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Palestina-Israele, la lotta unitaria continua in tempi turbolenti

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Wednesday September 12, 2012 20:01author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infos Report this post to the editors

Report del 04.09.12

Oltre alle consuete località di lotta in cui gli anarchici contro il muro hanno unito le loro forze a quelle dei comitati locali degli attivisti, come a Beit Ummar, Bil'in, Ma'sara, Nebi Saleh, Ni'lin, e Qaddum, i compagni hanno preso parte ad altre lotte come a Sheikh Jarrah, sulle colline sud di Hebron, ed all'interno di Israele: come al tribunale regionale di Haifa, al campo di concentramento di Saharonim, ed alle manifestazioni contro le minacce di guerra contro l'Iran. [English]


La lotta unitaria continua in tempi turbolenti


Oltre alle consuete località di lotta in cui gli anarchici contro il muro hanno unito le loro forze a quelle dei comitati locali degli attivisti, come a Beit Ummar, Bil'in, Ma'sara, Nebi Saleh, Ni'lin, e Qaddum, i compagni hanno preso parte ad altre lotte come a Sheikh Jarrah, sulle colline sud di Hebron, ed all'interno di Israele: come al tribunale regionale di Haifa, al campo di concentramento di Saharonim, ed alle manifestazioni contro le minacce di guerra contro l'Iran. L'incertezza sull'esplosione della bolla dei magnati, la crisi economica, le minacce di una guerra israeliana contro l'Iran e lo scandaloso trattamento dei profughi hanno messo a dura prova le energie degli attivisti. I continui e crescenti tentativi di sgomberare i contadini palestinesi dalla Valle del Giordano, dalle colline sud di Hebron e le demolizioni di case possono portare a momenti in cui ti senti mancare ogni aiuto.

Beit Ummar

Prima protesta settimanale di sabato l'1 settembre:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151384927655...65759

Bil'in

Manifestazione settimanale di venerdì 31 agosto 2012 in solidarietà con Rachel Corrie.
di: Rani Abdel Fatah:
‎"31.08.12 - Resistenza continua a Bil'in. Dozzine di cittadini ed attivisti internazionali sono stati soffocati nel corso della manifestazione settimanale dalla inalazione di gas lacrimogeni nel corso della manifestazione organizzata dal Comitato Popolare Contro il Muro e contro gli Insediamenti. Il corteo era in solidarietà con la famiglia di Rachel Corrie nel nono anniversario della sua morte causata dai soldati israeliani che occupano Gaza. Nel corteo c'erano abitanti di Bil'in, una delegazione britannica con parlamentari in carica come Mr. John Lazman o come l'ex-parlamentare Mr. Martin Linton, già dirigente del Partito Laburista, oltre alle dozzine di pacifisti israeliani ed internazionali. Il corteo si è mosso dopo le preghiere del venerdì dal centro del villaggio in direzione del muro dell'apartheid; i partecipanti portavano bandiere palestinesi, foto di Rachel Corrie, e chiamavano i palestinesi a restate fedeli alla coscienza nazionale, a resistere all'occupazione israeliana, alle demolizioni ed al muro dell'apartheid per la liberazione dei prigionieri palestinesi. All'arrivo dei manifestanti nell'area di Abu Lemon, adiacente al muro, i soldati israeliani che erano al di là hanno iniziato a sparare lacrimogeni, granate assordanti, proiettili di metallo ricoperti di gomma, getti di acqua puzzola verso i manifestanti, con diversi casi si soffocamento da inalazione, tutti trattati sul campo. Alcuni giovani hanno lanciato pietre contro i soldati israeliani. Alcuni membri del comitato popolare contro il muro e contro gli insediamenti hanno avuto un incontro con la delegazione britannica nel centro degli amici della libertà e della giustizia, occasione in cui è stata spiegata la resistenza popolare non-violenta del popolo di Bil’in e la violazione di Israele contro di loro in 8 anni."

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale del venerdì contro il Muro della separazione; palestinesi, internazionali ed israeliani hanno partecipato questa settimana alla manifestazione di Ma’sara contro l'occupazione e contro la costruzione del muro della segregazione sulle terre del villaggio.

DiegoPhotoShoot: http://www.demotix.com/news/1415961/al-masara-weekly-de...-wall
Un bimbo palestinese sfida un soldato israeliano armato di tutto punto nel corso della manifestazione settimanale:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=433246716717900

Nabi Saleh

"Una settimana dopo che una madre attivista di Nabi Saleh era stata strappata dalle braccia di sua figlia, i palestinesi da tutta la Cisgiordania sono venuti alla manifestazione del venerdì per dimostrare il loro sostegno al villaggio. Per l'esercito non era cambiato nulla. Questa è la legge che vige da queste parti. Artisti di tutto il mondo, prendete posizione contro tutto ciò. Cancellate le date dei vostri spettacoli in Israele!"
La manifestazione settimanale a Nabi Saleh per commemorare Rachel Corrie è stata segnata dalla violenza dei militari israeliani. I soldati hanno usato lacrimogeni, proiettili di acciaio ricoperti di gomma, acqua-puzzola e munizioni vere nel tentativo di reprimere i manifestanti.

Ultime notizie: reports da attivisti a Nabi Saleh dicono che un giovane palestinese è stato colpito allo stomaco da proiettili veri. E' stato ricoverato in ospedale con ambulanza.
‎5 arrestati finora a Nabi Saleh, e tra loro un cameraman del posto, Bilal Tamimi. Nel frattempo, il dirigente del comitato popolare di Bil'in, Muhammad Khatib, che era in manifestazione, veniva arrestato.

Un giovane palestinese ferito alla mano da un proiettile vero che gli ha preso anche lo stomaco. E' stato poi ricoverato dopo che i militari israeliani lo hanno tenuto nella loro ambulanza all'ingresso del villaggio per qualche tempo. Quando è arrivato in ospedale pare che fosse cosciente ed in condizioni "moderate".

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=486038414739801
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.48600751474289...80298
http://www.flickr.com/photos/activestills/7901085680/li...tbox/
http://www.youtube.com/watch?v=OYX6I0-yLrc
Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.25588131786490...50543
http://www.youtube.com/watch?v=LVUp8qsDzOM
http://t.co/1d8yyiJ1

Ni'lin

Lotta contro il muro dell'Apartheid - 31.09.12

hassan daboos: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.41286916210287...77390

Kafr Qaddum

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.48601251474239...80298
Jawad Siyam: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10369532970849...32346
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=359433614134660

Sheikh Jarrah

I residenti di Sheikh Jarrah stanno continuando i loro presidi di protesta nel quartiere ogni venerdì, per denunciare gli sgomberi violenti dalle loro case, l'occupazione del quartiere da parte dei coloni e la giudaizzazione di Gerusalemme Est. Lanciano un appello a chiunque li sostenga per unirsi nella loro lotta. Bisogna fare uno sforzo per essere con loro venerdì 31 agosto alle 16 nei giardini del quartiere per un presidio a sostegno della lotta.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151238681122868

Colline a sud di Hebron

Solidarietà con quella che Israele chiama "zona di fuoco 918"

Visita di solidarietà nei villaggi minacciati dalle demolizioni sulle colline sud di Hebron ("Zona di fuoco 918").

I residenti dei villaggi, insieme agli attivisti ed ai gruppi attivi nella zona, hanno lanciato un invito per una visita di solidarietà nei villaggi che sono in imminente pericolo di demolizione da parte dell'esercito israeliano e della sua "civile amministrazione". Il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, ha dato recentemente ordini di distruggere 8 villaggi palestinesi sulle colline sud di Hebron e di espellere da quell'area i suoi 1.500 residenti. Questi vengono definiti, nell'ordinanza del ministero, come "squatters nella zona di fuoco 918." Questa definizione ignora clamorosamente la documentazione storica la quale prova che questi villaggi sono lì da centinaia di anni. La "Zona di fuoco 918," in cui si fanno le esercitazioni militari "necessarie per mantenere l'irrinunciabile preparazione delle forze militari" copre un'area di 3.000 ettari sulle colline a sud di Hebron, comprendente terreni privati ed aree coltivate. Dopo il patto ad interim seguito agli Accordi di Oslo, firmato nel 1995, il 60.2% della Cisgiordania venne definito come "Area C," e posto sotto il completo controllo civile e militare di Israele (accordo che doveva durare solo 5 anni a partire dalla sua sottoscrizione). Il governo israeliano da allora ha perseguito nell'Area C una politica coerente con l'intensificazione del suo controllo permanente sull'area, riducendo al minimo le possibilità di sopravvivenza in loco per i palestinesi. Questa politica viene dispiegata con una serie di diversi interventi: dalla confisca dei terreni in via unilaterale dichiarandoli "terre del demanio", "Parchi nazionali" e "Speciali zone di sicurezza" alla non concessione di permessi edilizi (oltre il 95% delle richieste palestinesi tra il 2000 ed il 2009 sono state respinte), dalla conseguente demolizione di case e strutture costruite senza permessi alla`mancanza internazionale di progetti di piano per l'area (cosa che consente ad Israele di decidere e dichiarare virtualmente qualsiasi cosa come "struttura illegale"), fino, naturalmente, alla dichiarazione di aree chiuse in quanto "aree per le esercitazioni militari" o anche "poligoni di tiro." Circa il 18% della Cisgiordania è stato dichiarato "zona di fuoco" chiusa. L'esistenza del regime israeliano fondato sulla separazione e sulla discriminazione non è una novità per le colline sud di Hebron o per i palestinesi che vivono in generale nell' Area C. Al tempo stesso pende una minaccia di demolizione su questi 8 villaggi ed altri nell'area, tra cui Susiya, mentre dozzine di avamposti coloniali sono stati costruiti e resi stabili nell'area, senza nessun ostacolo.

La minaccia di sgombero pende su questi 8 villaggi dal lontano 1999. Il loro destino è stato deciso ora!

Il 31 agosto visita di solidarietà in alcuni villaggi sotto minaccia di demolizione; portate il vostro sostegno, fate domande e guardate con i vostri occhi questi villaggi amministrati da Israele e che l'esercito intende cancellare.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151139812532...92137
Lior Ben Eliahu: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3473939978241....42697

Tribunale regionale di Haifa

Un tribunale israeliano ha sentenziato che lo Stato di Israele non ha nessuna colpa nella morte di Rachel Corrie. Giusto per ricordarci, Rachel Corrie è stata investita da una ruspa dell'esercito mentre tentava di impedire la demolizione di una casa. Non c'è giustizia nello stato dell'apartheid.

Martedì, manifestazione davanti al tribunale. Il magistrato ha dichiarato l'esercito israeliano non responsabile, ha detto che Rachel Corrie "ha scelto di morire" e che l'ISM "minimizza i terroristi".

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=524255177590566
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.41104929224448...54841
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150987837867554
http://www.youtube.com/watch?v=O3JI-axaRF4

Campo di concentramento di Saharonim

Protesta contro l'internamento dei profughi, davanti al carcere di Saharonim, nel deserto del Negev, il 31.08.12

Profughi eritrei ed attivisti israeliani hanno protestato il 31 agosto contro l'incarcerazione senza processo di richiedenti asilo e di profughi all'interno di una nuova prigione di massa costruita nel deserto del Negev.

Presidio di protesta alla prigione di Saharonim, diretto alle decine di migliaia di profughi africani incarcerati (dall'Eritrea, dal Sudan ed altri paesi) che sono arrivati in Israele e che hanno addosso la colpa di non essere ebrei.

Photo by: Yotam Ronen/Activestills.org http://www.flickr.com/photos/activestills/7899636186/in...tbox/
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=486012798075696
http://www.youtube.com/watch?v=YM_BZ0NXUOQ
http://www.facebook.com/ICAI2?ref=stream

No alla guerra con l'Iran, contro la destra razzista e l'odio criminale https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151112503257138


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

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Sun 24 Aug, 03:47

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textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi di guerra 17:07 Wed 06 Aug by Ilan S. 0 comments

Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

Protesta Israelo-Palestinese contro il servizio nazionale (foto: RutySoft Galeria) imagePalestina-Israele: nell'uccisione a Beitunia, la lotta unitaria mostra una volta di più l'importanza... 16:06 Sun 01 Jun by Ilan S. 0 comments

Molte obiezioni sono state sollevate sulla partecipazione di israeliani alla lotta non-armata nelle aree palestinesi occupate con la guerra del 1967. Alcuni, perlopiù palestinesi, la considerano come un contributo alla cosiddetta "normalizzazione". Altri hanno sostenuto che gli attivisti israeliani dovrebbero fare la loro lotta all'interno della popolazione israeliana nei confini del 1948. Molti anarchici hanno sollevato riserve per il fatto che la lotta popolare palestinese sarebbe una sorta di capitalistica "lotta per l'indipendenza nazionale" per l'autodeterminazione dell'elite capitalistica palestinese a cui andrebbe il monopolio dell'opzione per lo sfruttamento delle masse lavoratrici palestinesi. [English]

textPalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria moltiplicano gli sforzi per cambiare il mondo 14:12 Wed 21 May by Ilan S. 0 comments

Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. [English]

textPalestina-Israele, il momento della verità è vicino, ma è ancora bloccato da ragionamenti sul breve ... 01:18 Sat 10 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione delle potenze imperialiste mondiali sembra portare una fazione del capitalismo israeliano ad accettare il compromesso offerto dall'elite palestinese. Un'altra fazione vuole ancora ritardare l'accordo per avvantaggiarsi sul breve termine o per strappare un accordo più favorevole. Credono di poter ritardare senza correre rischi l'accordo fino alle elezioni di novembre negli USA. Nel frattempo proseguono nel silenzio gli sforzi per sgomberare soprattutto l'area C della Cisgiordania occupata e per reprimere la ribellione popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, anche se sembra che le cose possano cambiare presto, tutto avviene lentamente 15:57 Fri 25 Apr by Ilan S. 0 comments

Il prolungarsi dello status quo tra il governo israeliano ed i dirigenti palestinesi ha raggiunto un punto critico. I cambiamenti in corso negli equilibri interni al capitalismo israeliano sono ancora lenti, ma avvertibili. Non si espande la lotta unitaria degli attivisti palestinesi di base e dei radicali israeliani ma sembra ben promettere la nuova ondata di obiettori al servizio militare che ha superato il numero di cento giovani israeliani. Nonostante la dura repressione, resta di tanto in tanto accesa la fiaccola della lotta unitaria a Bil'in, Ni'lin, Nabi Saleh, Qaddum, Sheikh Jarrah, le colline a sud di Hebron, Araqeeb (in territorio israeliano) e di altri posti. [English]

textPalestina-Israele, La lotta unitaria continua nonostante la situazione di stallo 15:10 Tue 22 Apr by Ilan S. 0 comments

Sarà perché la Primavera Araba ed i movimenti nei paesi sviluppati avevano sollevato fin troppe speranze di cambiamento seguite poi dalla disillusione. Sarà perché (come il grande movimento che in in Israele aveva mobilitato circa il 10% della popolazione) si trattava di una sorta di valvola a pressione tenuta aperta... La lotta continua, ma il numero dei partecipanti diminuisce ed il morale di coloro che tengono duro non è per niente alto. La flebile fiamma di speranza per un cambiamento radicale nel nostro torturato paese viene alimentata dai cambiamenti all'interno degli equilibri imperialisti, col graduale disimpegno degli USA dalla regione e la crescente pressione per dei cambiamenti che proviene dall'Europa con la campagna B.D.S. innanzitutto. [English]

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imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

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La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

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textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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