user preferences

New Events

Mashrek / Arabia / Irak

no event posted in the last week

Palestina-Israele: la lotta popolare continua col significativo contributo della lotta unitaria

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday April 04, 2013 17:10author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 31.03.13

Le azioni unitarie settimanali a Bil'in, Al-Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sebastia, le colline a sud di Hebron, Beit Ummar, Sheikh Jarrah, Giaffa continuano insieme alle località con lotte meno persistenti ed alle lotte popolari in espansione in cui gli attivisti internazionali o israeliani non sono coinvolti. La primavera porta con sè un maggior numero di attivisti internazionali per la lotta unitaria che si sposta dalla recinzione della separazione ad altri aspetti dell'occupazione. [English]

La lotta popolare continua col significativo contributo della lotta unitaria

Le azioni unitarie settimanali a Bil'in, Al-Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sebastia, le colline a sud di Hebron, Beit Ummar, Sheikh Jarrah, Giaffa continuano insieme alle località con lotte meno persistenti ed alle lotte popolari in espansione in cui gli attivisti internazionali o israeliani non sono coinvolti. La primavera porta con sè un maggior numero di attivisti internazionali per la lotta unitaria che si sposta dalla recinzione della separazione ad altri aspetti dell'occupazione.

Bil'in

423a manifestazione settimanale del venerdì (29.03.13 - giornata della terra):

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.43008374375090...26831
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.58658003801897...80298
haithmkatib: http://www.youtube.com/watch?v=-gFK5fYDHLk
http://on.fb.me/XoJudM
http://on.fb.me/174VHa6
http://on.fb.me/14DHf9S

Al-Ma'sara

Manifestazione del venerdì:

http://www.youtube.com/watch?v=xxopxzROY4I
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5866107446825...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.49762799028423...79704
Guy Hircefeld: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151511727103...88328
http://on.fb.me/14txdYn

Nabi Saleh

Oggi a Nabi Saleh, Cisgiordania, 29 marzo 2013 - attivisti palestinesi con internazionali ed israeliani hanno scandito slogan durante la manifestazione settimanale contro l'occupazione e contro gli insediamenti israeliani.
La manifestazione settimanale del venerdì ha ricordato la Giornata della Terra, con cui si commemorano i martiri della prima Giornata della Terra (1976) e si pone l'accento sulla colonizzazione israeliana in corso e sulla espropriazione della terra. I residenti hanno marciato insieme agli attivisti internazionali ed israeliani dalla piazza centrale di Nabi Saleh verso la fonte sequestrata. L'esercito ha attaccato i manifestanti disarmati con acqua fetida, proiettili di acciaio ricoperti di gomma e raffiche di lacrimogeni. Un giornalista irlandese è stato colpito da un proiettile di gomma alla spalla ed è stato soccorso sul campo.
Per partecipare alle manifestazioni internazionali contattare Haim Schwarzeneberg.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.34814232197213...50543
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151351263162073
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5865852880184...80298
http://on.fb.me/164wCZy
David Reeb: http://youtu.be/XOUOv555eXA
https://www.youtube.com/watch?v=HpBA1l2tToY

Ni'lin

Manifestazione settimanale di venerdì 29 marzo 2013:

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.58661494801548...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.18627084139516...09315
http://on.fb.me/14tygYu

Qaddum

La manifestazione a Qaddum di questa settimana è stata strana ed insolita. Del tutto assente il consueto rituale fatto di lancio di lacrimogeni-fuga-ritorno, "ping pong". 250 palestinesi, 4 israeliani ed 1 internazionale hanno partecipato il 30 marzo alla manifestazione nel Giorno della Terra.

Al mattino presto l'esercito ha bloccato con grandi quantità di immondizia il sentiero previsto dalla manifestazione. Questa barriera è stata posta nel mezzo del sentiero che passa nel mezzo del villaggio. Il corteo si è avvicinato a questa barriera scandendo slogan sulla giornata della terra. I giovani che non si volevano arrendere al blocco stradale hanno bruciato dei copertoni vicino al checkpoint e si sono diretti sulle colline in direzione dei soldati dando loro battaglia come i giovani di Qaddum sanno fare. La risposta dei soldati è stata stranamente tranquilla limitando gli scontri e preferendo le minacce tanto per chiarire chi comandava. Qui e là ci sono stati lanci di candelotti di lacrimogeni, ma poca roba. Il tutto sembrava una sorta di danza di falene intorno alla fiamma di una candela.
La manifestazione è finita senza fatti degni di nota, eccetto per il ferimento di Kamel Qaddumi, di 22 anni - il giovane che di solito documenta le manifestazioni. E' stato ferito leggermente al polso ed alla mano da un candelotto di lacrimogeno. E' stato soccorso sul campo ed ha ripreso poi il suo posto nel corteo.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.58661203134910...80298
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=548141915207866
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=495078380540568
http://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/p...n.jpg
http://www.youtube.com/watch?v=lxL79Is6IEA
http://on.fb.me/10ZWt5v

Sebastia

Questo venerdì i palestinesi hanno manifestato contro gli scarichi di acque reflue degli insediamenti coloniali sulla terra palestinese.

Foto di Haggai Matar: http://972mag.com/palestinians-demonstrate-against-sewa...8384/

Circa 100 Palestinesi dell'antico villaggio di Sebastia insieme a loro sostenitori hanno fatto oggi una manifestazione contro gli scarichi di acque reflue dei coloni sulle terre agricole palestinesi. Era la terza manifestazione in 2 mesi e si stanno iniziando anche manifestazioni settimanali, come quelle contro il muro e contro gli insediamenti che si fanno ogni venerdì a Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum. Si tratta di manifestazioni che si fanno in tutti quei villaggi, ogni venerdì, a volte con scontri violenti con le forze armate. Inoltre, attivisti di nuovi comitati popolari appena costituiti sostengono che porteranno il caso davanti alla Corte Suprema.

I manifestanti si sono radunati nel centro del villaggio intorno a mezzogiorno, raggiunti dal deputato palestinese Mustafa Barghouti (del partito Mubadara), da attivisti del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, da alcuni comitati popolari di altri villaggi nonché da attivisti internazionali ed israeliani. Diversi portavoce dicono che gli scarichi sono iniziati a dicembre, penetrando nei campi dal vicino insediamento coloniale di Shavei Shomron, ma anche che questi scarichi sono solo un sintomo dell'occupazione a cui bisogna aggiungere il furto della terra, lo sradicamento degli alberi, le limitazioni alla libertà di movimento, per cui la protesta è da intendere come contro l'occupazione tutta.

"I coloni ci hanno proposto di mettere fine agli scarichi dei liquami sulle nostre terre se noi gli permettiamo di collegarsi al nostro sistema fognario", ha spiegato Ahmed Qaid, un ingegnere informatico, allenatore di calcio ed attivista in un comitato popolare. "Noi abbiamo rifiutato perché essi si sono insediati su quella terra che hanno rubato a noi ed altri 4 villaggi, e noi li vogliamo fuori dalla nostra terra - non sono i benvenuti e non gli faremo usare le nostre infrastrutture".

Dopo aver marciato e scandito slogan per 15 minuti, i manifestanti sono giunti sul terreno dove fluiva ben visibile un rigagnolo di liquami provenienti dall'insediamento. Sono arrivati 20 soldati che hanno dichiarato l'area zona militare chiusa dando tempo 25 minuti per disperdere la manifestazione. Dopo aver pregato sulla terra i manifestanti hanno iniziato a muoversi in direzione dell'insediamento accolti da raffiche di lacrimogeni a cui i giovani del villaggio hanno subito risposto col lancio di pietre. Sembrava che da nessuna delle due parti si volesse che le cose precipitassero, così nel giro di mezz'ora la manifestazione è finita con un ragazzino ferito leggermente da un proiettile di gomma e con un internazionale catturato da un soldato e poi "de-arrestato" dall'intervento dei suoi amici. La manifestazione voleva anche commemorare la giornata palestinese della terra(30 marzo), una giornata nazionale di lotta contro l'espropriazione della terra.

Lior Ben Eliahu http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4455144987753....42697
http://on.fb.me/XoMEyi
israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=4L2EOUizxE8

Colline a sud di Hebron

Il Bus della Libertà nel suo ultimo giorno arriva nella zona di fuoco 918

Il Bus della Libertà dopo essere passato per la Cisgiordania è arrivato alle Colline sud di Hebron. Nell'ultimo giorno hanno manifestato con palestinesi, israeliani ed altri internazionali nella zona di fuoco 918 in cui ci sono 8 villaggi sotto minaccia di demolizione, un artista americano del Bus della Libertà è stato arrestato e due feriti dalla polizia di confine che ha cercato di fermare con la violenza la pacifica manifestazione.

Tal King: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.17624965252664...08906

Venerdì 29 marzo 2013, soldati israeliani arrestano un attivista internazionale durante una manifestazione organizzata dalle comunità locali e dal Bus della Libertà. Il corteo ha attraversato i villaggi nella "Firing Zone 918" che sono sotto minaccia di demolizione.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151352097752073
http://www.flickr.com/photos/talkingphotographer/sets/7...60851
http://bit.ly/5xDJ9n
http://on.fb.me/XiU5YL

Beit Ummar

Manifestazione settimanale per ricordare la Giornata della Terra

Il movimento popolare di Beit Ummar ha organizzato oggi 30/03/2013 la sua manifestazione settimanale per commemorare la Giornata della Terra. I manifestanti hanno marciato verso la colonia di Karmei Tzur costruita sulla terra rubata ai contadini di Beit Ummar. Decine di soldati israeliani pesantemente armati hanno attaccato i manifestanti indifesi con sciami di lacrimogeni costringendoli ad uscire dalla zona. Molti manifestanti hanno sofferto per le inalazioni dei gas, tra cui Obai Abu Maria (7 anni), Younes Arar (coordinatore dei comitato), Yousef Abu Maria (portavoce del comitato), Ahmad Abu Hashem (46 anni), oltre all'arresto del giornalista Abed Hashlamoon (Cameraman di EPA), che si trovava fisicamente tra gli altri manifestanti.

Tel Aviv/Giaffa

I presidi unitari a sostegno dei detenuti in sciopero della fame e di tutti i prigionieri politici palestinesi continuano ora con presidi settimanali ogni giovedì alle 19 a Giaffa in piazza dell'orologio in solidarietà con Samer 'Issawi e con i prigionieri politici palestinesi.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.34752932203343...50543
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Verso lo sciopero generale e sociale nel mondo del lavoro, nei territori, nelle piazze

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Sun 26 Oct, 02:46

browse text browse image

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 15:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 15:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria prosegue ma a bassa intensità: lo scorso venerdì solo 3 israeli... 16:43 Sun 14 Sep by Ilan S. 0 comments

I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 18:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 17:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi di guerra 17:07 Wed 06 Aug by Ilan S. 0 comments

Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

more >>

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada. [English]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]