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Palestina-Israele, la Terza Intifada acquista visibilità

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday February 27, 2013 17:57author by Ilan S. - Anarkismo Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.02.13

A dispetto della riluttanza dei dirigenti palestinesi, la terza Intifada prende piede. A Hebron, delle foto della annuale azione unitaria per Shuhada ritraggono agenti della Autorità Palestinese che bloccano i manifestanti palestinesi in procinto di scontrarsi con le forze di stato israeliane. Tuttavia, la montante tensione generale, il lungo sciopero della fame dei prigionieri, le iniziative dei comitati popolari... e le "punizioni" israeliane insieme alle azioni terroristiche dei coloni alimentano una graduale escalation. [English]

Il Muro a Bil'in. Foto: Hamdi Abu Rahma
Il Muro a Bil'in. Foto: Hamdi Abu Rahma


La Terza Intifada acquista visibilità - questa settimana con i prigionieri al centro dell'attenzione


A dispetto della riluttanza dei dirigenti palestinesi, la terza Intifada prende piede. A Hebron, delle foto della annuale azione unitaria per Shuhada ritraggono agenti della Autorità Palestinese che bloccano i manifestanti palestinesi in procinto di scontrarsi con le forze di stato israeliane. Tuttavia, la montante tensione generale, il lungo sciopero della fame dei prigionieri, le iniziative dei comitati popolari... e le "punizioni" israeliane insieme alle azioni terroristiche dei coloni alimentano una graduale escalation. Non si sa se esploderà come un barile di polvere di sparo acceso da una scintilla o se si intensificherà gradualmente. Si confermano le consuete località di lotta con l'aggiunta di nuove anche se non ancora stabili.

Venerdì, 22.01.13

"Scontro tra manifestanti palestinesi ed esercito+polizia di confine israeliani in parecchie località della Cisgiordania, tra cui Gerusalemme, il campo di concentramento di Ofer, Qalandiya, Hebron (Shuhada street), Betlemme, Nablus, Jenin, Tulkarem, villaggi della resistenza popolare (Bil'in, Ni'ilin, Nabi Saleh, Jayyus, Qaddum, Ma'sara) ed altre località. Dozzine di feriti e parecchi arrestati."

Prigione di Ofer, 22 Feb. 2013: http://on.fb.me/YLvsyh

Hebron/Al-Khalil

Una folla di attivisti palestinesi, israeliani ed internazionali si è radunata all'ingresso di Shuhada Street a Hebron, in Cisgiordania per dare inizio alla manifestazione "Aprire Shuhada Street".

I manifestanti hanno marciato per protestare contro la chiusura di Shuhada street ai cittadini palestinesi. Erano centinaia, tra cui attivisti stranieri ed israeliani, radunatisi nel 19° anniversario della chiusura della strada da parte dell'esercito israeliano nel 1994 in seguito al massacro della moschea compiuto da Baruch Goldstein, un colono israeliano, che irruppe nella moschea di Al-Ibrahimi, uccidendo 29 palestinesi in preghiera.

Foto di Oren Ziv/Activestills.org: http://www.flickr.com/photos/activestills/8497757740/li...tbox/

Dopo un lungo confronto, la polizia della Autorità Palestinese ha formato un cordone tra i soldati israeliani ed i manifestanti, mettendo fine alla manifestazione.

Un certo numero di attivisti israeliani ed internazionali ha preso parte alle proteste a Hebron impedendo all'esercito israeliano di avvicinarsi ai manifestanti palestinesi.

Immagini:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=472518559480244
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50644030940279...36986

Video:
http://www.facebook.com/photo.php?v=426438647433886
israel putermam http://www.youtube.com/watch?v=GXzFL_mvZgo
http://www.youtube.com/watch?v=zbtUW_1wYgE
http://on.fb.me/Yrg6hw

Bil'in

Questo venerdì troppi attivisti di Bil'in sono andati alla manifestazione di Hebron ed a quella davanti al carcere di Ofer. Per cui, la manifestazione del villaggio era a ranghi ridotti, ma anche una manifestazione pacifica allietata dalla gradevole tromba di Hanna ha dovuto soffrire parecchie scariche di gas. Nel frattempo, un po' più a sud, un pugno di giovani era impegnato nel dare la scalata al muro ed ad attrarre l'attenzione dei soldati col lancio di pietre.

Hamde Abu Rahma: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50255178312447...61517
http://on.fb.me/Xul2TI

Izbat al-Tabib

"Manifestazione questo venerdì a Izbat al-Tabib, in solidarietà con Samer Issawi, in sciopero della fame da 200 giorni...."

Jayyous

Manifestazione settimanale a Jayyous per reclamare la dignità della terra
"Il popolo di Jayyous vi invita alla nostra manifestazione settimanale contro il nuovo percorso del muro che ritorna ad invadere le nostre terre. Questo nuovo percorso viola la sentenza della stessa Corte Suprema Israeliana, la quale nel 2009 aveva deliberato che il muro dovesse passare in coincidenza della Linea Verde. I lavori per il nuovo percorso sono già iniziati e si mangeranno 30 ettari della terra di Jayyous, sradicando oltre 1000 ulivi. Inoltre, i coloni hanno piazzato 6 roulotte, espandendo l'insediamento di Tsofim sulla nostra terra. Facciamo appello alla vostra partecipazione alla nostra resistenza popolare per reclamare la nostra terra e la nostra dignità. Appuntamento alla moschea principale di Jayyous, dopo la preghiera del venerdì."
Comitato Giovani di Jayyous

Resoconto della manifestazione settimanale a Jayyous:

I manifestanti hanno dovuto affrontare i candelotti di lacrimogeni. Una persona è stata colpita da un candelotto alla schiena. Candelotti di lacrimogeni piovono sui manifestanti a Jayyous (foto presa su): http://www.popularstruggle.org/content/tear-gas-caniste...tions

Dopo la preghiera del venerdì, circa 150 residenti di Jayyous, unitamente ad un pugno di attivisti israeliani ed internazionali, hanno marciato dal centro del villaggio verso la recinzione collocata alla periferia di Jayyous. Appena i manifestanti hanno raggiunto l'area, l'esercito israeliano e la polizia di confine hanno iniziato a sparare candelotti di lacrimogeni sulla folla. Appena sono iniziati gli scontri, le forze israeliane hanno seguito i manifestanti attraverso i campi continuando a sparare sempre più candelotti lacrimogeni, facendoli correre su e giù. Uno dei manifestanti è stato colpito da un candelotto alla schiena ed è stato portato via su un'ambulanza. Gli scontri sono durati fino al tramonto.
Lo scorso venerdì, Jayyous, un villaggio a nord-est di Qalqilya, ha iniziato a tenere manifestazioni settimanali contro il nuovo percorso del muro e contro l'espansione del vicino insediamento ebraico di Tzofim. I coloni di Tzofim hanno recentemente creato un avamposto di 6 roulotte, espandendo l'insediamento verso ovest, sui terreni del villaggio. Inoltre, il nuovo percorso del muro si annetterà altre 30 ettari della terra di Jayyous.

http://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/c...n.jpg
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.26547381358468...44019
http://on.fb.me/Yhr65c

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale del 22 febbraio 2013: http://on.fb.me/UTDloK

Nabi Saleh

"La manifestazione è iniziata con un corteo in direzione della fonte d'acqua. L'esercito ha invaso il villaggio usando il cannone di acqua-puzzola." "L'esercito ha sparato proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e lacrimogeni. L'esercito ha anche spruzzato addosso a Bilal Tamimi uno spray al peperoncino." Gli attivisti di Nabi Saleh hanno detto che alla fine della manifestazione l'esercito è rimasto alle porte del villaggio. Una persona è stata ferita alla gamba da un proiettile di gomma, ma è in buone condizioni. "Il ragazzino di 14 anni che è stato ferito da almeno 3 proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e portato via dall'esercito alla torre del checkpoint è stato ricoverato nell'ospedale di Ramallah." Non è ancora chiaro quanto siano gravi le sue ferite.

Fotografia dell'ambulanza palestinese che giunge per prelevare il ragazzo: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=511618975556619
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=Lj-fZwYL1Qg
http://www.youtube.com/watch?v=YhWvw5RdQZY
http://on.fb.me/XQKKAV

Ni'lin

22 Febbraio 2013 - Manifestazione di solidarietà con i prigionieri politici palestinesi e con chi è in sciopero della fame e per commemorare il 19° anniversario del massacro di Al-Khalil.

Saeed Amireh: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151750812954...79446
http://on.fb.me/Yrqmq0

Kafr Qaddum

Venerdì. Oltre 100 residenti di Kafr Qaddum, insieme ad attivisti israeliani, hanno preso parte alla manifestazione di oggi, dedicata ai prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Dopo le preghiere di mezzogiorno, i manifestanti hanno marciato dal centro del villaggio verso la strada principale che porta all'insediamento di Kedumim. Degli scontri sono scoppiati tra i manifestanti e le forze israeliane, che hanno sparato quantità di candelotti lacrimogeni, provocando dozzine di casi di soffocamento tra i manifestanti. La manifestazione è finita intorno alle 14.00, quando i manifestanti palestinesi sono ritornati al villaggio.

Dal 2011, i residenti di Kafr Qaddum resistono con manifestazioni settimanali al furto della terra ed alla chiusura della strada. L'esercito israeliano ha represso violentemente le proteste sparando candelotti di lacrimogeni e granate stordenti.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53588975976641...14816
AlMasira: http://www.popularstruggle.org/content/protesters-runni...asira
http://on.fb.me/W7WcOg

Sheikh Jarrah

Residenti di Sheikh Jarrah a Gerusalemme occupata fanno appello a venire a dormire nella tenda di protesta eretta vicino la casa della famiglia Shamsaneh nella giornata di martedì 28 febbraio 2013. La famiglia Shamsaneh deve affrontare uno sgombero col pretesto che sono inquilini morosi, nonostante il fatto che vivano lì da 50 anni pagando l'affitto. La minaccia di sgombero che incombe sulle teste della famiglia Shamsaneh fa parte di un chiaro piano sionista per fare fuori i palestinesi da Sheikh Jarrah e per giudaizzare Gerusalemme. E la famiglia Shamsna non è la sola famiglia che deve affrontare una tale minaccia, né sarebbe l'ultima, dato che sono decine le famiglie di palestinesi di Gerusalemme che devono affrontare minacce di sgomberi o di demolizione della casa. Il sit-in all'aperto alla tenda di protesta Shamsaneh inizierà giovedì alle 16.00 ed in serata ci saranno parecchi eventi culturali ed artistici che saranno annunciati più avanti.

22 Feb. 2013: http://on.fb.me/XKZ8NQ

Tel Aviv / Giaffa

Sabato sera 23 febbraio 2013 a Giaffa - ai piedi della torre dell'orologio, come le altre sere, gli attivisti continuano a mostrare solidarietà con Samer Issawi e con gli altri prigionieri politici palestinesi.

Oren Ziv/Activestills.org: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=101512965280770...ef=nf

"Non dite che non lo sapevamo", n°350

Sabato notte, 9 febbraio 2013, alle 21.00 circa, dei coloni degli insediamenti di Karnei Shomron e di Ganei Shomron si sono spinti verso est vicino al villaggio palestinese di 'Azzun, ed hanno lanciato pietre sulle case. Gli abitanti sono riusciti a scacciarli. I soldati israeliani sopraggiunti sono riusciti ad allontanare i coloni. Poi i soldati sono entrati nel villaggio da nord ed hanno aggredito alcuni residenti. Poi hanno bloccato l'ingresso al villaggio istituendo un checkpoint. Come sempre, l'ingresso e l'uscita erano consentiti solo a piedi. Cinque persone sono state arrestate.

Martedì 12 febbraio 2013, rappresentanti del governo accompagnati dalla Ronda Verde e dalla polizia sono giunti a distruggere campi di cereali a Umm Batin, Khirbet El-Watan e Laqia, tutti insediamenti Beduini nel Negev.

Lo stesso giorno, rappresentanti del governo scortati dalla polizia sono ritornati a demolire il villaggio beduino di El-Araqeeb. Poi hanno proseguito con la demolizione di una parte della casa della famiglia El-Uqbi.

Informazioni: amosg@shefayim.org.il

Una settimana in immagini: 18-24 Febbraio

Lunedì:

Israele demolisce una casa a Beit Hanina, Gerusalemme, 18 Febbraio 2013: http://on.fb.me/132rR17
Protesta a supporto dei prigionieri, strada 60, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/12CwWlq
Protesta a supporto dei prigionieri, Hebron, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/VqLfFa
Protesta a supporto dei prigionieri, Nablus, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/151IQDI
Tenda di protesta a supporto dei prigionieri, Gaza, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/XJ8pmM
Scontri a Hebron, 18 Feb.2013: http://on.fb.me/151A9JC
Scontri vicino al checkpoint di Huwwara, Nablus, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/UzcIoW

Martedì:

Protesta a supporto dei prigionieri, prigione di Ofer, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y2yDop
Protesta a supporto dei prigionieri, Gaza, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/YwJCo5
Tenda di protesta per i prigionieri, Ramallah, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/XKJmjb
Udienza in tribunale per Samer Issawi, Gerusalemme, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y6gsMI
Proteste a supporto dei prigionieri, università di Hebron, 19 Feb.2013: http://on.fb.me/UDqKG9
Protesta a supporto dei prigionieri, università di Birzeit, 19 Feb.2013: http://on.fb.me/XKPJDa
Protesta a supporto dei prigionieri, Tulkarem, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/YEd5LG
vita nella Striscia di Gaza, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/VF9h1C
Scontri al checkpoint di Huwwara, Nablus, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/12Mgm2t
Protesta a supporto di Samer Issawi, Jaffa, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/134owDa

Mercoledì:

Giornalisti protestano per arresto di reporters, prigione di Ofer 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/VJyQyx
Giornalisti protestano per arresto di reporters, Hebron, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/YzYBxm
Tenda di protesta per i prigionieri, Ramallah, 20 Feb.2013: http://on.fb.me/ZrlzMa
Protesta a supporto dei prigionieri, Gerusalemme, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y8iPAt
Scontri al checkpoint di Huwwara, Nablus, 20 Feb.2013: http://on.fb.me/WWYtuo
Uomo muore per le ferite riportare nell'intifada, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y8vJhR

Giovedì:

Protesta a supporto dei prigionieri, prigione di Ofer, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/11Xj9q8
Coloni incendiano 6 auto, Qusra, Cisgiordania, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YoMi5g
Udienza in tribunale per Samer Issawi, Gerusalemme, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YcFFqF
Scontri vicino al checkpoint di Huwwara, Nablus, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YprsTa


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Double Issue 5/6 of Tokologo, the Newsletter of the TAAC, now available

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Wed 04 May, 09:55

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textPalestina-Israele: E' ormai un solo Stato anche se nessuno lo riconosce come tale tranne gli intrans... 18:22 Sat 16 Jan by Ilan S. 0 comments

Le brutte notizie sono che la stragrande maggioranza degli Israeliani è a favore di un unico Stato - inclusi i centristi e persino la sinistra sionista (che dice di volere la soluzione dei "due Stati" ma con precondizioni impossibili). Le buone notizie sono che le potenze imperialiste le quali sostengono lo status quo stanno gradualmente cedendo alla pressione dell'opinione pubblica dei loro Stati che non vuole il regime di apartheid e di sgomberi imposto da Israele. La lotta unitaria non armata aveva suscitato ampia attenzione e spinto attivisti di ogni parte dei mondo ad impegnarsi nel movimento per mettere fine all'occupazione israeliana. [English]

textPalestina-Israele: la terza intifada è ufficialmente in corso... la lotta unitaria non cede alla pre... 15:25 Mon 04 Jan by Ilan S. 0 comments

Le autorità israeliane ammettono di non avere nessuna soluzione e nessuna strategia per fermare o anche contenere la intifada "non-organizzata" fatta per lo più a livello individuale e da giovani. Gli arresti di massa di centinaia di minorenni non sembra aver raggiunto nessun risultato. I tentativi di sgombero non si fermano, anzi sono in crescita nella Valle del Giordano, nell'Area C, a Gerusalemme e persino nei confini del 1948. Sui media israeliani la controversia riguarda il riconoscimento che c'è già un solo Stato e che bisogna organizzare un migliore ordine del Bantustan prima che la pressione internazionale costringa ad un ritiro sostanziale dai territori occupati con l'espansione del 1967. Le notizie dei media sulla campagna B.D.S. sono di solito ristrette solo ad un incremento del boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, l'unico stato che la lotta unitaria cerca di cambiare 16:39 Mon 07 Dec by Ilan S. 0 comments

Si lotta quando si ha la speranza di un cambiamento in corso. Si lotta quando ci si rifiuta di accettare lo stato di cose presente come l'unico possibile futuro. Si lotta anche quando la minima speranza tiene viva la tua dignità. E ci sono persone la cui collera è così forte che non c'è nessun ragionamento che possa trattenerle. Ora, quando sembra evaporata la speranza di un futuro migliore in comune e quando si è ridotta al minimo anche la speranza di un migliore futuro personale, la collera di tanti giovani è più forte della preservazione dell'istinto di vita... si aspetta solo quel grilletto rischioso che spinge un altro ragazzo o un'altra ragazza ad andare in una missione suicida. [English]

textE' il momento della Terza Intifada - la lotta unitaria continua 19:08 Sun 25 Oct by Ilan S. 0 comments

Il fallimento da parte dell'imperialismo USA nel prendere il controllo di paesi relativamente indipendenti come l'Iraq e la Siria ha portato al compromesso con l'indipendente Iran. Il ruolo minaccioso di Israele durante la trattativa ha permesso ad Israele di poter agire più liberamente nella repressione contro i Palestinesi. Il ritorno della Russia sullo scenario siriano ridà fiato ad Israele che può intensificare i suoi tentativi di assumere il controllo dell'area C in Cisgiordania. La terza intifada è una risposta disperata dei Palestinesi che vedono la fine dell'occupazione israeliana allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte. La lotta unitaria continua non come speranza che cresce ma come tenace Tsumud (persistenza, ndt) di non arrendersi. [English]

textPalestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di... 17:04 Fri 25 Sep by Ilan S. 0 comments

Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israeliane al primo ministro Netanyahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo 14:25 Mon 07 Sep by Ilan S. 0 comments

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 15:42 Wed 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 15:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 15:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 16:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

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textSulle attuali proteste in Libano: è meglio se la primavera arriva in ritardo? Sep 27 by Mazen Kamalmaz 0 comments

Le grandi mobilitazioni che hanno attraversato il Medio Oriente alla fine del 2010 sono state riassorbite se non addirittura trasformate in devastanti conflitti tra forze autoritarie in competizione. Quell'ondata risparmiò il Libano, che dopo il ritiro delle truppe siriane (di Assad) nel 2005 era governato da una classe dirigente che aveva da una parte i filo-iraniani, cioè la coalizione 8 marzo, guidata dagli "sciiti" di Hezbollah e dall'altro i filo-sauditi della coalizione 14 marzo, guidata dall'oligarca "sunnita" Hariri.

imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

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imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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