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Palestina-Israele, manifestazioni di solidarietà con i prigionieri palestinesi

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday March 15, 2013 21:33author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 13.03.13

Questa settimana la lotta unitaria si è intensificata con la protesta per la Morte di Mohammad Asfour che è morto dopo 2 settimane dallo sparo alla testa procuratogli dalle truppe israeliane nel corso di scontri per il sostegno ai prigionieri palestinesi. Man mano che la lotta si allarga crescono ben oltre le nostre capacità gli inviti ad azioni unitarie rivolte agli attivisti israeliani ed internazionali. Sebbene i media siano stati inondati dalla candidatura all'Oscar di "5 Broken Cameras" sulla lotta unitaria contro la recinzione della separazione a Bil'in, non si vede un'ondata di nuovi attivisti. A Giaffa (Tel Aviv) persiste il presidio quotidiano in piazza della torre dell'orologio in solidarietà con i prigionieri in sciopero della fame. [English]


Manifestazioni di solidarietà con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame nelle carceri israeliane


Questa settimana la lotta unitaria si è intensificata con la protesta per la Morte di Mohammad Asfour che è morto dopo 2 settimane dallo sparo alla testa procuratogli dalle truppe israeliane nel corso di scontri per il sostegno ai prigionieri palestinesi. (http://www.facebook.com/media/set/?set=a.51243908880291...36986) Man mano che la lotta si allarga crescono ben oltre le nostre capacità gli inviti ad azioni unitarie rivolte agli attivisti israeliani ed internazionali. Sebbene i media siano stati inondati dalla candidatura all'Oscar di "5 Broken Cameras" sulla lotta unitaria contro la recinzione della separazione a Bil'in, non si vede un'ondata di nuovi attivisti. A Giaffa (Tel Aviv) persiste il presidio quotidiano in piazza della torre dell'orologio in solidarietà con i prigionieri in sciopero della fame.

Cisgiordania meridionale

Oggi (08.03.13) diverse proteste in parecchie aree nella Palestina meridionale tra cui il campo-profughi di Fawwar, Ma'sara e Beit Ummar. Queste proteste sono state organizzate dal Comitato delle Cisgiordania meridionale contro la colonizzazione e contro il muro dell'apartheid per ricordare la Giornata Internazionale delle Donne, in solidarietà con i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, per condannare le continue aggressioni dell'esercito israeliano contro i nostri luoghi sacri e soprattutto contro la moschea di Al-Aqsa, per rendere onore a Mohammad Asfour che è stato ucciso a sangue freddo dal'esercito israeliano nel villaggio di Aboud a nord-ovest d Ramallah e per rendere onore al grande eroe Presidente Hugo Chavez. Le tre manifestazioni sono state duramente represse dalle forze d'occupazione che ha usato granate assordanti, lacrimogeni, acqua fetida ed aggressioni fisiche contro i manifestanti pacifisti.

Protesta al campo-profughi di Fawwar (adiacente alla colonia di Hagai) contro la chiusura dell'ingresso principale di sud-ovest per e da Hebron.

Il Comitato della Cisgiordania meridionale contro la colonizzazione e contro il Muro dell'Apartheid ha organizzato una protesta presso il posto di blocco militare israeliano adiacente alla colonia di Hagai. Questo posto di blocco è stato costruito circa 10 anni fa per dividere i villaggi e le città (circa 150.000 residenti) a sud di Hebron dalla città di Hebron. Questo blocco si è aggiunto alla restrizioni di movimento già esistenti, allungando il percorso dei residenti, i quali invece di guidare per 6 chilometri sono costretti a farne in media una ventina. Il blocco ha provocato gravi problemi alle persone in caso di malattie e di urgenti ricoveri in ospedale, molte donne hanno partorito davanti a questo blocco e molte persone vi sono morte a causa della lunga distanza da percorrere.

Lo scopo principale di questa protesta era quello di rimuovere questo blocco militare, ma quando siamo giunti lì, decine di soldati israeliani pesantemente armati ci hanno fermato e ci hanno aggredito fisicamente e quando ci siamo rifiutati di andarcene hanno iniziato ad usare lacrimogeni, granate assordanti ed acqua fetida. I circa 200 manifestanti portavano bandiere palestinesi, foto dei prigionieri e striscioni a condanna dell'occupazione, delle aggressioni contro i palestinesi e dell'assassinio del martire Mohammad Asfour che è stato ucciso dall'esercito israeliano, ed infine per rendere onore alle DONNE nella giornata internazionale delle donne.

http://plus.google.com/photos/100847693474150205774/alb...eP7Ug
Al-Ma'sara: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.48995023438534...79704

Bil'in

Manifestanti di Bi'lin, altri palestinesi, israeliani ed internazionali hanno marciato insieme verso il muro della separazione, per commemorare la morte di Muhammad 'Asfour del villaggio di 'Aboud, ucciso da proiettili di gomma sparati dall'esercito. E' stato reso omaggio anche ad Hugo Chavez, presidente del Venezuela morto agli inizi della settimana. L'esercito ha risposto con raffiche di lacrimogeni ed i giovani locali hanno replicato con il lancio di pietre.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.33807581297878...50543

I 15 israeliani e la manciata di internazionali presenti che hanno preso parte alla manifestazione unitaria a Bi'lin sono stati accolti da una dune buggy, una tromba, una bandiera venezuelana, posters del martire Muhammad Asfour, e, soprattutto, da un vento favorevole, che ha riportato ai soldati un po' del loro gas insieme ai candelotti rimasti inesplosi tra i manifestanti. I soldati sono stati costretti a ritirarsi dalla loro postazione sul muro ed hanno invano cercato di far smettere il lancio da parte dei giovani, fino a che questi ultimi non hanno deciso di mettere fine alla manifestazione.

"Manifestazione settimanale dell'8 marzo 2013; nella giornata delle donne, come in qualsiasi altro giorno, i soldati israeliani hanno sparato lacrimogeni e granate assordanti su manifestanti disarmati a Bilin."

Haitham Khatib: http://www.youtube.com/watch?v=6O05UZNB1nA

Giaffa

Presidi quotidiani ogni sera in piazza della torre dell'orologio:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.33723269972976...50543

Hizma

‎"L'amore al tempo dell'apartheid israeliana"; Azione del 09.03.13 all'interno della giornata dell'apartheid.

Israele reprime al posto di blocco un matrimonio simbolico. Il corteo nuziale era stato organizzato presso un checkpoint della Cisgiordania per sfidare le leggi israeliane che impediscono ai palestinesi che vivono in Cisgiordania di vivere con le loro spose in Israele. Due autobus sono partiti da Giaffa e Ramallah per incontrarsi sui lati opposti del checkpoint di Hizma, a nordest di Gerusalemme, per il matrimonio di Hazim, da Abu Dis con sua moglie, che è di Nazaret. Entrambi gli autobus sono stati fermati dalle forze israeliane prima di raggiungere il checkpoint mentre partivano bombe assordanti dirette contro gli invitati che avevano iniziato a cantare ed a danzare sul lato cisgiordano di Hizma ed iniziavano le cariche per mandare via la gente. Poi hanno sparato i lacrimogeni per costringere le persone ad andarsene via."

Oltre 200 persone hanno preso parte al matrimonio, tra cui il fondatore di Iniziativa Nazionale Palestinese, Mustafa Barghouthi, e la scrittrice palestinese Rima Nazzal Kitana.

Un portavoce dell'esercito israeliano ha detto che "100 rivoltosi a Hizma hanno tirato pietre sulle forze di sicurezza, che hanno usato mezzi di dispersione anti-rivolta, tra cui lacrimogeni."

Questo matrimonio è stato organizzato dalla campagna "L'amore ai tempi dell'Apartheid", una iniziativa di base ideata dalla gioventù palestinese per sfidare la legge israeliana sulla cittadinanza e sugli ingressi, la quale nega la residenza in Israele per i palestinesi della Cisgiordania sposati con israelo-palestinesi.
"Questa legge israeliana sfida l'unità nazionale palestinese ed impedisce ai palestinesi di prendere solo in considerazione un matrimonio con un altro/a palestinese dall'altra parte,".

La Legge israeliana sulla Cittadinanza e gli Ingressi è stata approvata dalla Knesset nel 2003, e proibisce la residenza o la cittadinanza israeliana per i palestinesi dei territori occupati che sono sposati con coniugi palestinesi che sono cittadini israeliani.

http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.477207218995133
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151322529747073
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50907147247250...61517
Oren Ziv/Activestills.org: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151322529747073
Haitham Khatib: http://www.youtube.com/watch?v=xIMhE6Yt28I

Kafr Qaddum

Manifestazioni contro gli insediamenti. Dopo la preghiera del venerdì una nuova manifestazione è partita nel villaggio di Kafr Qaddum vicino a Nablus, decine di soldati israeliani hanno attaccato la gente cercando si arrestare chiunque ma - grazie a Dio - senza riuscirci.

Mentre cercavamo di esporgli al microfono le nostre rivendicazioni, 6 soldati della polizia di confine hanno strisciato lentamente e silenziosamente sul terreno per arrestare alcuni manifestanti, ma i nostri amici li hanno scoperti lanciando l'allarme. A questo punto le jeep hanno iniziato a sparare lacrimogeni e dalle colline sono venuti giù altri soldati per circondarci e catturarci. Ci hanno inseguito tra gli ulivi e nel villaggio usando granate assordanti e lacrimogeni contro di noi.

Sebastia

Manifestazione contro l'occupazione e gli insediamenti, 08.03.13.

yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=6m-L6g0YNTE

Tel Aviv/Giaffa

Ogni giorno nella piazza dell'orologio a Giaffa alle 18:00 si fa un presidio a sostegno dei prigionieri politici in sciopero delle fame da molti mesi, per chiedere il loro rilascio immediato.

Samer al-Issawi è un prigioniero politico palestinese di 'Issawiyeh (Gerusalemme), che è in sciopero della fame in una prigione israeliana da oltre 200 giorni. Sebbene fosse stato rilasciato in uno scambio di prigionieri nell'ottobre 2011, Israele ha ri-arrestato Samer con l'accusa di aver violato le condizioni del rilascio essendosi allontanato da Gerusalemme pur avendolo arrestato a Hizmeh, che è pur sempre al'interno dei confini municipali di Gerusalemme. Samer è in sciopero della fame dal 29 luglio 2012, ed in base a recenti esami medici la sua vita è in pericolo. Unendosi a manifestazioni di solidarietà in Palestina ed in tutto il mondo, un gruppo di attivisti di Giaffa ha dato inizio a presidi quotidiani in solidarietà con Samer 'Issawi e con tutti i prigionieri politici in piazza dell'orologio, un luogo noto e simbolico. I manifestanti, sia Palestinesi che Ebrei hanno preso parte al secondo presidio, chiedendo il rilascio di 'Issawi e di tutti i prigionieri politici, come pure la fine della detenzione amministrativa quale illegale misura punitiva di Stato.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.33851167293520...50543
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.30517353288544...13299
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=444855668917230


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Revista "Socialismo Libertário" num. 2

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