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Palestina-Israele, la lotta unitaria buca i media e sfida l'intensificazione della repressione

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Monday February 11, 2013 19:18author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 05.02.13

Sebbene la tolleranza delle potenze imperialiste nei confronti della repressione israeliana e degli sgomberi si stia affievolendo, Israele risponde con sprezzante disagio. Tutto il mondo e noi stessi che ci stiamo dentro siamo in attesa di vedere se c'è veramente un cambiamento nel blocco di potere all'interno dell'elite al potere in Israele e se la turbolenza politica nella regione porterà qualche contributo alla lotta in Palestina-Israele. [English]


La lotta unitaria buca i media e sfida l'intensificazione della repressione e degli sgomberi

Il cambiamento è imminente: la stagnazione è già instabile


Sebbene la tolleranza delle potenze imperialiste nei confronti della repressione israeliana e degli sgomberi si stia affievolendo, Israele risponde con sprezzante disagio. Tutto il mondo e noi stessi che ci stiamo dentro siamo in attesa di vedere se c'è veramente un cambiamento nel blocco di potere all'interno dell'elite al potere in Israele e se la turbolenza politica nella regione porterà qualche contributo alla lotta in Palestina-Israele. Non è chiaro se l'intensificazione degli sgomberi da parte israeliana e se gli sforzi nella repressione sono solo l'ultimo spasmo prima della morte o se siamo su una disperata linea di disprezzo della realtà. In un mese o due il quadro sarà più chiaro e fino ad allora, la vecchia Tsumud (persistenza) continuerà. L'intensificazione delle attività dell'alto comitato dei comitati di base popolari - principalmente nei settimanali "progetti di tendopoli" iniziati a Bab Al-Shams - può essere molto più di un'espressione di ottimismo.

Al-Manatir

Attivisti costruiscono il nuovo villaggio Al-Manatir, vicino Burin, 2 Febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA: Centinaia di Palestinesi hanno costruito capanne sulle terre del villaggio di Burin (Distretto di Nablus):
http://on.fb.me/UcOxOe

In gennaio, attivisti palestinesi hanno dato inizio ad una nuova ondata di tendopoli di protesta in Cisgiordania. La prima, il villaggio di Bab al-Shams è stato messo su in un'area in cui i piani israeliani prevedono di costruire l'insediamento "E1", separando la Cisgiordania da Gerusalemme. Poi è stato eretto il villaggio di al-Karamah (Dignità) a Beit Iksa, a nord-ovest di Gerusalemme, che è destinato ad essere totalmente circondato dal muro israeliano della separazione.

La scorsa settimana, degli attivisti hanno messo su il villaggio di protesta Al-Asra, cioè prigionieri, ad Anin, a nord-ovest di Jenin.

Sabato hanno eretto una tendopoli di protesta a sud di Nablus, la quarta iniziativa di questo tipo nelle ultime settimane.

Circa 200 sostenitori da tutta la Cisgiordania hanno tirato su delle tende su un'area del villaggio di Burin destinata ad essere confiscata per un insediamento coloniale. I residenti hanno detto che il nuovo villaggio è stato eretto per protestare contro la confisca delle terre da parte israeliana per la costruzione di un insediamento. Burin si trova in mezzo tra gli insediamenti di Bracha e Yitzhar, e si trova ad essere regolarmente bersaglio delle violenze dei coloni. Hanno chiamato la nuova tendopoli col nome di "quartiere Al-Manatir" dopo le tradizionali capanne di pietra per le sentinelle nelle terre agricole palestinesi.

Le forze israeliane si sono immediatamente mosse per distruggere tutto, ed hanno bloccato il traffico al vicino checkpoint di Zaatara, fermando parecchi autobus di attivisti diretti al villaggio. I soldati hanno sparato lacrimogeni e granate assordanti per disperdere gli attivisti. Le forze israeliane si sono mosse per far evacuare le tendopoli e per smantellarne le strutture. Hanno fatto evacuare la tendopoli di Nablus alle prime ore di sabato a cui sono seguiti scontri con almeno 20 feriti e 3 arrestati, tra cui Ashraf Abu Rahma di Bil'in.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5600352806734...80298
http://on.fb.me/UcOxOe
Sabato: Al-Manatir vicino Burin, 2 Febbraio 2013: http://on.fb.me/XezJsU
http://972mag.com/photos-idf-forces-attack-palestinian-...5332/

Bil'in

https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/...n.jpg
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5596445773791...80298
http://on.fb.me/WGY7qz

Gerusalemme/Al-Quds

Sheikh Jarrah:

"C'è stato un meeting a Sheikh Jarrah oggi per discutere dell'imminente minaccia di sgombero che incombe sulla famiglia Shamane. Stiamo cercando di far aumentare la partecipazione al presidio di protesta settimanale del venerdì a partire dalle 15.00 per le prossime settimane. La vostra presenza è un significativo segno di supporto."

Cari tutti, per coloro che vogliono aggiornamenti sulla situazione a Gerusalemme, ecco una breve sintesi da parte di Salah, attivista di Sheikh Jarrah. Mi sono preso la libertà di aggiungere due sottotitoli. L'8 febbraio gli attivisti pensano di erigere una tendopoli di protesta vicino alla casa della famiglia Shamasne, tutti coloro che sostengono la famiglia Shamasne in mezzo alla minaccia di sgombero, sono invitati.
E.

http://www.youtube.com/watch?v=sIAxYDYqAyg
http://www.youtube.com/watch?v=sIAxYDYqAyg

Silwan

Protesta contro le demolizioni da parte israeliana a Silwan, 1 Febbraio 2013: http://on.fb.me/WKE1vN
Tendopoli di protesta a Shuafat: http://www.youtube.com/watch?v=vgGU4IviPU4

Ma'sara

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.55967158404315...80298
http://on.fb.me/W7gG5W

Nabi Saleh

"Attivisti raccontano che la manifestazione settimanale è iniziata circa 30 minuti fa e l'esercito ha già iniziato a sparare molti lacrimogeni. Un certo numero di persone è svenuta a causa delle inalazioni di gas.

Manal scrive: penso che stiano sparando gas arricchito di gas nervino, 2 giovani non riuscivano più a muoversi dopo averne respirato un po' ed abbiamo dovuto portarli via. Lo stesso odore di gas era stato avvertito 2 settimane fa al posto dei soliti lacrimogeni.
La manifestazione è stata abbastanza breve oggi, a causa della pioggia battente, che i soldati hanno aggravato con la loro pioggia di candelotti lacrimogeni. Parecchi attivisti sono svenuti per il gas ed uno è stato colpito alla vita da un candelotto. Tutti stanno bene ora. Ci siamo asciugati con il tè e con un fantastico piatto di Hubiza vicino al camino, godendoci il profumo del cibo, il crepitio del fuoco, desiderando quei giorni in cui potevamo venire qui a goderci il calore, il cibo e la compagnia degli amici e niente di più. Son sicuro che tra le altre cose, c'è anche questo per cui stiamo lottando."

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.31940217817948...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5596773040425...80298
David Reeb: http://youtu.be/096_hsg9gf8
http://www.youtube.com/watch?v=fVQoPXjEqrc
http://on.fb.me/WYnYZr

Qaddum

"Solo 2 settimane fa, l'esercito israeliano aveva rilasciato Feras Alqadoumi di 20 anni , ed oggi durante la manifestazione settimanale a Kufr Qaddum, villaggio vicino a Nablus, lo hanno ferito con un lacrimogeno e lo hanno nuovamente arrestato.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=460186864035623

Forze di occupazione fasciste israeliane hanno arrestato Firas Nidal Juma di 25 anni ed hanno intossicato col gas dozzine di manifestanti venerdì 1 febbraio 2013, dopo che le forze di occupazione hanno represso la manifestazione pacifica settimanale che era stata lanciata per la riapertura dell'ingresso orientale della città, che era stata chiusa 10 anni fa."

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4115573322319...64572
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5596735507096...80298
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=497532276960262
http://www.youtube.com/watch?v=QjMX64mfkmA
http://on.fb.me/VzvvSg

Colline a sud di Hebron

Questa settimana abbiamo accompagnato i contadini ed i pastori palestinesi sulle loro terre in diverse località delle colline sud di Hebron. Continuano nell'area le molestie da parte sia dei coloni che dei soldati.

Per questi accompagnamenti abbiamo bisogno di quanti più attivisti sia possibile per difendere i loro diritti. C'è un legame diretto tra il numero di attivisti presenti e la riuscita dei lavori agricoli sulle terre.
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

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Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

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Protesta Israelo-Palestinese contro il servizio nazionale (foto: RutySoft Galeria) imagePalestina-Israele: nell'uccisione a Beitunia, la lotta unitaria mostra una volta di più l'importanza... 16:06 Sun 01 Jun by Ilan S. 0 comments

Molte obiezioni sono state sollevate sulla partecipazione di israeliani alla lotta non-armata nelle aree palestinesi occupate con la guerra del 1967. Alcuni, perlopiù palestinesi, la considerano come un contributo alla cosiddetta "normalizzazione". Altri hanno sostenuto che gli attivisti israeliani dovrebbero fare la loro lotta all'interno della popolazione israeliana nei confini del 1948. Molti anarchici hanno sollevato riserve per il fatto che la lotta popolare palestinese sarebbe una sorta di capitalistica "lotta per l'indipendenza nazionale" per l'autodeterminazione dell'elite capitalistica palestinese a cui andrebbe il monopolio dell'opzione per lo sfruttamento delle masse lavoratrici palestinesi. [English]

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