user preferences

Palestina-Israele, la lotta unitaria inizia a preoccupare l'elite israeliana al governo

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday January 02, 2014 00:08author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; A-Infos; Ahdutauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 24.12.13

Chi ha partecipato alla lotta con i Beduini la sta pagando. L'inusitata detenzione pre-processo di coloro (tra cui un ebreo) che hanno partecipato alla manifestazione di Hura contro la deportazione dei Beduini può essere una sorta di vendetta per la messa da parte della legge per i trasferimenti del Piano Praver, oppure il segno di una modalità del tutto nuova di reprimere il dissenso a sinistra. Aumentano le pressioni delle forze di stato contro i palestinesi attivi nella lotta unitaria. Il nuovo fronte di conflitto tra Stato e profughi africani si inasprisce. [English]


La lotta unitaria inizia a preoccupare l'elite israeliana al governo


Chi ha partecipato alla lotta con i Beduini la sta pagando.

L'inusitata detenzione pre-processo di coloro (tra cui un ebreo) che hanno partecipato alla manifestazione di Hura contro la deportazione dei Beduini può essere una sorta di vendetta per la messa da parte della legge per i trasferimenti del Piano Praver, oppure il segno di una modalità del tutto nuova di reprimere il dissenso a sinistra. Aumentano le pressioni delle forze di stato contro i palestinesi attivi nella lotta unitaria. Il nuovo fronte di conflitto tra Stato e profughi africani si inasprisce. Il fatto che lo Stato non abbia rispettato la legge approvata contro i campi di concentramento per i profughi ha dato la scintilla alla resistenza dei rifugiati che è culminata in una manifestazione di alcune migliaia di persone in tarda serata di sabato scorso nella zona commerciale di Tel Aviv, con la partecipazione di alcune centinaia di attivisti israeliani. L'"elettricità nell'aria" sembrava indicare che i 50mila profughi non subiranno più passivamente. Israele può essere forzato a rispettare le convenzioni internazionali sui profughi.

Marcia della libertà dei profughi

150 Africani richiedenti asilo, imprigionati in un campo di concentramento israeliano e trasferiti da un campo chiuso ad uno semi-aperto hanno iniziato il 15 dicembre una marcia da sud in direzione della sede del governo a Gerusalemme, col sostegno di attivisti israeliani. Dopo 48 ore sono arrivati a destinazione ed hanno manifestato... ma sono stati tutti arrestati con violenza e riportati nel campo di concentramento.

http://972mag.com/asylum-seekers-who-left-open-prison-f...3866/

Protesta fuori del parlamento israeliano dopo una marcia di 3 giorni dal sud del paese:
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=k9InThBxYlU
https://www.youtube.com/watch?v=hikJ9-QTQ5w
https://www.youtube.com/watch?v=BWN5EPoDqtE

Giovedì, 19.12.13

Un'altra marcia per la libertà di oltre 200 profughi:
https://www.youtube.com/watch?v=qvwr49lbS30
https://www.facebook.com/photo.php?v=569558943130502
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1430633947167481
https://www.facebook.com/john.brown.3591/media_set?set=...54448
https://www.youtube.com/watch?v=LgSbG3Te9cs
http://tv.social.org.il/social/2013/12/22/refugee-dem

Tel Aviv

Sabato, 21.12.13. Circa 2 o 3mila profughi sudanesi ed eritrei con centinaia di israeliani si sono radunati in un parco vicino alla stazione centrale degli autobus. Dopo alcuni interventi abbiamo marciato nelle strade della città urlando "libertà" e "no al carcere".

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=664423863578538
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=771910719503515

La Polizia ha usato spray al peperoncino contro i profughi che manifestavano. Uno è stato arrestato:
https://twitter.com/activestills/status/414479999048376...oto/1
https://www.facebook.com/photo.php?v=554672434610506

Stanotte, 21 dicembre 2013, nel centro di Tel Aviv: migliaia di africani richiedenti asilo attraversano piazza del Teatro Habima durante la Marcia della Libertà in solidarietà con i detenuti, per il riconoscimento dei diritti di tutti i profughi. La marcia era iniziata dal Parco Levinsky per attraversare le strade principali. La polizia ha fatto due arresti. Le forze di stato non sono riuscite a bloccare i manifestanti nel loro tentativo di occcupare gli incroci stradali. Gli ultimi fermati sono stati liberati sabato.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151813510867073
Altro sul nostro sito: http://bit.ly/1f2b9as
http://www.youtube.com/watch?v=LgSbG3Te9cs
http://tv.social.org.il/social/2013/12/22/refugee-dem
https://www.youtube.com/watch?v=aHBNXs1AheA dura 1:32:40
http://www.youtube.com/watch?v=Qynv1ooLf2M

Bil'in

Circa una dozzina di israeliani (di cui metà dell'organizzazione comunista-anarchica Ahdut) si sono uniti alle due dozzine di residenti per la manifestazione di venerdì 20.12.13 contro l'occupazione e contro il muro/recinto della separazione e del furto della terra. Dopo che la manifestazione non-violenta era finita, ci siamo ritrovati dietro la linea di scontro tra le forze armate israeliane ed i giovani del villaggio.

Bil'in - Ramallah 20.12.13: Ashraf al-Khatib di 33 anni è stato colpito alla schiena da un proiettile di gomma, Majed Bornat di 18 anni è stato colpito alla testa da un proiettile di gomma, Hamouda Yassin di 22 anni è stato colpito alla coscia ed alla schiena da 2 proiettili di gomma, Mohammed Abu rahma di 17 anni è stato colpito alla gamba da un proiettile di gomma, Mohammad Yasin di 19 anni è stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma, Mohammed Hamad di 22 anni è stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma, Ali Abo rahma di 23 anni è stato colpito alla coscia da un proiettile di gomma, Basem Yassin di 37 anni è stato colpito alla mano da un proiettile di gomma. Dozzine di abitanti ed attivisti stranieri hanno sofferto per le inalazioni dei gas lacrimogeni durante la manifestazione settimanale a Bil'in contro i coloni ed il muro dell'apartheid: il corteo voleva denunciare i crimini israeliani contro il popolo palestinese e l'uccisione di 2 giovani palestinesi, Yassin ed al-Saadi, da parte dell'esercito israeliano.

https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10202833946872872
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=102028327937640...53245
https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10202832682921274
ali darali: https://www.youtube.com/watch?v=GlaP_J7g1Oc
yisraelpnm: https://www.youtube.com/watch?v=I10ylyLgWwo

Nabi Saleh

Attivisti Palestinesi, Israeliani ed internazionali hanno manifestato oggi nel villaggio di Nabi Saleh in onore dei martiri del villaggio: Mustafa e Rushdi Tamimi, che vennero uccisi dai militari israeliani l'uno nel 2011 e l'altro nel 2012. I manifestanti per prima sono passati dalle case delle famiglie dei martiri, per portare loro delle medaglie commemorative. Da lì il corteo ha proseguito verso il posto di blocco, mentre l'esercito israeliano sparava raffiche di lacrimogeni, proiettili di gomma e granate assordanti nel tentativo di disperdere il corteo. Nessun ferito grave.

Haim Schwarczenberg: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4651196536077...50543
David Reeb: http://youtu.be/QjVYfsLK8oo

Qaddum

Venerdì 20 dicembre 2013 alle 3.30 del mattino l'esercito ha invaso il villaggio, sparando lacrimogeni, granate assordanti ed arrestando due palestinesi, Ghaleb Hilmi Shetwi di 22 anni e Mohammad Rajab di 32 anni, poi hanno invaso la casa di Murad Eshtewi , di 43 anni, portavoce dell'Autorità Palestinese e dirigente del Comitato di Coordinamento della Lotta Popolare.
Dopo poche ore sono stati rilasciati. Poi, alle 10.00, circa 2 ore prima dell'inizio della manifestazione, un altro gruppo di soldati è tornato per prendere Murad Eshtewi. Lo hanno arrestato con violenza spruzzandogli negli occhi uno spray al peperoncino da breve distanza anche se egli non stesse opponendo nessuna resistenza all'arresto ed al lancio di granate assordanti intorno a lui. Una di queste granate gli è stata legata alla gamba.

http://activist1.wordpress.com/2013/12/22/palestinian-r...tewi/

Arresto di Murad Shtawi da parte dell'esercito oggi a Kufr Qaddum: https://www.facebook.com/avi.shavit.1/media_set?set=a.5...92776
Foto scattate nella mattinata di venerdì 20.12.13 da Odai Qaddomi
https://www.facebook.com/avi.shavit.1/media_set?set=a.5...92776
https://www.youtube.com/watch?v=Yx7Kc1XVSEo

Sheikh Jarrah

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=667403463299267...ype=1


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Congtro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
E

Front page

The party is haunting us again

[Colombia] Declaración Constitutiva de Acción Libertaria Estudiantil

Flora Tristán: precursora del feminismo y de la emancipación proletaria

Bil'in - 10 years of persistent joint struggle

In solidarity with the NO TAV struggle

Wave of arrests in Ireland as state tries to break water charges movement

Não se intimidar, não desmobilizar! Toda nossa solidariedade ao companheiro Vicente!

After the election of Syriza in Greece - Power is not in Parliament

[Chile] Movimiento Estudiantil: ¿En dónde debemos enfocar nuestros esfuerzos?

Je ne suis pas Charlie

México en llamas: raíces y perspectivas de una lucha que avanza y la crisis de un sistema político

Sobre la liberación de prisioneros y el restablecimiento de relaciones diplomáticas, por los gobiernos de Cuba y EE.UU.

No to Golden Dawn in Australia!

Abusos y arbitrariedad - retención de JOSÉ A. GUTIÉRREZ, en el bajo Caguán, Caquetá

Could a Revolution Happen in the US?

An Anarchist Communist Reply to ‘Rojava: An Anarcho-Syndicalist Perspective’

Lutar e vencer fora das urnas

In the Rubble of US Imperialism

Elementos da Conjuntura Eleitoral 2014

The experiment of West Kurdistan (Syrian Kurdistan) has proved that people can make changes

[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

The present confrontation between the Zionist settler colonialist project in Palestine and the indigenous working people

Prisões e mais criminalização marcam o final da Copa do Mundo no Brasil

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Fri 27 Mar, 05:31

browse text browse image

textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat imagePalestina-Israele, la lotta unitaria nel contesto della fine del mondo dello "status quo" e come cat... 00:44 Wed 24 Dec by Ilan S. 0 comments

E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

more >>

imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

more >>

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2015 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]