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La storia dei Makhnovisti e della Rivoluzione Anarchica in Ucraina, 1918-1921

category russia / ucraina / bielorussia | storia dell'anarchismo | opinione / analisi author Sunday January 26, 2014 17:46author by Tokologo African Anarchist Collective - TAACauthor email tokologo.aac at gmail dot com Report this post to the editors

Note da un seminario di formazione del TAAC-Tokologo African Anarchist Collectiva (Sud Africa)

Il mvomento di massa "Makhnovista" (anarchico) emerse nel 1917 in Ucraina, un paese coloniale dell'Europa dell'Est che fino ad allora era diviso tra l'Impero Russo e quello Austriaco (o Austro-Ungarico). I Makhnovisti fecero una rivoluziona anarchica. Gli anarchici erano una forza centrale durante la guerra d'indipendenza ucraina tra il 1917-1921.

Combatterono per la decolonizzazione attraverso una rivoluzione anarchica, nel senso che un'Ucraina indipendente sarebbe stata ricostruita secondo il programma anarchico: autogestione e partecipazione democratica, uguaglianza senza gerarchie e dominazione, proprietà collettiva, abolizione del sistema di classe, del capitalismo e dello Stato. Erano chiamati "Makhnovisti" dal nome del leader e militante anarchico ucraino, Nestor Makhno. Egli proveniva da una povera famiglia contadina, aveva fatto l'operaio agricolo ed era stato un prigioniero politico. [English]

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La storia dei Makhnovisti e della rivoluzione anarchica in Ucraina, 1918-1921

da un seminario di formazione del TAAC


Il mvomento di massa "Makhnovista" (anarchico) emerse nel 1917 in Ucraina, un paese coloniale dell'Europa dell'Est che fino ad allora era diviso tra l'Impero Russo e quello Austriaco (o Austro-Ungarico). I Makhnovisti fecero una rivoluziona anarchica. Gli anarchici erano una forza centrale durante la guerra d'indipendenza ucraina tra il 1917-1921.

Rivoluzione Russa, Rivoluzione Ucraina

Nel 1917, l'Impero Russo venne travolto dalla rivoluzione. Molte le forze in campo. Alcune volevano restaurare il governo imperiale russo (insieme alla famiglia reale), rovesciato in marzo. Altri volevano creare un nuova e migliore società.

L'Ucraina era divisa tra Impero Russo ed Impero Austriaco. Era la più ricca colonia dell'Impero Russo, esportatrice di grano e macchinari per la produzione agricola. Ma nel 1917 tutto stava per cambiare.

Che cosa fu la Rivoluzione Russa?

Prima della Rivoluzione, la maggior parte della terra era proprietà di una piccola classe di proprietari terrieri; il governo e le industrie private sfruttavano i lavoratori; nell'impero c'erano molte nazioni oppresse che volevano l'indipendenza. (La stessa Russia era solo la metà dell'Impero Russo).

La Rivoluzione rovesciò l'Imperatore (lo Zar); l'esercito si divise; i contadini iniziarono a prendersi la terra; le nazioni oppresse chiedevano l'indipendenza; e gli operai iniziarono a prendersi le città e le industrie. Molte forze in Ucraina lottavano per l'indipendenza, ma non si trovavano d'accordo sul contenuto e sulla forma dell'indipendenza.

Chi era Nestor Makhno?

In Ucraina, gli anarchici costituivano la principale forza rivoluzionaria. Combattevano per la decolonizzazione attraverso una rivoluzione anarchica, nel senso che un'Ucraina indipendente sarebbe stata ricostruita secondo il programma anarchico: autogestione e partecipazione democratica, uguaglianza senza gerarchie e dominazione, proprietà collettiva, abolizione del sistema di classe, del capitalismo e dello Stato.

Erano chiamati "Makhnovisti" dal nome del leader e militante anarchico ucraino, Nestor Makhno. Egli proveniva da una povera famiglia contadima, aveva fatto l'operaio agricolo ed era stato un prigioniero politico.

Chi erano i nemici dei Makhnovisti e perché?

I Makhnovisti volevano spingere la Rivoluzione Russa verso l'anarchismo. Con un progetto simile, gli anarchici Makhnovisti dovettero affrontare molti nemici.

  • I Monarchici (cosiddetto "esercito dei Bianchi") , che volevano restaurare l'Impero Russo, l'Imperatore Russo (lo Zar) e l'iniqua società che questi avevano creato;
  • i Marxisti (cosiddetti "Comunisti") come Lenin e Trotsky, che stavano creando la dittatura di un solo partito nella Russia centrale;
  • i nazionalisti ucraini, che volevano creare un stato ucraino indipendente e capitalista, con latifondisti ucraini (e non più Russi), capitalisti ucraini ed una elites politica ucraina;
  • gli imperialisti austro/tedeschi, che volevano occupare l'intera Ucraina, riducendola nuovamente allo stato di colonia.
Perché questi erano dei nemici?

In realtà, i monarchici, i marxisti, i nazionalisti e gli imperialisti avevano degli obiettivi simili:

1) una elite minoritaria avrebbe controllato la terra, le fabbriche e lo Stato, governando su contadini ed operai; ed unitamente a questo

2) nessuna indipendenza per le colonie russe.

Per esempio, i Marxisti costruirono la dittatura di un solo partito, nazionalizzarono l'industria e la terra e repressero tutti i loro nemici. In realtà, questo significava che una minoritaria elite marxista che andava contro i sindacati, contro i movimenti sociali e contro gli anarchici voleva prendere il controllo di tutta la ricchezza. Dal 1918, lo stato marxista riconquistò le numerose colonie russe che avevano fatto secessione.

Il che vuol dire che i Marxisti erano contro i Makhnovisti, i quali erano una minaccia per la loro dittatura, grazie al loro esempio, alle loro idee ed all'indipendenza.

Cosa facevano invece i Makhnovisti?

Il movimento anarchico ucraino voleva distruggere il dominio di classe, che significa il dominio di una ricca e potente elite su una maggioranza di famiglie contadine e d classe operaia.

Qualsiasi elite dominante, indipendentemente se austro/tedesca, russa o persino ucraina, ha sempre dominato e sfruttato le classi popolari. La lotta contro il dominio di classe faceva parte della più generale lotta anarchica per mettere fine all'oppressione ed alla gerarchia (compreso il colonialismo ed il razzismo).

Gli anarchici volevano una società gestita democraticamente dalla gente comune, senza distinzione di razza o di cultura, usando la ricchezza per i bisogni umani - non per il potere ed i profitti dell'elite. In cui nessuna persona opprime o sfrutta un'altra persona. In cui tutte le nazionalità siano liberate dall'imperialismo.

Questo comporta che i Makhnovisti si opponevano tanto ai Marxisti quanto ai nazionalisti ed ai monarchici.

Nel turbinio della Guerra di Indipendenza, del 1917-1921, spinsero sul loro programma radicale a fronte dell'intensa opposizione proveniente da marxisti e nazionalisti.

La rivoluzione anarchica in Ucraina

Un libero sistema di "soviet"

In gran parte dell'Ucraina, specialmente nel sud, gli anarchici maknovisti crearono un sistema di liberi ed indipendenti consigli di operai-contadini-soldati (in russo: "soviet"). I primi elementi di questo sistema ebbero sviluppo nel 1917, quando Makhno ed i suoi militanti iniziarono ad organizzare i sindacati, comitati operai di fabbrica e di fattoria, ed assemblee . puntando alla riforma della terra ed agli scioperi.

Questa fase venne interrotta dall'occupazione imperialista tedesca del territorio, permessa dal vergognoso Primo Trattato di Brest-Litovsk, sottoscritto dai marxisti russi Lenin e Trotsky nel febbraio 1918.

Ma nel 1918, il movimento anarchico makhnovista rinacque nella forma di gruppi partigiani armati, di lotte popolari di massa e di strutture in crescita. La rivoluzione si stava espandendo su larga scala più di prima.

La gente comune gestiva le cose tramite i consigli di quartiere, di fabbrica e di caserma. Ai consigli dei delegati spettava organizzare regolari assemblee di massa di residenti e di lavoratori. Prendevano ordini dalla gente; non davano ordini e non erano una elite governante. Erano compagni e dunque servitori, non padroni. I posti di lavoro ed i territori erano sotto il diretto controllo (l'autogestione) della gente comune. Si formarono delle collettività, la terra venne redistribuita e la vita cambiò.

I consigli erano federati e collegati attraverso i congressi. I congressi esprimevano le richieste della classe operaia e contadina su ampia scala e sviluppavano piani democratici. La terra, le fabbriche e tutta la ricchezza erano di proprietà comune ovunque fosse possibile, gestite tramite i consigli ed usate per servizi di qualità, per un buon lavoro, l'uguaglianza e la solidarietà.

Una milizia di classe operaio/contadina

I Makhnovisti permisero ai marxisti ed ai nazionalisti di partecipare (pacificamente) ai liberi consigli ucraini, di promuovere le loro idee, i loro giornali ed i loro delegati. Ma nello stesso tempo, bisognava rispondere con la forza ai violenti attacchi contro i consigli e la proprietà collettiva nonché alla violenza razzista portata dai monarchici, dai marxisti e dai nazionalisti.

Il mondo reale

Questa era la società anarchica - le parole d'ordine makhnoviste diventavano realtà. Una rivoluzione anarchica si stava realizzando in un vasto territorio. Si dimostrava come una concreta alternativa ai monarchici, ai marxisti ed ai nazionalisti.

La rivoluzione ucraina come autodeterminazione nazionale anarchica, popolare e di classe e la decolonizzazione

Tramite il sistema dei consigli, la classe operaia e contadina ucraina raggiunse anche l'indipendenza per quella che prima era una colonia. La federazione dei liberi consigli ucraini significava che era in atto un nuovo sistema ucraino indipendente ed anarchico.

Lo stato fantoccio dei Tedeschi, chiamato Etmanato, venne liquidato su gran parte del territorio. Gli sforzi dei marxisti russi di riconquistare il territorio per creare in Ucraina una "repubblica sovietica" fantoccio trovarono resistenze. Il tentativo dei monarchici di destra di riportare l'impero russo nel territorio trovò resistenze. Il tentativo dei nazionalisti ucraini di crearsi il loro proprio stato, come la Rada Centrale ed il "direttorio" trovò resistenza. Il potere e la ricchezza erano saldamente nelle mani delle masse operaie e contadine, e non di una piccola elite - locale o straniera.

La nuova Ucraina anarchica si era liberata dell'imperialismo russo, di quello tedesco ed austriaco. Aveva anche respinto il vergognoso trattato dei marxisti russi, che prevedeva lo Stato della Russia centrale avesse il diritto di disporre dell'Ucraina.

E si lottava anche per essere liberi dal cappio di una emergente elite di managers di stato, signori della terra e capitalisti.

Gli uomini e le donne delle forze anarchiche makhnoviste - includendo l'esercito come pure i consigli nei luoghi di lavoro - erano contadini, etnicamente ucraini come pure greci o cosacchi, lavoratori delle città di lingua russa ed ucraina; la perseguitata minoranza ebrea. L'Ucraina indipendente ed anarchica era inclusiva di tutti lavoratori e di tutti i poveri; i suoi nemici erano i ricchi ed i potenti di ogni razza e nazione.

Così gli anarchici avevano realizzato l'indipendenza dell'Ucraina, ma tramite una società rivoluzionaria anarchica. Avevano respinto l'occupazione tedesca ed austriaca ed avevano respinto il diritto di qualsiasi elite di riprendersi l'Ucraina, fosse stata anche un'elite ucraina.

Cosa accadde ai Makhnovisti ed alla rivoluzione?

I Makhnovisti furono sconfitti dai continui attacchi armati da parte dei monarchici, dei nazionalisti e dei marxisti. Alla fine i marxisti vinsero. Ridussero l'Ucraina allo stato di colonia, la chiamarono "Repubblica Socialista Sovietica Ucraina", parte del nuovo impero russo, la "Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche" (URSS/ Unione Sovietica). Ma non vi era nulla di "socialista" in quel sistema; era solo un colonialismo da capitalismo di stato.

Perché vennero sconfitti?

Una delle ovvie ragioni della sconfitta dei Makhnovisti è che vennero disarmati: troppi nemici, su troppi fronti, per troppo tempo.

Gli attacchi subiti minarono i consigli e l'autogestione nei luoghi di lavoro e nell'esercito. Quando i Makhnovisti venivano messi in ritirata, le forze di invasione terrorizzavano la popolazione locale ed uccidevano gli anarchici. Quando i Makhnovisti riconquistavano le aree perdute dovevano ricominciare da zero. Lo sforzo militare era immane, in risorse, uomini, donne e materiali.

Errori nelle alleanze

Ma perché venivano sempre disarmati? Quali nemici erano così potenti?

I Makhnovisti non avevano altra scelta che fare alleanze con forze diverse in tempi diversi: a volte con i Marxisti ed i nazionalisti contro i monarchici, a volte con gruppi armati indipendenti..

Ma fecero troppe alleanze con i marxisti russi - nonostante i ripetuti tradimenti da parte dei marxisti ed il loro rifiuto di fornire armi agli anarchici, le alleanze con i marxisti avevano la priorità.

Vale la pena prendere in considerazione se fossero state possibili altre alleanze. Per esempio, gli anarchici makhnovisti avrebbero potuto lavorare con i nazionalisti, anch'essi in lotta per l'indipendenza, e contemporaneamente guadagnare la base delle forze nazionaliste alla causa anarchica. E si sarebbero trovati in una posizione migliore per trattare con i marxisti.

Come mai? Perché i Makhnovisti erano molto più forti dei marxisti rispetto ai nazionalisti. Se l'allenza si fosse in seguito sfilacciata, i Makhnovisti si sarebbero trovati in una posizione migliore per risolvere le cose a loro favore. E' vero che i nazionalisti spesso attaccavano gli anarchici. Ma in questo, che differenza c'era con i marxisti?

Anarchici russi disorganizzati

Un altro problema è che gli anarchici nella stessa Russia erano molto disorganizzati e confusi - sebbene ci fossero delle eccezioni come il gruppo anarcosindacalista di G. P. Maximoff. Se gli anarchici russi fossero stati meglio organizzati, avrebbero potuto indebolire la dittatura marxista di Lenin e Trotsky - e potenzialmente costituire una seconda zona anarchica nella stessa Russia. Questo avrebbe legato le forze marxiste e dato ai Makhnovisti un potente alleato ed un forte esempio.

La disorganizzazione cronica è una delle ragioni per cui il meno numeroso ma meglio organizzato movimento anarchico ucraino riuscì a fare la rivoluzione, mentre il movimento anarchico russo ben più grosso non vi riuscì. In esilio, molti di questi anarchici disorganizzati si rifiutarono di imparare la lezione fondamentale: che l'anarchismo deve andare verso le masse, deve essere unificato nelle parole e nei fatti ed operare su basi di responsabilità collettiva. Makhno, il suo compagno di lotta Petr Arscinov ed altri, in esilio, trascrissero questa dura lezione nell'importante Piattaforma Organizzativa dei Comunisti Libertari.

Lezioni

Mal organizzati, l'anarchismo ed il sindacalismo (rivoluzionario, ndt) sono zoppi e deboli - ben organizzati possono contribuire a cambiare il mondo Questo è ciò che l'esperienza Makhnovista ci mostra. Ricordiamoci di questo eroico esempio.


Traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali.

The chart shows how the anarchist zone (Ukraine) was different to the Marxist zone (Russia) La tabella mostra quanto la zona anarchica (Ucraina) fosse differente dalla zona marxista (Russia) The Ukrainian anarchist territory, showing core area of "Makhnovia", and maximum sphere of influence 1918-1921. Il territorio anarchico ucraino, in cui si vede il cuore dell'area della "Makhnovia" e la sua massima sfera di influenza nel 1918-1921.

Related Link: http://zabalaza.net/2014/01/15/the-story-of-the-makhnov...1921/

La tabella mostra quanto la zona anarchica (Ucraina) fosse differente dalla zona marxista (Russia)
La tabella mostra quanto la zona anarchica (Ucraina) fosse differente dalla zona marxista (Russia)

Il territorio anarchico ucraino, in cui si vede il cuore dell'area della "Makhnovia" e la sua massima sfera di influenza nel 1918-1921.
Il territorio anarchico ucraino, in cui si vede il cuore dell'area della "Makhnovia" e la sua massima sfera di influenza nel 1918-1921.

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