user preferences

Palestina-Israele, l'economia mondiale e la turbolenza tra le potenze in lotta spostano la lotta

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday September 14, 2012 15:38author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

E' un lungo cammino quello fatto dalla prima lotta degli Anarchici contro il muro, iniziata col campeggio di Mas'ha 9 anni fa. La lotta unitaria contro il muro della separazione è proseguita e si è allargata ad altre località e ad altri aspetti dell'occupazione. La lotta si è anche allargata all'interno dei vecchi confini di Israele con la lotta sociale legata al problema degli alloggi ed alla pulizia etnica sia all'interno delle comunità ebraiche che di quelle palestinesi, fino alla lotta sociale più generale contro lo sporco neoliberismo. [English]

il.jpg


L'economia mondiale e la turbolenza tra le potenze in lotta spostano la lotta


E' un lungo cammino quello fatto dalla prima lotta degli Anarchici contro il muro, iniziata col campeggio di Mas'ha 9 anni fa. La lotta unitaria contro il muro della separazione è proseguita e si è allargata ad altre località e ad altri aspetti dell'occupazione. La lotta si è anche allargata all'interno dei vecchi confini di Israele con la lotta sociale legata al problema degli alloggi ed alla pulizia etnica sia all'interno delle comunità ebraiche che di quelle palestinesi, fino alla lotta sociale più generale contro lo sporco neoliberismo. Grande attenzione è stata data alla lotta contro i maltrattamenti ai danni dei lavoratori ospiti che si è tramutata in lotta contro le persecuzioni ai danni dei profughi, contro gli arresti di massa e le deportazioni. I finti preparativi bellici dei guerrafondai per bombardare l'Iran, hanno dato luogo a molti presidi.

Beit Ummar

Sabato scorso, un ragazzo palestinese di 12 anni è stato colpito alla gamba da un soldato israeliano, che lo ha spinto a terra a calci. I manifestanti si sono radunati attorno a lui ed è stato sottratto ai soldati, evitandogli ulteriori danni fisici. Il Comandante delle forze israeliane si è rifiutato di rilasciare dichiarazioni sui calci dati al ragazzo ferito.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=221467841315348

Bil'in

Attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro più delegati tedeschi e spagnoli hanno partecipato alla manifestazione del venerdì insieme ai residenti locali e ad altri attivisti internazionali.

"Circa 10 Israeliani ed oltre 20 internazionali si sono uniti alla manifestazione settimanale dei palestinesi contro il muro e contro l'occupazione a Bil'in. Abbiamo marciato verso il muro, attraversato il filo spinato che lo "protegge", ed in meno di un minuto eravamo sotto il bombardamento di gas lacrimogeni. Il vento sfavorevole ci ha costretto a ritirarci, ma alcuni manifestanti si sono raggruppati un po' più a nord tenendo la posizione nonostante i lacrimogeni, le bombe assordanti e l'acqua-puzzola. Poi alcuni ragazzi hanno sfidato per un po' i proiettili di gomma con il lancio di pietre, fino a che la manifestazione è finita e siamo andati al matrimonio di Nizar (il figlio più grande di Abu Nizar - un membro del comitato locale contro il muro della separazione."

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.48881440112886...80298

Gerusalemme/Al-Quds

Silwan:

Manifestazione contro la conferenza di archeologia all'insediamento della Città di David, a Silwan, Gerusalemme Est, il 06.09.12 - Attivisti Israeliani hanno fatto una manifestazione contro la giudaizzazione di Gerusalemme Est, davanti all'insediamento coloniale della Città di David a Silwan, Gerusalemme Est, il 6 settembre 2012.

La manifestazione si è tenuta contro Elad, l'ente responsabile dell'insediamento coloniale, che ha tenuto la sua 13a conferenza annuale di archeologia, presentando le acquisizioni della campagna di scavi a Silwan per attribuire al quartiere una supposta antichità ebraica. Oltre alle sue ampie attività archeologiche e turistiche, Elad ha anche fatto sorgere parecchi insediamenti residenziali a Silwan, stabilendo una presenza ebraica nel cuore del quartiere palestinese, e scatenando una serie di eventi che nel corso del 2011 hanno portato ad una serie di scontri con centinaia di arresti ed a 2 morti.

Photo by JC/Activestills.org: http://www.flickr.com/photos/activestills/7944955236/in...ream/

Sheikh Jarrah:

Presidio settimanale venerdì 7/9 alle 16:00.

Ma'sara

Palestinesi, internazionali ed Israeliani hanno preso parte questa settimana alla manifestazione a Ma'sara per protestare contro l'occupazione e la costruzione del muro della segregazione sulla terra del villaggio. I manifestanti hanno marciato fino all'ingresso del villaggio dove le forze di occupazione erano già in attesa. I soldati hanno creato un cordone per impedire che i manifestanti raggiungessero le loro terre. La manifestazione ha commemorato il 30° anniversario di Sabra e Shatila, che ricorre il 17 settembre.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4160101017793...79704

Nabi Saleh

Dai reports degli attivisti di Nabi Saleh si apprende che il villaggio è stato messo sotto assedio fin dalle 8 del mattino da parte delle forze di occupazione israeliane che hanno chiuso tutti gli ingressi del villaggio.

I manifestanti osservano i soldati israeliani che bloccano l'ingresso del villaggio di Nabi Saleh durante la manifestazione settimanale contro l'occupazione e contro gli insediamenti coloniali.

http://www.flickr.com/photos/activestills/7950924934/in...ream/

"Uno strano giorno di protesta a Nabi Saleh

Tutte le vie di accesso al villaggio erano bloccate dalle 6 del mattino, così abbiamo parcheggiato l'auto ad una certa distanza e ce la siamo fatta a piedi, dopo un'ora di cammino abbiamo fatto un altro po' di strada e siamo arrivati in tempo per l'inizio del corteo, un'auto è stata intercettata mentre cercava di entrare nel villaggio e sono stati tutti arrestati (5 attivisti); la manifestazione era a ranghi ridotti, siamo andati ai piedi della collina ed abbiamo atteso i soldati che hanno iniziato a correre ed a sparare lacrimogeni su gente disarmata; i giovani gli hanno reso pan per focaccia col lancio di pietre, altri 2 attivisti israeliani sono stati arrestati mentre stavano documentando tutto, poi l'esercito si è fermato improvvisamente per limitarsi a sparare saltuariamente sebbene i giovani continuassero a lanciare pietre; i soldati sono rimasti fermi come se stessero pianificando qualcosa, cosa strana quando invece noi ci aspettavamo il peggio, ma quando credevamo che fosse tutto finito ecco che i soldati (giovani e senza esperienza) decidono di salire al villaggio e sentiamo urlare che i soldati stanno arrivando! Sono giunti al bordo del villaggio ed hanno iniziato a sparare proiettili veri in aria e lacrimogeni sulle case e sui manifestanti, dopo di che se ne sono andati...

Hanno arrestato 11 attivisti internazionali tra cui un fotoreporter che stava protestando contro l'apartheid, contro gli insediamenti Illegali e contro l'occupazione (07.09.12).

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=437318209643195
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.48884127779284...80298
israel putermam: http://www.youtube.com/watch?v=ndB0E-Z0Y5A
David Reeb http://www.youtube.com/watch?v=0kJ6IJLFVGo
https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.418938711486982

Ni'lin

07.09.12: http://www.youtube.com/watch?v=SgYMzBRgjxo

Qaddum

07.09.12: Quando abbiamo raggiunto la strada per il villaggio, dei giornalisti ci hanno detto che la strada era chiusa, così abbiamo parcheggiato e siamo andati a piedi verso il villaggio passando per gli uliveti ed arrivando un po' in ritardo. Alla periferia del villaggio siamo stati accolti calorosamente dalla gioventù del posto con acqua fresca. Ci hanno detto che tutto il villaggio era circondato. Ci hanno detto dell'inizio della manifestazione che ci eravamo perso: "il corteo è iniziato come sempre e dopo aver dato fuoco a copertoni, i giovani si sono dispersi per l'intero villaggio. Sono state innalzate barricate di pietre ovunque, dal momento che le incursioni notturne sono frequenti e gli attivisti erano dunque pronti. Sui tetti delle case c'erano ragazzi ed uomini che indicavano ai manifestanti come si muoveva l'esercito israeliano."

Dopo esserci dissetati, abbiamo raggiunto i giovani ed invitato i soldati a mettere giù le armi per unirsi alla manifestazione per una protesta unitaria arabo-ebraica, per la pace, l'uguaglianza e la giustizia sociale. Abbiamo spiegato ai soldati che c'era una sentenza della Corte Suprema che aveva stabilito l'apertura della strada ed un risarcimento per quando la strada era stata chiusa. I soldati sono stati anche avvertiti di non obbedire agli ordini per evitare di essere denunciati al Tribunale Internazionale per i crimini di guerra dell'Aja. Sorprendentemente nessun soldato ha deposto il fucile e nessuno di loro si è unito a noi.

Dopo aver bruciato altri copertoni ci siamo accorti che l'esercito stava devastando il villaggio con una ruspa, 2 jeeps e con la fanteria. Il movimento delle jeep era difficile a causa delle barricate e delle guardie sui tetti che guidavano costantemente i manifestanti verso le vie di fuga. Così grazie all'eccellente organizzazione della manifestazione non ci sono stati feriti, né fermati o arrestati.

Durante la confusione ci siamo ritrovati nel cortile di una famiglia che ci ha offerto acqua fresca, te e caffè. Le antenne delle jeep si vedevano di tanto in tanto, dal momento che erano costrette a muoversi in circolo nelle poche strade non bloccate. Dopo circa 20 minuti l'esercito ha lasciato il villaggio, abbiamo ringraziato i nostri ospiti e siamo ritornati a casa.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.46210520047820...14816
http://www.youtube.com/watch?v=wCU00uKA1II

Colline a sud di Hebron

Sabato 8 settembre, ci vogliono molti attivisti per l'accompagnamento sulle terre e la difesa dei diritti dei contadini. Più siamo più facile sarà il lavoro agricolo.

Mercoledì TV 1, 2, 10 notiziario della sera

Attivisti di Anarchici Contro il Muro ed altri aiutano profughi eritrei bloccati da 6 giorni tra il confine egiziano ed il nuovo recinto di confine israeliano.
Presidio a Tel Aviv di fronte agli uffici di stato:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3492827290412
http://www.youtube.com/watch?v=GgFGeLDTVUc
https://www.youtube.com/watch?v=rpm4ti_23Fs
http://www.youtube.com/watch?v=rpm4ti_23Fs

Attivisti per i diritti umani hanno cercato di far arrivare cibo ed acqua ai profughi bloccati davanti al recinto il 05.09.12:
israel putermam - http://www.youtube.com/watch?v=rpm4ti_23Fs

Dopo l'eccellente manifestazione fatta davanti alla sede governativa (https://www.facebook.com/events/484334461578940/) entreremo nel cuore della sfera pubblica. Incontro all'angolo di Habima e corteo attraverso Rothschild Boulevard. Ci fermeremo lì e cercheremo di convincere la gente a sostenerci.

I soldati hanno dato agli eritrei dei teloni per proteggersi dal sole implacabile. I soldati hanno ricevuto ordini di dare ai richiedenti asilo "il meno possibile di acqua".
Fino al 5 settembre, l'esercito ha impedito almeno 2 volte il passaggio di cibo dagli attivisti sociali ai richiedenti asilo.

L'ordine di non permettere agli attivisti sociali di passare cibo ai richiedenti asilo è illegale, e purtroppo, finché non riceveranno altri ordini, i soldati israeliani faranno così. Facciamo loro appello affinché cambino posizione e non si rifiutino di far passare il cibo ai richiedenti asilo. Chiediamo di punire e di denunciare via stampa coloro che dovrebbero disubbidire ad un ordine così vergognoso ed i comandanti che lo hanno dato.

Tel Aviv

Attivisti hanno bloccato una via principale di Tel Aviv l'8 settembre 2012 durante una protesta per la giustizia sociale. Eravamo solo circa 200 persone, ma la polizia aveva dato ordine di lasciarci in pace. Per quasi 2 ore abbiamo manifestato lungo la importante strada Iben Gvirol, bloccando il traffico verso nord. Di tanto in tanto convergevamo su obiettivi specifici come il ministero per la casa, come le banche ed abbiamo occupato per un po' l'incrocio stradale principale. Comizi e slogan da parte dei partecipanti.

http://www.flickr.com/photos/activestills/7957432364/in...tbox/
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/
Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org
Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall
This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Employees at the Zarfati Garage in Mishur Adumim vote to strike on July 22, 2014. (Photo courtesy of Ma’an workers union)

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Thu 08 Dec, 03:11

browse text browse image

textPalestina-Israele: E' ormai un solo Stato anche se nessuno lo riconosce come tale tranne gli intrans... 18:22 Sat 16 Jan by Ilan S. 0 comments

Le brutte notizie sono che la stragrande maggioranza degli Israeliani è a favore di un unico Stato - inclusi i centristi e persino la sinistra sionista (che dice di volere la soluzione dei "due Stati" ma con precondizioni impossibili). Le buone notizie sono che le potenze imperialiste le quali sostengono lo status quo stanno gradualmente cedendo alla pressione dell'opinione pubblica dei loro Stati che non vuole il regime di apartheid e di sgomberi imposto da Israele. La lotta unitaria non armata aveva suscitato ampia attenzione e spinto attivisti di ogni parte dei mondo ad impegnarsi nel movimento per mettere fine all'occupazione israeliana. [English]

textPalestina-Israele: la terza intifada è ufficialmente in corso... la lotta unitaria non cede alla pre... 15:25 Mon 04 Jan by Ilan S. 0 comments

Le autorità israeliane ammettono di non avere nessuna soluzione e nessuna strategia per fermare o anche contenere la intifada "non-organizzata" fatta per lo più a livello individuale e da giovani. Gli arresti di massa di centinaia di minorenni non sembra aver raggiunto nessun risultato. I tentativi di sgombero non si fermano, anzi sono in crescita nella Valle del Giordano, nell'Area C, a Gerusalemme e persino nei confini del 1948. Sui media israeliani la controversia riguarda il riconoscimento che c'è già un solo Stato e che bisogna organizzare un migliore ordine del Bantustan prima che la pressione internazionale costringa ad un ritiro sostanziale dai territori occupati con l'espansione del 1967. Le notizie dei media sulla campagna B.D.S. sono di solito ristrette solo ad un incremento del boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, l'unico stato che la lotta unitaria cerca di cambiare 16:39 Mon 07 Dec by Ilan S. 0 comments

Si lotta quando si ha la speranza di un cambiamento in corso. Si lotta quando ci si rifiuta di accettare lo stato di cose presente come l'unico possibile futuro. Si lotta anche quando la minima speranza tiene viva la tua dignità. E ci sono persone la cui collera è così forte che non c'è nessun ragionamento che possa trattenerle. Ora, quando sembra evaporata la speranza di un futuro migliore in comune e quando si è ridotta al minimo anche la speranza di un migliore futuro personale, la collera di tanti giovani è più forte della preservazione dell'istinto di vita... si aspetta solo quel grilletto rischioso che spinge un altro ragazzo o un'altra ragazza ad andare in una missione suicida. [English]

textE' il momento della Terza Intifada - la lotta unitaria continua 19:08 Sun 25 Oct by Ilan S. 0 comments

Il fallimento da parte dell'imperialismo USA nel prendere il controllo di paesi relativamente indipendenti come l'Iraq e la Siria ha portato al compromesso con l'indipendente Iran. Il ruolo minaccioso di Israele durante la trattativa ha permesso ad Israele di poter agire più liberamente nella repressione contro i Palestinesi. Il ritorno della Russia sullo scenario siriano ridà fiato ad Israele che può intensificare i suoi tentativi di assumere il controllo dell'area C in Cisgiordania. La terza intifada è una risposta disperata dei Palestinesi che vedono la fine dell'occupazione israeliana allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte. La lotta unitaria continua non come speranza che cresce ma come tenace Tsumud (persistenza, ndt) di non arrendersi. [English]

textPalestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di... 16:04 Fri 25 Sep by Ilan S. 0 comments

Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israeliane al primo ministro Netanyahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo 13:25 Mon 07 Sep by Ilan S. 0 comments

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 14:42 Wed 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 14:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 14:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 15:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

more >>

textSulle attuali proteste in Libano: è meglio se la primavera arriva in ritardo? Sep 27 by Mazen Kamalmaz 0 comments

Le grandi mobilitazioni che hanno attraversato il Medio Oriente alla fine del 2010 sono state riassorbite se non addirittura trasformate in devastanti conflitti tra forze autoritarie in competizione. Quell'ondata risparmiò il Libano, che dopo il ritiro delle truppe siriane (di Assad) nel 2005 era governato da una classe dirigente che aveva da una parte i filo-iraniani, cioè la coalizione 8 marzo, guidata dagli "sciiti" di Hezbollah e dall'altro i filo-sauditi della coalizione 14 marzo, guidata dall'oligarca "sunnita" Hariri.

imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

more >>

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2016 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]