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Palestina-Israele, la Terza Intifada acquista visibilità

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday February 27, 2013 17:57author by Ilan S. - Anarkismo Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.02.13

A dispetto della riluttanza dei dirigenti palestinesi, la terza Intifada prende piede. A Hebron, delle foto della annuale azione unitaria per Shuhada ritraggono agenti della Autorità Palestinese che bloccano i manifestanti palestinesi in procinto di scontrarsi con le forze di stato israeliane. Tuttavia, la montante tensione generale, il lungo sciopero della fame dei prigionieri, le iniziative dei comitati popolari... e le "punizioni" israeliane insieme alle azioni terroristiche dei coloni alimentano una graduale escalation. [English]

Il Muro a Bil'in. Foto: Hamdi Abu Rahma
Il Muro a Bil'in. Foto: Hamdi Abu Rahma


La Terza Intifada acquista visibilità - questa settimana con i prigionieri al centro dell'attenzione


A dispetto della riluttanza dei dirigenti palestinesi, la terza Intifada prende piede. A Hebron, delle foto della annuale azione unitaria per Shuhada ritraggono agenti della Autorità Palestinese che bloccano i manifestanti palestinesi in procinto di scontrarsi con le forze di stato israeliane. Tuttavia, la montante tensione generale, il lungo sciopero della fame dei prigionieri, le iniziative dei comitati popolari... e le "punizioni" israeliane insieme alle azioni terroristiche dei coloni alimentano una graduale escalation. Non si sa se esploderà come un barile di polvere di sparo acceso da una scintilla o se si intensificherà gradualmente. Si confermano le consuete località di lotta con l'aggiunta di nuove anche se non ancora stabili.

Venerdì, 22.01.13

"Scontro tra manifestanti palestinesi ed esercito+polizia di confine israeliani in parecchie località della Cisgiordania, tra cui Gerusalemme, il campo di concentramento di Ofer, Qalandiya, Hebron (Shuhada street), Betlemme, Nablus, Jenin, Tulkarem, villaggi della resistenza popolare (Bil'in, Ni'ilin, Nabi Saleh, Jayyus, Qaddum, Ma'sara) ed altre località. Dozzine di feriti e parecchi arrestati."

Prigione di Ofer, 22 Feb. 2013: http://on.fb.me/YLvsyh

Hebron/Al-Khalil

Una folla di attivisti palestinesi, israeliani ed internazionali si è radunata all'ingresso di Shuhada Street a Hebron, in Cisgiordania per dare inizio alla manifestazione "Aprire Shuhada Street".

I manifestanti hanno marciato per protestare contro la chiusura di Shuhada street ai cittadini palestinesi. Erano centinaia, tra cui attivisti stranieri ed israeliani, radunatisi nel 19° anniversario della chiusura della strada da parte dell'esercito israeliano nel 1994 in seguito al massacro della moschea compiuto da Baruch Goldstein, un colono israeliano, che irruppe nella moschea di Al-Ibrahimi, uccidendo 29 palestinesi in preghiera.

Foto di Oren Ziv/Activestills.org: http://www.flickr.com/photos/activestills/8497757740/li...tbox/

Dopo un lungo confronto, la polizia della Autorità Palestinese ha formato un cordone tra i soldati israeliani ed i manifestanti, mettendo fine alla manifestazione.

Un certo numero di attivisti israeliani ed internazionali ha preso parte alle proteste a Hebron impedendo all'esercito israeliano di avvicinarsi ai manifestanti palestinesi.

Immagini:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=472518559480244
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50644030940279...36986

Video:
http://www.facebook.com/photo.php?v=426438647433886
israel putermam http://www.youtube.com/watch?v=GXzFL_mvZgo
http://www.youtube.com/watch?v=zbtUW_1wYgE
http://on.fb.me/Yrg6hw

Bil'in

Questo venerdì troppi attivisti di Bil'in sono andati alla manifestazione di Hebron ed a quella davanti al carcere di Ofer. Per cui, la manifestazione del villaggio era a ranghi ridotti, ma anche una manifestazione pacifica allietata dalla gradevole tromba di Hanna ha dovuto soffrire parecchie scariche di gas. Nel frattempo, un po' più a sud, un pugno di giovani era impegnato nel dare la scalata al muro ed ad attrarre l'attenzione dei soldati col lancio di pietre.

Hamde Abu Rahma: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.50255178312447...61517
http://on.fb.me/Xul2TI

Izbat al-Tabib

"Manifestazione questo venerdì a Izbat al-Tabib, in solidarietà con Samer Issawi, in sciopero della fame da 200 giorni...."

Jayyous

Manifestazione settimanale a Jayyous per reclamare la dignità della terra
"Il popolo di Jayyous vi invita alla nostra manifestazione settimanale contro il nuovo percorso del muro che ritorna ad invadere le nostre terre. Questo nuovo percorso viola la sentenza della stessa Corte Suprema Israeliana, la quale nel 2009 aveva deliberato che il muro dovesse passare in coincidenza della Linea Verde. I lavori per il nuovo percorso sono già iniziati e si mangeranno 30 ettari della terra di Jayyous, sradicando oltre 1000 ulivi. Inoltre, i coloni hanno piazzato 6 roulotte, espandendo l'insediamento di Tsofim sulla nostra terra. Facciamo appello alla vostra partecipazione alla nostra resistenza popolare per reclamare la nostra terra e la nostra dignità. Appuntamento alla moschea principale di Jayyous, dopo la preghiera del venerdì."
Comitato Giovani di Jayyous

Resoconto della manifestazione settimanale a Jayyous:

I manifestanti hanno dovuto affrontare i candelotti di lacrimogeni. Una persona è stata colpita da un candelotto alla schiena. Candelotti di lacrimogeni piovono sui manifestanti a Jayyous (foto presa su): http://www.popularstruggle.org/content/tear-gas-caniste...tions

Dopo la preghiera del venerdì, circa 150 residenti di Jayyous, unitamente ad un pugno di attivisti israeliani ed internazionali, hanno marciato dal centro del villaggio verso la recinzione collocata alla periferia di Jayyous. Appena i manifestanti hanno raggiunto l'area, l'esercito israeliano e la polizia di confine hanno iniziato a sparare candelotti di lacrimogeni sulla folla. Appena sono iniziati gli scontri, le forze israeliane hanno seguito i manifestanti attraverso i campi continuando a sparare sempre più candelotti lacrimogeni, facendoli correre su e giù. Uno dei manifestanti è stato colpito da un candelotto alla schiena ed è stato portato via su un'ambulanza. Gli scontri sono durati fino al tramonto.
Lo scorso venerdì, Jayyous, un villaggio a nord-est di Qalqilya, ha iniziato a tenere manifestazioni settimanali contro il nuovo percorso del muro e contro l'espansione del vicino insediamento ebraico di Tzofim. I coloni di Tzofim hanno recentemente creato un avamposto di 6 roulotte, espandendo l'insediamento verso ovest, sui terreni del villaggio. Inoltre, il nuovo percorso del muro si annetterà altre 30 ettari della terra di Jayyous.

http://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/c...n.jpg
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.26547381358468...44019
http://on.fb.me/Yhr65c

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale del 22 febbraio 2013: http://on.fb.me/UTDloK

Nabi Saleh

"La manifestazione è iniziata con un corteo in direzione della fonte d'acqua. L'esercito ha invaso il villaggio usando il cannone di acqua-puzzola." "L'esercito ha sparato proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e lacrimogeni. L'esercito ha anche spruzzato addosso a Bilal Tamimi uno spray al peperoncino." Gli attivisti di Nabi Saleh hanno detto che alla fine della manifestazione l'esercito è rimasto alle porte del villaggio. Una persona è stata ferita alla gamba da un proiettile di gomma, ma è in buone condizioni. "Il ragazzino di 14 anni che è stato ferito da almeno 3 proiettili d'acciaio ricoperti di gomma e portato via dall'esercito alla torre del checkpoint è stato ricoverato nell'ospedale di Ramallah." Non è ancora chiaro quanto siano gravi le sue ferite.

Fotografia dell'ambulanza palestinese che giunge per prelevare il ragazzo: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=511618975556619
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=Lj-fZwYL1Qg
http://www.youtube.com/watch?v=YhWvw5RdQZY
http://on.fb.me/XQKKAV

Ni'lin

22 Febbraio 2013 - Manifestazione di solidarietà con i prigionieri politici palestinesi e con chi è in sciopero della fame e per commemorare il 19° anniversario del massacro di Al-Khalil.

Saeed Amireh: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151750812954...79446
http://on.fb.me/Yrqmq0

Kafr Qaddum

Venerdì. Oltre 100 residenti di Kafr Qaddum, insieme ad attivisti israeliani, hanno preso parte alla manifestazione di oggi, dedicata ai prigionieri palestinesi in sciopero della fame. Dopo le preghiere di mezzogiorno, i manifestanti hanno marciato dal centro del villaggio verso la strada principale che porta all'insediamento di Kedumim. Degli scontri sono scoppiati tra i manifestanti e le forze israeliane, che hanno sparato quantità di candelotti lacrimogeni, provocando dozzine di casi di soffocamento tra i manifestanti. La manifestazione è finita intorno alle 14.00, quando i manifestanti palestinesi sono ritornati al villaggio.

Dal 2011, i residenti di Kafr Qaddum resistono con manifestazioni settimanali al furto della terra ed alla chiusura della strada. L'esercito israeliano ha represso violentemente le proteste sparando candelotti di lacrimogeni e granate stordenti.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53588975976641...14816
AlMasira: http://www.popularstruggle.org/content/protesters-runni...asira
http://on.fb.me/W7WcOg

Sheikh Jarrah

Residenti di Sheikh Jarrah a Gerusalemme occupata fanno appello a venire a dormire nella tenda di protesta eretta vicino la casa della famiglia Shamsaneh nella giornata di martedì 28 febbraio 2013. La famiglia Shamsaneh deve affrontare uno sgombero col pretesto che sono inquilini morosi, nonostante il fatto che vivano lì da 50 anni pagando l'affitto. La minaccia di sgombero che incombe sulle teste della famiglia Shamsaneh fa parte di un chiaro piano sionista per fare fuori i palestinesi da Sheikh Jarrah e per giudaizzare Gerusalemme. E la famiglia Shamsna non è la sola famiglia che deve affrontare una tale minaccia, né sarebbe l'ultima, dato che sono decine le famiglie di palestinesi di Gerusalemme che devono affrontare minacce di sgomberi o di demolizione della casa. Il sit-in all'aperto alla tenda di protesta Shamsaneh inizierà giovedì alle 16.00 ed in serata ci saranno parecchi eventi culturali ed artistici che saranno annunciati più avanti.

22 Feb. 2013: http://on.fb.me/XKZ8NQ

Tel Aviv / Giaffa

Sabato sera 23 febbraio 2013 a Giaffa - ai piedi della torre dell'orologio, come le altre sere, gli attivisti continuano a mostrare solidarietà con Samer Issawi e con gli altri prigionieri politici palestinesi.

Oren Ziv/Activestills.org: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=101512965280770...ef=nf

"Non dite che non lo sapevamo", n°350

Sabato notte, 9 febbraio 2013, alle 21.00 circa, dei coloni degli insediamenti di Karnei Shomron e di Ganei Shomron si sono spinti verso est vicino al villaggio palestinese di 'Azzun, ed hanno lanciato pietre sulle case. Gli abitanti sono riusciti a scacciarli. I soldati israeliani sopraggiunti sono riusciti ad allontanare i coloni. Poi i soldati sono entrati nel villaggio da nord ed hanno aggredito alcuni residenti. Poi hanno bloccato l'ingresso al villaggio istituendo un checkpoint. Come sempre, l'ingresso e l'uscita erano consentiti solo a piedi. Cinque persone sono state arrestate.

Martedì 12 febbraio 2013, rappresentanti del governo accompagnati dalla Ronda Verde e dalla polizia sono giunti a distruggere campi di cereali a Umm Batin, Khirbet El-Watan e Laqia, tutti insediamenti Beduini nel Negev.

Lo stesso giorno, rappresentanti del governo scortati dalla polizia sono ritornati a demolire il villaggio beduino di El-Araqeeb. Poi hanno proseguito con la demolizione di una parte della casa della famiglia El-Uqbi.

Informazioni: amosg@shefayim.org.il

Una settimana in immagini: 18-24 Febbraio

Lunedì:

Israele demolisce una casa a Beit Hanina, Gerusalemme, 18 Febbraio 2013: http://on.fb.me/132rR17
Protesta a supporto dei prigionieri, strada 60, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/12CwWlq
Protesta a supporto dei prigionieri, Hebron, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/VqLfFa
Protesta a supporto dei prigionieri, Nablus, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/151IQDI
Tenda di protesta a supporto dei prigionieri, Gaza, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/XJ8pmM
Scontri a Hebron, 18 Feb.2013: http://on.fb.me/151A9JC
Scontri vicino al checkpoint di Huwwara, Nablus, 18 Feb. 2013: http://on.fb.me/UzcIoW

Martedì:

Protesta a supporto dei prigionieri, prigione di Ofer, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y2yDop
Protesta a supporto dei prigionieri, Gaza, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/YwJCo5
Tenda di protesta per i prigionieri, Ramallah, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/XKJmjb
Udienza in tribunale per Samer Issawi, Gerusalemme, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y6gsMI
Proteste a supporto dei prigionieri, università di Hebron, 19 Feb.2013: http://on.fb.me/UDqKG9
Protesta a supporto dei prigionieri, università di Birzeit, 19 Feb.2013: http://on.fb.me/XKPJDa
Protesta a supporto dei prigionieri, Tulkarem, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/YEd5LG
vita nella Striscia di Gaza, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/VF9h1C
Scontri al checkpoint di Huwwara, Nablus, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/12Mgm2t
Protesta a supporto di Samer Issawi, Jaffa, 19 Feb. 2013: http://on.fb.me/134owDa

Mercoledì:

Giornalisti protestano per arresto di reporters, prigione di Ofer 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/VJyQyx
Giornalisti protestano per arresto di reporters, Hebron, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/YzYBxm
Tenda di protesta per i prigionieri, Ramallah, 20 Feb.2013: http://on.fb.me/ZrlzMa
Protesta a supporto dei prigionieri, Gerusalemme, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y8iPAt
Scontri al checkpoint di Huwwara, Nablus, 20 Feb.2013: http://on.fb.me/WWYtuo
Uomo muore per le ferite riportare nell'intifada, 20 Feb. 2013: http://on.fb.me/Y8vJhR

Giovedì:

Protesta a supporto dei prigionieri, prigione di Ofer, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/11Xj9q8
Coloni incendiano 6 auto, Qusra, Cisgiordania, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YoMi5g
Udienza in tribunale per Samer Issawi, Gerusalemme, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YcFFqF
Scontri vicino al checkpoint di Huwwara, Nablus, 21 Feb. 2013: http://on.fb.me/YprsTa


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Zabalaza no.14 Out Now

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Sat 29 Aug, 03:15

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Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 15:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 15:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 16:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, sulla lotta unitaria che sostiene la campagna B.D.S. si sta abbattendo recentemen... 16:32 Sun 07 Jun by Ilan S. 0 comments

Le azioni unitarie non-violente - principalmente alcune manifestazioni del venerdì - non sono così impegnative per le forze armate israeliane. Tuttavia, l'attenzione dei media su queste lotte ed ancor di più la partecipazione ad esse di attivisti internazionali che poi rilanciano nei loro paesi la lotta internazionale, sono un fattore reale di preoccupazione per Israele. I controlli ai confini, che riuscivano ad impedire l'ingresso degli attivisti, non sono più tanto efficaci. La classe dirigente israeliana non è ancora nel panico, ma di recente appare molto preoccupata. [English]

textPalestina-Israele, mentre le divergenze all'interno della già sofferente classe dirigente minacciano... 14:22 Wed 03 Jun by Ilan S. 0 comments

La vittoria elettorale che doveva essere la risposta di Netanyahu alla rivolta in seno alla classe dirigente - gravida di minacce di ridimensionamento verso il suo giornale - si è rivelata una sconfitta parziale. Netanyahu dipende ora dall'appoggio del partito del centro-destra e dai partiti ortodossi e sta cercando disperatamente di riconquistare il controllo della situazione. La montante pressione su Israele minaccia di accelerare rapidamente. Ve ne sono le avvisaglie nella minaccia di espellere Israele dalla FIFA e nell'intervento della Corte dell'Aja. E' prossima l'iniziativa della Francia all'interno del consiglio di sicurezza dell'ONU. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria favorisce la campagna B.D.S. intensificando la pressione intern... 17:31 Sun 24 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione operata dalla campagna B.D.S. non solo preoccupa la classe dirigente israeliana, ma ne ha già provocato una spaccatura. Che si era manifestata nelle dimissioni del governo di Netaniahu e nell'indizione di nuove elezioni. L'esito è stato persino peggiore per lui. Ha perso la maggioranza all'interno della destra. Il suo 61% (contro il 59%) è stato ottenuto solo coalizzandosi con il centro-destra di Kakhlon che aveva già bloccato le mosse della destra tradizionale e di alcune tendenze di neoliberismo radicale. Un nuovo equilibrio di potere all'interno della classe dirigente israeliana potrebbe portare nel futuro immediato ad una coalizione con il partito di pseudo-sinistra della lista sionista o addirittura ad una diversa coalizione senza Netaniahu o persino senza il partito Licud. In questo contesto proseguono gli sgomberi di palestinesi - sia in Israele che in Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi turbolenti di frammentazione della classe dirigente si... 16:27 Thu 26 Mar by Ilan S. 0 comments

La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. [English]

textPalestina-Israele, anno decisivo per la lotta unitaria 18:15 Sun 22 Mar by Ilan S. 0 comments

La pur minima pressione delle potenze imperialiste su Israele affinché attenui la sua morsa sui Palestinesi delle aree occupate nel 1967 sta dando i suoi risultati (più in Cisgiordania che nel ghetto di Gaza). Infatti Israele sta dando lavoro ai circa 100.000 Palestinesi dei territori occupati. La maggior parte dei posti di blocco sono stati rimossi. La rivolta dei Palestinesi in Cisgiordania prosegue solo grazie ai canali di una piccola minoranza di attivisti che tengono vive lotte sia unitarie che separate durante il weekend. [English]

textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

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imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

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La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

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imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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