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Palestina-Israele, un'altra settimana di lotta unitaria in tempi turbolenti

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday December 05, 2012 17:12author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 04.12.12

Dopo anni di lotta persistente le prime crepe emettono una piacevole melodia. Il dolore dei caduti, dei feriti e di coloro che soffrono più di altri viene un po' mitigato dalla sconfitta subita da Israele a Gaza ed all'ONU. Sembra che la Tsumud, la resistenza e la lotta popolare non-armata stia iniziando a cambiare il corso delle cose in campo internazionale. Vediamo e rivediamo ancora una volta che quando la bilancia è in equilibrio, anche un piccolo gruppo di attivisti che persistono nella lotta può fare la differenza. [English]


Un'altra settimana di lotta unitaria in tempi turbolenti


Dopo anni di lotta persistente le prime crepe emettono una piacevole melodia. Il dolore dei caduti, dei feriti e di coloro che soffrono più di altri viene un po' mitigato dalla sconfitta subita da Israele a Gaza ed all'ONU. Sembra che la Tsumud, la resistenza e la lotta popolare non-armata stia iniziando a cambiare il corso delle cose in campo internazionale. Vediamo e rivediamo ancora una volta che quando la bilancia è in equilibrio, anche un piccolo gruppo di attivisti che persistono nella lotta può fare la differenza. La lotta unitaria porta il suo proprio contributo all'azione di contrasto verso gli sforzi di Israele che cerca di fare l'equazione: lotta contro Israele uguale antisemitismo. La lotta unitaria sembra anche cogliere il momento quando si vedono aumentare le località che mettono in atto lotte popolari non-armate ed unitarie.

Bil'in

A Bil'in [non] c'erano 20 Israeliani degli Anarchici Contro il Muro e 15 internazionali perché gli è stato proibito... e c'erano anche alcune dozzine di palestinesi - il doppio del numero solito dei mesi scorsi. Molti hanno preferito farsi a piedi tutta o parte della strada verso il parco di Abu Lamun invece di usare le automobili. Il vento era favorevole per cui la manifestazione è durata più del solito... finché le nuvole di gas hanno messo fine al corteo.

"Il giorno dopo la dichiarazione stravotata all'ONU con cui lo Stato Palestinese veniva riconosciuto a livello internazionale, la manifestazione settimanale a Bil'in è stata partecipata da un grande numero di persone entusiaste, che sventolavano bandiere palestinesi e mandavano musica dagli altoparlanti. L'esercito ha risposto con grandi quantità di gas lacrimogeni ed un palestinese è rimasto ferito da un candelotto. L'esercito ha usato granate assordanti e proiettili dall'anima d'acciaio ricoperti di gomma contro i manifestanti, riuscendo a colpire alle gambe parecchi giovani".

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.52419437759087...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.42288122444894...64038

Karyut

Manifestazione contro il blocco stradale e contro l'occupazione a Karyut, Cisgiordania, 30.11.12:
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=yxNv7FpxulY
https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/...n.jpg

Al-Ma'sara

Venerdì 30 novembre 2012, la protesta è stata organizzata in coordinamento con il Comitato Popolare della Cisgiordania Meridionale per festeggiare il riconoscimento dello Stato Palestinese all'ONU. Decine di soldati israeliani occupanti e pesantemente armati hanno bloccato la strada per impedire ai manifestanti di avvicinarsi alla strada principale, cercando anche di reprimere il corteo, ma i manifestanti erano determinati a raggiungere la strada per lanciare messaggi di protesta quali "questa terra è nostra e nessuno può o ha il diritto di costringerci a starcene lontani", oppure "solidarietà con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame", o ancora "bisogna portare i criminali di guerra israeliani davanti al Tribunale Criminale Internazionale", oltre a condannare USA, Canada e gli altri 4 paesi che si sono opposti al riconoscimento dello Stato Palestinese, descrivendo questi paesi come nemici della pace, della libertà e dei diritti umani.

Comitato Popolare della Cisgiordania Meridionale:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5242103442559...80298
Nabi Saleh, manifestazione settimanale del 30 novembre:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.52416714759359...80298

Nabi Saleh

Venerdì 30.11.12, manifestazione:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5241671475935...80298
David Reeb: http://youtu.be/cKxNQ2G9dwA

Ni'lin

Venerdì 30 novembre, manifestazione di protesta contro il muro dell'apartheid israeliana. Fuoco vivo a Ni'lin durante la protesta settimanale contro il muro. Fuoco vivo fatto di spari di candelotti lacrimogeni e di proiettili ricoperti di gomma. I manifestanti hanno scalato il muro e cercato di aprire il cancello verso le loro terre. Durante la manifestazione sono stati lanciati dei frisbee con messaggi di pace in direzione dei soldati israeliani; nessun ferito da entrambe le parti.

http://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/3...n.jpg
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.5242498975853...80298
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1358887598960...08906

Kafr Qaddum

"Venerdì 30 novembre la manifestazione è durata più del solito. Cinque Israeliani, un pugno di internazionali e 200 palestinesi si sono diretti verso la strada occupata. La manifestazione ha rimarcato il riconoscimento della Palestina all'ONU con canti all'uopo. Sono state erette delle barricate lungo la strada, sono stati dati alle fiamme dei copertoni, per cui il vicino insediamento coloniale di Kedumim è stato meritatamente oscurato ed intossicato dal fumo.

L'esercito ha circondato il villaggio perché deve "proteggere la patria" dagli amici e dai partners di Qaddum. Le forze di stato israeliane hanno sparato molti candelotti lacrimogeni ed anche alcuni proiettili ricoperti di gomma. Alla fine della manifestazione le truppe hanno cercato di entrare nel villaggio ma i meravigliosi giovani hanno costruito barricate all'ingresso del villaggio.

Vorrei dire che ora a differenza di prima riceviamo un buona accoglienza come israeliani e la cosa non era scontata. Morad ha chiesto di cambiare il giorno della manifestazione al martedì per consentire a più israeliani di parteciparvi. Ho pensato che ciò non è vero poiché alcuni di noi lavorano in settimana ed hanno suggerito il sabato. Non so se è il momento di cambiare giorno. Vi terrò informati. Grazie a tutti coloro che vengono. Tornate a Qaddum, perché siete i benvenuti."

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.55129309155214...80183
israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=yxNv7FpxulY http://www.youtube.com/watch?v=iU73ZXPmYtk
E naturalmente un grande ringraziamento a Jotham per le foto più belle:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.55129309155214...80183
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.52423528425344...80298

Sheik Jarrah

Venerdì 30 novembre, circa 30 Israeliani, internazionali e palestinesi hanno partecipato al presidio del venerdì che aveva come motivo la celebrazione del riconoscimento all'assemblea ONU.

Colline a sud di Hebron

Come di consueto, attivisti israeliani ed internazionali si sono uniti ai contadini per contrastare le provocazioni dei coloni nelle terre vicine agli insediamenti.

 
Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

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E' finito quel vecchio ordine mondiale, in cui gli interessi degli USA nel Mediterraneo orientale permettevano ad Israele - un bastione degli USA - di continuare la colonizzazione sionista nella Palestina occupata nel 1967. L'Europa ha iniziato a far pesare i suoi interessi che non coincidono col bastione israeliano. I passi fatti dall'Europa sono sostenuti dall'ostilità dell'opinione pubblica europea nei confronti del colonialismo israeliano, sentimento a cui ha contribuito non poco la lotta unitaria in Cisgiordania. E' stato l'avvicinarsi della crisi imminente che ha costretto il Primo Ministro israeliano a indire nuove elezioni, per evitare che la scadenza elettorale normale si tenesse a crisi ormai avanzata e ne fosse influenzata. [English]

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La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

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