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Palestina-Israele, la terza Intifada prende slancio con l'evidente contributo della lotta unitaria

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday January 22, 2013 17:52author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 21.01.13

Un sacco di attivisti israeliani della lotta unitaria con l'iniziativa popolare palestinese erano scettici sul contributo degli Anarchici Contro il Muro. Costoro non riescono a vederne il contributo che si traduce invece nel produrre adesioni ed incoraggiamento tra gli israeliani meno radicalizzati affinché inizino e/o partecipino alle azioni unitarie con i palestinesi. [English]


Palestina-Israele, la terza Intifada prende slancio con l'evidente contributo della lotta unitaria


Un sacco di attivisti israeliani della lotta unitaria con l'iniziativa popolare palestinese erano scettici sul contributo degli Anarchici Contro il Muro. Costoro non riescono a vederne il contributo che si traduce invece nel produrre adesioni ed incoraggiamento tra gli israeliani meno radicalizzati affinché inizino e/o partecipino alle azioni unitarie con i palestinesi. Costoro non riescono a vederne il contributo alla legittimazione della lotta unitaria sullo scenario mondiale; costoro non riescono a vederne il contributo nel fare pubblicità alla lotta unitaria - sia all'interno dei maggiori media israeliani che in quelli mondiali (5 Broken Cameras candidato all'Oscar), ma soprattutto non riescono a cogliere come si sia creata una rete di sicurezza che impedisce ad Israele di sopprimere la lotta popolare in un bagno di sangue e con arresti di massa di attivisti palestinesi. Nessuno può ignorare i recenti picchi di lotta delle tendopoli di Bab al-Shams (la Porta del Sole) a Gerusalemme, di Al-Karamah (Dignità) e di Beit Iksa.

Beit Iksa

Un villaggio a nord-ovest di Gerusalemme - una regione in cui le azioni unitarie con gli Anarchici Contro il Muro si succedono da anni - ha preso una nuova iniziativa: gli attivisti hanno costruito un nuovo villaggio di protesta venerdì 18 gennaio 2013. Hanno montato 3 tende ed un piccolo edificio nell'area vicino a Beit Iksa, chiamandola Al-Karamah (Dignità). In circa 400 hanno dato vita venerdì ad una manifestazione di preghiera all'aperto. Un attivista del vicino villaggio di Beit Ikza ha detto che la tendopoli era "un messaggio per Israele e per tutte le società democratiche umanitarie e per dire che vogliamo la pace." Attivisti di tutto lo spettro politico, soprattutto dai villaggi vicini, si sono radunati per decidere di passare la notte nella tendopoli.

Beit Iksa, circondata dagli insediamenti israeliani, è destinata ad essere interamente circondata dal muro israeliano della separazione, tagliandola fuori da Gerusalemme. Le autorità israeliane hanno ordinato tre settimane fa la confisca di 50 ettari di terra del villaggio, e non permettono nessuna nuova costruzione nella città, mentre gli insediamenti israeliani nella regione continuano ad espandersi.

Alcuni testimoni hanno riferito che le forze israeliane hanno immediatamente chiuso il checkpoint militare all'ingresso di Beit Iksa per impedire l'arrivo alla tendopoli di altri attivisti e sostenitori. La tendopoli di Bab al-Shams, eretta per protestare contro i piani israeliani di edificare l'insediamento "E1" su quei terreni, tagliando fuori la Cisgiordania da Gerusalemme, ha dato inizio ad un nuovo corso della lotta palestinese che ben altri villaggi potrebbero adottare. "Oggi a Beit Iksa, domani nelle altre zone."

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.54794370854927...80298
http://on.fb.me/11ElTY8

Domenica 20 gennaio, l'avamposto palestinese a Beit Iksa ha chiesto che gli attivisti israeliani giungano rapidamente.

"Soldati d'occupazione 'visitano' la Porta della Dignità (Bab Al-Karama) nelle prime ore del mattino, poi chiudono il checkpoint, scontri in corso. Giornalisti ed attivisti sono ora sul posto e gli attivisti di tutto il mondo possono diffondere le informazioni.

Era troppo freddo per dormire per la maggior di parte di noi alla tendopoli della Porta della Dignità e l'esercito ci "ha fatto visita" nelle prime ore del mattino. Ieri abbiamo dovuto superare il checkpoint israeliano all'ingresso di Beit Iksa ma oggi le forze di occupazione hanno chiuso il checkpoint e stanno attaccando i pacifici manifestanti con lacrimogeni e granate assordanti. Per saperne di più e per vedere video/foto:

http://popular-resistance.blogspot.com/2013/01/bab-al-k....html
http://www.ustream.tv/channel/qariat-al-karama-beit-iksa
http://t.co/IKX2cZS6
Secondo giorno - villaggio di Karamah, 19 gennaio 2013: http://on.fb.me/UEs7Sp
Terzo giorno - villaggio di Karamah, 20 gennaio 2013: http://on.fb.me/VeBHzc
Nella notte tra domenica e lunedì l'esercito ha distrutto la tendopoli. Pare senza arresti.

Bil'in

Manifestazione settimanale di venerdì 18 gennaio 2013. Il corteo era più vivo dei venerdì precedenti ed abbiamo avuto con noi gli attivisti che erano andati a Bab al-Shams lo scorso venerdì...

Le forze di stato che per anni hanno usato le manifestazioni contro il muro a Bil'in come campo di prova, ci hanno inondato con un nuovo tipo di lacrimogeno che ha creato problemi respiratori alla maggior parte dei manifestanti.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.54793233855040...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.39378916404702...26831
israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=BVGJNkVy67g
http://on.fb.me/VOwoF3

Budrus

18 gennaio 2013 Protesta dopo l'uccisione di Samir Awad.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.54791058855258...80298
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=547910655219243
http://on.fb.me/13zaBD0
http://on.fb.me/WMpA6r

Gerusalemme/Al-Quds

"Il comitato popolare contro il muro della separazione e contro gli insediamenti coloniali a Gerusalemme ci invita ad un presidio di protesta contro l'occupazione e la prepotenza della destra estrema per martedì (giornata elettorale) 22.01.13. Punto di raduno: porta di Nablus (Shkhem) alle 12:00."

Nabi Saleh

Venerdì 18-01-13:

La manifestazione settimanale del venerdì a Nabi Saleh è stata dedicata al sedicenne Samir Awad di Budrus, che è stato colpito ed ucciso dall'esercito agli inizi della settimana. I manifestanti hanno marciato per la strada verso l'ingresso principale del villaggio dove sono stati attaccati con acqua-puzzola, lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. I giovani di Nabi Saleh sono riusciti a respingere l'esercito verso il checkpoint all'ingresso del villaggio. Secondo alcuni report, Nariman ha subito una ferita al piede. Non ci sono aggiornamenti sulle sue condizioni, tranne che attivisti sul campo stanno cercando di portarle assistenza medica.

http://on.fb.me/VaWzn2
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.54793233855040...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.54798470521183...80298
Haim Schwarczenberg http://www.facebook.com/media/set/?set=a.30945090584127...50543
David Reeb: http://youtu.be/j4gz_PM7d6I

Ni'lin

Manifestazione settimanale del 18 gennaio 2013:

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=488009174579239
http://on.fb.me/105s6qM

Qaddum

http://www.youtube.com/watch?v=ynz5vh8Wq4g
http://on.fb.me/U6dsQZ

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale del 18 gennaio 2013:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5478831885553...80298
http://on.fb.me/XhTBeg

Colline a sud di Hebron

"Sabato mattina, l'esercito israeliano ha violentemente arrestato 5 attivisti Israeliani e 10 Palestinesi sulle loro terre private nell'area di Qawais sulle Colline sud di Hebron. Gli arresti sono stati effettuati allo scopo di impedire che i contadini palestinesi potessero lavorare la loro terra. Tre delle donne arrestate sono minorenni, tra cui una piccola di 2 anni. I 3 palestinesi che sono stati arrestati sulle colline sud di Hebron ieri, tra cui una madre con bambino ed uomo anziano, sono ancora in stato di detenzione.

A causa degli arresti di massa, non siamo in grado di accompagnare altri contadini che necessitino del nostro aiuto per arare i campi. Abbiamo bisogno di aiuto per fare gli accompagnamenti di domenica 20 gennaio. Oltre ad essere fondamentali per la vita dei contadini, le terre non arate aumentano ad ogni stagione e con esse aumentano le possibilità che siano sgomberati dalle forze di occupazione o dai coloni. Si prega di venire o di far circolare questo appello."

Nissm Mossek: http://www.youtube.com/watch?v=RCQa48SUkyI
http://on.fb.me/13Q5QG6

Domenica notte tutti i 19 arrestati sono stati liberati.
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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textPalestina-Israele: E' ormai un solo Stato anche se nessuno lo riconosce come tale tranne gli intrans... 18:22 Sat 16 Jan by Ilan S. 0 comments

Le brutte notizie sono che la stragrande maggioranza degli Israeliani è a favore di un unico Stato - inclusi i centristi e persino la sinistra sionista (che dice di volere la soluzione dei "due Stati" ma con precondizioni impossibili). Le buone notizie sono che le potenze imperialiste le quali sostengono lo status quo stanno gradualmente cedendo alla pressione dell'opinione pubblica dei loro Stati che non vuole il regime di apartheid e di sgomberi imposto da Israele. La lotta unitaria non armata aveva suscitato ampia attenzione e spinto attivisti di ogni parte dei mondo ad impegnarsi nel movimento per mettere fine all'occupazione israeliana. [English]

textPalestina-Israele: la terza intifada è ufficialmente in corso... la lotta unitaria non cede alla pre... 15:25 Mon 04 Jan by Ilan S. 0 comments

Le autorità israeliane ammettono di non avere nessuna soluzione e nessuna strategia per fermare o anche contenere la intifada "non-organizzata" fatta per lo più a livello individuale e da giovani. Gli arresti di massa di centinaia di minorenni non sembra aver raggiunto nessun risultato. I tentativi di sgombero non si fermano, anzi sono in crescita nella Valle del Giordano, nell'Area C, a Gerusalemme e persino nei confini del 1948. Sui media israeliani la controversia riguarda il riconoscimento che c'è già un solo Stato e che bisogna organizzare un migliore ordine del Bantustan prima che la pressione internazionale costringa ad un ritiro sostanziale dai territori occupati con l'espansione del 1967. Le notizie dei media sulla campagna B.D.S. sono di solito ristrette solo ad un incremento del boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, l'unico stato che la lotta unitaria cerca di cambiare 16:39 Mon 07 Dec by Ilan S. 0 comments

Si lotta quando si ha la speranza di un cambiamento in corso. Si lotta quando ci si rifiuta di accettare lo stato di cose presente come l'unico possibile futuro. Si lotta anche quando la minima speranza tiene viva la tua dignità. E ci sono persone la cui collera è così forte che non c'è nessun ragionamento che possa trattenerle. Ora, quando sembra evaporata la speranza di un futuro migliore in comune e quando si è ridotta al minimo anche la speranza di un migliore futuro personale, la collera di tanti giovani è più forte della preservazione dell'istinto di vita... si aspetta solo quel grilletto rischioso che spinge un altro ragazzo o un'altra ragazza ad andare in una missione suicida. [English]

textE' il momento della Terza Intifada - la lotta unitaria continua 19:08 Sun 25 Oct by Ilan S. 0 comments

Il fallimento da parte dell'imperialismo USA nel prendere il controllo di paesi relativamente indipendenti come l'Iraq e la Siria ha portato al compromesso con l'indipendente Iran. Il ruolo minaccioso di Israele durante la trattativa ha permesso ad Israele di poter agire più liberamente nella repressione contro i Palestinesi. Il ritorno della Russia sullo scenario siriano ridà fiato ad Israele che può intensificare i suoi tentativi di assumere il controllo dell'area C in Cisgiordania. La terza intifada è una risposta disperata dei Palestinesi che vedono la fine dell'occupazione israeliana allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte. La lotta unitaria continua non come speranza che cresce ma come tenace Tsumud (persistenza, ndt) di non arrendersi. [English]

textPalestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di... 16:04 Fri 25 Sep by Ilan S. 0 comments

Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israeliane al primo ministro Netanyahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo 13:25 Mon 07 Sep by Ilan S. 0 comments

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 14:42 Wed 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 14:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 14:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 15:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

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textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

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textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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