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Palestina-Israele, il profumo della vittoria si avvicina grazie al contributo della lotta unitaria

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday February 27, 2014 15:57author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor email ilan.shalif at gmail dot comauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.02.14

I media israeliani sono del tutto ossessionati dalla escalation della campagna Boycott, Disinvest, Sanctions come se sapessero cose che non possono rivelare. Sia i sostenitori che i detrattori della fine dell'occupazione iniziano a ritenerla immanente in un futuro non lontano. Una componente del capitalismo israeliano, colpita dal boicottaggio e timorosa che possa andare sempre peggio ha iniziato a spingere per una accelerazione della fine dell'occupazione. Un centinaio di capitalisti israeliani si sono recati alla conferenza di Davos dove si sono ufficialmente costituti in organizzazione. Sul campo, sembra che le forze di stato israeliane stiano aumentando la repressione sulle lotte in corso così come stanno forzando gli sgomberi di interi villaggi da territori considerati strategici. Bil'in celebrerà il nono anniversario della sua lotta. [English]


Il profumo della vittoria si avvicina grazie al contributo della lotta unitaria


I media israeliani sono del tutto ossessionati dalla escalation della campagna B.D.S. (Boycott, Disinvest, Sanctions, ndt) come se sapessero cose che non possono rivelare. Sia i sostenitori che i detrattori della fine dell'occupazione iniziano a ritenerla immanente in un futuro non lontano. Una componente del capitalismo israeliano, colpita dal boicottaggio e timorosa che possa andare sempre peggio ha iniziato a spingere per una accelerazione della fine dell'occupazione. Un centinaio di capitalisti israeliani si sono recati alla conferenza di Davos dove si sono ufficialmente costituti in organizzazione. Sul campo, sembra che le forze di stato israeliane stiano aumentando la repressione sulle lotte in corso così come stanno forzando gli sgomberi di interi villaggi da territori considerati strategici. Bil'in celebrerà il nono anniversario della sua lotta incessante il 28 febbraio.

Bil'in

Manifestazione settimanale del 14.02.14

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7936211440003...18321

I militanti dell'organizzazione comunista-anarchica Ahdut gradualmente si integrano nella lotta unitaria.

"Anarchici israeliani contro il muro e contro gli insediamenti, sempre insieme ai palestinesi contro l'occupazione israeliana.

https://www.facebook.com/hamde.abu/media_set?set=a.3784...80860

Invito per il corteo di Bil'in nel 9° anniversario di venerdì 28.02.14

21.02.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=np.125234397.10...53245

Al-Ma'sara

Venerdì 14.02.14:
https://www.facebook.com/media/set/?set=np.124975114.10...53245

Nabi Saleh

14.02.14, manifestazione settimanale:

Le forze israeliane hanno brutalmente represso la protesta di oggi a Nabi Saleh sparando una cospicua quantità di lacrimogeni che hanno provocato crisi da soffocamento per decine di manifestanti, tra cui bambini e donne in corteo. I manifestanti hanno scandito slogan di amore per la Palestina, contro la brutale occupazione israeliana e la totale mancanza di qualsiasi forma di giustizia e di pace.

Le forze israeliane hanno anche sparato proiettili di gomma sui manifestanti pacifici dichiarando tutta l'area zona militare. I manifestanti che volevano raggiungere le terre minacciate da confisca sono stati bloccati e raggiunti da lacrimogeni. Scontri tra giovani e forze israeliane sono durati per ore. I manifestanti hanno anche protestato per il blocco dell'ingresso a Nabi Saleh con un grande cancello metallico messo dalle forze israeliane e per la distruzione di una tenda eretta dai residenti sulle loro terre.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4937015974162...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7935828540041...18321
TAMIMI PRESS: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7023638098081...62736
David Reeb: http://youtu.be/zN8TrEPAuNc

21.02.14:

Il comitato di resistenza popolare a Nabi Saleh (Intifada) ha lanciato un appello per una strategia nazionale della resistenza popolare in Palestina allo scopo di far crescere il movimento e raggiungere l'obiettivo della liberazione della Palestina.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7054204895024...62736
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7983860935238...18321

Ni'ilin

14.02.14, manifestazione:

israelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=PQy7cwp5tV8

Qaddum

14.02.14: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.6972358036318...14816
Odai Qaddomi: http://www.youtube.com/watch?v=pSUEoAbaYNM

21.02.14:

L'esercito israeliano ha represso il corteo a Kafr Qaddum causando molti casi da soffocamento. Oggi a KQ, corteo con quasi 50 soldati che hanno preso parte all'azione di repressione sui manifestanti usando gas lacrimogeni e bombe assordanti insieme a proiettili metallici coperti di plastica. Il corteo come al solito è partito dopo le preghiere con la partecipazione di centinaia di residenti, amici internazionali ed israeliani. L'esercito ha sparato molti candelotti lacrimogeni su di noi sia dai fucili che dalle jeep. Noi, popolo di KAFR QADDUM crediamo nel nostro diritto ad avere la libertà di circolazione sulle strade e la fine dell'occupazione. Al tempo stesso subiamo la repressione israeliana in molte forme: arresti, invasioni del villaggio, danni alle case, posti di blocco infiniti

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7006407632913...14816
http://www.youtube.com/watch?v=Lx4s1AVGMEg

Colline a sud di Hebron

Maltrattamenti continui ai danni di contadini e pastori palestinesi sulle colline sud di Hebron da parte di coloni e soldati israeliani. Costoro hanno preso possesso delle terre e ne impediscono l'accesso. Sabato 22 febbraio, ci saranno iniziative in diverse località dell'area, con accompagnamento di pastori e contadini palestinesi sulle loro terre per aiutarli a resistere per i loro diritti. Senza la presenza degli attivisti, molti contadini non ce la fanno a coltivare la terra. C'è un rapporto diretto tra la presenza di molti attivisti e la possibilità di lavorare per i contadini per avere una vita relativamente normale.

Hebron

"Hebron segna il 20° anniversario del massacro fatto da Baruch Goldstein nella moschea di Ibrahimi. All'alba del 25 febbraio 1994, Baruch Goldstein, un colono e fisico, aprì il fuoco su centinaia di fedeli musulmani nella moschea, uccidendone 29. A Hebron/Khalil, ci sarà una manifestazione per chiedere l'apertura di Shuhada Street. Questa strada che era la strada del mercato ed il centro sociale della città, è chiusa ai palestinesi da dopo il massacro di Goldstein nel 1994, per cui gli stessi residenti sono obbligati a salire sui loro tetti per accedere alle strade adiacenti. La manifestazione per aprire Shuhada street è stata tra le più dure che io ricordi. L'esercito ha violentemente disperso i manifestanti e l'eco dei colpi da sparo rimbalzava forte tra le case. Non meno pesante dei lacrimogeni, delle granate assordanti e dei proiettili è la vista del posto di blocco nel centro della strada, nel centro di ogni cosa, il peggiore significato della parola occupazione."

Venerdì, 21 febbraio 2014:

Circa 2.000 manifestanti a Hebron, attivisti di vari partiti ed organizzazioni, attivisti internazionali ed israeliani (tra cui anarchici), si sono radunati per sfidare la continua chiusura e le restrizioni alla mobilità del palestinesi nella loro città, chiedendo l'apertura di Shuhada street.

L'esercito ha risposto con raffiche di lacrimogeni, proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e granate assordanti sparati direttamente sui manifestanti nel tentativo di disperderli. Parecchi i feriti. Un manifestante è stato ricoverato in ospedale dopo una ferita alla testa. Cinque persone sono state arrestate nel pomeriggio di venerdì, mentre più di 13 sono state ferite nel corso della manifestazione annuale per l'apertura di Shudada Street organizzata da Gioventù contro gli Insediamenti a Hebron in memoria dei 20 anni dal massacro alla moschea Ibrahimi.

https://www.facebook.com/photo.php?v=10152212706102500
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4974621970401...50543
http://www.facebook.com/guy.butavia/media_set?set=a.101...92137
israelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=2W5Bi3tTllY
David Reeb: http://youtu.be/ol_NIPL2cL4

Sheikh Jarrah

https://www.facebook.com/amir.bitan/media_set?set=a.797...37581

"Non dite che non lo sapevamo", n° 400

Giovedì 30 gennaio 2014, agenti governativi scortati dalla polizia hanno demolito una casa nel villaggio beduino di Sa'wa nel Negev (ad est della città di Hura).

Lunedì 3 febbraio 2014, simili forze hanno demolito varie case dei Beduini nelle seguenti località del Negev: Rahat, Tel Sheva, A-Sir (a sud di Beer Sheva), Bir Mashash (a est di Abu Tlul) e Rahma (tra Yeruham e Dimona).

Mercoledì 2 febbraio 2014, le stesse forze hanno distrutto raccolti di grano nella località beduina di Dahiya nel Negev (a nord di Rahat), intorno a Lakiya, a Khirbat al Watan (a sud di Hura).

"Non dite che non lo sapevamo", n°401

Proseguono le azioni di sgombero dell'esercito nel nord della Cisgiordania, nella Valle del Giordano. Giovedì 31 gennaio 2014, l'esercito ha ordinato lo sgombero entro 48 ore di 30 famiglie palestinesi da Umm El Jamal (nell'area di Hammamat El Melah), a causa di manovre militari nella zona. Dopo 14 ore i residenti sono tornati nelle loro case.

Lunedì 10 febbraio 2014, rappresentanti del governo scortati dalla polizia hanno distrutto i raccolti dei Beduini nel Negev, a Qatamat, ad ovest della Superstrada 80, a Tel 'Arad, a nord della Superstrada 31. Il giorno dopo, martedì, è toccato ai raccolti di Wadi El-Na'am, vicino Ramat Hovav. Il mercoledì, stessa azione a Umm Batin, a est di Be'er Sheva.

Giovedì 13 febbraio il villaggio di El-Araqeeb è stato ancora una volta demolito.

Amos Gvirtz

Lotta Sociale

Giovedì 20.02.14, le vittime della gentrificazione in un piccolo villaggio di Tel Aviv - Givat Amal, sono state raggiunte da attivisti di "Not Nice" e dei comunisti-anarchici di Ahdut per una manifestazione davanti alla sede dei gestori del progetto.

https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/...n.jpg
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Zabalaza no.14 Out Now

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Fri 28 Aug, 10:14

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La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

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imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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