user preferences

New Events

Grecia / Turchia / Cipro

no event posted in the last week

Intervista con anarchici ciprioti sulla crisi

category grecia / turchia / cipro | economia | intervista author Wednesday April 03, 2013 19:03author by Glykosymoritis Report this post to the editors

Punti salienti della conversazione tra Radio 98FM (radio alternativa greca) e Syspirosi Atakton (gruppo anarchico cipriota). [English]

ancyp.jpg


Intervista con anarchici ciprioti sulla crisi


Punti salienti della conversazione tra Radio 98FM (radio alternativa greca) e Syspirosi Atakton (gruppo anarchico cipriota).

98FM: Come vedete il "No" del parlamento?

Syspirosi Atakton: Abbiamo interpretato il NO dei politici come una sorta di riflesso, poiché come si è appreso dopo non c'era nessun "Piano B" né un percorso per un cambiamento, così hanno continuato a negoziare sperando in qualcosa di meglio.

Quando il presidente neoliberista è stato eletto, si aspettava che il Piano A avrebbe contenuto le stesse misure di austerità che erano state applicate in altri paesi. E' stato colto di sorpresa e questa è la ragione principale del NO. Si volevano tenere i depositi intatti e sostenere il grande capitale. Ma in tutto questo non c'è nulla di rivoluzionario, i politici stavano servendo i loro interessi ed i loro depositi. Tutti questo parlare di un eroico NO dei Ciprioti è una storiella facile da vendere.

Ci date alcuni dettagli in più sulla società cipriota.

Ci sono dei punti da chiarire per capire come sono state create le condizioni che hanno fatto sì che ci fosse consenso sociale per l'attuale sistema:

  • A Cipro per un certo numero di anni tutti i partiti politici ed i sindacati hanno lavorato insieme per acquisire il consenso sociale a questo sistema. C'era stabilità occupazionale e c'era crescita salariale. Tuttavia, questo era nulla in confronto ai profitti fatti dal sistema bancario e dall'industria del turismo. Questo ha portato ad una generale consenso sociale su come lavorava il sistema bancario.

  • Dal 1974 c'è stato un flusso di capitali esteri verso Cipro che hanno creato la bolla del sistema bancario. All'inizio era denaro che veniva dal Libano, poi dalla Jugoslavia ed infine dalla Russia. Il partito politico della sinistra vedeva tutto questo di buon occhio e perciò non c'è stata nessuna critica verso questo sistema da parte dei partiti politici e nemmeno da parte dei media.

  • Il consenso sociale verso il sistema bancario ed i fatti di Mari (una grande esplosione in una base navale con la morte di 13 persone) da cui pare sorse un'alleanza tra il partito neo-nazista (ELAM) ed i neoliberisti (DISI) contro l'allora governo di sinistra, hanno avuto un grande ruolo nella crescita del DISI nelle elezioni presidenziali ma anche nel generare l'opinione che non ci fosse nessun'altra soluzione ai problemi di Cipro se non le misure di austerità e l'aiuto della troika.
Cosa pensate dell'arcivescovo e della sua offerta di mettere a disposizione i beni della chiesa?

Per prima cosa occorre dire che questa stessa persona aveva detto le stesse cose durante il referendum Annan. In quella occasione disse che avrebbe dato ad ogni rifugiato della guerra del 1974 un pezzo di terra se avessero votato no. Ma non ha mai dato nulla a nessuno!! La verità è che l'arcivescovo è in realtà molto vicino agli ambienti neonazisti e nazionalisti ed è un sostenitore dell'attuale presidente. La chiesa ha 800 milioni in proprietà. Possiede hotels, la banca ellenica di Cipro e la KEO (birrificio locale). Ma al tempo stesso non ha la liquidità necessaria per dare aiuti e dubitiamo che arrivi a vendere le sue proprietà in un'economia senza equilibrio come quella cipriota.

E sul gas naturale?

Vi è la credenza diffusa che l'estrazione di gas naturale salverà Cipro dal disastro economico. Ma fino ad ora non si hanno delle informazioni concrete sulla quantità di gas e sui tempi di estrazione che vanno da 2 anni e mezzo a 10 anni. Si sta usando il potenziale del gas naturale allo scopo di mantenere la calma tra la popolazone e di evitare che nasca una resistenza organizzata. Un'altra cosa importante da dire su questa storia è che il partito di sinistra AKEL, che ha governato negli ultimi 5 anni (fino alla fine di febbraio), aveva preso accordi e rinnovato un'alleanza con Israele sul gas naturale. Di conseguenza Cipro ha perso in Medio Oriente alleati più naturali per noi come la Siria e l'Egitto. Alla fine Israele ha ristabilito i suoi legami e l'alleanza con la Turchia ed ora resta da vedere se Israele è veramente un alleato di Cipro oppure no.

I media greci più importanti hanno presentato la situazione di Cipro come disastrosa. Supermercati vuoti, farmacie senza medicinali, ecc. E' vero?

Anche sui media ciprioti sono circolate le stesse cose, ma come si è scoperto dopo si trattava di fotografie prese da altre situazioni e probabilmente da altri paesi. I media stavano cercando di creare un senso di panico ed in un certo senso di terrorizzare la gente, per spingerla ad accettare i tagli come unica soluzione. La verità è che la gente è rimasta abbastanza calma. Non sono mancati né il cibo né le medicine ed ogni cosa stava funzionando bene fatta eccezione per i benzinai che richiedevano contanti per erogare il carburante, dato che la gente stava usando solo carte di credito.

Cosa pensate accadrà adesso? La gente insorgerà di fronte a questa situazione?

Ci aspettiamo che le persone scendano in strada. Due anni fa la disoccupazione era all'1%. Ora è al 14% e ci si attende che raddoppierà nei prossimi 6 mesi. Sarà impossibile tenere calma la gente e riassicurarla mentre i tassi di disoccupazione crescono senza sosta. Facciamo il caso dei bancari, che fino ad ora hanno avuto il posto sicuro e ben pagato. Saranno licenziati e non potranno pagare i mutui per la macchina o per la casa o per l'istruzione dei figli. Non crediamo che l'attuale sistema sarà in grado di controllare la rabbia di queste persone. Già abbiamo visto delle cose succedere in strada. Il cambiamento è imminente.

***

La conversazione è durata circa un'ora e 15 minuti. Per altre informazioni contattare syspirosi_atakton at mail dot com
http://syspirosiatakton.org/
http://www.islandanarchy.com/
http://www.radio98fm.org/index/el/98fm.html
https://www.facebook.com/profile.php?id=100004497850837


Fonte: OCCUPY BUFFER ZONE
Traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Issue #3 of the Newsletter of the Tokologo African Anarchist Collective

Front page

Elementos da Conjuntura Eleitoral 2014

The experiment of West Kurdistan (Syrian Kurdistan) has proved that people can make changes

[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

The present confrontation between the Zionist settler colonialist project in Palestine and the indigenous working people

Prisões e mais criminalização marcam o final da Copa do Mundo no Brasil

An Anarchist Response to a Trotskyist Attack: Review of “An Introduction to Marxism and Anarchism” by Alan Woods (2011)

هەڵوێستی سەربەخۆی جەماوەر لە نێوان داعش و &

Contra a Copa e a Repressão: Somente a Luta e Organização!

Nota Pública de soldariedade e denúncia

Üzüntümüz Öfkemizin Tohumudur

Uruguay, ante la represión y el abuso policial

To vote or not to vote: Should it be a question?

Mayday: Building A New Workers Movement

Anarchist and international solidarity against Russian State repression

Argentina: Atentado y Amenazas contra militantes sociales de la FOB en Rosario, Santa Fe

Réponses anarchistes à la crise écologique

50 оттенков коричневого

A verdadeira face da violência!

The Battle for Burgos

Face à l’antisémitisme, pour l’autodéfense

Reflexiones en torno a los libertarios en Chile y la participación electoral

Mandela, the ANC and the 1994 Breakthrough: Anarchist / syndicalist reflections

Melissa Sepúlveda "Uno de los desafíos más importantes es mostrarnos como una alternativa real"

Grecia / Turchia / Cipro | Economia | it

Tue 23 Sep, 06:17

browse text browse image

textAtene in fiamme: incendio d'Europa 18:14 Tue 28 Feb by Consiglio dei Delegati FdCA 0 comments

Sosteniamo il popolo greco in lotta e auspichiamo per la Grecia e per tutti i Paesi un futuro di libertà, con un'economia al servizio degli esseri umani e non degli speculatori.

scaled.jpg imageSciopero generale in Grecia 16:37 Thu 24 Feb by Dmitri 0 comments

Foto e video, maggiormente da Atene, dello sciopero generale contro le misure di austerità del governo "socialista". [English]

greece_2.jpg imageSolidarietà con la lotta dei lavoratori greci! 06:11 Fri 07 May by Organizzazioni comuniste-anarchiche 0 comments

La Grecia è un sorta di laboratorio per lo smantellamento sociale che attende tutti noi. Questa politica è stata messa in atto da tutti i partiti istituzionali, da ogni governo e da tutte le istituzioni del capitalismo globale. C’è solo un modo per respingere la politica di un capitalismo così barbaro: l’azione diretta popolare per ampliare gli scioperi ed aumentare il numero delle manifestazioni in tutta Europa. [English] [Ελληνικά] [العربية] [Français] [Castellano] [Nederlands] [Čeština] [Dansk]

efsf.jpg imageLa crisi della Grecia smaschera l'inganno dell'Unione Europea 00:26 Tue 04 May by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

La crisi della Grecia smaschera l'inganno dell'Unione Europea quale spazio sociale solidaristico e mette a nudo le condizioni capestro che i lavoratori greci ed europei devono pagare per salvare lo Stato greco e le istituzioni capitalistiche sue creditrici. Uno dei 4 paesi definiti oltraggiosamente PIGS dalle agenzie finanziarie internazionali incrina le compatibilità europee ed apre una frattura profonda nella costruzione capitalistica dell'UE.

textIl governo greco attiva il piano di “risanamento” di FMI ed UE 17:20 Mon 26 Apr by Dmitri 0 comments

Il primo ministro Greco Panandreou ha annunciato dall’isoletta di Kastelorizo che il suo governo chiederà ufficialmente alla UE ed al FMI l’attivazione del piano di “risanamento” – portando così il paese in una delle più micidiali trappole del capitalismo globale. I media riportano che si tratta di un prestito pari in totale a 40 miliardi di euro. [English]

imageCipro: Grand Theft Euro Mar 19 by Paul Bowman 0 comments

Sabato 16 marzo i ciprioti si sono svegliati con la notizia di essere in procinto di essere derubati. Con un agguato pre-programmato e pianificato per concidere con un weekend di vacanza delle banche locali, i burocrati dell'Eurozona hanno minacciato di bancarotta il sistema bancario cipriota facendo paventare un ritiro immediato del supporto di liquidità da parte della BCE. [English]

textAtene in fiamme: incendio d'Europa Feb 28 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Sosteniamo il popolo greco in lotta e auspichiamo per la Grecia e per tutti i Paesi un futuro di libertà, con un'economia al servizio degli esseri umani e non degli speculatori.

imageSolidarietà con la lotta dei lavoratori greci! May 07 0 comments

La Grecia è un sorta di laboratorio per lo smantellamento sociale che attende tutti noi. Questa politica è stata messa in atto da tutti i partiti istituzionali, da ogni governo e da tutte le istituzioni del capitalismo globale. C’è solo un modo per respingere la politica di un capitalismo così barbaro: l’azione diretta popolare per ampliare gli scioperi ed aumentare il numero delle manifestazioni in tutta Europa. [English] [Ελληνικά] [العربية] [Français] [Castellano] [Nederlands] [Čeština] [Dansk]

imageLa crisi della Grecia smaschera l'inganno dell'Unione Europea May 04 FdCA 0 comments

La crisi della Grecia smaschera l'inganno dell'Unione Europea quale spazio sociale solidaristico e mette a nudo le condizioni capestro che i lavoratori greci ed europei devono pagare per salvare lo Stato greco e le istituzioni capitalistiche sue creditrici. Uno dei 4 paesi definiti oltraggiosamente PIGS dalle agenzie finanziarie internazionali incrina le compatibilità europee ed apre una frattura profonda nella costruzione capitalistica dell'UE.

© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]