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Palestina-Israele, settimana dopo settimana, anno dopo anno, la lotta unitaria persiste

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday May 07, 2013 20:08author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 01.05.13

Il tradizionale detto cinese: "Abbi una vita interessante" viene esaudito in questi mesi nel Mediterraneo orientale: l'elite in Siria massacra il popolo ribelle, lo Stato israeliano continua con la pulizia etnica dei palestinesi ed apre un secondo fronte interno neoliberista con il popolo israeliano; la Turchia a nord taglia le ultime corde dell'Impero Ottomano e l'Egitto a sud è in una situazione di fermento come mai si era visto nella sua lunga storia. Le elites dei paesi europei a nord che hanno governato e sfruttato le nostre regioni per secoli iniziano a provare il senso di panico di chi ha cavalcato la tigre e sente che la corsa sta per finire e bisognerà fare i conti con la tigre... E continua la lotta unitaria ad Araqeeb, Beit Ummar, Bil'in, Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'lin, Qaddum, Sheikh Jarrah, Silwad, colline a sud di Hebron, Susiya, Tel Aviv/Giaffa. [English]


Settimana dopo settimana stagione dopo stagione anno dopo anno la lotta unitaria persiste


Il tradizionale detto cinese: "Abbi una vita interessante" viene esaudito in questi mesi nel Mediterraneo orientale: l'elite in Siria massacra il popolo ribelle, lo Stato israeliano continua con la pulizia etnica dei palestinesi ed apre un secondo fronte interno neoliberista con il popolo israeliano; la Turchia a nord taglia le ultime corde dell'Impero Ottomano e l'Egitto a sud è in una situazione di fermento come mai si era visto nella sua lunga storia. Le elites dei paesi europei a nord che hanno governato e sfruttato le nostre regioni per secoli iniziano a provare il senso di panico di chi ha cavalcato la tigre e sente che la corsa sta per finire e bisognerà fare i conti con la tigre... E continua la lotta unitaria ad Araqeeb, Beit Ummar, Bil'in, Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'lin, Qaddum, Sheikh Jarrah, Silwad, colline a sud di Hebron, Susiya, Tel Aviv/Giaffa.

Bil'in

Questa settimana niente lacrimogeni a Bil'in. In realtà c'è stato solo un candelotto che i giovani hanno rilanciato ai soldati, ed un candelotto che i soldati colpiti hanno rispedito ai giovani, e questo è tutto. Ci sono state anche granate assordanti e getti di acqua puzzolente, ma non tanta come le altre volte. Il vento soffiava forte e teso verso il comando militare e verso l'insediamento, così i soldati se ne sono andati. Dall'altra parte, c'erano tante donne ed uomini venuti dalla Francia, un aquilone, copertoni bruciati, bandiere sul muro, una tromba, una armonica, alcune dozzine di uova ed una ben orchestrata gragnuola di pietre che ha mandato via i due soldati seduti come papere di guardia al muro per attrarre la rabbia dei giovani.

Ma'sara

Le truppe di occupazione israeliane hanno attaccato i manifestanti in corteo a Ma'sara in occasione della vittoria del detenuto al-Issawi nella sua battaglia per la libertà e per la dignità con lo sciopero della fame ad oltranza di oltre 270 giorni. E' stato dato il via alla manifestazione davanti al centro culturale delle candele a cui hanno partecipato molti attivisti internazionali e pacifisti che hanno scandito slogan per il risarcimento dell'occupazione sionista nonché per fare omaggio al prigioniero Issawi ed a tutti i prigionieri nelle prigioni israeliane.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50705508600819...79704

Nabi Saleh

Venerdì - 26/04/2013 Durante la manifestazione settimanale a Nabi Saleh, i manifestanti - Palestinesi, Israeliani ed internazionali - hanno marciato per celebrare l'accordo raggiunto col prigioniero politico Samer al-'Issawi, che verrà restituito alla sua natia Gerusalemme dopo un lungo sciopero della fame. I manifestanti hanno marciato verso la sequestrata fonte del villaggio e verso le terre espropriate quando sono stati attaccati dall'esercito israeliano con proiettili di acciaio ricoperti di gomma e con lacrimogeni. Sebbene i soldati abbiano inseguito i giovani fin dentro il villaggio e nonostante molti abbiano sofferto per le inalazioni di gas, nessuno ha subito ferite gravi e nessuno è stato arrestato.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35946818750621...50543

Ni'lin

Venerdì, 26.04.13

60 Palestinesi, Israeliani ed internazionali hanno protestato contro il Muro, un manifestante è stato colpito direttamente da un candelotto lacrimogeno subendo bruciature trattate medicalmente, altri hanno sofferto per le inalazioni di gas. I manifestanti hanno dato fuoco a dei copertoni riuscendo ad aprire una crepa nel cancello delmuro.

Tal King: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1869258514590...08906
http://www.flickr.com/photos/talkingphotographer/sets/7...7874/
http://www.youtube.com/watch?v=lVPogDx-mT4

Qaddum

https://www.youtube.com/watch?v=Gftl6ddatsA

Sheikh Jarrah

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1015042781954...34687

Silwad

Manifestazione di venerdì, 26.04.13

In seguito agli abusi subiti dal 60enne Ahmad al-Zir di Silwad, che ha riportato serie ferite, soprattutto alla testa, nel corso dell'aggressione di due settimane fa da parte di coloni del vicino insediamento di Ofra con una barra di ferro; in seguito al rogo di 10 automobili nel vicino villaggio di Beit Jarir ed in seguito ad un vano tentativo di invasione delle terre di Silwad con l'uso di roulottes (che sono state bruciate) sulle proprietà del villaggio, ci sono state una serie di indignate proteste da parte degli oltraggiati villaggi di Deir Jarir e Silwad che sono state violentemente represse da parte delle forze di occupazione. Oggi, da parte di uno che sembrava una "guardia di sicurezza" di Ofra oppure un colono sono partite delle indiscriminate esplosioni a fuoco verso l'area dei lanciatori di pietre. Fortunatamente non ci sono state vittime.

planxtysumoud http://www.youtube.com/watch?v=zZGqFyqj5EY

Susiya

23 Aprile 2013: le forze israeliane hanno tagliato alberi, si attendono demolizioni di case
Ci sono internazionali sul campo ma occorre più gente. Passate parola.

Giaffa

Manifestazione a supporto di Samer Al-'Issawi.

Attivisti di Giaffa hanno festeggiato il recente accordo con Samer 'Issawi che ha posto fine al suo sciopero della fame da record, durato più di 270 giorni. 'Issawi ha patteggiato una condanna ad otto mesi di prigione, dopo di che sarà rimandato a casa sua a Gerusalemme. Gli attivisti di Giaffa intendono continuare con i presidi di solidarietà con i prigionieri politici palestinesi nelle carcere israeliane, che attualmente sono circa 4800, di cui circa 170 sono in stato di detenzione amministrativa, senza processo o accuse. Presidio ogni giovedì in piazza dell'orologio a Giaffa per dare sostegno e solidarietà ai prigionieri politici palestinesi.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35882128090423...50543

Tel Aviv

Simbolico sciopero della fame in solidarietà con lo sciopero della fame di Samer Issawi, 18.04.13

israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=oDqceqlnt_U

"Non dite che non lo sapevamo", n°359

Domenica, 14 Aprile, 2013, alle 21:30, soldati israeliani sono entrati in una casa palestinese vicino Tel Rumeida, a Hebron, ed hanno arrestato un ragazzino di 13 anni con l'accusa di aver lanciato delle pietre. Lo hanno ammanettato e bendato con uno straccio usato per pulire i fucili. Prima lo hanno portato ad un posto di blocco stradale a Hebron e lo hanno tenuto chiuso per 20 minuti. Poi lo hanno portato in una vicina base dell'esercito dove lo hanno rinchiuso per altri 15 minuti. Infine lo hanno consegnato alla polizia palestinese.

"Non dite che non lo sapevamo", n°360

Mercoledì, 24 Aprile 2013, soldati israeliani sono entrati in diversi villaggi palestinesi nel nord della Valle del Giordano: Ein elHilwe, El-Maleh e Yarza. Hanno demolito 14 edifici tra case e magazzini per l'agricoltura. Inoltre, l'esercito ha ordinato a circa 100 famiglie di El-Maleh, Hamsa, El-Hadidiyya e Ras El Ahmar di lasciare le loro case per 2 giorni, a partire dal 29 aprile 2013, a causa di esercitazioni militari nelle vicinanze.

Info: amosg@shefayim.org.il
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Fri 28 Nov, 13:57

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textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 14:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

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textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 17:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

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textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 16:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi di guerra 16:07 Wed 06 Aug by Ilan S. 0 comments

Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 16:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

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