user preferences

La "manifesta insussistenza" della CGIL

category italia / svizzera | lotte sindacali | comunicato stampa author Sunday April 08, 2012 13:51author by Commissione Sindacale FdCA - Federazione dei Comunisti Anarchiciauthor email sindacale at fdca dot it Report this post to the editors

La "magnifica riconquista", che ripristina un principio di civiltà giuridica, il prevedere la reintegra nel caso di licenziamenti economici insussistenti, su cui è costruita la nota della segreteria della CGIL, parte da questa modifica introdotta nella stesura definitiva del governo sull'articolo 18: la manifesta insussistenza del licenziamento per motivo economico.


La "manifesta insussistenza" della CGIL


La "magnifica riconquista", che ripristina un principio di civiltà giuridica, il prevedere la reintegra nel caso di licenziamenti economici insussistenti, su cui è costruita la nota della segreteria della CGIL, parte da questa modifica introdotta nella stesura definitiva del governo sull'articolo 18: la manifesta insussistenza del licenziamento per motivo economico.

Il gruppo dirigente della CGIL sospende il conflitto in corso sulla base di una valutazione di merito inesistente e sbagliata.

Se prima il reintegro era la regola per i licenziamenti ingiustificati adesso diventa una eccezione e, in più, l'onere della prova viene caricato sulle spalle dei lavoratori e non più sulle spalle del padrone che ti licenzia, la possibilità del reintegro diventa estrema e improbabile.

Proviamo a fare un esempio sul licenziamento economico individuale.

La fase di conciliazione resa obbligatoria è prevista in sede amministrativa (direzione provinciale lavoro), già esiste ma non dà risultati per contenziosi che possono avere come sbocco l'illegittimità dell'atto (licenziamento).

La conciliazione può essere fatta anche in sede aziendale, dove viene redatto un verbale di conciliazione firmato dalle parti e dalle organizzazioni di riferimento sindacale e padronale poi depositato presso la direzione provinciale del lavoro, è una prassi comune.

Il passaggio reso obbligatorio in sede amministrativa è già obbligatorio.

Una volta che l'obbligo del tentativo di conciliazione si sia concluso senza esito (fase extragiudiziale) la parola passa al giudice che interviene sui termini del contenzioso.

La fase giudiziale si apre, alla luce della riforma, con la distinzione fra: legittimità per "manifesta insussistenza" e legittimità in quanto tale, il che rende il ruolo del giudice e le garanzie per il lavoratore più incerte e poco praticabili.

Il giudice, che nel nostro esempio è particolarmente volenteroso ed efficiente, non considera "manifestatamente insussistente" la motivazione che - poniamo - l'azienda assume a seguito di una riorganizzazione in corso nell'ambito del settore commerciale, cosa che porta e riduce una tipologia definita di mansioni dove è inquadrato il lavoratore licenziato.

Tuttavia il giudice individua e prende atto del fatto che il lavoratore può essere ricollocato in una diversa mansione o in una diversa unità dell'impresa, avendo cura di verificare di non recare danno alcuno all'attività economica e all'organizzazione dell'impresa stessa.

Sulla base di questo argomento il giudice sentenzia l'illegittimità del provvedimento di licenziamento, per mancanza di una giustificata motivazione.

Il giudice, quindi, non ricorrendo alla "manifesta insussistenza" del motivo portato dall'impresa che fa riferimento ad un processo riorganizzativo in essere ed in corso, non potrà altro che limitarsi al risarcimento sostitutivo (monetizzazione).

Si è così costruito volutamente un modello falso su un aspetto, fondamentale, che regola il rapporto di lavoro e che dà la giusta tutela e la giusta protezione, che spetta al lavoratore di fronte ad un atto illegittimo.

Se un atto viene giudicato illegittimo, si deve ripristinare la situazione precedente all'atto stesso quindi il lavoratore deve, doveva, essere reintegrato. Ma oggi non è più così!!

Ne conseguono due punti: a) drastica riduzione dell'autonomia del giudice; b) le tutele esistenti in termini di leggi che riguardano il campo dell'attività imprenditoriale in sede di sua organizzazione/continuità e quindi in sede economica sono ampie, anche, per intenderci, dove il giudice "non può svolgere", se non in caso di manifeste violazioni, le sue funzioni sanzionatorie.

Nel rapporto di lavoro è il lavoratore la parte debole che va tutelata: tutto parte da qui, ma oggi si ribalta il tutto.

La CGIL ha fissato per il 19 aprile in suo Comitato Direttivo Nazionale.

La sospensione del conflitto decretata dall'alto va impedita; la FIOM continua gli scioperi, in alcuni territori dove le camere del lavoro hanno deciso modalità e calendari continuano scioperi e manifestazioni.

Le contraddizioni aumentano e non diminuiscono; esse sono all'interno e la CGIL non riesce di colpo a fermare la mobilitazione; tenta di" rimodularla" dall'alto; inoltre i dirigenti che esprimono questa posizione di sostegno alla linea ufficiale sono, o saranno, costretti al rapporto diretto con i lavoratori.

Dura e non breve la battaglia in corso che in tutti i modi ci vede protagonisti non in attesa di eventi. Quello che si crea va agito in termini di conflitto ricomponendo l'unità della classe.

Commissione Sindacale

Federazione dei Comunisti Anarchici

7 aprile 2012

Related Link: http://www.fdca.it

This page has not been translated into Čeština yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
E

Front page

The experiment of West Kurdistan (Syrian Kurdistan) has proved that people can make changes

[Chile] EL FTEM promueve una serie de “jornadas de debate sindical”

Ukraine: Interview with a Donetsk anarchist

The present confrontation between the Zionist settler colonialist project in Palestine and the indigenous working people

Prisões e mais criminalização marcam o final da Copa do Mundo no Brasil

An Anarchist Response to a Trotskyist Attack: Review of “An Introduction to Marxism and Anarchism” by Alan Woods (2011)

هەڵوێستی سەربەخۆی جەماوەر لە نێوان داعش و &

Contra a Copa e a Repressão: Somente a Luta e Organização!

Nota Pública de soldariedade e denúncia

Üzüntümüz Öfkemizin Tohumudur

Uruguay, ante la represión y el abuso policial

To vote or not to vote: Should it be a question?

Mayday: Building A New Workers Movement

Anarchist and international solidarity against Russian State repression

Argentina: Atentado y Amenazas contra militantes sociales de la FOB en Rosario, Santa Fe

Réponses anarchistes à la crise écologique

50 оттенков коричневого

A verdadeira face da violência!

The Battle for Burgos

Face à l’antisémitisme, pour l’autodéfense

Reflexiones en torno a los libertarios en Chile y la participación electoral

Mandela, the ANC and the 1994 Breakthrough: Anarchist / syndicalist reflections

Melissa Sepúlveda "Uno de los desafíos más importantes es mostrarnos como una alternativa real"

On Sectarianism

Italia / Svizzera | Lotte sindacali | Comunicato stampa | it

Tue 02 Sep, 07:35

browse text browse image

bo.jpg imageDa Genova a Bologna 22/23 Novembre 2013 12:11 Mon 25 Nov by Commissione Sindacale FdCA 0 comments

I tranvieri di Genoa hanno segnato un passaggio importante e guadagnato una posizione fondamentale: hanno bloccato la privatizzazione e non hanno accettato peggioramenti alla loro prestazione lavorativa e questo serve come riferimento al resto del paese.
Se non sono i lavoratori dei servizi che si oppongono al disegno del capitale in merito allo stato sociale, non si va da nessuna parte.

gen.jpg imageGenova: lotte nei trasporti 04:01 Sun 24 Nov by Commissione Sindacale FdCA 0 comments

Siglato l’accordo. Spetterà ai lavoratori dell’azienda trasporti trarre le conclusioni da un accordo con luci e ombre. Per quel che ci riguarda abbiamo sostenuto la loro battaglia, ci interessa qui fare una riflessione e fissare alcuni punti. La lotta è stata contro i licenziamenti, contro il peggioramento delle condizioni di lavoro, contro la riduzione del salario attraverso l’eliminazione dei contratti sia aziendali che nazionali, contro la perdita delle parti normative,delle tutele e dei diritti. Questo significa per la classe l’azione del capitale di privatizzare, esternalizzare le aziende in capo al “pubblico”, poi le ovvie ricadute sul servizio e i cittadini.

genova.jpg imageI sacrifici dei lavoratori non bastano mai 21:57 Thu 21 Nov by FdCA Genova 0 comments

Sosteniamo incondizionatamente la lotta dei lavoratori AMT di Genova. Siamo stati e saremo sempre al loro fianco in piazza per la difesa dei loro salari, dei loro diritti e per la salvaguardia ed il rilancio della mobilità pubblica.

textLa montagna ed il topolino 15:53 Sun 17 Nov by Commissione Sindacale FdCA 0 comments

Blocco dei licenziamenti, il finanziamento degli ammortizzatori sociali, la battaglia contro la precarietà, la riduzione del prelievo fiscale a carico dei lavoratori, i diritti fondamentali (casa, salute, trasporti), i punti essenziali per impostare immediatamente una battaglia condivisa e credibile.

scioperosociale.jpg imagePesaro 18 ottobre: sciopero sociale 11:49 Mon 14 Oct by FdCA Fano/Pesaro 0 comments

Scendiamo in strada, scioperiamo, produciamo conflitto; organizziamo l’opposizione sociale. Questo è quello che dobbiamo fare senza esitazione alcuna.

ilva.jpg imageILVA, un anno dopo 18:47 Sun 15 Sep by Commissione Sindacale FdCA 0 comments

1.500 lavoratori degli stabilimenti della Riva Acciaio, e non sappiamo quanti sono i lavoratori dell'indotto, sono stati secondo la dicitura cara alla FIAT "messi in libertà". In sostanza gli stabilimenti della Riva Acciaio situati nel nord Italia sono stati chiusi: la più classica delle SERRATE.

fiom.jpg imageNon è la madre di tutte le battaglie 15:16 Tue 14 May by Segreteria Nazionale FdCA 0 comments

Lo sciopero nazionale nel settore della logistica indetto per il 15 maggio unito alla manifestazione della FIOM di sabato 18 maggio a Roma rappresentano due scadenze importanti nel trito e ridotto panorama sindacale attuale. Mesi di mobilitazione confluiscono in uno sciopero nazionale in un settore in cui la mancanza di regole contrattuali sia normative che salariali riduce il lavoro a uno stato servile e i lavoratori nella quasi totalità migranti a una dipendenza schiavistica legata al ciclo della circolazione a bassissimo costo.

rnsl.jpg imageLa Rete nazionale per la sicurezza a Napoli e a Roma 17:52 Mon 11 Feb by Rete nazionale salute e sicurezza sui posti di lavoro 0 comments

La questione Ilva a livello nazionale sta diventando il centro del dibattito dell'intero movimento interessato alla questione di salute e sicurezza in fabbrica e sul territorio, sotto diversi aspetti, politici, sindacali, culturali, tecnoscentifici.

textIl capitalismo si prende le nostre vite riducendoci in merce 15:55 Fri 25 Jan by FdCA-Puglia 0 comments

Nel gruppo Ciccolella di Terlizzi, azienda florovivaistica, quotata in borsa e osannata dai ceti politici come esempio di innovazione rivolta alla salvaguardia dei livelli occupazionali, si è abbattuta la scure dei licenziamenti. Settanta lavoratori che tra Natale e Capodanno si sono trovati espulsi dal lavoro senza nessun tentativo negoziale per salvaguardare la dignità ed il mantenimento del posto di lavoro.

fiom56dicembrescioperogenerale.png imageCon le operaie e gli operai in sciopero il 5/6 dicembre 16:27 Wed 05 Dec by FdCA Nord-Est 0 comments

In un paese in cui l'attacco ai salari, ai diritti e all'occupazione è tutt'uno con l'attacco alle libertà sindacali ed alla democrazia sindacale, il diritto di sciopero e di rivendicarlo pubblicamente è una dimostrazione della capacità delle classi lavoratrici di opporsi alle politiche governative e confindustriali che impoveriscono i lavoratori, emarginano i sindacati combattivi e reprimono chi osa lottare.

more >>

imageAncora note sul Testo Unico sulla rappresentanza Confindustria CGIL-CISL-UIL 10/01/2014 Jan 29 by Commissione Sindacale FdCA 0 comments

L'accordo è finalmente il punto di arrivo del percorso intrapreso dai padroni, che ha subito un'accellerazione dal 2009, si è servito come testa di sfondamento dell'accordo separato in FIAT con le successive fasi, fino al sostegno legislativo dello stesso accordo attraverso l'art. 8 sulle deroghe ai contratti e alle leggi in sede aziendale, attualmente in vigore.

imageOttobre, si sta come tre foglie sugli alberi? Oct 13 by Segreteria Nazionale FdCA 0 comments

Abbiamo passato mesi di soporifera assuefazione agli psicodrammi di una politica istituzionale sempre più avvitata sull'autoconservazione. Una politica paga della riuscita trasformazione autoritaria impressa dalle politiche neoliberali della oligarchia finanziaria. Una elite che ormai comanda ed impera in tutto il mondo, totalmente sorda alle necessità e alle urgenze di una crisi causata dall'esproprio delle ricchezze a danni delle forze più deboli della società. Ma ora le realtà di lotta e di opposizione ricominciano a muovere qualche passo.

textILVA: la nazionalizzazione come soluzione? Sep 22 by Commissione Sindacale FdCA 0 comments

Di fronte all'evolversi della tragedia ILVA, da più parti si invoca la nazionalizzazione come risposta alla strafottenza e all'arroganza della famiglia Riva, una risposta radicale e di classe che tramite esproprio salverebbe capre e cavoli, letteralmente produzione e ambiente. Come quando a suo tempo si parlava di nazionalizzazione delle banche. Peccato che non sia così. [English]

textReport su FIAT Jun 17 by Viap 0 comments

Se lo sciopero con manifestazione del 28 giugno di tutto il gruppo FIAT riuscirà sarà un segnale forte sulla strada, lunga, della capacità di costruire la reazione della classe lavoratrice che passa per il recupero della dignità, della sua autonomia e della sua unità rispetto ai processi capitalisti in atto.

imageIl padronato detta le regole della rappresentanza sindacale in Italia Jun 06 by Donato Romito 0 comments

Un nuovo patto tra produttori che deve garantire la ripresa dell'accumulazione dei profitti a spese dei diritti e dei salari, deve prevedere la pace sociale e la rimozione di ogni forma di conflitto sindacale.

more >>

imageDa Genova a Bologna 22/23 Novembre 2013 Nov 25 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

I tranvieri di Genoa hanno segnato un passaggio importante e guadagnato una posizione fondamentale: hanno bloccato la privatizzazione e non hanno accettato peggioramenti alla loro prestazione lavorativa e questo serve come riferimento al resto del paese.
Se non sono i lavoratori dei servizi che si oppongono al disegno del capitale in merito allo stato sociale, non si va da nessuna parte.

imageGenova: lotte nei trasporti Nov 24 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Siglato l’accordo. Spetterà ai lavoratori dell’azienda trasporti trarre le conclusioni da un accordo con luci e ombre. Per quel che ci riguarda abbiamo sostenuto la loro battaglia, ci interessa qui fare una riflessione e fissare alcuni punti. La lotta è stata contro i licenziamenti, contro il peggioramento delle condizioni di lavoro, contro la riduzione del salario attraverso l’eliminazione dei contratti sia aziendali che nazionali, contro la perdita delle parti normative,delle tutele e dei diritti. Questo significa per la classe l’azione del capitale di privatizzare, esternalizzare le aziende in capo al “pubblico”, poi le ovvie ricadute sul servizio e i cittadini.

imageI sacrifici dei lavoratori non bastano mai Nov 21 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Sosteniamo incondizionatamente la lotta dei lavoratori AMT di Genova. Siamo stati e saremo sempre al loro fianco in piazza per la difesa dei loro salari, dei loro diritti e per la salvaguardia ed il rilancio della mobilità pubblica.

textLa montagna ed il topolino Nov 17 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Blocco dei licenziamenti, il finanziamento degli ammortizzatori sociali, la battaglia contro la precarietà, la riduzione del prelievo fiscale a carico dei lavoratori, i diritti fondamentali (casa, salute, trasporti), i punti essenziali per impostare immediatamente una battaglia condivisa e credibile.

imagePesaro 18 ottobre: sciopero sociale Oct 14 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Scendiamo in strada, scioperiamo, produciamo conflitto; organizziamo l’opposizione sociale. Questo è quello che dobbiamo fare senza esitazione alcuna.

more >>
© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]