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Basta col golpismo in America Latina!

category venezuela / colombia | imperialismo / guerra | comunicato stampa author Monday April 22, 2013 20:23author by Frente de Estudiantes Libertarios - Chile Report this post to the editors

Si può stare certi che la gioventù latinoamericana starà dalla parte della lotta del popolo venezuelano, perchè non accetteremo che si ripeta quello che è successo in Honduras e in Paraguay, perchè non accetteremo mai che la morte sia lo strumento nelle mani dei potenti per mettere fine ai cambiamenti di cui i poveri hanno bisogno. [Castellano]
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Basta col golpismo in America Latina!


Gli eventi degli ultimi giorni in Venezuela costituiscono un momento decisivo nella lotta di classe nell'area latinoamericana. Il rifiuto da parte della opposizione di destra di accettare la sconfitta elettorale –a differenza dei governi di destra della Colombia o del Cile- ha innescato la violenza golpista, con l'assassinio di militanti chavisti e di membri delle loro famiglie in diverse parti del paese. Inoltre, sono stati incendiati autobus, sedi del Partido Socialista Unido de Venezuela, Centros de Salud e sono state attaccate sedi delle emittenti televisive Telesur e Venezolana de Televisión.

Questa situazione ci obbliga all'azione e ad una profonda riflessione, che come sinistra libertaria e rivoluzionaria deve far riferimento allo sviluppo politico e storico del nostro popolo nella sua lotta incessante per la liberazione. La classe dominante, avendo compreso che le forme della democrazia ora non sono più utili per la difesa dei suoi interessi, intende fermare il processo venezuelano che nel corso di 14 anni ha consentito al popolo del Venezuela, nostro fratello, di progredire e che sicuramente gli ha restituito la dignità e gli ha permesso di sviluppare un enorme potenziale rivoluzionario.

Nel nostro paese, in Cile, ed in tutto il continente, gli stessi che non si sono fatti scrupoli in passato di abbattere la democrazia liberale per imporre il loro potere, serrano le fila con il “Caprilismo” (da Henrique Capriles Radonski, leader della destra venezuelana, ndt) cercando di legittimarlo, dandogli il loro sostegno per rovesciare il governo bolivariano e scatenare terrore e repressione. Tutto questo con l'appoggio del governo delgli Stati Uniti, dell'Unione Europea e della Organizzazione degli Stati Americani, che restano silenti di fronte alle violenze e fanno pressioni per quel riconteggio dei voti che l'opposizione non ha nemmeno chiesto ufficialmente al Consiglio Elettorale Nazionale.

Ma questa situazione è un campanello d'allarme anche per la parte del popolo, ora che i dati ci dicono che non sono stati pochi coloro che solo alcuni mesi dopo l'ultimo trionfo elettorale, sono andati verso l'opposizione. Già ci sono voci nelle fila bolivariane che fanno appello perchè si approfondisca il processo, per dare maggiore protagonismo alle masse organizzate e per combattere la incipiente burocracia che cresce in alcuni settori dell'apparato statale. Questo sforzo è quello che crediamo possa restituire fiducia e guidare le fila rivoluzionarie, in questi momenti in cui l'imperialismo e la reazione cercano di sfruttare le gioiose reazioni alla morte di Chávez e l'arretramento elettorale.

Per noi è indispensabile difendere il processo politico del popolo venezuelano di fronte alla minaccia della reazione imperialista, però questo sostegno significa alzare le bandiere della nostra tradizione politica, significa darsi la forza di diventare una alternativa rivoluzionaria, superando il dogmatismo ed analizzando ogni processo con prospettiva critica.

Oggi più che mai la nostra solidarietà ed il nostro sostegno si realizzano nella fiducia che il popolo venezuelano sia capace di difendere il suo percorso, così come aveva fatto nelle strade della capitale nel caracazo (dure manifestazioni di massa, ndt) del 1989, come nell'aprile del 2002 quando affrontò il primo tentativo di colpo di stato contro il processo bolivariano. Si può stare certi che la gioventù latinoamericana starà dalla parte della lotta del popolo venezuelano, perchè non accetteremo che si ripeta quello che è successo in Honduras e in Paraguay, perchè non accetteremo mai che la morte sia lo strumento nelle mani dei potenti per mettere fine ai cambiamenti di cui i poveri hanno bisogno.

Viva il popolo venezuelano e la sua rivoluzione!
Per il comunismo e la Libertà!
Arriba los y las que luchan!

Frente de Estudiantes Libertarios de Chile

Traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali

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