user preferences

New Events

Mashrek / Arabia / Irak

no event posted in the last week

Palestina-Israele, un'altra settimana di lotta che i media non possono ignorare

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday June 08, 2012 16:35author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infos Report this post to the editors

Report del 06.06.12

Una delle lotte a cui partecipiamo è la campagna B.D.S. (Boycott, Disinvestment, Sanctions, ndt), lanciata molto tempo fa da ambienti anticapitalisti ed antiautoritari israeliani e fatta propria nel corso degli anni da altri attivisti israeliani e dalle organizzazioni palestinesi. Negli ultimi anni ha avuto molto successo, e persino la cantante Madonna ha cercato di utilizzarla. I media hanno dato spazio ai biglietti gratuiti per il suo concerto che Madonna ha donato agli attivisti israeliani più radicali, mentre le forze di Stato hanno impedito a 2 attivisti palestinesi della lotta unitaria di Ni'lin di parteciparvi... [English]


Un'altra settimana di lotta che i media non possono ignorare


Una delle lotte a cui partecipiamo è la campagna B.D.S. (Boycott, Disinvestment, Sanctions, ndt), lanciata molto tempo fa da ambienti anticapitalisti ed antiautoritari israeliani e fatta propria nel corso degli anni da altri attivisti israeliani e dalle organizzazioni palestinesi. Negli ultimi anni ha avuto molto successo, e persino la cantante Madonna ha cercato di utilizzarla. I media hanno dato spazio ai biglietti gratuiti per il suo concerto che Madonna ha donato agli attivisti israeliani più radicali, mentre le forze di Stato hanno impedito a 2 attivisti palestinesi della lotta unitaria di Ni'lin di parteciparvi. Oltre alla manifestazioni unitarie ed alle attività sia nelle consuete località dei territori palestinesi occupati, che all'interno di Israele, i compagni hanno preso parte alle lotte sempre più intense per la sopravvivenza dei rifugiati africani, vittime della repressione di stato israeliana e dell'odio dell'estrema destra.

Madonna, che aveva declinato la richiesta degli attivisti della campagna B.D.S. di boicottare Israele, nella prima data del suo nuovo tour internazionale proprio in Israele, ha cercato di pulirsi la coscienza invitando 600 pacifisti (tra cui gli Anarchici Contro il Muro) con biglietti gratuiti. Gli Anarchici Contro il Muro hanno respinto l'offerta pubblicamente: "I nostri amici ed alleati palestinesi non possono andare al concerto perché vivono in un regime di apartheid con politiche che proibiscono loro la libertà di movimento. Non possiamo accettare questa tangente, quando i nostri compagni si trovano in detenzione amministrativa ed in un carcere a cielo aperto come a Gaza, in cui vengono negati i diritti umani fondamentali." Anche il Solidarity Movement ha rifiutato la tangente di Madonna.

Due attivisti di Ni'lin che avevano ricevuto i biglietti per il concerto, sono stati bloccati proprio dalle regole dell'apartheid mentre volevano andare al "concerto della pace" di Madonna": http://www.youtube.com/watch?v=Q7Rl5XfoHbU

Beit Ummar

Sabato 2 giugno 2012 protesta settimanale:

L'esercito di occupazione israeliano attacca a Beit Ummar il 02.06.12

Mentre stavamo cercando di raggiungere le nostre terre adiacenti alla colonia di Karmei Tzur, costruita sulle terre dei contadini di Beit Ummar, circa 40 soldati israeliani pesantemente armati ci hanno bloccato il passaggio, ci hanno attaccato ed impedito di raggiungere i terreni. La manifestazione era in solidarietà con il prigioniero Sarsak ed altri reclusi che sono ancora in sciopero della fame da 78 giorni dentro le carceri israeliane. Palestinesi, più di 20 attivisti scozzesi e pacifisti israeliani hanno preso parte a questa protesta, è importante far notare che i coloni di Karmei Tzur hanno costruito altre 50 unità abitative sulle terre dei contadini di Beit Ummar.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151160961670...65759

Bil'in

Venerdì 01.06.12

A mezzogiorno, circa una dozzina di israeliani ed una dozzina di internazionali si sono uniti ad alcune dozzine di abitanti del villaggio per la 380esima manifestazione del venerdì contro il muro della separazione e contro l'occupazione.

Come spesso succede, le forze israeliane battono sul tempo i giovani lanciatori di pietre ed iniziano a sparare lacrimogeni su di noi, ancor prima che una pietra venga scagliata. Oltre a dirgli quello che pensiamo del muro e dell'occupazione, gli attivisti sono stati impegnati nello spegnimento degli incendi provocati dai lacrimogeni. Dato che il vento ci era favorevole e che i soldati sono stupidi, ci siamo risparmiati la maggior parte del gas.

Video di Haitham Al Khatib: http://www.youtube.com/watch?v=-rQxqFxNgC8
Lotte a Bil'in: http://www.facebook.com/media/set/?set=at.3495744451129...78996

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale di venerdì 1 giugno 2012.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.44520782882286...80298

Nabi Saleh

Manifestazione settimanale di venerdì 1 giugno 2012. A Nabi Saleh, l'esercito spara lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti.

http://t.co/40yPlEoD
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.44520742548956...80298
Israel Putermam: http://www.youtube.com/watch?v=b1dd7-qdiO0

Ni'lin

2 giugno 2012, quattro anni di resistenza. Ni'lin entra nel quinto anno di lotta popolare contro il muro della segregazione con forte volontà e determinazione.

Nel quarto anniversario di quello che fu l'inizio della lotta popolare a Ni'lin, oltre 350 manifestanti tra Palestinesi, Israeliani ed internazionali si sono radunati per un corteo verso il muro. Mentre la lotta contro le politiche di segregazione di Israele sta per entrare nel suo quinto anno, la determinazione nella lotta resta forte come sempre.

Dopo la preghiera del venerdì, i manifestanti si sono radunati negli uliveti per una manifestazione intitolata Marcia della Lealtà in memoria dei 5 martiri che sono stati brutalmente assassinati dai militari israeliani durante le proteste pacifiche contro il muro della segregazione. I martiri sono stati ricordati con gli slogan scanditi dal corteo mentre avanzava verso il muro con le bandiere palestinesi al vento. La manifestazione ha chiamato all'unità le frazioni politiche palestinesi nella lotta contro l'occupazione israeliana. Altri slogan sono stati dedicati anche ai prigionieri attualmente in sciopero della fame nelle carceri israeliane, di cui alcuni sono già ad 80 giorni di digiuno.

Quando la manifestazione ha raggiunto il muro della segregazione, i soldati avevano già predisposto il cannone di acqua-puzzola per inondare di liquido puzzolente il corteo. Nonostante ciò, alcuni manifestanti hanno raggiunto il cancello del muro dove hanno appiccato il fuoco a dei copertoni per esprimere la tristezza popolare e la loro sfida contro il muro nel nero colore della fuliggine.

Uno dei manifestanti ha tenuto un comizio contro l'occupazione israeliana e contro il furto della terra, condannando il recente attacco dei coloni contro i contadini di Ni'lin. Lo scorso mercoledì i coloni di Hashmonaim (una colonia israeliana costruita sulle terre di Ni'lin) hanno preso a sassate i contadini palestinesi che cercavano di raggiungere le loro terre dall'altra parte del muro. I coloni li hanno allontanati a colpi di fucile e di maledizioni. Durante il comizio, i soldati non hanno smesso di sparare lacrimogeni sui manifestanti per disperdere la manifestazione. Un ragazzino di 14 anni è stato ferito e a dozzine hanno sofferto per le inalazioni dei gas. Come tante altre volte in precedenza, i soldati si erano nascosti nei campi intorno al muro allo scopo di arrestare i manifestanti, ma questa volta non ci sono riusciti.

http://www.youtube.com/watch?v=ibR3EvH3hV8
http://www.youtube.com/watch?v=tsl2wgaxhzk
http://t.co/d8NNaPdd http://www.youtube.com/watch?v=jcyYXR01zkQ
Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.21892736489363...50543
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.44517020215995...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.380897845291069

Kufr Qaddum

Manifestazione in tono minore a Qaddum. Dopo molte settimane in cui l'accesso al villaggio era chiuso, oggi, non c'era nessuna ostruzione e si poteva entrare senza difficoltà. E' importante chiarire che la maggior parte di queste barriere non sono destinate a fermare gli attivisti israeliani, bensì sono il modo con cui l'esercito cerca di fermare ed identificare i giovani del villaggio al posto di blocco. Duecentocinquanta palestinesi, una manciata di internazionali e 4 israeliani hanno iniziato la manifestazione verso la strada proibita.

Alcuni importanti ospiti giunti apposta per la manifestazione hanno tenuto dei comizi, tra questi una deputata sindaco di Nablus, ed un'alta rappresentante della municipalità di Ramallah. L'esercito "ci ha salutato" con getti di acqua-puzzola, poi è passato al lancio di lacrimogeni e di granate assordanti. Non hanno lanciato i lacrimogeni a grappolo ma uno ad uno... probabilmente perché il vento era a nostro favore e soffiava teso per la maggior parte delle volte in direzione dei soldati.

I giovani hanno fatto quello i giovani fanno sempre: hanno dato fuoco a dei copertoni così che il vicino insediamento coloniale potesse fare esperienza di cos'è il fumo nero. Hanno risposto come di consueto con il lancio di pietre. A Qaddum i giovani fanno fedelmente il loro lavoro di appoggio alle manifestazioni.

Dopo un'ora e mezza l'esercito si è ritirato e questo era il segno della nostra vittoria. Due manifestanti che sono stati feriti dalle bombolette di gas sono stati soccorsi sul posto, come pure altri che hanno sofferto per le inalazioni di gas.

L'udienza in tribunale di Ahmed prevista per il 28 maggio è stata cancellata. A suo padre non è stato permesso incontrarlo. Ahmad si trova in carcere da circa 3 mesi e le autorità stanno ancora cercando qualche accusa a suo carico - salvo ovviamente il fatto che aveva messo la sua mano tra i denti di un cane lanciato all'assalto durante una manifestazione del venerdì.

Manifestazione settimanale di venerdì 1 giugno 2012:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.44520333882330...80298

Colline a sud di Hebron

Sabato 2 giugno, accompagnamento dei contadini e pastori palestinesi sulle loro terre in diverse località delle colline sud di Hebron. Aumentano le violenze nell'area da parte dei coloni e dei soldati per costringere i contadini ed i pastori palestinesi ad andarsene "volontariamente" dalle località dell'area C.

Giustizia Sociale

Tel Aviv:

Circa 10.000 sabato sera nella manifestazione dal teatro nazionale alla piazza del museo di arte. Manifestazione organizzata dalla componente opportunista degli attivisti per la "giustizia sociale" che hanno diversi intrecci con i partiti politici in parlamento.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.46143299388462...70351
http://www.youtube.com/watch?v=E2nXxxR8LRQ

Manifestazioni anche a Gerusalemme, Haifa e qualche altra città.
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall

This page has not been translated into Kreyòl ayisyen yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
E

Front page

The experiment of West Kurdistan (Syrian Kurdistan) has proved that people can make changes

[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

The present confrontation between the Zionist settler colonialist project in Palestine and the indigenous working people

Prisões e mais criminalização marcam o final da Copa do Mundo no Brasil

An Anarchist Response to a Trotskyist Attack: Review of “An Introduction to Marxism and Anarchism” by Alan Woods (2011)

هەڵوێستی سەربەخۆی جەماوەر لە نێوان داعش و &

Contra a Copa e a Repressão: Somente a Luta e Organização!

Nota Pública de soldariedade e denúncia

Üzüntümüz Öfkemizin Tohumudur

Uruguay, ante la represión y el abuso policial

To vote or not to vote: Should it be a question?

Mayday: Building A New Workers Movement

Anarchist and international solidarity against Russian State repression

Argentina: Atentado y Amenazas contra militantes sociales de la FOB en Rosario, Santa Fe

Réponses anarchistes à la crise écologique

50 оттенков коричневого

A verdadeira face da violência!

The Battle for Burgos

Face à l’antisémitisme, pour l’autodéfense

Reflexiones en torno a los libertarios en Chile y la participación electoral

Mandela, the ANC and the 1994 Breakthrough: Anarchist / syndicalist reflections

Melissa Sepúlveda "Uno de los desafíos más importantes es mostrarnos como una alternativa real"

On Sectarianism

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Wed 03 Sep, 07:50

browse text browse image

textPalestina-Israele, l'attacco militare a Gaza è stato un fallimento rispetto alle aspettative ma anch... 18:11 Mon 25 Aug by Ilan S. 0 comments

La guerra di Israele su Gaza intendeva indebolire Hamas ma renderlo indipendente dall'Autorità in Cisgiordania. Un mese e mezzo è passato ed Israele non riesce a fermare il lancio di razzi di Hamas su Israele. Hamas ha chiesto ad alta voce la rimozione dell'assedio ed il primo ministro israeliano non ha avuto l'appoggio necessario dalla sua coalizione per il necessario compromesso. Per diminuire le perdite e per salvare la faccia Israele con il sostegno degli USA stanno ora delegando la questione a quel Consiglio di Sicurezza dell'ONU di cui Israele non si è curato per molti anni. [English]

textPalestina-Israele, l'attacco israeliano a Gaza finisce con la sconfitta della sua arrogante dimostra... 17:03 Fri 15 Aug by Ilan S. 0 comments

Israele aveva iniziato il suo attacco a Gaza per sabotare il compromesso tra Hamas e l'Autorità Palestinese e per restaurare un governo indipendente di un indebolito Hamas sulla Striscia di Gaza. Il compromesso di Hamas doveva essere una risposta al blocco egiziano finalizzato a smantellare Hamas stesso. Il fallito attacco israeliano porterà ad una significativa apertura del confine tra Israele e la Striscia di Gaza laddove prima dell'attacco passa lo stretto necessario in una situazione sull'orlo di una catastrofe umanitaria. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi di guerra 17:07 Wed 06 Aug by Ilan S. 0 comments

Le lotte unitarie nelle solite località di Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Sheikh Jarrah, Nabi Saleh, Qaddum, le colline a ovest di Hebron, svoltesi nel weekend ed in settimana, si sono focalizzate sulla guerra a Gaza e sugli aspetti più evidenti dell'occupazione. Ad oggi, sembra che Israele abbia fallito l'obiettivo di insediare a Gaza un governo di Hamas indipendente ma indebolito, dato che le atrocità commesse su Gaza non sono riuscite a suscitare una pressione internazionale sufficiente a spingere l'Egitto ad allentare l'assedio su Gaza. Pare che tra Hamas e l'Autorità Palestinese in Cisgiordania verrà rinnovato quel patto che Israele ha così strenuamente cercato di sabotare. [English]

textPalestina-Israele - conflitto senza fine tra il colonialismo sionista ed i palestinesi 17:56 Tue 22 Jul by Ilan S. 0 comments

Siamo al 13° giorno di guerra nella Striscia di Gaza governata da Hamas. In tutto il mondo continuano le manifestazioni contro le scelte guerrafondaie di Israele. Tutto quello che Israele vuole da questa guerra è rompere l'unità di governo palestinese ed evitare l'accelerazione degli accordi di pace. Il problema causato dalla resa di Hamas, messa in ginocchio dalla crisi economica, alla Autorità Palestinese, deriva dalle scelte del governo egiziano, il quale minaccia molto seriamente quel progetto di divisione permanente dei Palestinesi a cui Israele ha dedicato tanti sforzi. Il solo totale collasso del governo di Hamas nella Striscia di Gaza spaventa Israele più di ogni altra cosa. [English]

textPalestina-Israele, settimane tumultuose inibiscono gli sforzi di Israele per scatenare una terza int... 14:34 Sun 13 Jul by Ilan S. 0 comments

Proprio quando la pressione dell'Europa su Israele per un compromesso con il governo palestinese stava cogliendo il momento giusto favorito dal calo in atto delle esportazioni israeliane, Israele ha cercato di trarre vantaggio dal rapimento dei tre giovani coloni applicando i "piani nel cassetto" nel tentativo di incendiare una intifada armata. Quasi tre settimane di propaganda basata su menzogne (come se sapessero già della morte dei tre giovani) hanno inondato i media. Quando alla fine i corpi sono stati "trovati", le bugie sono risultate per quello che erano e le intimidazioni per far accendere l'intifada hanno fallito l'obiettivo. I crescenti crimini di odio dell'estrema destra israeliana e l'uccisione di un giovane palestinese a Gerusalemme Est occupata hanno scatenato una dura reazione nella città e nelle zone palestinesi all'interno dei confini del 1948. [English]

textPalestina-Israele: Lotta senza fine per bloccare l'avanzata del progetto coloniale sionista 15:51 Sun 29 Jun by Ilan S. 0 comments

Negli ultimi 12 giorni la macchina propagandistica israeliana ha pompato alla grande sul caso del sequestro dei 3 giovani coloni al fine di giustificare ulteriori sforzi per spingere i palestinesi ad un trasferimento "volontario". Hanno finto di usare il sequestro per spezzare Hamas. In realtà hanno usato entrambi nel tentativo disperato di provocare una terza Intifada. Far confluire 700 soldati nel villaggio di Na'ama (vicino Bil'in) che conta 2000 abitanti per arrestare due attivisti di Hamas è una cosa davvero ridicola a cui è difficile dare credito. Falliti i tentativi di far scoppiare una terza Intifada e di bloccare il compromesso tra Hamas e Fatah (uno dei più importanti pilastri della politica israeliana del divide et impera), si fa sempre più invasiva la pressione delle potenze imperialiste mondiali su Israele per mettere fine all'occupazione del 1967. [English]

textPalestina-Israele, la lotta ed i cambiamenti sullo scenario internazionale innescano una nuova lotta... 14:32 Thu 26 Jun by Ilan S. 0 comments

La lotta palestinese non-armata si interfaccia con i cambiamenti nella regione e nelle dinamiche di potere mondiale a cui ha contribuito anche l'opinione pubblica nei paesi occidentali. I primi significativi successi della campagna B.D.S. (a cui partecipa la lotta unitaria) e il timore di parti dell'elite capitalista israeliana di perdere terreno a breve termine stanno minacciando lo status quo. Nonostante continuino gli sforzi di trasferire i palestinesi che vivono dentro Israele e nei territori occupati nel 1967, le conseguenze della crescente pressione internazionale sta portando a rotture all'interno dell'elite capitalistica israeliana al potere. La pressione per il compromesso dei 2-stati è stata espressa nell'appello di quasi metà della coalizione parlamentare al governo per predisporre la mappa del compromesso dei 2 stati. [English]

Protesta Israelo-Palestinese contro il servizio nazionale (foto: RutySoft Galeria) imagePalestina-Israele: nell'uccisione a Beitunia, la lotta unitaria mostra una volta di più l'importanza... 16:06 Sun 01 Jun by Ilan S. 0 comments

Molte obiezioni sono state sollevate sulla partecipazione di israeliani alla lotta non-armata nelle aree palestinesi occupate con la guerra del 1967. Alcuni, perlopiù palestinesi, la considerano come un contributo alla cosiddetta "normalizzazione". Altri hanno sostenuto che gli attivisti israeliani dovrebbero fare la loro lotta all'interno della popolazione israeliana nei confini del 1948. Molti anarchici hanno sollevato riserve per il fatto che la lotta popolare palestinese sarebbe una sorta di capitalistica "lotta per l'indipendenza nazionale" per l'autodeterminazione dell'elite capitalistica palestinese a cui andrebbe il monopolio dell'opzione per lo sfruttamento delle masse lavoratrici palestinesi. [English]

textPalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria moltiplicano gli sforzi per cambiare il mondo 14:12 Wed 21 May by Ilan S. 0 comments

Settimana dopo settimana, nei weekend ed in mezzo alla settimana, gli anarchici ed altri attivisti continuano a spingere a spalle per quello che possono le ruote della storia che girano troppo lentamente. Non c'è molta energia nelle masse e sono molti gli attivisti che non avvertono più l'urgenza di partecipare, eppure ci sono ancora molti di noi che persistono e si uniscono ai residui sforzi dei palestinesi che resistono all'avanzata degli sgomberi portata avanti dai coloni sionisti e dalle forze di stato. Gli attivisti internazionali che si uniscono a noi ci portano l'eco di una solidarietà internazionale che cresce sempre di più grazie anche al contributo della nostra lotta. [English]

textPalestina-Israele, il momento della verità è vicino, ma è ancora bloccato da ragionamenti sul breve ... 01:18 Sat 10 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione delle potenze imperialiste mondiali sembra portare una fazione del capitalismo israeliano ad accettare il compromesso offerto dall'elite palestinese. Un'altra fazione vuole ancora ritardare l'accordo per avvantaggiarsi sul breve termine o per strappare un accordo più favorevole. Credono di poter ritardare senza correre rischi l'accordo fino alle elezioni di novembre negli USA. Nel frattempo proseguono nel silenzio gli sforzi per sgomberare soprattutto l'area C della Cisgiordania occupata e per reprimere la ribellione popolare palestinese. [English]

more >>

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

imageOrizzonti futuri della rivoluzione siriana May 23 by Mazen Kalmamaz 0 comments

La caratteristica principale della rivoluzione siriana sta nel suo aspetto giovanile e spontaneo, perché creato dalla strada e ad essa direttamente collegata. Si tratta di una rivoluzione senza controllo centralizzato, sorta dalla ribellione individuale, pertanto nessuno può pretendere di governarla o di condurla, ed il motivo è semplice: i giovani ribelli si sono levati spontaneamente e la partecipazione dei religiosi, specialmente quelli estremamente reazionari o di qualsiasi altra tendenza, non è visibile. [العربية ]

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]