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Siamo tutti saldatori

category italia / svizzera | lotte sul territorio | cronaca author Sunday August 12, 2012 19:49author by FdCA - Genova Report this post to the editors

Restituire la Casa dei Giustiniani a chi l'aveva resa viva ed utile per il quartiere

Alcuni giorni fa è stata chiusa dalle forze dell'ordine la Casa dei Giustiniani, nel centro storico genovese. Con tanto di spettacolarizzazione dell'evento ad uso dei media e saldatori all'opera per chiudere ogni accesso al palazzo.

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La Casa, occupata da pochi mesi, era diventata subito un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere. Molte e tutte apprezzate le iniziative sociali: palestra, cineforum, spazi per i bambini, corsi di italiano per stranieri e molto altro ancora. Era anche allo studio la realizzazione di una mensa popolare.

Il pretesto per lo sgombero, ordinato dalla Procura della Repubblica di Genova, sarebbe stata l'inagibiltà dello stabile ma sopralluoghi effettuati da tecnici professionisti indipendenti, su mandato degli occupanti, hanno più volte escluso pericoli di crollo.Quindi perché questa azione repressiva agostana, visto che non si è trattato di tutelare la pubblica incolumità? si è trattato forse di difendere inconfessabili interessi immobiliari? o magari di mettere fine ad una “pericolosa” esperienza di autogestione – approvata e condivisa, è bene sottolinearlo, dalla stragrande maggioranza degli abitanti del quartiere -, non legata al carrozzone istituzionale? o si è trattato del tentativo di impedire semplicemente che un luogo di aggregazione potesse anche diventare – come in effetti era già diventato – un punto di riferimento concreto per le lotte sociali, politiche e sindacali sul nostro territorio?

Noi crediamo che chi ha messo mano alle saldatrici per tentare di chiudere - anche simbolicamente - quell'esperienza, abbia avuto in testa tutto ciò.

Però non ha fatto i conti con altri saldatori. Noi non usiamo la fiamma ossidrica ma il nostro lavoro è quello di saldare le lotte di lavoratori “garantiti” e precari, disoccupati, immigrati, giovani e pensionati; di chi si batte per difendere il proprio territorio e la propria casa dalla speculazione. Il nostro lavoro è quello di fare politica e la Casa dei Giustiniani era un luogo della politica, quella vera.

In una città in cui all'emergenza lavoro – ricordiamo solo le difficili situazioni di Fincantieri, Ilva, Centrale del latte, Elsag, TPL - si associa da sempre quella abitativa, con un numero impressionante di case sfitte soprattutto nel centro storico; in cui intere porzioni di territorio sono minacciate da grandi opere tanto devastanti quanto inutili; in cui i servizi sociali diventano sempre più una chimera ed i meno abbienti vengono abbandonati sempre più spesso al proprio destino, il problema della Procura di Genova è la Casa dei Giustiniani...

Colpisce, in tutto questo, il silenzio assordante del sindaco Doria e della sua giunta. Per il marchese, il problema vero di Genova sembra essere quello del decoro del centro cittadino e per far fronte a ciò non esita ad impiegare pattuglioni di cantuné in funzione antiaccattonaggio. Sarebbe forse il caso che qualcuno di quelli che l'hanno sostenuto alle ultime amministrative, gli chieda conto di questa e di qualche altra cosetta...

Intanto in questi giorni altri problemi veri sembrano affliggere l'establishment genovese: il cioccolato e la tutela del patrimonio artistico. Non sapevano i ragazzi della Casa che il palazzo delle Vigne, da loro occupato subito dopo lo sgombero, è in realtà destinato ad ospitare il Museo della Cioccolata? e che fa parte del sistema dei Rolli, quindi è protetto dall'Unesco? Nulla contro il cioccolato e nemmeno contro il recupero – ci mancherebbe altro! - del patrimonio artistico del centro storico genovese; ma a parte il fatto che il cioccolato in estate non fa proprio bene e che il modo migliore per tutelare i palazzi antichi è il loro riutilizzo dalla e per la comunità, ci permettiamo di suggerire a questi benpensanti una soluzione ai loro problemi: restituire la Casa dei Giustiniani a chi l'aveva resa viva ed utile per il quartiere.

Solidarietà con la Casa dei Giustiniani!

Federazione dei Comunisti Anarchici – Sez. N. Malara, Genova


11 agosto 2012

author by Antonella - FdCA Genovapublication date Mon Aug 13, 2012 05:55Report this post to the editors

Oggi i ragazzi di Giustiniani hanno occupato un altro stabile in vico Untoria
3, sempre nel centro storico genovese. Il palazzo delle Vigne, occupato dopo il
vergognoso sgombero di Giustiniani, fa parte dei Rolli ed è destinato, a breve,
ad un altro alquanto improbabile scopo.
Continuiamo a chiamarli i ragazzi di Giustiniani perchè speriamo che possano
rientrare presto in quei locali dove erano state avviate con successo
molteplici attività gratuite a beneficio di tutto il quartiere. Forse è proprio
questo che ha spaventato i grandi burattinai: il vedere che 'quel luogo' stava
diventando importante punto di incontro per giovani, adulti e anziani, un luogo
dov'era possibile confrontarsi 'non virtualmente' mettendo in campo idee e
scambiandosi opinioni e riflessioni troppo pericolose per chi vorrebbe una
massa di persone completamente assoggettate ad un potere sempre più corrotto e
tutelante interessi economici e politici di una classe privilegiata .
Consiglio un giro sul blog dei ragazzi, davvero ben costruito ed esaustivo http://giustiniani19.noblogs.org/post/2012/08/10/solida...ilio/.

 
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