user preferences

Recent articles by Diversamente Occupate
This author has not submitted any other articles.
Recent Articles about Italia / Svizzera Genero

28 settembre, giornata internazionale per il diritto all’accesso all’a... Oct 01 17 by Alternativa Libertaria/FdCA

OTTO MARZO SCIOPERO INTERNAZIONALE DELLE DONNE Mar 01 17 by Alternativa Libertaria/FdCA

Donne Contro Feb 28 17 by Alternativa Libertaria/FdCA

Inclusione, conciliazione e condivisione. Il pasticcio al femminile di Fornero

category italia / svizzera | genero | opinione / analisi author Tuesday March 27, 2012 19:42author by Diversamente Occupateauthor email diversamenteoccupate at gmail dot com Report this post to the editors

Circola in queste ore la relazione di Fornero sulla riforma del mercato del lavoro. E’ solo una relazione, non il testo di legge, ma già smaschera il trucco di quella che doveva essere la rivoluzione che parlava ai giovani e alle donne. A loro, le donne, Fornero dedica un intero paragrafo: Interventi per una maggiore inclusione delle donne nella vita economica. Ergo, la vita economica di questo paese passa per il lavoro, e le donne, ancora una volta, vanno “tutelate”, “incluse”. Vediamo come, secondo Fornero & co.

Il governo intende “favorire una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’intero della coppia”. Finalmente si parla di condivisione. Eh sì, Fornero introduce, a grande richiesta, il congedo di paternità obbligatorio. Una rivoluzione?

No, il trucco è svelato due righe dopo, e la conciliazione torna prepotente nel paese delle donne che si sostituiscono al welfare: “In particolare, il congedo di paternità obbligatorio è riconosciuto al padre lavoratore entro 5 mesi dalla nascita del figlio e per un periodo pari a tre giorni continuativi”. Tre giorni? Ma è uno scherzo? Anche le pari opportunità, tutte, stanno rabbrividendo! Di che tipo di condivisione si tratta quella che si può sbrigare in tre giorni? Nessuna, tranquille!

I tecnici non fanno rivoluzioni, prendono lo stato delle cose, lo girano, lo rigirano, lo nascondono, valutano i costi, una telefonata alla troika una al presidente della repubblica, e poi lo ripropongono travestito da novità. E allora ecco che la conciliazione, quella delle donne con la loro vita e il loro lavoro, un problema tutto femminile insomma, ritorna con i “voucher per la prestazione di servizi di baby-sitting. Le neo mamme avranno diritto di chiedere la corresponsione di detti voucher dalla fine della maternità obbligatoria per gli 11 mesi successivi in alternativa all’utilizzo del periodo di congedo facoltativo per maternità. Il voucher è erogato dall’INPS. Tale cifra sarà modulata in base ai parametri ISEE della famiglia”. Vale a dire, mamme, se volete rimanere a casa e godere del congedo di maternità facoltativo il bambino ve lo crescete voi, se invece volete tornare al lavoro, ve lo crescete voi comunque, aiutate da una baby-sitter convenzionata.

Sarebbe questa la cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’interno della coppia? Una cultura che si forma e si dipana in tre giorni? Eh, ma sono continuativi, 72 ore di seguito in cui i padri sono obbligati a fare i padri. E poi, di quali padri parliamo? Dei nostri compagni, dei nostri fratelli? No, perchè ancora una volta i padri precari ne restano esclusi. Vabbè, a loro il lusso di sostituirsi tre giorni alla compagna non è concesso, dovessero montarsi la testa!

Sono questi gli strumenti per invertire la rotta dell’ “esclusione” femminile dal mercato del lavoro? Li avrà visti Fornero i dati dei ritorni al lavoro delle donne dopo la maternità? Lo saprà che solo 4 su 10 tornano sul mercato? E pensa forse che concedere l’obbligo ai padri di rimanere a casa tre giorni possa spingere gli uomini ad abbandonare il fantasma del “i soldi a casa li porto io”? Certamente no! Non lo pensa, non può pensarlo. Ma del resto il compito è svolto: conservare lo stato delle cose facendocela bere come rivoluzione! E poi, quando avrà tempo, si dedicherà anche alla sua delega alle pari opportunità, ma senza fretta, perché tanto su una cultura sessuata del mondo non si fanno mica soldi! Eppure il paese potrebbe cambiare davvero: la tenuta economica di questo paese passa per le donne e la vera rivoluzione sarebbe farsene carico tutti.

Detta nei termini della ministra: Interventi per l’inclusione di tutti nella vita economica del Paese.

Related Link: http://diversamenteoccupate.blogspot.it/

This page has not been translated into Ελληνικά yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
¿Què està passant a Catalunya?

Front page

Catalunya como oportunidad (para el resto del estado)

La sangre de Llorente, Tumaco: masacre e infamia

Triem Lluitar, El 3 D’octubre Totes I Tots A La Vaga General

¿Què està passant a Catalunya?

Loi travail 2017 : Tout le pouvoir aux patrons !

En Allemagne et ailleurs, la répression ne nous fera pas taire !

El acuerdo en preparacion entre la Union Europea y Libia es un crimen de lesa humanidad

Mourn the Dead, Fight Like Hell for the Living

SAFTU: The tragedy and (hopefully not) the farce

Anarchism, Ethics and Justice: The Michael Schmidt Case

Land, law and decades of devastating douchebaggery

Democracia direta já! Barrar as reformas nas ruas e construir o Poder Popular!

Reseña del libro de José Luis Carretero Miramar “Eduardo Barriobero: Las Luchas de un Jabalí” (Queimada Ediciones, 2017)

Análise da crise política do início da queda do governo Temer

Dès maintenant, passons de la défiance à la résistance sociale !

17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia.

Los Mártires de Chicago: historia de un crimen de clase en la tierra de la “democracia y la libertad”

Strike in Cachoeirinha

(Bielorrusia) ¡Libertad inmediata a nuestro compañero Mikola Dziadok!

DAF’ın Referandum Üzerine Birinci Bildirisi:

Cajamarca, Tolima: consulta popular y disputa por el territorio

Statement on the Schmidt Case and Proposed Commission of Inquiry

Aodhan Ó Ríordáin: Playing The Big Man in America

Nós anarquistas saudamos o 8 de março: dia internacional de luta e resistência das mulheres!

© 2005-2017 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]