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Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio

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Palestina-Israele, all'indomani della prima grande vittoria della terza Intifada

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday May 22, 2012 19:51author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 22.05.12

La vittoria dei prigionieri palestinesi in sciopero della fame per la detenzione amministrativa è stata inattesa. Però la terza Intifada non si ferma qui. I contadini palestinesi accompagnati da attivisti israeliani ed internazionali si scontrano con la brutalità dei coloni protetti dalle forze di stato israeliane. Continuano le consuete manifestazioni unitarie del week end e la prossima estate sembra promettere una escalation sia delle lotte contro l'occupazione che di quelle per la giustizia sociale in Israele. [English]


All'indomani della prima grande vittoria della terza Intifada, prosegue la lotta unitaria a cui partecipano gli Anarchici Contro il Muro


La vittoria dei prigionieri palestinesi in sciopero della fame per la detenzione amministrativa è stata inattesa. Però la terza Intifada non si ferma qui. I contadini palestinesi accompagnati da attivisti israeliani ed internazionali si scontrano con la brutalità dei coloni protetti dalle forze di stato israeliane. Continuano le consuete manifestazioni unitarie del week end e la prossima estate sembra promettere una escalation sia delle lotte contro l'occupazione che di quelle per la giustizia sociale in Israele.

Beit Ummar

Sabato 19/5/2012. Protesta in solidarietà con Ahmad Abu Hashem ed i suoi 2 figli che sono rinchiusi nelle carceri israeliane; Ahmad è stato l'ultimo ad essere sequestrato, è stato picchiato prima di essere arrestato, ha 46 anni ed è uno dei dirigenti della resistenza popolare in Palestina nonché segretario del comitato popolare di Beit Ummar. L'esercito di occupazione israeliano dell'apartheid ha represso la nostra protesta di oggi fin dal suo inizio, ma noi siamo riusciti ad avvicinarci al cosiddetto recinto di sicurezza dell'insediamento di Karmei Tzur, costruito sulle terre agricole di Beit Ummar; la scorsa settimana 2 contadini sono stati attaccati da coloni terroristi di Karmei Tzur, che hanno semidistrutto un'automobile ed un trattore di proprietà dei 2 contadini.

Younes Arar: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151115530005...65759

Bil'in

Venerdì 18 maggio:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.43669292967435...80298
Rani Abdel Fatah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4070859692992....58013
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4070860653016 (io sono visibile col cappello bianco)

Ni'lin

Venerdì 18 maggio, scontri minori si sono avuti vicino al muro di cemento laddove è circondato dal recinto.

Kafr Qaddum

Venerdì 18 maggio, protesta settimanale contro l'illegale confisca delle terre. Circa 200 manifestanti hanno marciato verso l'ingresso del villaggio, dove i soldati bloccavano la strada. L'esercito ha violentemente disperso la manifestazione, ma nessuno è rimasto ferito. A Ma'sara, circa 50 abitanti e sostenitori hanno marciato verso le loro terre e sono stati subito bloccati dall'esercito. La protesta tuttavia è durata per un'ora, in cui i manifestanti hanno fatto dei comizi ed hanno scandito slogan per lo smantellamento del muro e degli insediamenti.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.38557445482271...36986

An-Nabi Salih

Venerdì 18 maggio. Le proteste settimanali contro gli insediamenti e l'occupazione sono iniziate pacificamente mentre l'esercito si posizionava ad una relativa distanza dal corteo, vicino alla torre di guardia all'ingresso del villaggio. Un gruppo di pacifiste scozzesi ha guidato la manifestazione con slogan e canti di liberazione. Quando i manifestanti si sono avvicinati alle porte del villaggio, è entrato in azione il cannone di acqua-puzzola. Sono quindi scoppiati alcuni scontri di minore intensità tra l'esercito ed i giovani del posto, durante i quali ci sono stati 2 feriti: una donna è stata colpita da un lacrimogeno, ed un ragazzo di 15 anni è stato colpito alla testa da un proiettile di gomma. I due sono stati curati dai medici sul campo. Quindi, l'esercito si è lentamente ritirato ed i manifestanti hanno potuto raggrupparsi per un altro corteo, subito attaccato da pesanti getti di acqua-puzzola, da grandi quantità di lacrimogeni e di proiettili di gomma, che hanno ferito altri 3 manifestanti.

Foto di Oren Ziv/Activestills:
https://popularstruggle.org/content/broken-window-nabi-...saleh

Poco dopo sono scoppiati degli scontri dentro il villaggio tra i giovani e l'esercito, il quale ha poi invaso il villaggio in forze, sparando proiettili di gomma e lacrimogeni nelle case private, causando danni alle proprietà e mettendo a rischio la vita delle persone all'interno stesso delle loro case, specialmente quella dei bambini e degli anziani. Alla fine della manifestazione alcuni manifestanti sono riusciti a raggiungere la torre di guardia che sovrasta il villaggio ed a smantellare parte dei mascheramenti che la circondano. Nessun arresto.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.43670399967324...80298
http://t.co/ayYrPIMG
David Reeb http://www.youtube.com/watch?v=zNLi18ji5L4

Kafr Ad-Dik

Manifestazione, venerdì 18 maggio.

Tel Aviv

Giornata della Nakba all'università di Tel Aviv

Lunedì, 14.05.12: centinaia di persone hanno preso parte alla cerimonia di lunedì pomeriggio per ricordare la Giornata della Nakba di fronte all'ingresso principale dell'università di Tel Aviv. La cerimonia era stata organizzata dagli studenti - sia palestinesi che ebrei cittadini israeliani - ed annunciata come una cerimonia unitaria alla memoria finalizzata a dare voce alla narrazione palestinese delle sofferenze patite dopo gli eventi del 1948. Gli organizzatori hanno messo in evidenza che l'iniziativa non intendeva mettere in discussione il diritto di Israele ad esistere.

http://www.youtube.com/watch?v=Yg9XUX_ZKKE

Oren Ziv, fotografo di Activestills ha dovuto ricorrere a cure mediche dopo essere stato colpito da un proiettile di gomma sparatogli da un soldato israeliano durante gli scontri seguiti alla commemorazione della Nakba, fuori del carcere militare di Ofer, vicino alla città di Ramallah in Cisgiordania, il 15 maggio.

Foto di Yotam Ronen/Acitvestills.org:
http://www.flickr.com/photos/activestills/7203760970/

http://tv.social.org.il/politics/2012/05/15/nakba-in-th...rsity

Diapositive a cura di Activestills sulla Giornata della Nakba:
http://www.flickr.com/photos/activestills/sets/72157629...show/

Occupata Betunia, davanti al carcere di Ofer, per commemorare il 64° della Nakba.

Martedì, 15.05.12 in centro, presidio di commemorazione della Nakba del 1948, dei 510 villaggi distrutti e dei loro abitanti sgomberati.

Gerusalemme/Al-Quds

Israeliani e Palestinesi in manifestazione alla Porta di Damasco della città vecchia contro la "Giornata per Gerusalemme", che coincide con la giornata dell'Occupazione.

Sheikh Jarrah

Palestinesi, Israeliani ed attivisti stranieri hanno marciato da Porta Damasco a Sheikh Jarrah, nella manifestazione organizzata dai comitati di quartiere di Gerusalemme Est, contro gli insediamenti a Gerusalemme Est e contro le discriminatorie politiche israeliane che prevedono lo sgombero delle famiglie palestinesi da Sheikh Jarrah. Il gruppo di attivisti innalzava bandiere e cartelli ed ha manifestato da Porta Damasco attraverso la città.

http://www.demotix.com/photo/1221701/activists-march-th...ments
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.41521207184677...46057
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Verwandter Link: http://www.fdca.it/wall
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I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, sulla lotta unitaria che sostiene la campagna B.D.S. si sta abbattendo recentemen... 16:32 Sun 07 Jun by Ilan S. 0 comments

Le azioni unitarie non-violente - principalmente alcune manifestazioni del venerdì - non sono così impegnative per le forze armate israeliane. Tuttavia, l'attenzione dei media su queste lotte ed ancor di più la partecipazione ad esse di attivisti internazionali che poi rilanciano nei loro paesi la lotta internazionale, sono un fattore reale di preoccupazione per Israele. I controlli ai confini, che riuscivano ad impedire l'ingresso degli attivisti, non sono più tanto efficaci. La classe dirigente israeliana non è ancora nel panico, ma di recente appare molto preoccupata. [English]

textPalestina-Israele, mentre le divergenze all'interno della già sofferente classe dirigente minacciano... 14:22 Wed 03 Jun by Ilan S. 0 comments

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textPalestina-Israele, la lotta unitaria favorisce la campagna B.D.S. intensificando la pressione intern... 17:31 Sun 24 May by Ilan S. 0 comments

La crescente pressione operata dalla campagna B.D.S. non solo preoccupa la classe dirigente israeliana, ma ne ha già provocato una spaccatura. Che si era manifestata nelle dimissioni del governo di Netaniahu e nell'indizione di nuove elezioni. L'esito è stato persino peggiore per lui. Ha perso la maggioranza all'interno della destra. Il suo 61% (contro il 59%) è stato ottenuto solo coalizzandosi con il centro-destra di Kakhlon che aveva già bloccato le mosse della destra tradizionale e di alcune tendenze di neoliberismo radicale. Un nuovo equilibrio di potere all'interno della classe dirigente israeliana potrebbe portare nel futuro immediato ad una coalizione con il partito di pseudo-sinistra della lista sionista o addirittura ad una diversa coalizione senza Netaniahu o persino senza il partito Licud. In questo contesto proseguono gli sgomberi di palestinesi - sia in Israele che in Cisgiordania. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria in tempi turbolenti di frammentazione della classe dirigente si... 16:27 Thu 26 Mar by Ilan S. 0 comments

La saldatura tra le classi dirigenti sioniste e capitaliste che era iniziata nel 1948, è controllata dal 2010 dai magnati dell'economia. Quel neoliberismo "così vincente" è stato sfidato dalla lotta sociale, dai conflitti all'interno della stessa classe dirigente capitalista e minacciato dalla pressione internazionale che mina il potere calante del vecchio ordine da quando la destra ha perso la maggioranza assoluta nel parlamento a causa ora dell'opposizione sionista più moderata (Kachlon). Non è certo quanto velocemente l'arretramento della corrente neoliberista insieme alla sconfitta dei magnati e combinata con la pressione internazionale porteranno ad un arretramento anche del progetto di espansione sionista che espelle i Palestinesi. [English]

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La pur minima pressione delle potenze imperialiste su Israele affinché attenui la sua morsa sui Palestinesi delle aree occupate nel 1967 sta dando i suoi risultati (più in Cisgiordania che nel ghetto di Gaza). Infatti Israele sta dando lavoro ai circa 100.000 Palestinesi dei territori occupati. La maggior parte dei posti di blocco sono stati rimossi. La rivolta dei Palestinesi in Cisgiordania prosegue solo grazie ai canali di una piccola minoranza di attivisti che tengono vive lotte sia unitarie che separate durante il weekend. [English]

textPalestina-Israele, 10 anni di lotta unitaria a Bil'in contro i coloni, contro il muro/recinzione del... 00:21 Sat 21 Feb by Ilan S. 0 comments

La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

textPalestina-Israele, il 20 febbraio compie 10 anni la lotta di Bil'in che ha ispirato la lotta popolar... 23:59 Sun 08 Feb by Ilan S. 0 comments

Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

textPalestina-Israele: Neanche 10 anni di lotta unitaria ed i frutti sono già maturi 17:05 Sun 18 Jan by Ilan S. 0 comments

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textPalestina-Israele, la lotta unitaria e gli attivisti dei comitati popolari continuano a dare il loro... 16:35 Fri 02 Jan by Ilan S. 0 comments

La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

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