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Palestina-Israele, la lotta unitaria prosegue in un clima di crescente tensione

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday January 09, 2013 18:43author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 03.01.13

A meno di tre settimane dalle elezioni politiche in Israele, i coloni stanno aumentando il livello di belligeranza con l'intervento delle forze di Stato che tengono a bada... i Palestinesi ed intensificano le aggressioni. Le potenze imperiali internazionali si astengono dal trattenere Israele, in attesa del dopo-elezioni. I dirigenti palestinesi "trattengono il fiato" e cercano di tenere calma la terza Intifada non armata a cui rivolgono apertamente le loro critiche. La pressione internazionale che si fa sentire. [English]


La lotta unitaria prosegue in un clima di crescente tensione


A meno di tre settimane dalle elezioni politiche in Israele, i coloni stanno aumentando il livello di belligeranza con l'intervento delle forze di Stato che tengono a bada... i Palestinesi ed intensificano le aggressioni. Le potenze imperiali internazionali si astengono dal trattenere Israele, in attesa del dopo-elezioni. I dirigenti palestinesi "trattengono il fiato" e cercano di tenere calma la terza Intifada non armata a cui rivolgono apertamente le loro critiche. La pressione internazionale che si fa sentire, sia sul piano ufficiale che informale;- rende inquieti i dirigenti israeliani, come uno che sta in groppa ad una tigre e intanto teme per la sua vita, pensando a cosa succederà quando smonterà. Le lotte popolari e gli scontri con le forze di occupazione si stanno allargando gradualmente ad altre località ormai più numerose delle località delle lotte unitarie di lunga durata.

Al-Araqeeb

In riferimento alla lotta incessante dei Beduini Israeliani contro la confisca finale delle loro terre intorno al villaggio di al-Araqeeb, la corte suprema israeliana ha decretato che i Beduini possono ricorrere presso la corte contro la confisca formale delle loro terre messa in atto grazie a leggi e regolamenti israeliani fatti su misura.

La manifestazione settimanale su http://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/4...n.jpg

Bil'in

Venerdì - 28.12.12, 410a manifestazione nell'imminente anniversario di otto anni di lotta

Circa 20 Israeliani, 10 Internazionali e dozzine di Palestinesi hanno sfidato lacrimogeni, getti di acqua puzzolente e qualche raffica di proiettili di metallo ricoperti di gomma. Parte dei manifestanti è riuscita ad avvicinarsi al muro proibito.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.43496936324013...64038
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=498665190178181
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53735909960773...80298

Nabi Salih

28.12.12:

Nemmeno i media israeliani hanno potuto ignorare il coraggio della gente e dei bambini di Nabi Saleh nella loro lotta unitaria insieme agli attivisti internazionali e con gli Anarchici Contro il Muro e nella lotta persistente contro l'invasione dei coloni del vicino insediamento di Halamish e delle forze di occupazione. In occasione di una onorificenza per una giovane ragazza del villaggio, video della cerimonia e di questa ragazzina che affronta i soldati israeliani sono passati numerose volte sulle reti TV israeliane.

Durante la manifestazione settimanale del venerdì nel villaggio di Nabi Saleh, i manifestanti hanno portato un albero di Natale decorato con candelotti di lacrimogeni ed hanno intonato canti legati al tema dell'occupazione. Palestinesi, attivisti internazionali e israeliani hanno poi proceduto lungo la strada che porta all'ingresso principale del villaggio dove l'esercito israeliano ha attaccato i manifestanti con raffiche di lacrimogeni, proiettili di gomma ed acqua puzzolente. L'assalto furioso è durato parecchie ore, durante cui alcuni manifestanti sono stati feriti da proiettili di gomma e soccorsi dai medici sul campo. Molti altri hanno sofferto per le inalazioni di gas.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.30020966343206...50543
Noa Shaindlinger: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151163840325...20059
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53733638627667...80298

Ni'lin

Manifestazione settimanale del 28 dicembre 2012:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53735847294112...80298

Qaddum

"Cari amici, è appena finita la manifestazione di questo venerdì. Nonostante le decine di lacrimogeni sparati dall'esercito, nessuno è stato ferito o arrestato. In quasi 600 hanno preso parte a questa manifestazione nel segno del rifiuto dell'assedio imposto ai palestinesi dal governo israeliano."

Ayman Nuban: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.47877000883648...36986
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.53735584627472...80298

Colline a sud di Hebron

Attività del 29.12.12:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151149927851...66985

Susiya

Mercoledì 26 dicembre 2012, le forze di occupazione hanno bloccato una delle strade principali che porta a Yatta e Samo'a - la sola che conduce nella zona di Susiya.
La strada è stata bloccata vicino ad una base militare situata a Susiya, con una barriera di calcestruzzo "betonada". Questa è una via di comunicazione chiave usata da molti residenti locali ed è anche la più corta e la più veloce per raggiungere l'ospedale di Yatta. Viene anche usata da studenti ed insegnanti per raggiungere le loro scuole.

Protesta contro il blocco stadale attuato dall'esercito:
http://www.youtube.com/watch?v=loYEMJtR_fg
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Mon 22 Dec, 13:26

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Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 14:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria prosegue ma a bassa intensità: lo scorso venerdì solo 3 israeli... 15:43 Sun 14 Sep by Ilan S. 0 comments

I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 17:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 16:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi di guerra 16:07 Wed 06 Aug by Ilan S. 0 comments

Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

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textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

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La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

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Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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