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Palestina-Israele, la 7a Conferenza di Bil'in della lotta contro il muro della separazione

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Friday April 13, 2012 17:13author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 11.04.12

Dopo l'appello per la terza intifada non armata lanciato dal carcere dal dirigente palestinese Marwan Barghouti, la 7a Conferenza della lotta popolare tenutasi a Bil'in è sia la celebrazione del lungo cammino fin qui fatto, sia la commemorazione dei martiri uccisi dalle forze di stato israeliane, sia la solidarietà con gli attivisti in carcere come pure un'opportunità per augurare la guarigione a tutti i feriti durante la lotta che non demorde. [English]


La 7a Conferenza di Bil'in della lotta unitaria contro il muro della separazione e l'occupazione


Dopo l'appello per la terza intifada non armata lanciato dal carcere dal dirigente palestinese Marwan Barghouti, la 7a Conferenza della lotta popolare tenutasi a Bil'in è sia la celebrazione del lungo cammino fin qui fatto, sia la commemorazione dei martiri uccisi dalle forze di stato israeliane, sia la solidarietà con gli attivisti in carcere come pure un'opportunità per augurare la guarigione a tutti i feriti durante la lotta che non demorde. Centinaia di internazionali, di palestinesi da tutta la Cisgiordania e due dozzine di attivisti israeliani hanno partecipato alla prima giornata della conferenza che si tiene dopo il weekend di lotte unitarie in varie località della Palestina occupata e terminerà con la manifestazione di venerdì prossimo a Bil'in che simbolizza la indomita lotta unitaria non armata contro il muro della separazione e che ora è sul punto di trasformarsi in una più forte intifada. (Questo spiega il vile attacco sui villaggi di Nabi Salih, Qaddum e Beit Ummar le cui lotte non sono correlate col Muro).

Beit Ummar

Un bambino palestinese, un pacifista israeliano e ad un attivista internazionale sono stati feriti dopo che i soldati israeliani hanno attaccato la manifestazione settimanale non violenta contro il Muro e contro il vicino insediamento coloniale.

Bil'in

Due delegazioni norvegesi si sono unite alla manifestazione settimanale a Bil'in, per protestare contro le politiche razziste ai danni dei prigionieri palestinesi e per chiedere il loro rilascio. I soldati dell'esercito israeliano, situati al di là del muro di cemento, hanno sparato proiettili di gomma, granate assordanti, lacrimogeni ed acqua chimica sui manifestanti.

Haitham Al Khatib, Iyas Abu Rahmah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40410576293306...80298
Rani Abdel Fatah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3706121774772....58013

Gerusalemme Est/Al-Quds

Manifestazione settimanale a Sheikh Jarrah.

Mario Savio: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=383409281693717

Al-Ma'sara:

Manifestazione settimanale venerdì 6 aprile 2012 in solidarietà coi prigionieri politici.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40415611292803...80298

Nabi Salih

Manifestazione settimanale del 6 aprile 2012:

Le forze di occupazione israeliane hanno respinto la gente verso il villaggio, sparando acqua puzzolente nei pressi della stazione di benzina. In un contesto fatto di continue incursioni notturne nel villaggio, numerosi sono stati i feriti nel corso della manifestazione settimanale a Nabi Salih. Un fotografo ferito alla testa da un lacrimogeno sparatogli direttamente addosso dall'esercito. L'esercito ha inondato i manifestanti, le case e la stazione locale di benzina con l'acqua puzzolente, ed ha sparato una gigantesca quantità di lacrimogeni. I giornalisti sono stati ripetutamente attaccati fisicamente dai soldati. Una granata assordante è stata gettata ai piedi del giornalista locale Bilal Tamimi.

Michael Treiger: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.34982658506383...92472
QNN Media: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35384121465219...07133
Issam Rimawi: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40414028626294...80298
Bilal Tamimi: http://www.youtube.com/watch?v=R78QHsoRnzc

Ni'lin

Manifestazione settimanale del 6 aprile 2012.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40416041292760...80298
Nilinvillage: http://www.youtube.com/watch?v=fF2XqVFp6-k
yisraelpnm: http://vimeo.com/39922301?utm_source=internal
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=21w6FV4jJrU
http://t.co/G44PWNqY

Kafr Qaddum

Venerdì 6 aprile 2012 Protesta contro l'insediamento ebraico di Kadumim, vicino alla città di Nablus in Cisgiordania.

Dopo un'incursione notturna nel villaggio di Kafr Qaddum accompagnata da arresti di massa tra i residenti, i bambini del villaggio sono usciti in manifestazione con un messaggio per l'esercito di occupazione e per il mondo intero: "Voi avete arrestato i nostri padri, così saremo noi oggi a guidare la manifestazione".

http://www.awalls.org/qadum_children_you_arrested_our_f...today

"All'ingresso del villaggio sta un posto di blocco volante, che è diventato permanente. Per cui, come la scorsa settimana, abbiamo dovuto fare un giro più largo. Nel corteo oltre 250 palestinesi più 35 internazionali ed israeliani. La manifestazione è iniziata come al solito con accompagnamento musicale ed una buona atmosfera. Un contingente dell'esercito ci stava aspettano alla periferia del villaggio e sui tetti. Pochi minuti dopo la partenza del corteo siamo stati spruzzati da acqua puzzolente in grande quantità. Subito dopo hanno iniziato a sparare lacrimogeni e granate assordanti. i giovani del villaggio hanno dato battaglia con veemenza come al solito. L'esercito ha iniziato a prendere terreno in direzione del villaggio, mentre su di noi piovevano lacrimogeni lanciati sia frontalmente che dalle colline alla nostra sinistra.

La manifestazione era dedicata agli arrestati nel corso della mattina presto di giovedì da parte degli scagnozzi dell'esercito, che si sono presi 20 giovani ed hanno fatto razzie di gioielli. Quando la manifestazione è finita, la marcia trionfale è stata più determinata che mai. Fermi ed incrollabili.

Cantando e battendo le mani, i manifestanti sono ritornati al centro del villaggio. Ci sono stati due brevi comizi, che non ho capito ma credo fossero discorsi di vittoria, di lotta e di coerenza con la resistenza, nonostante il prezzo pagato. Essi pagano per la costanza delle manifestazioni.

Ma anche alla fine della manifestazione, l'esercito ha bloccato l'ingresso del villaggio e siamo dovuti ritornare per strade bianche su cui pensavo non si potesse passare...

Ma ora siamo qui. Un piccolo incidente è successo quando uno dei fotografi è stato aggredito da uno dei ragazzi, ma poi gli altri fotografi hanno fatto cerchio intorno a lui rapidamente proteggendolo e chiamando gli organizzatori i quali hanno chiarito che i fotografi non dovrebbero essere toccati, mentre i giovani venivano allontanati. E' importante che sebbene non tutti i giovani ne siano consapevoli - dato che si tratta di una grossa manifestazione - la maggior parte dei manifestanti e degli organizzatori della protesta capiscono l'importanza dei fotografi, del sostegno che ne ricaviamo, per spiegarlo ai giovani ogni volta che sorge un conflitto."

Haim Schwarczenberg: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3706994192750....14101
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.40420194959011...80298
Dima Dany Zarkh: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150736284239...49616
tamimi1966: http://www.youtube.com/watch?v=R78QHsoRnzc
http://t.co/JdogZfV0

Colline a sud di Hebron

"Ho accompagnato un gruppo di contadini palestinesi a Wadi tra Bat Ayin e Khirbet Safa (Beit Ummar). I coloni sono venuti verso di noi. E' arrivato l'esercito. Grazie agli anarchici, avevamo un permesso scritto ufficiale per i palestinesi per lavorare la loro terra. I coloni ci hanno chiesto di non fotografare l'insediamento e noi glielo abbiamo assicurato. Finché nessun colono avanza verso di noi, non verranno fatte foto dell'insediamento."

Al-Walaja

Venerdì, 13 aprile 2012, ore 15.30:

Si ricorderanno i 64 anni dal massacro di Deir Yassin

Lunedì 9 aprile commemorazione del 64° anniversario del massacro di Deir Yassin. Corteo lungo la strada principale del villaggio (ora Kanfey Nesharim Street), conoscenza del villaggio e della sua Nakba, passaggio davanti ad alcune costruzioni palestinesi ancora in piedi lungo la strada - le persone vennero massacrate in alcune di queste case - come pure davanti all'ospedale psichiatrico di Kfar Shaul, i cui edifici una volta erano il cuore del villaggio. Fermata alle rovine del cimitero palestinese e conclusione nel boschetto dietro l'ospedale.

Cartelli con i nomi delle vittime del massacro.

Tel-Aviv

Manifestazione sabato 7 aprile in Town Square:

Secondo la TV eravamo 400. Dopo un po' di corteo nella piazza, si è proseguito lungo la strada principale, bloccando il traffico verso nord. Poi, abbiamo bloccato per un po' di tempo un incrocio cruciale prima di ritornare nella piazza. La polizia si dimostrava molto tollerante e per la maggior parte del tempo se ne è stata in disparte fino. Poi due ragazzini di 14 anni sono stati aggrediti fisicamente dai "difensori della legge" ed un adulto è stato ricoverato in ospedale dopo aver ricevuto un calcio schifoso da un poliziotto. Cinque manifestanti sono stati arrestati e portati in centrale dove sono stati raggiunti dagli altri in solidarietà.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150738653686...26508
http://www.facebook.com/events/359471814090976/
http://www.youtube.com/watch?v=uQav3MNEGMY
http://www.youtube.com/watch?v=X2_PXFQuUFk

Anarchici Contro il Muro

Cari amici,

Vi scrivo a nome degli Anarchici Contro il Muro per chiedere il vostro sostegno al nostro fondo di difesa legale. E' stato un altro anno intenso di lotte continue contro la costruzione del muro di Israele. Abbiamo anche lavorato nelle lotte contro gli insediamenti israeliani e per la libertà di movimento dei palestinesi. Siamo riusciti a raggiungere ogni villaggio della Cisgiordania che ci abbia invitato ad unirci alla loro lotta. Abbiamo continuato a manifestare in villaggi come Bilin, alla cui lotta partecipiamo fin dalla prima manifestazione di 7 anni fa; e ci siamo recentemente uniti alle lotte di villaggi come Kafr Qaddum, iniziate da solo 7 mesi.

Attraverso momenti di speranza e momenti di lutto, abbiamo proseguito a manifestare ogni singola settimana seguendo l'esempio dei nostri amici palestinesi. Quest'anno un altro manifestante è rimasto ucciso nella lotta per la libertà. Mustafa Tamimi di Nabi Salih è stato sparato dall'esercito da breve distanza ed è morto a causa delle ferite il giorno dopo. Come molti dei palestinesi del suo villaggio, Mustafa aveva intessuto stretti legami con molti degli attivisti israeliani, e la sua uccisione è stata uno shock per molti di noi.

Sapere che la nostra lotta viene sostenuta in tutto il mondo da molte persone ci aiuta nel nostro lavoro, ma noi abbiamo anche bisogno di donazioni per poter tenere i nostri attivisti fuori di galera e partecipanti alla lotta. Per favore, donateci quello che potete e prendete in considerazione di poterci fare delle donazioni mensili.

Non abbiamo una sede, non abbiamo funzionari retribuiti. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere $2,500 al mese per poter coprire le spese legali e quindi poter assicurare che tutti i nostri attivisti possano avere una buona difesa quando necessario. Le donazioni (che in USA sono deducibili dalle tasse) possono essere fatte tramite il nostro sito http://awalls.org/donations. Per favore dateci una mano.

I migliori auguri,

Adi W.

http://www.awalls.org

P.O. Box 5046
Tel-Aviv, TA 61050
Israel

 
Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it/wall

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La lotta unitaria dei comitati popolari dei villaggi e degli israeliani di "Anarchici contro il muro" è iniziata circa 12 anni fa nel campo di Mas'ha. Le lotte unitarie si sono sviluppate in vari villaggi con successo alterno, ma solo la lotta del villaggio di Bil'in si è fatta persistente anno dopo anno tenendo alta la bandiera della lotta popolare non-armata e diventando il punto di riferimento per l'attenzione e l'ispirazione dei Palestinesi di tutta di Cisgiordania e di migliaia di attivisti internazionali che si sono uniti a noi per brevi periodi (alcuni anche più a lungo) diffondendo le notizie e la lotta una volta tornati a casa. Anche alcune migliaia di attivisti della variegata sinistra radicale israeliana sono stati a Bil'in almeno una volta aiutandoci ad impedire l'emarginazione della resistenza popolare palestinese. [English]

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Gli attivisti di Bil'in non furono i primi ad aderire alla lotta popolare non armata contro il muro della separazione, contro l'occupazione e contro l'insediamento dei coloni. Tuttavia, gli attivisti di Bil'in insieme agli Anarchici Contro il Muro furono i primi a dare inizio ad una lotta persistente settimana dopo settimana. Gli attivisti dei villaggi più vicini e quelli più lontani sono venuti a Bil'in per portare il loro sostegno, per trarne ispirazione ed iniziare insieme la lotta anche nei loro villaggi. Ni'lin, Ma'sara, Beit Ummar per alcuni anni... e poi ancora altri villaggi che lottano contro l'invasione dei coloni e contro i posti di blocco degli occupanti come Nabi Saleh and Qaddum. [English]

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"Yedioth Ahronoth", il principale quotidiano israeliano, ha rivelato nella mattinata del 13 gennaio un documento riservato del Ministero degli Affari Esteri: "Peggioramento delle misure contro Israele... si teme che gli USA non ricorrano più al loro potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza... una previsione particolarmente cupa per il 2015. Si coglie quanto lontano potrebbe spingersi questo tsunami politico, che in qualche modo sta già facendo il suo lavoro". Sembra che le molte migliaia di attivisti internazionali ed esponenti politici che hanno preso parte alla lotta unitaria con gli attivisti israeliani di Anarchici Contro il Muro insieme ai comitati popolari dei villaggi palestinesi siano stati i catalizzatori che hanno portato più volte la lotta all'ordine del giorno dei media fino a raggiungere la visibilità necessaria. [English]

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La vittoria sempre più vicina nella lotta per bloccare l'avanzata del progetto coloniale Zionista e persino per farlo ritirare un po' non iscrive i veri buoni nello scorrere della storia. La sconfitta che si avvicina spinge la classe dirigente israeliana a compiere passi disperati ed a commettere aperte atrocità. Aumentano gli sforzi per trasferire i Beduini che vivono nei confini del 1948 così come i residenti nei villaggi del territori occupati nel 1967. Il calante appoggio delle potenze imperialiste ad Israele a causa dei cambiamenti in atto nelle dinamiche geopolitiche nella regione, l'opinione pubblica mondiale ed i costi economici provocano un graduale mutamento nei rapporti di forza interni alla classe dirigente capitalista israeliana di cui ne vedremo gli effetti nelle prossime elezioni. [English]

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