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La lotta unitaria degli Anarchici Contro il Muro e dei comitati popolari perde lo slancio

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday October 12, 2012 17:33author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Palestina/Israele: report del 03.10.12

Rabbia e fermento crescono tra le popolazioni della Cisgiordania occupata e di Gaza. Sono già 2 settimane che ogni sera i giovani di Qalandiya tirano pietre sul posto di blocco israeliano. Le proteste dei disoccupati in Cisgiordania hanno costretto Israele a fornire sostegno economico nel timore di un crollo della Autorità Palestinese. Gli oltre 50.000 palestinesi che ogni giorno si recano al lavoro in Israele fanno parte di questo compromesso economico. [English]


Palestina-Israele, la lotta unitaria degli Anarchici Contro il Muro e dei comitati popolari perde lo slancio


Rabbia e fermento crescono tra le popolazioni della Cisgiordania occupata e di Gaza. Sono già 2 settimane che ogni sera i giovani di Qalandiya tirano pietre sul posto di blocco israeliano. Le proteste dei disoccupati in Cisgiordania hanno costretto Israele a fornire sostegno economico nel timore di un crollo della Autorità Palestinese. Gli oltre 50.000 palestinesi che ogni giorno si recano al lavoro in Israele fanno parte di questo compromesso economico. Tuttavia, si intensificano gli sforzi israeliani per mandare via i contadini palestinesi dalle terre agricole dell'Area C, con l'aiuto ufficioso dei coloni. Gli attivisti israeliani hanno preso parte alle proteste a Nabi Saleh, Beit Ummar e sulle colline sud di Hebron, che subiscono maggiormente i danni di questo progetto di espulsione, così come il pogrom di Anata-'Anatot dove personale delle forze di stato che vive lì vi ha partecipato in totale immunità, dando così un chiaro segnale agli attivisti israeliani.

Bilin

Gli ultimi 3 venerdì a Bil'in:

10-15 Israeliani ed un numero simile di internazionali si sono uniti agli attivisti del villaggio ed ai giovani nelle ultime 3 manifestazioni settimanali del venerdì a Bil'in contro il muro della separazione che viene usato per sottrarre terre al villaggio e contro l'occupazione. Le manifestazioni hanno visto il rogo di una bara contenente gli accordi di Oslo e la solidarietà con la campagna No TAV in Italia. In una manifestazione è stata apprezzata la presenza di membri del parlamento britannico ed in un'altra c'era la TV serba a fare riprese. Le manifestazioni sono iniziate pacificamente, ma sono state subito attaccate da fucili puntati, spari ed acqua-puzzola da parte dei soldati. In 2 manifestazioni, alcuni manifestanti sono riusciti a fare un breve sit-in sul sentiero tra il filo spinato ed il muro. In tutte e 3 le manifestazioni, dopo che il corteo si era ritirato a causa della violenza dell'esercito, i giovani hanno proseguito nel lancio di pietre per tenere sotto controllo i soldati, sebbene con scarsi risultati. La scorsa settimana i soldati sono usciti dal muro per inseguire i manifestanti ed hanno iniziato a sparare lacrimogeni ben oltre il recinto, raggiungendo molti manifestanti. Questa settimana i gas sono stati sparati - sorprendentemente - verso i ragazzi che lanciavano pietre, piuttosto che verso i manifestanti pacifici che stavano più indietro. I giovani poi si sono diretti verso il lato meridionale del muro ed hanno continuato la battaglia col vento alle loro spalle. Durante le tre manifestazioni alcune persone (tra cui un addetto al primo soccorso) sono stati colpiti dai candelotti lacrimogeni e molti altri hanno sofferto per le inalazioni di gas.

Manifestazione di venerdì 28 settembre 2012:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.49761584024872...80298

Al-Ma'sara

Manifestazione di venerdì 28 settembre 2012:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4976629235773...80298

Nabi Saleh

Protesta settimanale contro l'espansione del vicino insediamento ebreo di Halamish. Durante la manifestazione settimanale del venerdì a Nabi Saleh, l'esercito ha cercato di disperdere i manifestanti usando l'acqua-puzzola, i gas lacrimogeni e proiettili d'acciaio ricoperti di gomma. Resistendo a questi attacchi, i giovani del villaggio hanno lanciato sassi contro l'esercito invasore fino a che i soldati non si sono ritirati ed il cancello principale è stato aperto.

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.26556136356356...50543
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4976318235804...80298

Ni'lin

Lotta del 28.09.12:
https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/...n.jpg

Qaddum

Kafr Qaddum, manifestazione del 28.09.12:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.49763020358062...80298
http://www.youtube.com/watch?v=6bJysX-2P1M

Colline a sud di Hebron

Coloni e soldati continuano a dare fastidio ai palestinesi residenti nell'area.
Questo martedì, coloni e soldati hanno cacciato via i pastori palestinesi dalle loro terre, vicine all'avamposto di Avigail.

Un ufficiale dell'esercito ha sequestrato un gregge vicino Mufaqra. Sempre nello stesso giorno si è saputo che lo scorso sabato, i coloni di Mitzpe Yair hanno cacciato a sassate i pastori palestinesi dall'area di Umm el-Aryais. Le forze militari hanno esibito un'ordinanza di zona militare chiusa su tutta l'area. Nonostante la violenza dei coloni, la polizia ha invece arrestato un pastore palestinese ed un attivista israeliano.
Ancora nello stesso giorno, i coloni di Havat Maon hanno preso a sassate i partecipanti ad un corteo di protesta contro la Firing zone 918 (area che comprende 12 villaggi palestinesi, ndt) e contro il progetto di sgomberare otto villaggi sulle colline sud di Hebron.

Sabato 29 settembre, necessaria la presenza di quanti più attivisti possibile per accompagnare i pastori ed i contadini palestinesi sulle loro terre e difendere i loro diritti. Più siamo, più sarà possibile coltivare e lavorare la terra.

Walaja

Venerdì 28 settembre, manifestazione nel villaggio alle 12:45 alla moschea vicina all'ingresso del villaggio.

Gerusalemme/Al-Quds occupata

Presidio di protesta contro il terrorismo fascista, sabato 29 settembre alle 8.00 in Paris Square.

Sheikh Jarrah:

Manifestazione settimanale del 28.09.12:
Guy Butavia: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151178895842...92137
http://www.youtube.com/watch?v=teDol_n6t3c

Tel Aviv

Tarda serata di mercoledì; circa 2 ore di manifestazione in solidarietà con le manifestazioni in Spagna ed in Grecia. Alcune dozzine di attivisti della lotta sociale - tra cui alcuni Anarchici Contro il Muro con bandiera nera - si sono ritrovati davanti all'ambasciata spagnola. Dopo brevi comizi e slogan, abbiamo proseguito lungo la via principale (Iben Gvirol boulevard). Dato che polizia si mostrava estremamente tollerante - limitandosi solo a deviare il traffico ed a proteggere i manifestanti dalle auto in transito - abbiamo proseguito per un po' sulla strada, bloccando gli incroci ed i sensi unici, facendo propaganda verso gli automobilisti e verso gli avventori dei pub seduti sul marciapiede.

israelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=Cci9QVhTLpo
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
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Sat 20 Dec, 12:11

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Bil'in. Foto: Mohammed Yasin imagePalestina-Israele - la lotta unitaria contribuisce allo spostamento degli equilibri di potere all'in... 16:15 Sun 14 Dec by Ilan S. 0 comments

Lo Stato di Israele è stato costruito soprattutto dai socialisti nazionalisti che controllavano il 75% dell'economia nel 1949. A causa della dipendenza dalle potenze imperialiste i cosiddetti socialisti investirono soprattutto nella costruzione di una elite capital-sionista che perse il potere nel 1977. I conflitti di interesse all'interno della classe dirigente capital-sionista iniziarono a mutare l'equilibrio tra la piccola fazione di industriali favorevole all'espulsione dei palestinesi e la fazione capitalista integrata nella globalizzazione neoliberista che voleva sfruttare i palestinesi ed i lavoratori dei paesi vicini. [English]

textPalestina-Israele - la lotta unitaria in tempi turbolenti 15:41 Fri 14 Nov by Ilan S. 0 comments

La lotta popolare non-armata delle comunità palestinesi, a cui aderiscono gli Anarchici Contro il Muro ed altri, non è una lotta di "liberazione nazionale" o di "autodeterminazione" della nazione palestinese. E' invece la lotta del popolo palestinese, la cui stragrande maggioranza è composta di lavoratori, contro la minaccia di sgomberi e contro lo sfruttamento imposto dal progetto coloniale sionista di Israele. Nessuno di coloro i quali partecipano alle lotte e che non stanno dentro l'elite palestinese nutre illusioni sull'elite palestinese e sullo Stato che governeranno e gestiranno dopo la fine dell'occupazione. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria mette a nudo la vera natura di Israele 17:22 Fri 07 Nov by Ilan S. 0 comments

Per anni Israele ha cercato di neutralizzare la pressione delle persone più illuminate nascondendo il suo brutale razzismo e le sue attività omicide ricorrendo alla memoria dell'Olocausto quale giustificazione per tutti i suoi atti efferati man mano che venivano rivelati. Tuttavia, questa mascherata durata anni ha portato ad una crescente disillusione verso il "sogno sionista" e ad un veloce allentamento dei vincoli precedenti. La destra predica apertamente la sua ideologia razzista estremista. I coloni "paramilitari" sono a ruota libera. [English]

textPalestina Israele, la lotta unitaria compie 11 anni e non si ferma 16:28 Thu 16 Oct by Ilan S. 0 comments

Gli scontri tra le forze armate israeliane (insieme ai coloni) ed una folla unita composta da attivisti ebrei israeliani e palestinesi all'interno dei territori occupati nel 1967 è una cosa talmente frequente che la gente non riesce a coglierne l'unicità. Il disastro mediatico del progetto sionista di sgomberi ha costretto Israele a dover escludere che si potessero usare munizioni vere per uccidere manifestanti palestinesi disarmati soprattutto in caso di presenza di cittadini israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria e la crudele politica israeliana degli sgomberi 14:10 Fri 03 Oct by Ilan S. 0 comments

Araqeeb (villaggio dei Beduini dal 1948), Bil'in, Dahams (Ramla nel 1948), Gerusalemme est (occupata nel 1967, in particolare i quartieri di Sheikh Jarrah e Shuafat, ed i Beduini nella regione) Ma'sarah, Nabi Saleh, Ni'ilin, Qaddum, le colline a sud di Hebron, ecco le principali località delle lotte unitarie a cui hanno partecipato gli Anarchici Contro il Muro. Mentre Israele finge di darsi da fare per una pace qualsiasi, non smette però di intensificare gli sgomberi con un azzardo crescente. Il governo israeliano conta sull'appoggio della lobby filo-israeliana della destra statunitense e sull'importanza strategica di Israele in tempi turbolenti nonostante la montante pressione internazionale... sebbene le autorità israeliane e l'opinione pubblica si mostrino preoccupate delle pressioni economiche e politiche. [English]

textPalestina-Israele: la lotta unitaria contro il progetto colonialista israeliano per lo sgombero dei ... 14:51 Tue 23 Sep by Ilan S. 0 comments

Nonostante il fallimento dell'ultimo attacco israeliano alla striscia di Gaza, non si fermano gli sforzi di Israele per sgomberare i palestinesi. L'affondamento di una nave di rifugiati con 450 persone a bordo principalmente di Gaza dimostra il parziale successo di Israele in questa politica di sgomberi che non si è mai fermata fin dal 1948. L'assedio di Gaza è tutt'uno con la pressione sui palestinesi, sia quelli dentro i confini del 1948 che del 1967. Pur avendo costretto ad andarsene grandi masse di palestinesi durante le guerre del 1948 e del 1967, Israele ha proseguito questa sua politica con tutti i mezzi possibili. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria prosegue ma a bassa intensità: lo scorso venerdì solo 3 israeli... 15:43 Sun 14 Sep by Ilan S. 0 comments

I 50 giorni di guerra su Gaza sono finiti dopo che Israele ha implorato un cessate-il-fuoco ed aperto ad ulteriori richieste da parte di Hamas (di cui alcune tenute segrete persino agli stessi ministri israeliani). Una maggioranza di israeliani è disposta ad ammettere che Israele non ha vinto la guerra ma riconoscono con difficoltà che Hamas ha avuto la mano migliore. I ministri hanno approvato due settimane fa un documento del governo contenente una proposta di dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, che può significare la fine dell'occupazione israeliana della Striscia di Gaza e l'apertura del ghetto... e può essere un precedente che potrebbe essere la fine dell'occupazione della Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 17:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 16:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

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Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

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textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

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Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
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