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Palestina-Israele, la lotta unitaria inizia a preoccupare l'elite israeliana al governo

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday January 02, 2014 00:08author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 24.12.13

Chi ha partecipato alla lotta con i Beduini la sta pagando. L'inusitata detenzione pre-processo di coloro (tra cui un ebreo) che hanno partecipato alla manifestazione di Hura contro la deportazione dei Beduini può essere una sorta di vendetta per la messa da parte della legge per i trasferimenti del Piano Praver, oppure il segno di una modalità del tutto nuova di reprimere il dissenso a sinistra. Aumentano le pressioni delle forze di stato contro i palestinesi attivi nella lotta unitaria. Il nuovo fronte di conflitto tra Stato e profughi africani si inasprisce. [English]


La lotta unitaria inizia a preoccupare l'elite israeliana al governo


Chi ha partecipato alla lotta con i Beduini la sta pagando.

L'inusitata detenzione pre-processo di coloro (tra cui un ebreo) che hanno partecipato alla manifestazione di Hura contro la deportazione dei Beduini può essere una sorta di vendetta per la messa da parte della legge per i trasferimenti del Piano Praver, oppure il segno di una modalità del tutto nuova di reprimere il dissenso a sinistra. Aumentano le pressioni delle forze di stato contro i palestinesi attivi nella lotta unitaria. Il nuovo fronte di conflitto tra Stato e profughi africani si inasprisce. Il fatto che lo Stato non abbia rispettato la legge approvata contro i campi di concentramento per i profughi ha dato la scintilla alla resistenza dei rifugiati che è culminata in una manifestazione di alcune migliaia di persone in tarda serata di sabato scorso nella zona commerciale di Tel Aviv, con la partecipazione di alcune centinaia di attivisti israeliani. L'"elettricità nell'aria" sembrava indicare che i 50mila profughi non subiranno più passivamente. Israele può essere forzato a rispettare le convenzioni internazionali sui profughi.

Marcia della libertà dei profughi

150 Africani richiedenti asilo, imprigionati in un campo di concentramento israeliano e trasferiti da un campo chiuso ad uno semi-aperto hanno iniziato il 15 dicembre una marcia da sud in direzione della sede del governo a Gerusalemme, col sostegno di attivisti israeliani. Dopo 48 ore sono arrivati a destinazione ed hanno manifestato... ma sono stati tutti arrestati con violenza e riportati nel campo di concentramento.

http://972mag.com/asylum-seekers-who-left-open-prison-f...3866/

Protesta fuori del parlamento israeliano dopo una marcia di 3 giorni dal sud del paese:
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=k9InThBxYlU
https://www.youtube.com/watch?v=hikJ9-QTQ5w
https://www.youtube.com/watch?v=BWN5EPoDqtE

Giovedì, 19.12.13

Un'altra marcia per la libertà di oltre 200 profughi:
https://www.youtube.com/watch?v=qvwr49lbS30
https://www.facebook.com/photo.php?v=569558943130502
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1430633947167481
https://www.facebook.com/john.brown.3591/media_set?set=...54448
https://www.youtube.com/watch?v=LgSbG3Te9cs
http://tv.social.org.il/social/2013/12/22/refugee-dem

Tel Aviv

Sabato, 21.12.13. Circa 2 o 3mila profughi sudanesi ed eritrei con centinaia di israeliani si sono radunati in un parco vicino alla stazione centrale degli autobus. Dopo alcuni interventi abbiamo marciato nelle strade della città urlando "libertà" e "no al carcere".

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=664423863578538
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=771910719503515

La Polizia ha usato spray al peperoncino contro i profughi che manifestavano. Uno è stato arrestato:
https://twitter.com/activestills/status/414479999048376...oto/1
https://www.facebook.com/photo.php?v=554672434610506

Stanotte, 21 dicembre 2013, nel centro di Tel Aviv: migliaia di africani richiedenti asilo attraversano piazza del Teatro Habima durante la Marcia della Libertà in solidarietà con i detenuti, per il riconoscimento dei diritti di tutti i profughi. La marcia era iniziata dal Parco Levinsky per attraversare le strade principali. La polizia ha fatto due arresti. Le forze di stato non sono riuscite a bloccare i manifestanti nel loro tentativo di occcupare gli incroci stradali. Gli ultimi fermati sono stati liberati sabato.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151813510867073
Altro sul nostro sito: http://bit.ly/1f2b9as
http://www.youtube.com/watch?v=LgSbG3Te9cs
http://tv.social.org.il/social/2013/12/22/refugee-dem
https://www.youtube.com/watch?v=aHBNXs1AheA dura 1:32:40
http://www.youtube.com/watch?v=Qynv1ooLf2M

Bil'in

Circa una dozzina di israeliani (di cui metà dell'organizzazione comunista-anarchica Ahdut) si sono uniti alle due dozzine di residenti per la manifestazione di venerdì 20.12.13 contro l'occupazione e contro il muro/recinto della separazione e del furto della terra. Dopo che la manifestazione non-violenta era finita, ci siamo ritrovati dietro la linea di scontro tra le forze armate israeliane ed i giovani del villaggio.

Bil'in - Ramallah 20.12.13: Ashraf al-Khatib di 33 anni è stato colpito alla schiena da un proiettile di gomma, Majed Bornat di 18 anni è stato colpito alla testa da un proiettile di gomma, Hamouda Yassin di 22 anni è stato colpito alla coscia ed alla schiena da 2 proiettili di gomma, Mohammed Abu rahma di 17 anni è stato colpito alla gamba da un proiettile di gomma, Mohammad Yasin di 19 anni è stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma, Mohammed Hamad di 22 anni è stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma, Ali Abo rahma di 23 anni è stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma, Basem Yassin di 37 anni è stato colpito alla mano da un proiettile di gomma. Dozzine di abitanti ed attivisti stranieri hanno sofferto per le inalazioni dei gas lacrimogeni durante la manifestazione settimanale a Bil'in contro i coloni ed il muro dell'apartheid: il corteo voleva denunciare i crimini israeliani contro il popolo palestinese e l'uccisione di 2 giovani palestinesi, Yassin ed al-Saadi, da parte dell'esercito israeliano.

https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10202833946872872
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=102028327937640...53245
https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10202832682921274
ali darali: https://www.youtube.com/watch?v=GlaP_J7g1Oc
yisraelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=I10ylyLgWwo

Nabi Saleh

Attivisti Palestinesi, Israeliani ed internazionali hanno manifestato oggi nel villaggio di Nabi Saleh in onore dei martiri del villaggio: Mustafa e Rushdi Tamimi, che vennero uccisi dai militari israeliani l'uno nel 2011 e l'altro nel 2012. I manifestanti per prima sono passati dalle case delle famiglie dei martiri, per portare loro delle medaglie commemorative. Da lì il corteo ha proseguito verso il posto di blocco, mentre l'esercito israeliano sparava raffiche di lacrimogeni, proiettili di gomma e granate assordanti nel tentativo di disperdere il corteo. Nessun ferito grave.

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4651196536077...50543
David Reeb: http://youtu.be/QjVYfsLK8oo

Qaddum

Venerdì 20 dicembre 2013 alle 3.30 del mattino l'esercito ha invaso il villaggio, sparando lacrimogeni, granate assordanti ed arrestando due palestinesi, Ghaleb Hilmi Shetwi di 22 anni e Mohammad Rajab di 32 anni, poi hanno invaso la casa di Murad Eshtewi , di 43 anni, portavoce dell'Autorità Palestinese e dirigente del Comitato di Coordinamento della Lotta Popolare.
Dopo poche ore sono stati rilasciati. Poi, alle 10.00, circa 2 ore prima dell'inizio della manifestazione, un altro gruppo di soldati è tornato per prendere Murad Eshtewi. Lo hanno arrestato con violenza spruzzandogli negli occhi uno spray al peperoncino da breve distanza anche se egli non stesse opponendo nessuna resistenza all'arresto ed al lancio di granate assordanti intorno a lui. Una di queste granate gli è stata legata alla gamba.

http://activist1.wordpress.com/2013/12/22/palestinian-r...tewi/

Arresto di Murad Shtawi da parte dell'esercito oggi a Kufr Qaddum: https://www.facebook.com/avi.shavit.1/media_set?set=a.5...92776
Foto scattate nella mattinata di venerdì 20.12.13 da Odai Qaddomi
https://www.facebook.com/avi.shavit.1/media_set?set=a.5...92776
https://www.youtube.com/watch?v=Yx7Kc1XVSEo

Sheikh Jarrah

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=667403463299267...ype=1


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Congtro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Verso lo sciopero generale e sociale nel mondo del lavoro, nei territori, nelle piazze

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Sat 25 Oct, 15:53

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textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 15:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 15:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria prosegue ma a bassa intensità: lo scorso venerdì solo 3 israeli... 16:43 Sun 14 Sep by Ilan S. 0 comments

I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 18:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 17:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi di guerra 17:07 Wed 06 Aug by Ilan S. 0 comments

Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

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imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada. [English]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

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La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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