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Palestina-Israele: la lotta popolare continua col significativo contributo della lotta unitaria

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Thursday April 04, 2013 16:10author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 31.03.13

Le azioni unitarie settimanali a Bil'in, Al-Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sebastia, le colline a sud di Hebron, Beit Ummar, Sheikh Jarrah, Giaffa continuano insieme alle località con lotte meno persistenti ed alle lotte popolari in espansione in cui gli attivisti internazionali o israeliani non sono coinvolti. La primavera porta con sè un maggior numero di attivisti internazionali per la lotta unitaria che si sposta dalla recinzione della separazione ad altri aspetti dell'occupazione. [English]

La lotta popolare continua col significativo contributo della lotta unitaria

Le azioni unitarie settimanali a Bil'in, Al-Ma'sara, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, Sebastia, le colline a sud di Hebron, Beit Ummar, Sheikh Jarrah, Giaffa continuano insieme alle località con lotte meno persistenti ed alle lotte popolari in espansione in cui gli attivisti internazionali o israeliani non sono coinvolti. La primavera porta con sè un maggior numero di attivisti internazionali per la lotta unitaria che si sposta dalla recinzione della separazione ad altri aspetti dell'occupazione.

Bil'in

423a manifestazione settimanale del venerdì (29.03.13 - giornata della terra):

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.43008374375090...26831
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.58658003801897...80298
haithmkatib: http://www.youtube.com/watch?v=-gFK5fYDHLk
http://on.fb.me/XoJudM
http://on.fb.me/174VHa6
http://on.fb.me/14DHf9S

Al-Ma'sara

Manifestazione del venerdì:

http://www.youtube.com/watch?v=xxopxzROY4I
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5866107446825...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.49762799028423...79704
Guy Hircefeld: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151511727103...88328
http://on.fb.me/14txdYn

Nabi Saleh

Oggi a Nabi Saleh, Cisgiordania, 29 marzo 2013 - attivisti palestinesi con internazionali ed israeliani hanno scandito slogan durante la manifestazione settimanale contro l'occupazione e contro gli insediamenti israeliani.
La manifestazione settimanale del venerdì ha ricordato la Giornata della Terra, con cui si commemorano i martiri della prima Giornata della Terra (1976) e si pone l'accento sulla colonizzazione israeliana in corso e sulla espropriazione della terra. I residenti hanno marciato insieme agli attivisti internazionali ed israeliani dalla piazza centrale di Nabi Saleh verso la fonte sequestrata. L'esercito ha attaccato i manifestanti disarmati con acqua fetida, proiettili di acciaio ricoperti di gomma e raffiche di lacrimogeni. Un giornalista irlandese è stato colpito da un proiettile di gomma alla spalla ed è stato soccorso sul campo.
Per partecipare alle manifestazioni internazionali contattare Haim Schwarzeneberg.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.34814232197213...50543
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151351263162073
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5865852880184...80298
http://on.fb.me/164wCZy
David Reeb: http://youtu.be/XOUOv555eXA
https://www.youtube.com/watch?v=HpBA1l2tToY

Ni'lin

Manifestazione settimanale di venerdì 29 marzo 2013:

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.58661494801548...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.18627084139516...09315
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Qaddum

La manifestazione a Qaddum di questa settimana è stata strana ed insolita. Del tutto assente il consueto rituale fatto di lancio di lacrimogeni-fuga-ritorno, "ping pong". 250 palestinesi, 4 israeliani ed 1 internazionale hanno partecipato il 30 marzo alla manifestazione nel Giorno della Terra.

Al mattino presto l'esercito ha bloccato con grandi quantità di immondizia il sentiero previsto dalla manifestazione. Questa barriera è stata posta nel mezzo del sentiero che passa nel mezzo del villaggio. Il corteo si è avvicinato a questa barriera scandendo slogan sulla giornata della terra. I giovani che non si volevano arrendere al blocco stradale hanno bruciato dei copertoni vicino al checkpoint e si sono diretti sulle colline in direzione dei soldati dando loro battaglia come i giovani di Qaddum sanno fare. La risposta dei soldati è stata stranamente tranquilla limitando gli scontri e preferendo le minacce tanto per chiarire chi comandava. Qui e là ci sono stati lanci di candelotti di lacrimogeni, ma poca roba. Il tutto sembrava una sorta di danza di falene intorno alla fiamma di una candela.
La manifestazione è finita senza fatti degni di nota, eccetto per il ferimento di Kamel Qaddumi, di 22 anni - il giovane che di solito documenta le manifestazioni. E' stato ferito leggermente al polso ed alla mano da un candelotto di lacrimogeno. E' stato soccorso sul campo ed ha ripreso poi il suo posto nel corteo.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.58661203134910...80298
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http://www.youtube.com/watch?v=lxL79Is6IEA
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Sebastia

Questo venerdì i palestinesi hanno manifestato contro gli scarichi di acque reflue degli insediamenti coloniali sulla terra palestinese.

Foto di Haggai Matar: http://972mag.com/palestinians-demonstrate-against-sewa...8384/

Circa 100 Palestinesi dell'antico villaggio di Sebastia insieme a loro sostenitori hanno fatto oggi una manifestazione contro gli scarichi di acque reflue dei coloni sulle terre agricole palestinesi. Era la terza manifestazione in 2 mesi e si stanno iniziando anche manifestazioni settimanali, come quelle contro il muro e contro gli insediamenti che si fanno ogni venerdì a Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum. Si tratta di manifestazioni che si fanno in tutti quei villaggi, ogni venerdì, a volte con scontri violenti con le forze armate. Inoltre, attivisti di nuovi comitati popolari appena costituiti sostengono che porteranno il caso davanti alla Corte Suprema.

I manifestanti si sono radunati nel centro del villaggio intorno a mezzogiorno, raggiunti dal deputato palestinese Mustafa Barghouti (del partito Mubadara), da attivisti del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, da alcuni comitati popolari di altri villaggi nonché da attivisti internazionali ed israeliani. Diversi portavoce dicono che gli scarichi sono iniziati a dicembre, penetrando nei campi dal vicino insediamento coloniale di Shavei Shomron, ma anche che questi scarichi sono solo un sintomo dell'occupazione a cui bisogna aggiungere il furto della terra, lo sradicamento degli alberi, le limitazioni alla libertà di movimento, per cui la protesta è da intendere come contro l'occupazione tutta.

"I coloni ci hanno proposto di mettere fine agli scarichi dei liquami sulle nostre terre se noi gli permettiamo di collegarsi al nostro sistema fognario", ha spiegato Ahmed Qaid, un ingegnere informatico, allenatore di calcio ed attivista in un comitato popolare. "Noi abbiamo rifiutato perché essi si sono insediati su quella terra che hanno rubato a noi ed altri 4 villaggi, e noi li vogliamo fuori dalla nostra terra - non sono i benvenuti e non gli faremo usare le nostre infrastrutture".

Dopo aver marciato e scandito slogan per 15 minuti, i manifestanti sono giunti sul terreno dove fluiva ben visibile un rigagnolo di liquami provenienti dall'insediamento. Sono arrivati 20 soldati che hanno dichiarato l'area zona militare chiusa dando tempo 25 minuti per disperdere la manifestazione. Dopo aver pregato sulla terra i manifestanti hanno iniziato a muoversi in direzione dell'insediamento accolti da raffiche di lacrimogeni a cui i giovani del villaggio hanno subito risposto col lancio di pietre. Sembrava che da nessuna delle due parti si volesse che le cose precipitassero, così nel giro di mezz'ora la manifestazione è finita con un ragazzino ferito leggermente da un proiettile di gomma e con un internazionale catturato da un soldato e poi "de-arrestato" dall'intervento dei suoi amici. La manifestazione voleva anche commemorare la giornata palestinese della terra(30 marzo), una giornata nazionale di lotta contro l'espropriazione della terra.

Lior Ben Eliahu http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4455144987753....42697
http://on.fb.me/XoMEyi
israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=4L2EOUizxE8

Colline a sud di Hebron

Il Bus della Libertà nel suo ultimo giorno arriva nella zona di fuoco 918

Il Bus della Libertà dopo essere passato per la Cisgiordania è arrivato alle Colline sud di Hebron. Nell'ultimo giorno hanno manifestato con palestinesi, israeliani ed altri internazionali nella zona di fuoco 918 in cui ci sono 8 villaggi sotto minaccia di demolizione, un artista americano del Bus della Libertà è stato arrestato e due feriti dalla polizia di confine che ha cercato di fermare con la violenza la pacifica manifestazione.

Tal King: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.17624965252664...08906

Venerdì 29 marzo 2013, soldati israeliani arrestano un attivista internazionale durante una manifestazione organizzata dalle comunità locali e dal Bus della Libertà. Il corteo ha attraversato i villaggi nella "Firing Zone 918" che sono sotto minaccia di demolizione.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151352097752073
http://www.flickr.com/photos/talkingphotographer/sets/7...60851
http://bit.ly/5xDJ9n
http://on.fb.me/XiU5YL

Beit Ummar

Manifestazione settimanale per ricordare la Giornata della Terra

Il movimento popolare di Beit Ummar ha organizzato oggi 30/03/2013 la sua manifestazione settimanale per commemorare la Giornata della Terra. I manifestanti hanno marciato verso la colonia di Karmei Tzur costruita sulla terra rubata ai contadini di Beit Ummar. Decine di soldati israeliani pesantemente armati hanno attaccato i manifestanti indifesi con sciami di lacrimogeni costringendoli ad uscire dalla zona. Molti manifestanti hanno sofferto per le inalazioni dei gas, tra cui Obai Abu Maria (7 anni), Younes Arar (coordinatore dei comitato), Yousef Abu Maria (portavoce del comitato), Ahmad Abu Hashem (46 anni), oltre all'arresto del giornalista Abed Hashlamoon (Cameraman di EPA), che si trovava fisicamente tra gli altri manifestanti.

Tel Aviv/Giaffa

I presidi unitari a sostegno dei detenuti in sciopero della fame e di tutti i prigionieri politici palestinesi continuano ora con presidi settimanali ogni giovedì alle 19 a Giaffa in piazza dell'orologio in solidarietà con Samer 'Issawi e con i prigionieri politici palestinesi.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.34752932203343...50543
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Issue #4 of the Newsletter of the Tokologo African Anarchist Collective

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Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

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textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

Bil'in, 12.12.14. Foto: Hamza Burnat imagePalestina-Israele, la lotta unitaria nel contesto della fine del mondo dello "status quo" e come cat... 00:44 Wed 24 Dec by Ilan S. 0 comments

E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

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textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

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Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

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textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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