user preferences

Palestina-Israele, la 7a Conferenza di Bil'in della lotta contro il muro della separazione

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday April 13, 2012 17:13author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 11.04.12

Dopo l'appello per la terza intifada non armata lanciato dal carcere dal dirigente palestinese Marwan Barghouti, la 7a Conferenza della lotta popolare tenutasi a Bil'in è sia la celebrazione del lungo cammino fin qui fatto, sia la commemorazione dei martiri uccisi dalle forze di stato israeliane, sia la solidarietà con gli attivisti in carcere come pure un'opportunità per augurare la guarigione a tutti i feriti durante la lotta che non demorde. [English]


La 7a Conferenza di Bil'in della lotta unitaria contro il muro della separazione e l'occupazione


Dopo l'appello per la terza intifada non armata lanciato dal carcere dal dirigente palestinese Marwan Barghouti, la 7a Conferenza della lotta popolare tenutasi a Bil'in è sia la celebrazione del lungo cammino fin qui fatto, sia la commemorazione dei martiri uccisi dalle forze di stato israeliane, sia la solidarietà con gli attivisti in carcere come pure un'opportunità per augurare la guarigione a tutti i feriti durante la lotta che non demorde. Centinaia di internazionali, di palestinesi da tutta la Cisgiordania e due dozzine di attivisti israeliani hanno partecipato alla prima giornata della conferenza che si tiene dopo il weekend di lotte unitarie in varie località della Palestina occupata e terminerà con la manifestazione di venerdì prossimo a Bil'in che simbolizza la indomita lotta unitaria non armata contro il muro della separazione e che ora è sul punto di trasformarsi in una più forte intifada. (Questo spiega il vile attacco sui villaggi di Nabi Salih, Qaddum e Beit Ummar le cui lotte non sono correlate col Muro).

Beit Ummar

Un bambino palestinese, un pacifista israeliano e ad un attivista internazionale sono stati feriti dopo che i soldati israeliani hanno attaccato la manifestazione settimanale non violenta contro il Muro e contro il vicino insediamento coloniale.

Bil'in

Due delegazioni norvegesi si sono unite alla manifestazione settimanale a Bil'in, per protestare contro le politiche razziste ai danni dei prigionieri palestinesi e per chiedere il loro rilascio. I soldati dell'esercito israeliano, situati al di là del muro di cemento, hanno sparato proiettili di gomma, granate assordanti, lacrimogeni ed acqua chimica sui manifestanti.

Haitham Al Khatib, Iyas Abu Rahmah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40410576293306...80298
Rani Abdel Fatah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3706121774772....58013

Gerusalemme Est/Al-Quds

Manifestazione settimanale a Sheikh Jarrah.

Mario Savio: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=383409281693717

Al-Ma'sara:

Manifestazione settimanale venerdì 6 aprile 2012 in solidarietà coi prigionieri politici.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40415611292803...80298

Nabi Salih

Manifestazione settimanale del 6 aprile 2012:

Le forze di occupazione israeliane hanno respinto la gente verso il villaggio, sparando acqua puzzolente nei pressi della stazione di benzina. In un contesto fatto di continue incursioni notturne nel villaggio, numerosi sono stati i feriti nel corso della manifestazione settimanale a Nabi Salih. Un fotografo ferito alla testa da un lacrimogeno sparatogli direttamente addosso dall'esercito. L'esercito ha inondato i manifestanti, le case e la stazione locale di benzina con l'acqua puzzolente, ed ha sparato una gigantesca quantità di lacrimogeni. I giornalisti sono stati ripetutamente attaccati fisicamente dai soldati. Una granata assordante è stata gettata ai piedi del giornalista locale Bilal Tamimi.

Michael Treiger: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.34982658506383...92472
QNN Media: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35384121465219...07133
Issam Rimawi: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40414028626294...80298
Bilal Tamimi: http://www.youtube.com/watch?v=R78QHsoRnzc

Ni'lin

Manifestazione settimanale del 6 aprile 2012.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40416041292760...80298
Nilinvillage: http://www.youtube.com/watch?v=fF2XqVFp6-k
yisraelpnm: http://vimeo.com/39922301?utm_source=internal
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=21w6FV4jJrU
http://t.co/G44PWNqY

Kafr Qaddum

Venerdì 6 aprile 2012 Protesta contro l'insediamento ebraico di Kadumim, vicino alla città di Nablus in Cisgiordania.

Dopo un'incursione notturna nel villaggio di Kafr Qaddum accompagnata da arresti di massa tra i residenti, i bambini del villaggio sono usciti in manifestazione con un messaggio per l'esercito di occupazione e per il mondo intero: "Voi avete arrestato i nostri padri, così saremo noi oggi a guidare la manifestazione".

http://www.awalls.org/qadum_children_you_arrested_our_f...today

"All'ingresso del villaggio sta un posto di blocco volante, che è diventato permanente. Per cui, come la scorsa settimana, abbiamo dovuto fare un giro più largo. Nel corteo oltre 250 palestinesi più 35 internazionali ed israeliani. La manifestazione è iniziata come al solito con accompagnamento musicale ed una buona atmosfera. Un contingente dell'esercito ci stava aspettano alla periferia del villaggio e sui tetti. Pochi minuti dopo la partenza del corteo siamo stati spruzzati da acqua puzzolente in grande quantità. Subito dopo hanno iniziato a sparare lacrimogeni e granate assordanti. i giovani del villaggio hanno dato battaglia con veemenza come al solito. L'esercito ha iniziato a prendere terreno in direzione del villaggio, mentre su di noi piovevano lacrimogeni lanciati sia frontalmente che dalle colline alla nostra sinistra.

La manifestazione era dedicata agli arrestati nel corso della mattina presto di giovedì da parte degli scagnozzi dell'esercito, che si sono presi 20 giovani ed hanno fatto razzie di gioielli. Quando la manifestazione è finita, la marcia trionfale è stata più determinata che mai. Fermi ed incrollabili.

Cantando e battendo le mani, i manifestanti sono ritornati al centro del villaggio. Ci sono stati due brevi comizi, che non ho capito ma credo fossero discorsi di vittoria, di lotta e di coerenza con la resistenza, nonostante il prezzo pagato. Essi pagano per la costanza delle manifestazioni.

Ma anche alla fine della manifestazione, l'esercito ha bloccato l'ingresso del villaggio e siamo dovuti ritornare per strade bianche su cui pensavo non si potesse passare...

Ma ora siamo qui. Un piccolo incidente è successo quando uno dei fotografi è stato aggredito da uno dei ragazzi, ma poi gli altri fotografi hanno fatto cerchio intorno a lui rapidamente proteggendolo e chiamando gli organizzatori i quali hanno chiarito che i fotografi non dovrebbero essere toccati, mentre i giovani venivano allontanati. E' importante che sebbene non tutti i giovani ne siano consapevoli - dato che si tratta di una grossa manifestazione - la maggior parte dei manifestanti e degli organizzatori della protesta capiscono l'importanza dei fotografi, del sostegno che ne ricaviamo, per spiegarlo ai giovani ogni volta che sorge un conflitto."

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3706994192750....14101
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40420194959011...80298
Dima Dany Zarkh: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150736284239...49616
tamimi1966: http://www.youtube.com/watch?v=R78QHsoRnzc
http://t.co/JdogZfV0

Colline a sud di Hebron

"Ho accompagnato un gruppo di contadini palestinesi a Wadi tra Bat Ayin e Khirbet Safa (Beit Ummar). I coloni sono venuti verso di noi. E' arrivato l'esercito. Grazie agli anarchici, avevamo un permesso scritto ufficiale per i palestinesi per lavorare la loro terra. I coloni ci hanno chiesto di non fotografare l'insediamento e noi glielo abbiamo assicurato. Finché nessun colono avanza verso di noi, non verranno fatte foto dell'insediamento."

Al-Walaja

Venerdì, 13 aprile 2012, ore 15.30:

Si ricorderanno i 64 anni dal massacro di Deir Yassin

Lunedì 9 aprile commemorazione del 64° anniversario del massacro di Deir Yassin. Corteo lungo la strada principale del villaggio (ora Kanfey Nesharim Street), conoscenza del villaggio e della sua Nakba, passaggio davanti ad alcune costruzioni palestinesi ancora in piedi lungo la strada - le persone vennero massacrate in alcune di queste case - come pure davanti all'ospedale psichiatrico di Kfar Shaul, i cui edifici una volta erano il cuore del villaggio. Fermata alle rovine del cimitero palestinese e conclusione nel boschetto dietro l'ospedale.

Cartelli con i nomi delle vittime del massacro.

Tel-Aviv

Manifestazione sabato 7 aprile in Town Square:

Secondo la TV eravamo 400. Dopo un po' di corteo nella piazza, si è proseguito lungo la strada principale, bloccando il traffico verso nord. Poi, abbiamo bloccato per un po' di tempo un incrocio cruciale prima di ritornare nella piazza. La polizia si dimostrava molto tollerante e per la maggior parte del tempo se ne è stata in disparte fino. Poi due ragazzini di 14 anni sono stati aggrediti fisicamente dai "difensori della legge" ed un adulto è stato ricoverato in ospedale dopo aver ricevuto un calcio schifoso da un poliziotto. Cinque manifestanti sono stati arrestati e portati in centrale dove sono stati raggiunti dagli altri in solidarietà.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150738653686...26508
http://www.facebook.com/events/359471814090976/
http://www.youtube.com/watch?v=uQav3MNEGMY
http://www.youtube.com/watch?v=X2_PXFQuUFk

Anarchici Contro il Muro

Cari amici,

Vi scrivo a nome degli Anarchici Contro il Muro per chiedere il vostro sostegno al nostro fondo di difesa legale. E' stato un altro anno intenso di lotte continue contro la costruzione del muro di Israele. Abbiamo anche lavorato nelle lotte contro gli insediamenti israeliani e per la libertà di movimento dei palestinesi. Siamo riusciti a raggiungere ogni villaggio della Cisgiordania che ci abbia invitato ad unirci alla loro lotta. Abbiamo continuato a manifestare in villaggi come Bilin, alla cui lotta partecipiamo fin dalla prima manifestazione di 7 anni fa; e ci siamo recentemente uniti alle lotte di villaggi come Kafr Qaddum, iniziate da solo 7 mesi.

Attraverso momenti di speranza e momenti di lutto, abbiamo proseguito a manifestare ogni singola settimana seguendo l'esempio dei nostri amici palestinesi. Quest'anno un altro manifestante è rimasto ucciso nella lotta per la libertà. Mustafa Tamimi di Nabi Salih è stato sparato dall'esercito da breve distanza ed è morto a causa delle ferite il giorno dopo. Come molti dei palestinesi del suo villaggio, Mustafa aveva intessuto stretti legami con molti degli attivisti israeliani, e la sua uccisione è stata uno shock per molti di noi.

Sapere che la nostra lotta viene sostenuta in tutto il mondo da molte persone ci aiuta nel nostro lavoro, ma noi abbiamo anche bisogno di donazioni per poter tenere i nostri attivisti fuori di galera e partecipanti alla lotta. Per favore, donateci quello che potete e prendete in considerazione di poterci fare delle donazioni mensili.

Non abbiamo una sede, non abbiamo funzionari retribuiti. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere $2,500 al mese per poter coprire le spese legali e quindi poter assicurare che tutti i nostri attivisti possano avere una buona difesa quando necessario. Le donazioni (che in USA sono deducibili dalle tasse) possono essere fatte tramite il nostro sito http://awalls.org/donations. Per favore dateci una mano.

I migliori auguri,

Adi W.

http://www.awalls.org

P.O. Box 5046
Tel-Aviv, TA 61050
Israel

 
Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall

This page has not been translated into Français yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Employees at the Zarfati Garage in Mishur Adumim vote to strike on July 22, 2014. (Photo courtesy of Ma’an workers union)

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Sun 11 Dec, 16:58

browse text browse image

textPalestina-Israele: E' ormai un solo Stato anche se nessuno lo riconosce come tale tranne gli intrans... 18:22 Sat 16 Jan by Ilan S. 0 comments

Le brutte notizie sono che la stragrande maggioranza degli Israeliani è a favore di un unico Stato - inclusi i centristi e persino la sinistra sionista (che dice di volere la soluzione dei "due Stati" ma con precondizioni impossibili). Le buone notizie sono che le potenze imperialiste le quali sostengono lo status quo stanno gradualmente cedendo alla pressione dell'opinione pubblica dei loro Stati che non vuole il regime di apartheid e di sgomberi imposto da Israele. La lotta unitaria non armata aveva suscitato ampia attenzione e spinto attivisti di ogni parte dei mondo ad impegnarsi nel movimento per mettere fine all'occupazione israeliana. [English]

textPalestina-Israele: la terza intifada è ufficialmente in corso... la lotta unitaria non cede alla pre... 15:25 Mon 04 Jan by Ilan S. 0 comments

Le autorità israeliane ammettono di non avere nessuna soluzione e nessuna strategia per fermare o anche contenere la intifada "non-organizzata" fatta per lo più a livello individuale e da giovani. Gli arresti di massa di centinaia di minorenni non sembra aver raggiunto nessun risultato. I tentativi di sgombero non si fermano, anzi sono in crescita nella Valle del Giordano, nell'Area C, a Gerusalemme e persino nei confini del 1948. Sui media israeliani la controversia riguarda il riconoscimento che c'è già un solo Stato e che bisogna organizzare un migliore ordine del Bantustan prima che la pressione internazionale costringa ad un ritiro sostanziale dai territori occupati con l'espansione del 1967. Le notizie dei media sulla campagna B.D.S. sono di solito ristrette solo ad un incremento del boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, l'unico stato che la lotta unitaria cerca di cambiare 16:39 Mon 07 Dec by Ilan S. 0 comments

Si lotta quando si ha la speranza di un cambiamento in corso. Si lotta quando ci si rifiuta di accettare lo stato di cose presente come l'unico possibile futuro. Si lotta anche quando la minima speranza tiene viva la tua dignità. E ci sono persone la cui collera è così forte che non c'è nessun ragionamento che possa trattenerle. Ora, quando sembra evaporata la speranza di un futuro migliore in comune e quando si è ridotta al minimo anche la speranza di un migliore futuro personale, la collera di tanti giovani è più forte della preservazione dell'istinto di vita... si aspetta solo quel grilletto rischioso che spinge un altro ragazzo o un'altra ragazza ad andare in una missione suicida. [English]

textE' il momento della Terza Intifada - la lotta unitaria continua 19:08 Sun 25 Oct by Ilan S. 0 comments

Il fallimento da parte dell'imperialismo USA nel prendere il controllo di paesi relativamente indipendenti come l'Iraq e la Siria ha portato al compromesso con l'indipendente Iran. Il ruolo minaccioso di Israele durante la trattativa ha permesso ad Israele di poter agire più liberamente nella repressione contro i Palestinesi. Il ritorno della Russia sullo scenario siriano ridà fiato ad Israele che può intensificare i suoi tentativi di assumere il controllo dell'area C in Cisgiordania. La terza intifada è una risposta disperata dei Palestinesi che vedono la fine dell'occupazione israeliana allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte. La lotta unitaria continua non come speranza che cresce ma come tenace Tsumud (persistenza, ndt) di non arrendersi. [English]

textPalestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di... 16:04 Fri 25 Sep by Ilan S. 0 comments

Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israeliane al primo ministro Netanyahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo 13:25 Mon 07 Sep by Ilan S. 0 comments

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 14:42 Wed 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 14:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 14:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 15:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

more >>

textSulle attuali proteste in Libano: è meglio se la primavera arriva in ritardo? Sep 27 by Mazen Kamalmaz 0 comments

Le grandi mobilitazioni che hanno attraversato il Medio Oriente alla fine del 2010 sono state riassorbite se non addirittura trasformate in devastanti conflitti tra forze autoritarie in competizione. Quell'ondata risparmiò il Libano, che dopo il ritiro delle truppe siriane (di Assad) nel 2005 era governato da una classe dirigente che aveva da una parte i filo-iraniani, cioè la coalizione 8 marzo, guidata dagli "sciiti" di Hezbollah e dall'altro i filo-sauditi della coalizione 14 marzo, guidata dall'oligarca "sunnita" Hariri.

imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

more >>

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2016 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]