user preferences

Recensione: "Lavoro Democrazia Autogestione" di Giorgio Sacchetti

category italia / svizzera | storia | recensione author Monday January 28, 2013 17:20author by Gino Caraffi - FdCA (a titolo personale) Report this post to the editors

Il bel libro Lavoro Democrazia Autogestione edito dalla casa editrice Aracne sulle Correnti Libertarie nel Sindacalismo Italiano (1944-1969) è un libro necessario, lavoro dello storico Giorgio Sacchetti, che riporta in luce attraverso una rigorosa ricerca della fonti un periodo della storia sindacale di questo paese dove nella grande ristrutturazione capitalistica del dopoguerra anche i libertari, almeno quelli su posizioni di classe si misurarono.

sacchetti.jpg


Lavoro Democrazia Autogestione di Giorgio Sacchetti


Il bel libro Lavoro Democrazia Autogestione edito dalla casa editrice Aracne sulle Correnti Libertarie nel Sindacalismo Italiano (1944-1969) è un libro necessario, lavoro dello storico Giorgio Sacchetti, che riporta in luce attraverso una rigorosa ricerca della fonti un periodo della storia sindacale di questo paese dove nella grande ristrutturazione capitalistica del dopoguerra anche i libertari, almeno quelli su posizioni di classe si misurarono.

Anni duri, con un paese stremato dalla guerra e con un movimento operaio imbrigliato dalla vulgata staliniana, anni di lotte durissime e di feroce repressione, caratterizzati da un attacco frontale alle richieste ed alle aspettative della classe operaia che aveva contribuito alla liberazione dal nazifascismo e che veniva emarginata soprattutto nelle sue espressioni più rivoluzionarie e classiste.

Gli anarchici ed i libertari furono attori ed indiscutibili protagonisti di questi anni, seppur numericamente falcidiati dalla dittatura fascista, e privi di una organizzazione politica che potesse svilupparne l'attività ed il coordinamento come presenza nella classe operaia, non mancarono contributi importanti, da Marzocchi a Sassi, a Gervasio, militanti forgiati nella lotta antifascista e portatori di una presenza anarchica nel sindacato confederale, nella CGIL con la creazione dei Gruppi di Difesa Sindacale, altri pensarono di ricostruire l'Unione Sindacale Italiana, ricordo di un tempo e di lotte del passato che si scontravano con una composizione di classe che si andava repentinamente modificando.

L'impossibilità della Federazione Anarchica Italiana (FAI), costituitasi a Carrara nel 1945 di fungere da coordinamento dell'attività sindacale fu deleteria, convivevano infatti in questo nuovo contenitore tendenze politiche antitetiche ed irrecuperabili ad ogni tentativo di sintesi, dai liberali ai comunisti libertari, dagli individualisti agli organizzatori dai sindacalisti agli anti sindacalisti, con ancora una volta nella storia del movimento anarchico l'emergere del ruolo del leaderismo "ereditario" e concessa a persone che assomigliavano di più a dei capiclan che a dei militanti rivoluzionari, il cui nome incuteva rispetto e suscitava ammirazione, si pensi a Borghi e a quanti come lui vollero un movimento di opinione slegato dal contesto sociale e privato delle contraddizioni della fase, fase nella quale invece non solamente la vecchia guardia rivoluzionaria voleva cimentarsi, ma anche le nuove leve di militanti giovani, intellettuali, operai, che si erano forgiati spesso nella lotta partigiana.

Fu da questi giovani, stretti in un contesto storico che non consentiva autonomia al movimento rivoluzionario che arrivò la denuncia del "nullismo" della FAI, a partire proprio dalle lotte sindacali e dal ruolo da assumere di militanti nelle questioni sociali e nella lotta di classe, che tornava ad essere la priorità dell'intervento militante caratterizzante l'anarchismo.

Poche centinaia di compagni, tra coloro più in vista Cervetto, Masini, Parodi, Vinazza, Scattoni, che ruppero con la FAI e che diedero vita ad una esperienza di organizzazione politica - i Gruppi Anarchici d'Azione Proletaria (GAAP), che ebbe vita breve - una esperienza che si consumò nel giro di alcuni anni, ma dalla quale uscirono militanti che per tutta la vita fecero della lotta di classe e dell'impegno sindacale il loro impegno militante.

Purtroppo nella storiografia del movimento anarchico questa parte di storia è stata volutamente dimenticata, e bisogna ringraziare storici del calibro di Sacchetti se affiora ora alla luce tutta la rete di militanti e di giornali, come "Il Libertario" di Milano che fu palestra di questi dibattiti, e forse per questo mai esaminato al pari di altre testate che invece hanno avuto attenzione e studi approfonditi.

Un libro necessario dicevo all'inizio, perché in grado di aprire nuove strade e canali di analisi storica su di un aspetto poco studiato della storia del dopoguerra, appunto il ruolo dei libertari e degli anarchici nello scontro di classe, per mettere in evidenza che vi fu chi rifiutando la vulgata anticomunista e liberaleggiante presente tra gli anarchici cercò nel modo più classico di ricollocare la loro militanza rivoluzionaria nella battaglia sindacale riposizionando l'anarchismo nel suo alveo naturale, quello del movimento operaio e socialista.

Gino Caraffi


Giorgio Sacchetti
Lavoro, democrazia, autogestione. Correnti libertarie nel sindacalismo italiano (1944-1969)
Pagine: 376
Formato: 17 x 24
Data pubblicazione: Maggio 2012
Editore: Aracne
Prezzo: €21,00
ISBN: 978-88-548-4804-7

Indice

  • Introduzione
  • I - Heri dicebamus. Sindacato nazionale vs/ Sindacato "rosso"
  • II - "Difesa sindacale": anarchici nella CGIL unitaria (1944-1948)
  • III - Sindacalisti e libertari nella guerra fredda (1948-1956)
  • IV - Salla Sinistra sindacale al primo operaismo (1956-1962)
  • V - Conflitti sociali: i nuovi anarcosindacalisti (1962-1969)
  • Appendice documentaria
  • Bibliografia e fonti
  • Indici dei nomi e dei luoghi


Related Link: http://www.fdca.it
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch

Front page

(Bielorrusia) ¡Libertad inmediata a nuestro compañero Mikola Dziadok!

DAF’ın Referandum Üzerine Birinci Bildirisi:

Cajamarca, Tolima: consulta popular y disputa por el territorio

Statement on the Schmidt Case and Proposed Commission of Inquiry

Aodhan Ó Ríordáin: Playing The Big Man in America

Nós anarquistas saudamos o 8 de março: dia internacional de luta e resistência das mulheres!

Özgürlüğümüz Mücadelemizdedir

IWD 2017: Celebrating a new revolution

Solidarité avec Théo et toutes les victimes des violences policières ! Non à la loi « Sécurité Publique » !

Solidaridad y Defensa de las Comunidades Frente al Avance del Paramilitarismo en el Cauca

A Conservative Threat Offers New Opportunities for Working Class Feminism

De las colectivizaciones al 15M: 80 años de lucha por la autogestión en España

False hope, broken promises: Obama’s belligerent legacy

Primer encuentro feminista Solidaridad – Federación Comunista Libertaria

Devrimci Anarşist Tutsak Umut Fırat Süvarioğulları Açlık Grevinin 39 Gününde

The Fall of Aleppo

Italia - Ricostruire opposizione sociale organizzata dal basso. Costruire un progetto collettivo per l’alternativa libertaria.

Recordando a César Roa, luchador de la caña

Prison Sentence to Managing Editor of Anarchist Meydan Newspaper in Turkey

Liberación de la Uma Kiwe, autonomía y territorio: una mirada libertaria para la comprensión de la lucha nasa

Misunderstanding syndicalism

American Anarchist and Wobbly killed by Turkey while fighting ISIS in Rojava

Devlet Tecavüzdür

Attaque fasciste sur la Croix Rousse et contre la librairie libertaire la Plume Noire

Italia / Svizzera | Storia | it

Tue 25 Apr, 14:38

browse text browse image

textLes Enragés nella Rivoluzione Francese 01:00 Thu 14 Jul by Alternativa Libertaria/FdCA 0 comments

Chi erano questi Enragés, chi faceva parte del movimento e quali obiettivi si proponevano di realizzare
Genova, Biblioteca Francisco Ferrer, Piazza Embriaci 5/13
venerdì 15 luglio ore 17.30

textUna goccia nell'oceano 16:54 Wed 07 Jan by FdCA Sezione "Luigi Fabbri" di Roma 0 comments

Il 16 dicembre 2008, come realtà antagoniste e libertarie abbiamo promosso, insieme all'Assemblea degli studenti di Sociologia e Scienze della Comunicazione in mobilitazione, una delle pochissime iniziative che quest'anno, in Italia, abbiano ricordato la Strage di Stato.

textLa siciliana ribelle Jul 28 by Lucio Garofalo 0 comments

Pochi conoscono la vicenda di Rita Atria, raccontata dal film di Marco Amenta, "La siciliana ribelle", uscito nel 2009 nelle sale cinematografiche. Il film si ispira alla tragica storia di questa ragazza, figlia di un boss mafioso ammazzato nei primi anni ‘80...

imageBari 90 anni fa Aug 04 by Donato Romito 0 comments

In un'Italia attraversata da nord a sud dagli attacchi delle orde fasciste, tra l'1 ed il 7 agosto 1922, la Camera del Lavoro di Bari resistette vittoriosamente - come quella di Parma - all'assalto dei fascisti. Soltanto l'arrivo dell'esercito a Bari, richiesto dal prefetto su sollecito di Giuseppe Caradonna, capo del fascismo agrario pugliese, ebbe ragione della resistenza armata dei lavoratori che asserragliati nella Camera del Lavoro nella città vecchia respinsero l'omicida attacco fascista, che lasciò a terra 3 operai socialisti, Vito Cafaro, Giusto Sale e Giuseppe Passaquindici.

textLes Enragés nella Rivoluzione Francese Jul 14 sezione "Nino Malara" Genova 0 comments

Chi erano questi Enragés, chi faceva parte del movimento e quali obiettivi si proponevano di realizzare
Genova, Biblioteca Francisco Ferrer, Piazza Embriaci 5/13
venerdì 15 luglio ore 17.30

textUna goccia nell'oceano Jan 07 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Il 16 dicembre 2008, come realtà antagoniste e libertarie abbiamo promosso, insieme all'Assemblea degli studenti di Sociologia e Scienze della Comunicazione in mobilitazione, una delle pochissime iniziative che quest'anno, in Italia, abbiano ricordato la Strage di Stato.

© 2005-2017 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]