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Palestina-Israele, la Terza Intifada acquista visibilità

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday February 27, 2013 17:57author by Ilan S. - Anarkismo Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.02.13

A dispetto della riluttanza dei dirigenti palestinesi, la terza Intifada prende piede. A Hebron, delle foto della annuale azione unitaria per Shuhada ritraggono agenti della Autorità Palestinese che bloccano i manifestanti palestinesi in procinto di scontrarsi con le forze di stato israeliane. Tuttavia, la montante tensione generale, il lungo sciopero della fame dei prigionieri, le iniziative dei comitati popolari... e le "punizioni" israeliane insieme alle azioni terroristiche dei coloni alimentano una graduale escalation. [English]

Il Muro a Bil'in. Foto: Hamdi Abu Rahma
Il Muro a Bil'in. Foto: Hamdi Abu Rahma


La Terza Intifada acquista visibilità - questa settimana con i prigionieri al centro dell'attenzione


A dispetto della riluttanza dei dirigenti palestinesi, la terza Intifada prende piede. A Hebron, delle foto della annuale azione unitaria per Shuhada ritraggono agenti della Autorità Palestinese che bloccano i manifestanti palestinesi in procinto di scontrarsi con le forze di stato israeliane. Tuttavia, la montante tensione generale, il lungo sciopero della fame dei prigionieri, le iniziative dei comitati popolari... e le "punizioni" israeliane insieme alle azioni terroristiche dei coloni alimentano una graduale escalation. Non si sa se esploderà come un barile di polvere di sparo acceso da una scintilla o se si intensificherà gradualmente. Si confermano le consuete località di lotta con l'aggiunta di nuove anche se non ancora stabili.

Venerdì, 22.01.13

"Scontro tra manifestanti palestinesi ed esercito+polizia di confine israeliani in parecchie località della Cisgiordania, tra cui Gerusalemme, il campo di concentramento di Ofer, Qalandiya, Hebron (Shuhada street), Betlemme, Nablus, Jenin, Tulkarem, villaggi della resistenza popolare (Bil'in, Ni'ilin, Nabi Saleh, Jayyus, Qaddum, Ma'sara) ed altre località. Dozzine di feriti e parecchi arrestati."

Prigione di Ofer, 22 Feb. 2013: http://on.fb.me/YLvsyh

Hebron/Al-Khalil

Una folla di attivisti palestinesi, israeliani ed internazionali si è radunata all'ingresso di Shuhada Street a Hebron, in Cisgiordania per dare inizio alla manifestazione "Aprire Shuhada Street".

I manifestanti hanno marciato per protestare contro la chiusura di Shuhada street ai cittadini palestinesi. Erano centinaia, tra cui attivisti stranieri ed israeliani, radunatisi nel 19° anniversario della chiusura della strada da parte dell'esercito israeliano nel 1994 in seguito al massacro della moschea compiuto da Baruch Goldstein, un colono israeliano, che irruppe nella moschea di Al-Ibrahimi, uccidendo 29 palestinesi in preghiera.

Foto di Oren Ziv/Activestills.org: http://www.flickr.com/photos/activestills/8497757740/li...tbox/

Dopo un lungo confronto, la polizia della Autorità Palestinese ha formato un cordone tra i soldati israeliani ed i manifestanti, mettendo fine alla manifestazione.

Un certo numero di attivisti israeliani ed internazionali ha preso parte alle proteste a Hebron impedendo all'esercito israeliano di avvicinarsi ai manifestanti palestinesi.

Immagini:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=472518559480244
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50644030940279...36986

Video:
http://www.facebook.com/photo.php?v=426438647433886
israel putermam http://www.youtube.com/watch?v=GXzFL_mvZgo
http://www.youtube.com/watch?v=zbtUW_1wYgE
http://on.fb.me/Yrg6hw

Bil'in

Questo venerdì troppi attivisti di Bil'in sono andati alla manifestazione di Hebron ed a quella davanti al carcere di Ofer. Per cui, la manifestazione del villaggio era a ranghi ridotti, ma anche una manifestazione pacifica allietata dalla gradevole tromba di Hanna ha dovuto soffrire parecchie scariche di gas. Nel frattempo, un po' più a sud, un pugno di giovani era impegnato nel dare la scalata al muro ed ad attrarre l'attenzione dei soldati col lancio di pietre.

Hamde Abu Rahma: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50255178312447...61517
http://on.fb.me/Xul2TI

Izbat al-Tabib

"Manifestazione questo venerdì a Izbat al-Tabib, in solidarietà con Samer Issawi, in sciopero della fame da 200 giorni...."

Jayyous

Manifestazione settimanale a Jayyous per reclamare la dignità della terra
"Il popolo di Jayyous vi invita alla nostra manifestazione settimanale contro il nuovo percorso del muro che ritorna ad invadere le nostre terre. Questo nuovo percorso viola la sentenza della stessa Corte Suprema Israeliana, la quale nel 2009 aveva deliberato che il muro dovesse passare in coincidenza della Linea Verde. I lavori per il nuovo percorso sono già iniziati e si mangeranno 30 ettari della terra di Jayyous, sradicando oltre 1000 ulivi. Inoltre, i coloni hanno piazzato 6 roulotte, espandendo l'insediamento di Tsofim sulla nostra terra. Facciamo appello alla vostra partecipazione alla nostra resistenza popolare per reclamare la nostra terra e la nostra dignità. Appuntamento alla moschea principale di Jayyous, dopo la preghiera del venerdì."
Comitato Giovani di Jayyous

Resoconto della manifestazione settimanale a Jayyous:

I manifestanti hanno dovuto affrontare i candelotti di lacrimogeni. Una persona è stata colpita da un candelotto alla schiena. Candelotti di lacrimogeni piovono sui manifestanti a Jayyous (foto presa su): http://www.popularstruggle.org/content/tear-gas-caniste...tions

Dopo la preghiera del venerdì, circa 150 residenti di Jayyous, unitamente ad un pugno di attivisti israeliani ed internazionali, hanno marciato dal centro del villaggio verso la recinzione collocata alla periferia di Jayyous. Appena i manifestanti hanno raggiunto l'area, l'esercito israeliano e la polizia di confine hanno iniziato a sparare candelotti di lacrimogeni sulla folla. Appena sono iniziati gli scontri, le forze israeliane hanno seguito i manifestanti attraverso i campi continuando a sparare sempre più candelotti lacrimogeni, facendoli correre su e giù. Uno dei manifestanti è stato colpito da un candelotto alla schiena ed è stato portato via su un'ambulanza. Gli scontri sono durati fino al tramonto.
Lo scorso venerdì, Jayyous, un villaggio a nord-est di Qalqilya, ha iniziato a tenere manifestazioni settimanali contro il nuovo percorso del muro e contro l'espansione del vicino insediamento ebraico di Tzofim. I coloni di Tzofim hanno recentemente creato un avamposto di 6 roulotte, espandendo l'insediamento verso ovest, sui terreni del villaggio. Inoltre, il nuovo percorso del muro si annetterà altre 30 ettari della terra di Jayyous.

http://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/c...n.jpg
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.26547381358468...44019
http://on.fb.me/Yhr65c

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale del 22 febbraio 2013: http://on.fb.me/UTDloK

Nabi Saleh

"La manifestazione è iniziata con un corteo in direzione della fonte d'acqua. L'esercito ha invaso il villaggio usando il cannone di acqua-puzzola." "L'esercito ha sparato proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e lacrimogeni. L'esercito ha anche spruzzato addosso a Bilal Tamimi uno spray al peperoncino." Gli attivisti di Nabi Saleh hanno detto che alla fine della manifestazione l'esercito è rimasto alle porte del villaggio. Una persona è stata ferita alla gamba da un proiettile di gomma, ma è in buone condizioni. "Il ragazzino di 14 anni che è stato ferito da almeno 3 proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e portato via dall'esercito alla torre del checkpoint è stato ricoverato nell'ospedale di Ramallah." Non è ancora chiaro quanto siano gravi le sue ferite.

Fotografia dell'ambulanza palestinese che giunge per prelevare il ragazzo: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=511618975556619
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=Lj-fZwYL1Qg
http://www.youtube.com/watch?v=YhWvw5RdQZY
http://on.fb.me/XQKKAV

Ni'lin

22 Febbraio 2013 - Manifestazione di solidarietà con i prigionieri politici palestinesi e con chi è in sciopero della fame e per commemorare il 19° anniversario del massacro di Al-Khalil.

Saeed Amireh: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151750812954...79446
http://on.fb.me/Yrqmq0

Kafr Qaddum

Venerdì. Oltre 100 residenti di Kafr Qaddum, insieme ad attivisti israeliani, hanno preso parte alla manifestazione di oggi, dedicata ai prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Dopo le preghiere di mezzogiorno, i manifestanti hanno marciato dal centro del villaggio verso la strada principale che porta all'insediamento di Kedumim. Degli scontri sono scoppiati tra i manifestanti e le forze israeliane, che hanno sparato quantità di candelotti lacrimogeni, provocando dozzine di casi di soffocamento tra i manifestanti. La manifestazione è finita intorno alle 14.00, quando i manifestanti palestinesi sono ritornati al villaggio.

Dal 2011, i residenti di Kafr Qaddum resistono con manifestazioni settimanali al furto della terra ed alla chiusura della strada. L'esercito israeliano ha represso violentemente le proteste sparando candelotti di lacrimogeni e granate stordenti.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53588975976641...14816
AlMasira: http://www.popularstruggle.org/content/protesters-runni...asira
http://on.fb.me/W7WcOg

Sheikh Jarrah

Residenti di Sheikh Jarrah a Gerusalemme occupata fanno appello a venire a dormire nella tenda di protesta eretta vicino la casa della famiglia Shamsaneh nella giornata di martedì 28 febbraio 2013. La famiglia Shamsaneh deve affrontare uno sgombero col pretesto che sono inquilini morosi, nonostante il fatto che vivano lì da 50 anni pagando l'affitto. La minaccia di sgombero che incombe sulle teste della famiglia Shamsaneh fa parte di un chiaro piano sionista per fare fuori i palestinesi da Sheikh Jarrah e per giudaizzare Gerusalemme. E la famiglia Shamsna non è la sola famiglia che deve affrontare una tale minaccia, né sarebbe l'ultima, dato che sono decine le famiglie di palestinesi di Gerusalemme che devono affrontare minacce di sgomberi o di demolizione della casa. Il sit-in all'aperto alla tenda di protesta Shamsaneh inizierà giovedì alle 16.00 ed in serata ci saranno parecchi eventi culturali ed artistici che saranno annunciati più avanti.

22 Feb. 2013: http://on.fb.me/XKZ8NQ

Tel Aviv / Giaffa

Sabato sera 23 febbraio 2013 a Giaffa - ai piedi della torre dell'orologio, come le altre sere, gli attivisti continuano a mostrare solidarietà con Samer Issawi e con gli altri prigionieri politici palestinesi.

Oren Ziv/Activestills.org: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=101512965280770...ef=nf

"Non dite che non lo sapevamo", n°350

Sabato notte, 9 febbraio 2013, alle 21.00 circa, dei coloni degli insediamenti di Karnei Shomron e di Ganei Shomron si sono spinti verso est vicino al villaggio palestinese di 'Azzun, ed hanno lanciato pietre sulle case. Gli abitanti sono riusciti a scacciarli. I soldati israeliani sopraggiunti sono riusciti ad allontanare i coloni. Poi i soldati sono entrati nel villaggio da nord ed hanno aggredito alcuni residenti. Poi hanno bloccato l'ingresso al villaggio istituendo un checkpoint. Come sempre, l'ingresso e l'uscita erano consentiti solo a piedi. Cinque persone sono state arrestate.

Martedì 12 febbraio 2013, rappresentanti del governo accompagnati dalla Ronda Verde e dalla polizia sono giunti a distruggere campi di cereali a Umm Batin, Khirbet El-Watan e Laqia, tutti insediamenti Beduini nel Negev.

Lo stesso giorno, rappresentanti del governo scortati dalla polizia sono ritornati a demolire il villaggio beduino di El-Araqeeb. Poi hanno proseguito con la demolizione di una parte della casa della famiglia El-Uqbi.

Informazioni: amosg@shefayim.org.il

Una settimana in immagini: 18-24 Febbraio

Lunedì:

Israele demolisce una casa a Beit Hanina, Gerusalemme, 18 Febbraio 2013: http://on.fb.me/132rR17
Protesta a supporto dei prigionieri, strada 60, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/12CwWlq
Protesta a supporto dei prigionieri, Hebron, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/VqLfFa
Protesta a supporto dei prigionieri, Nablus, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/151IQDI
Tenda di protesta a supporto dei prigionieri, Gaza, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/XJ8pmM
Scontri a Hebron, 18 Feb.2013: http://on.fb.me/151A9JC
Scontri vicino al checkpoint di Huwwara, Nablus, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/UzcIoW

Martedì:

Protesta a supporto dei prigionieri, prigione di Ofer, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y2yDop
Protesta a supporto dei prigionieri, Gaza, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/YwJCo5
Tenda di protesta per i prigionieri, Ramallah, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/XKJmjb
Udienza in tribunale per Samer Issawi, Gerusalemme, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y6gsMI
Proteste a supporto dei prigionieri, università di Hebron, 19 Feb.2013: http://on.fb.me/UDqKG9
Protesta a supporto dei prigionieri, università di Birzeit, 19 Feb.2013: http://on.fb.me/XKPJDa
Protesta a supporto dei prigionieri, Tulkarem, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/YEd5LG
vita nella Striscia di Gaza, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/VF9h1C
Scontri al checkpoint di Huwwara, Nablus, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/12Mgm2t
Protesta a supporto di Samer Issawi, Jaffa, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/134owDa

Mercoledì:

Giornalisti protestano per arresto di reporters, prigione di Ofer 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/VJyQyx
Giornalisti protestano per arresto di reporters, Hebron, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/YzYBxm
Tenda di protesta per i prigionieri, Ramallah, 20 Feb.2013: http://on.fb.me/ZrlzMa
Protesta a supporto dei prigionieri, Gerusalemme, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y8iPAt
Scontri al checkpoint di Huwwara, Nablus, 20 Feb.2013: http://on.fb.me/WWYtuo
Uomo muore per le ferite riportare nell'intifada, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y8vJhR

Giovedì:

Protesta a supporto dei prigionieri, prigione di Ofer, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/11Xj9q8
Coloni incendiano 6 auto, Qusra, Cisgiordania, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YoMi5g
Udienza in tribunale per Samer Issawi, Gerusalemme, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YcFFqF
Scontri vicino al checkpoint di Huwwara, Nablus, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YprsTa


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Thu 31 Jul, 13:28

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textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

Protesta Israelo-Palestinese contro il servizio nazionale (foto: RutySoft Galeria) imagePalestina-Israele: nell'uccisione a Beitunia, la lotta unitaria mostra una volta di più l'importanza... 16:06 Sun 01 Jun by Ilan S. 0 comments

Molte obiezioni sono state sollevate sulla partecipazione di israeliani alla lotta non-armata nelle aree palestinesi occupate con la guerra del 1967. Alcuni, perlopiù palestinesi, la considerano come un contributo alla cosiddetta "normalizzazione". Altri hanno sostenuto che gli attivisti israeliani dovrebbero fare la loro lotta all'interno della popolazione israeliana nei confini del 1948. Molti anarchici hanno sollevato riserve per il fatto che la lotta popolare palestinese sarebbe una sorta di capitalistica "lotta per l'indipendenza nazionale" per l'autodeterminazione dell'elite capitalistica palestinese a cui andrebbe il monopolio dell'opzione per lo sfruttamento delle masse lavoratrici palestinesi. [English]

textPalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria moltiplicano gli sforzi per cambiare il mondo 14:12 Wed 21 May by Ilan S. 0 comments

Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. [English]

textPalestina-Israele, il momento della verità è vicino, ma è ancora bloccato da ragionamenti sul breve ... 01:18 Sat 10 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione delle potenze imperialiste mondiali sembra portare una fazione del capitalismo israeliano ad accettare il compromesso offerto dall'elite palestinese. Un'altra fazione vuole ancora ritardare l'accordo per avvantaggiarsi sul breve termine o per strappare un accordo più favorevole. Credono di poter ritardare senza correre rischi l'accordo fino alle elezioni di novembre negli USA. Nel frattempo proseguono nel silenzio gli sforzi per sgomberare soprattutto l'area C della Cisgiordania occupata e per reprimere la ribellione popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene lentamente 15:57 Fri 25 Apr by Ilan S. 0 comments

Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. [English]

textPalestina-Israele, La lotta unitaria continua nonostante la situazione di stallo 15:10 Tue 22 Apr by Ilan S. 0 comments

Sarà perché la Primavera Araba ed i movimenti nei paesi sviluppati avevano sollevato fin troppe speranze di cambiamento seguite poi dalla disillusione. Sarà perché (come il grande movimento che in in Israele aveva mobilitato circa il 10% della popolazione) si trattava di una sorta di valvola a pressione tenuta aperta... La lotta continua, ma il numero dei partecipanti diminuisce ed il morale di coloro che tengono duro non è per niente alto. La flebile fiamma di speranza per un cambiamento radicale nel nostro torturato paese viene alimentata dai cambiamenti all'interno degli equilibri imperialisti, col graduale disimpegno degli USA dalla regione e la crescente pressione per dei cambiamenti che proviene dall'Europa con la campagna B.D.S. innanzitutto. [English]

textPalestina-Israele, lotta unitaria continua su sfondo di "negoziati" senza cambiamento 03:44 Mon 07 Apr by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria continua; anche se molti anarchici sono "scoppiati" nell'attesa di vittorie e di conquiste a breve-termine. I progressi a livello internazionale stanno paradossalmente riducendo la militanza della maggior parte degli attivisti nonostante l'aumento della repressione da parte delle autorità israeliane e dei coloni in preda all'ansia. Il nocciolo duro degli attivisti prosegue la lotta a dispetto della repressione, incoraggiati da ogni piccolo successo, da ogni candelotto lacrimogeno restituito ai soldati, da ogni manifestazione che non riescono ad impedire. [English]

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imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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