualsiasi forma di giustizia e di pace.

Le forze israeliane hanno anche sparato proiettili di gomma sui manifestanti pacifici dichiarando tutta l'area zona militare. I manifestanti che volevano raggiungere le terre minacciate da confisca sono stati bloccati e raggiunti da lacrimogeni. Scontri tra giovani e forze israeliane sono durati per ore. I manifestanti hanno anche protestato per il blocco dell'ingresso a Nabi Saleh con un grande cancello metallico messo dalle forze israeliane e per la distruzione di una tenda eretta dai residenti sulle loro terre.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4937015974162...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7935828540041...18321
TAMIMI PRESS: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7023638098081...62736
David Reeb: http://youtu.be/zN8TrEPAuNc

21.02.14:

Il comitato di resistenza popolare a Nabi Saleh (Intifada) ha lanciato un appello per una strategia nazionale della resistenza popolare in Palestina allo scopo di far crescere il movimento e raggiungere l'obiettivo della liberazione della Palestina.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7054204895024...62736
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7983860935238...18321

Ni'ilin

14.02.14, manifestazione:

israelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=PQy7cwp5tV8

Qaddum

14.02.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.6972358036318...14816
Odai Qaddomi: http://www.youtube.com/watch?v=pSUEoAbaYNM

21.02.14:

L'esercito israeliano ha represso il corteo a Kafr Qaddum causando molti casi da soffocamento. Oggi a KQ, corteo con quasi 50 soldati che hanno preso parte all'azione di repressione sui manifestanti usando gas lacrimogeni e bombe assordanti insieme a proiettili metallici coperti di plastica. Il corteo come al solito è partito dopo le preghiere con la partecipazione di centinaia di residenti, amici internazionali ed israeliani. L'esercito ha sparato molti candelotti lacrimogeni su di noi sia dai fucili che dalle jeep. Noi, popolo di KAFR QADDUM crediamo nel nostro diritto ad avere la libertà di circolazione sulle strade e la fine dell'occupazione. Al tempo stesso subiamo la repressione israeliana in molte forme: arresti, invasioni del villaggio, danni alle case, posti di blocco infiniti

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7006407632913...14816
http://www.youtube.com/watch?v=Lx4s1AVGMEg

Colline a sud di Hebron

Maltrattamenti continui ai danni di contadini e pastori palestinesi sulle colline sud di Hebron da parte di coloni e soldati israeliani. Costoro hanno preso possesso delle terre e ne impediscono l'accesso. Sabato 22 febbraio, ci saranno iniziative in diverse località dell'area, con accompagnamento di pastori e contadini palestinesi sulle loro terre per aiutarli a resistere per i loro diritti. Senza la presenza degli attivisti, molti contadini non ce la fanno a coltivare la terra. C'è un rapporto diretto tra la presenza di molti attivisti e la possibilità di lavorare per i contadini per avere una vita relativamente normale.

Hebron

"Hebron segna il 20° anniversario del massacro fatto da Baruch Goldstein nella moschea di Ibrahimi. All'alba del 25 febbraio 1994, Baruch Goldstein, un colono e fisico, aprì il fuoco su centinaia di fedeli musulmani nella moschea, uccidendone 29. A Hebron/Khalil, ci sarà una manifestazione per chiedere l'apertura di Shuhada Street. Questa strada che era la strada del mercato ed il centro sociale della città, è chiusa ai palestinesi da dopo il massacro di Goldstein nel 1994, per cui gli stessi residenti sono obbligati a salire sui loro tetti per accedere alle strade adiacenti. La manifestazione per aprire Shuhada street è stata tra le più dure che io ricordi. L'esercito ha violentemente disperso i manifestanti e l'eco dei colpi da sparo rimbalzava forte tra le case. Non meno pesante dei lacrimogeni, delle granate assordanti e dei proiettili è la vista del posto di blocco nel centro della strada, nel centro di ogni cosa, il peggiore significato della parola occupazione."

Venerdì, 21 febbraio 2014:

Circa 2.000 manifestanti a Hebron, attivisti di vari partiti ed organizzazioni, attivisti internazionali ed israeliani (tra cui anarchici), si sono radunati per sfidare la continua chiusura e le restrizioni alla mobilità del palestinesi nella loro città, chiedendo l'apertura di Shuhada street.

L'esercito ha risposto con raffiche di lacrimogeni, proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e granate assordanti sparati direttamente sui manifestanti nel tentativo di disperderli. Parecchi i feriti. Un manifestante è stato ricoverato in ospedale dopo una ferita alla testa. Cinque persone sono state arrestate nel pomeriggio di venerdì, mentre più di 13 sono state ferite nel corso della manifestazione annuale per l'apertura di Shudada Street organizzata da Gioventù contro gli Insediamenti a Hebron in memoria dei 20 anni dal massacro alla moschea Ibrahimi.

https://www.facebook.com/photo.php?v=10152212706102500
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4974621970401...50543
http://www.facebook.com/guy.butavia/media_set?set=a.101...92137
israelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=2W5Bi3tTllY
David Reeb: http://youtu.be/ol_NIPL2cL4

Sheikh Jarrah

https://www.facebook.com/amir.bitan/media_set?set=a.797...37581

"Non dite che non lo sapevamo", n° 400

Giovedì 30 gennaio 2014, agenti governativi scortati dalla polizia hanno demolito una casa nel villaggio beduino di Sa'wa nel Negev (ad est della città di Hura).

Lunedì 3 febbraio 2014, simili forze hanno demolito varie case dei Beduini nelle seguenti località del Negev: Rahat, Tel Sheva, A-Sir (a sud di Beer Sheva), Bir Mashash (a est di Abu Tlul) e Rahma (tra Yeruham e Dimona).

Mercoledì 2 febbraio 2014, le stesse forze hanno distrutto raccolti di grano nella località beduina di Dahiya nel Negev (a nord di Rahat), intorno a Lakiya, a Khirbat al Watan (a sud di Hura).

"Non dite che non lo sapevamo", n°401

Proseguono le azioni di sgombero dell'esercito nel nord della Cisgiordania, nella Valle del Giordano. Giovedì 31 gennaio 2014, l'esercito ha ordinato lo sgombero entro 48 ore di 30 famiglie palestinesi da Umm El Jamal (nell'area di Hammamat El Melah), a causa di manovre militari nella zona. Dopo 14 ore i residenti sono tornati nelle loro case.

Lunedì 10 febbraio 2014, rappresentanti del governo scortati dalla polizia hanno distrutto i raccolti dei Beduini nel Negev, a Qatamat, ad ovest della Superstrada 80, a Tel 'Arad, a nord della Superstrada 31. Il giorno dopo, martedì, è toccato ai raccolti di Wadi El-Na'am, vicino Ramat Hovav. Il mercoledì, stessa azione a Umm Batin, a est di Be'er Sheva.

Giovedì 13 febbraio il villaggio di El-Araqeeb è stato ancora una volta demolito.

Amos Gvirtz

Lotta Sociale

Giovedì 20.02.14, le vittime della gentrificazione in un piccolo villaggio di Tel Aviv - Givat Amal, sono state raggiunte da attivisti di "Not Nice" e dei comunisti-anarchici di Ahdut per una manifestazione davanti alla sede dei gestori del progetto.

https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/...n.jpg
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
E

Front page

The party is haunting us again

[Colombia] Declaración Constitutiva de Acción Libertaria Estudiantil

Flora Tristán: precursora del feminismo y de la emancipación proletaria

Bil'in - 10 years of persistent joint struggle

In solidarity with the NO TAV struggle

Wave of arrests in Ireland as state tries to break water charges movement

Não se intimidar, não desmobilizar! Toda nossa solidariedade ao companheiro Vicente!

After the election of Syriza in Greece - Power is not in Parliament

[Chile] Movimiento Estudiantil: ¿En dónde debemos enfocar nuestros esfuerzos?

Je ne suis pas Charlie

México en llamas: raíces y perspectivas de una lucha que avanza y la crisis de un sistema político

Sobre la liberación de prisioneros y el restablecimiento de relaciones diplomáticas, por los gobiernos de Cuba y EE.UU.

No to Golden Dawn in Australia!

Abusos y arbitrariedad - retención de JOSÉ A. GUTIÉRREZ, en el bajo Caguán, Caquetá

Could a Revolution Happen in the US?

An Anarchist Communist Reply to ‘Rojava: An Anarcho-Syndicalist Perspective’

Lutar e vencer fora das urnas

In the Rubble of US Imperialism

Elementos da Conjuntura Eleitoral 2014

The experiment of West Kurdistan (Syrian Kurdistan) has proved that people can make changes

[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

The present confrontation between the Zionist settler colonialist project in Palestine and the indigenous working people

Prisões e mais criminalização marcam o final da Copa do Mundo no Brasil

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Fri 27 Mar, 02:10

browse text browse image

textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat imagePalestina-Israele, la lotta unitaria nel contesto della fine del mondo dello "status quo" e come cat... 00:44 Wed 24 Dec by Ilan S. 0 comments

E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

more >>

imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

more >>

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2015 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]