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14 Novembre 2012 per uno sciopero generale e generalizzzato

category italia / svizzera | lotte sindacali | documento politico author Monday November 12, 2012 21:33author by FdCA - Fano/Pesaro Report this post to the editors

lo sciopero nelle Marche

FAI, FdCA, Gruppo Anarchico Kronstadt Ancona, Anarchiche ed Anarchisi della Valcesano riunti nella Assemblea Anarchica Marchigiana sostengono i lavoratori in sciopero ed in mobilitazione nella giornata del 14 N


14 NOVEMBRE 2012


PER UNO SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO


La macelleria sociale in atto nel paese e in gran parte dell’Europa, figlia della crisi e del sistema di produzione, sta inghiottendo in un sol colpo tutti i diritti, le certezze e la possibilità di una vita dignitosa di milioni di persone, mentre la globalizzazione permette lo spostamento di intere produzioni in zone del mondo convenienti lasciandosi il deserto alle loro spalle. A ciò si aggiungono le politiche di austerity e il progressivo impoverimento ed arretramento di conquiste sociali e civili costate decenni di lotte.

Abbiamo gridato che non avremmo pagato una crisi voluta e cresciuta all’ombra delle speculazioni finanziarie e del capitalismo internazionale, ma attualmente gli unici ad aver pagato siamo proprio noi, lavoratori, disoccupati, studenti, pensionati …, mentre banchieri e industriali continuano ad arricchirsi grazie anche agli aiuti statali.

Anche nella nostra regione continuiamo a pagare un prezzo elevato:
  • i principali settori produttivi (non agricoli) della regione sono in “crisi” (mobiliero nel pesarese, cantieristica e trattamento carburanti da Ancona a Fano, metalmeccanico e cartaio da Fabriano a Jesi, calzaturiero e chimico nel maceratese, fermano e ad Ascoli);

  • disoccupazione e precariato, come parte del modello di “sviluppo” posto a base del settore scolastico (“bruciati” 3.300 posti negli ultimi quattro anni);

  • costruzione di gigantesche infrastrutture il cui risultato primario sarà la devastazione del territorio (gasdotto Brindisi-Minerbio, rigassificatori e stoccaggio anidride carbonica, tecnologia al plasma per incenerire i rifiuti, megaelettordi ad alta tensione sulla linea Fano-Teramo);

  • esseri umani la cui vita si consuma per asfissia nei container dei TIR, nell’area portuale di Ancona, zona sempre più militarizzata, baluardo di un territorio (la c.d. Porta d’Oriente) che si candida con le sue strutture politiche ed economiche alla organizzazione e gestione di una macroregione adriatica.

La nostra presenza all’odierno sciopero generale (come lavoratori e come anarchici, individuando necessariamente in coloro che scenderanno in piazza il naturale punto di riferimento e di appartenenza) è contro l’attacco generalizzato alle condizioni di vita e contro le limitazioni alla libera circolazione degli esseri umani per ribadire il diritto di tutti - lavoratori e non - a scegliere liberamente le forme della propria rappresentanza, a esprimere le proprie rivendicazioni, con le modalità di lotta che si riterranno necessarie.

Le miserie del capitale e il modello Marchionne che è passato alla FIAT e che sta per estendersi in tutto il mondo del lavoro pubblico e privato, primo fra tutti attraverso la balcanizzazione del contratto nazionale di lavoro, vanno combattute fin da subito e dappertutto. L’autogestione e l’assemblearismo sono l’alternativa …. un altro mondo è possibile!

Assemblea Anarchica Marchigiana


Federazione Anarchica Italiana – Gruppi Anarchici “M.Bakunin” Jesi e “F. Ferrer” Chiaravalle; Centro Studi Libertari “L. Fabbri” Jesi; Federazione dei Comunisti Anarchici Fano–Pesaro; Anarchiche\ci della Valcesano; Gruppo Anarchico “Kronstadt” Ancona.

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