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Palestina-Israele, la lotta unitaria cerca di controbilanciare le demolizioni fatte dallo Stato d'Is

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday January 31, 2012 18:53author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.01.12

Per sfogare la loro rabbia, per mettere in imbarazzo lo Stato d'Israele e per aumentare le terre da essi sequestrate, i coloni rispondono alle accuse - provenienti sia dai Palestinesi sia dallo Stato d'Israele - aumentando le aggressioni contro i Palestinesi. Per giustificare la distruzione simbolica di avamposti illegali dei coloni, lo Stato d'Israele deve fingere di esservi costretto da una legge con cui deve "bilanciare" la distruzione di case e strade palestinesi ritenute "illegali". La lotta unitaria cerca di frenare le aumentate aggressioni sia da parte dei coloni che da parte dei soldati. La lotta persistente si focalizza su Araqeeb (Beduini Israeliani), Beit Ummar, Bil'in, Ad-Dik, Kafr Qaddum, Gerusalemme Est/Al-Quds (At-Tur, Issawiya, Sheikh Jarrakh), Al-Ma'sara, Nabi Salih, Ni'lin, Wallaja. [English]


La lotta unitaria cerca di controbilanciare le continue demolizioni fatte dallo Stato di Israele


Per sfogare la loro rabbia, per mettere in imbarazzo lo Stato d'Israele e per aumentare le terre da essi sequestrate, i coloni rispondono alle accuse - provenienti sia dai Palestinesi sia dallo Stato d'Israele - aumentando le aggressioni contro i Palestinesi. Per giustificare la distruzione simbolica di avamposti illegali dei coloni, lo Stato d'Israele deve fingere di esservi costretto da una legge con cui deve "bilanciare" la distruzione di case e strade palestinesi ritenute "illegali". La lotta unitaria cerca di frenare le aumentate aggressioni sia da parte dei coloni che da parte dei soldati. La lotta persistente si focalizza su Araqeeb (Beduini Israeliani), Beit Ummar, Bil'in, Ad-Dik, Kafr Qaddum, Gerusalemme Est/Al-Quds (At-Tur, Issawiya, Sheikh Jarrakh), Al-Ma'sara, Nabi Salih, Ni'lin, Wallaja.

Beit Ummar

Settimanale manifestazione di protesta pacifica di sabato 21.01.12

Il Comitato Popolare di Beit Ummar ha organizzato la sua manifestazione settimanale in coordinamento e cooperazione con il comitato popolare di Yatta, col comitato delle donne palestinesi in lotta, con gli attivisti solidali internazionale ed israeliani. Abbiamo organizzato la manifestazione di Beit Ummar in un posto unico e primo nel suo genere, davanti al Tunnel dell'apartheid del checkpoint che connette Hebron con Gerusalemme, Tunnel e strada interdetti per i palestinesi. Una volta giunti sul posto, abbiamo subito iniziato a giocare a calcio nel mezzo della strada per sostenere:

1. il nostro diritto ad usare questa strada dell'apartheid costruita su territorio palestinese.
2. il nostro diritto ad entrare liberamente in Gerusalemme, città palestinese, senza dover avere il permesso di Israele.
3. I nostri diritti alla libera mobilità sulle nostre strade senza la presenza dei checkpoints militari delle forze di occupazione; tutti i checkpoints (450) devono essere rimossi dal territorio palestinese.
4. la fine della colonizzazione, dell'apartheid e dell'occupazione.

Quando abbiamo iniziato a giocare a calcio sulla strada, decine di soldati israeliani armati di tutto punto hanno attaccato i manifestanti per reprimere la manifestazione pacifica, terrorizzando, spintonando e picchiando, ma noi abbiamo insistito nella nostra protesta; poi hanno cercato di arrestare Mousa Abu Mariya e lo hanno portato via; i manifestanti hanno fatto pressione per il suo rilascio, fino a che siamo riusciti a far liberare Mousa.

Abbiamo deciso di porre fine alla manifestazione, certi che continueremo con le manifestazioni pacifiche fino a raggiungere lo scopo finale, la fine dell'occupazione e la riconquista della libertà.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150707560760...65759

Bi'lin

"Almeno 15 Israeliani, ma nessun internazionale, si sono uniti ai palestinesi per la manifestazione settimanale a Bil'in. Quando i manifestanti hanno raggiunto il muro, l'esercito aveva già iniziato col lancio di gas lacrimogeni e cogli spruzzi di acqua puzzolente contro i giovani/shabab. Dato che l'attenzione dei soldati era rivolta altrove, un manifestante si è insinuato tra il filo spinato ed il muro ed ha fatto delle scritte contro l'occupazione ed a sostegno dei palestinesi. Poi è seguito uno scambio a bassa intensità tra lacrimogeni e pietre, sia perché il vento riportava i gas verso i soldati, sia perché ben poco possono fare le pietre contro le super-corazze che proteggono i soldati.

Ricordandosi della figuraccia fatta la scorsa settimana, quando i soldati usciti dal muro per aggredire i manifestanti furono messi in ritirata dalle pietre lanciate dai giovani/shabab, questa volta i soldati non c'hanno nemmeno provato. Dopo oltre un'ora e dopo che il compagno graffitaro aveva finito la sua opera, il comitato popolare ha posto fine alla manifestazione e siamo ritornati al villaggio".

Bi'lin manifestazione settimanale 20 gennaio 2012; Proteste contro la sentenza arbitraria contro Ashraf Abu Rahmah: http://t.co/5b49KKlD
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35207802480250...80298
Rani Abdel Fatah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3152158486036....58013
Manifestanti USA hanno preso di mira la CSI, produttrice dei gas che hanno ucciso Bassem e Jawaher Abu Rahmah e Mustafa Tamimi: http://t.co/SFQ0szd8
http://popularstruggle.org/content/bilin-protests-arbit...ahmah

Gerusalemme

Issawiye ed at-Tur

Il 10 gennaio, Natura Israele e l'Autorità dei Parchi di Israele hanno dato inizio ai lavori per la realizzazione del "Parco Nazionale" su terreni privati appartenenti ai villaggi di Issawiye ed at-Tur.

issawiye.avi: http://www.youtube.com/watch?v=xtz5oSez3Bs

In questo weekend circa 100 israeliani e palestinesi in manifestazione.

http://www.youtube.com/watch?v=xtz5oSez3Bs&list=UUY7MLy...DZ9Jg

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale, 20 gennaio 2012:

Continuano le proteste ad al-Ma'sara dopo la ripresa dei lavori del muro da parte di Israele.

Recentemente le autorità israeliane hanno annunciato un nuovo cancello nell'assedio che già circonda Al-Ma'sara. I residenti hanno manifestato contro l'appropriazione delle terre e stanno raccogliendo ricorsi per andare in tribunale.

Sono 5 anni che i residenti di Al-Ma'sara, vicino Betlemme, stanno protestando contro il muro che è stato pianificato per circondare il villaggio. Questa settimana, i residenti sono stati informati della costruzione di un nuovo cancello all'ingresso del villaggio, che impedirà la circolazione sulla strada principale tra Betlemme ed Hebron. Il nuovo cancello fa parte della ripresa dei lavori di costruzione del muro in quest'area, dopo l'interruzione del 2008 in seguito ad una sentenza di un tribunale israeliano. Se venisse completato, il Muro esproprierebbe le terre agricole private dei palestinesi e porterebbe alla chiusura della strada principale che unisce Al-Ma'asara alle vicine città della Cisgiordania. I residenti stanno ora raccogliendo ricorsi per portare il caso in tribunale.

A dozzine hanno aderito alla manifestazione di questa settimana. Marciando dal centro del villaggio verso la strada principale, il corteo ha dovuto fermarsi di fronte ai soldati israeliani che avevano chiuso la strada principale del villaggio per impedire ai manifestanti di raggiungere le loro terre, espropriate dal passaggio del muro. I soldati israeliani hanno spintonato violentemente alcuni manifestanti che cercavano di sfondare. Dopo alcuni comizi la manifestazione è finita senza ulteriori scontri.

http://t.co/sNr6S2iw
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35223339812030...80298

Nabi Salih

"40 giorni senza di lui, il villaggio di Nabi Salih dedica la sua manifestazione settimanale alla memoria di Mustafa Tamim

Sei settimane dopo che Mustafa Tamimi è stato ucciso da un soldato israeliano, Nabi Salih dedica la sua manifestazione settimanale al ricordo di Mustafa. Questa settimana i manifestanti hanno marciato verso le colline del villaggio, dove si trova la fonte d'acqua di cui si sono impadroniti i coloni di Halamish. Giunti sulla prima collina, sono arrivate le prime scariche di lacrimogeni su una manifestazione pacifica. Dato che il vento riportava i gas verso i soldati, il corteo è proseguito lungo le colline fino ad avvicinarsi ad un altro villaggio palestinese a cui i coloni di Halamish hanno sottratto le terre - Deir Nidham. A questo punto i soldati hanno scalato la collina successiva, da dove hanno sparato lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti. Un medico è stato colpito alla coscia da due bombolette di gas una dopo l'altra. I suoi amici sono accorsi in aiuto per sostenerlo lungo il percorso di ritorno al villaggio. Ma anche lì i soldati israeliani hanno continuato a sparare lacrimogeni sui manifestanti. Sono stati sparati lacrimogeni anche sull'area più popolata e ad un certo punto i soldati sono entrati nel villaggio continuando a sparare sulle case e sui manifestanti. Poco dopo alcuni giovani hanno iniziato a lanciare pietre per allontanare l'incursione.

Come è tradizione nel caso di Nabi Salih, la manifestazione è durata alcune ore. Le forze israeliane hanno usato il cannone "puzzola" che spara l'acqua puzzolente, mitragliatrici di gas lacrimogeni e proiettili di acciaio ricoperti di gomma. Almeno due manifestanti sono rimasti feriti."

Raids ed arresti precedono la manifestazione settimanale a Nabi Salih. Vedi http://t.co/ogyfenXs

Nabi Salih commemora 40 giorni dall'omicidio di Mustafa Tamimi

40 giorni dopo l'uccisione del manifestante Mustafa Tamimi a Nabi Salih, il villaggio tiene una manifestazione commemorativa. L'esercito per tutta risposta continua a sparare lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti, contro le sue stesse regole d'ingaggio sulle armi da fuoco. Un medico è stato ferito da 2 bombolette sparate direttamente contro di lui.

Un altro resoconto:

"Sei settimane dopo l'uccisione di Mustafa Tamimi a causa di una bomboletta di gas lacrimogeno sparatagli direttamente addosso da breve distanza, il villaggio gli dedica alla memoria la manifestazione settimanale. Da due anni il villaggio di Nabi Salih sta protestando contro l'appropriazione della fonte d'acqua da parte del vicino insediamento coloniale di Halamish. Questa settimana, i manifestanti hanno deciso di dirigersi sulle colline del villaggio, che sovrastano la fonte d'acqua. Già durante la salita della prima collina, i manifestanti hanno dovuto affrontare una raffica di lacrimogeni. Tuttavia, siccome il vento riportava gran parte dei gas verso gli stessi soldati, i manifestanti sono stati in grado di proseguire la manifestazione fino all'adiacente villaggio Dir Nidham, anch'esso derubato delle terre da parte dei coloni di Halamish.

A questo punto i soldati israeliani sono saliti sulla collina successiva, mettendosi in una posizione favorevole per sparare lacrimogeni direttamente sui manifestanti. Questa modalità di fuoco su obiettivi è in totale violazione delle regole d'ingaggio dello stesso esercito ed ha già prodotto la morte ed il ferimento di parecchi manifestanti, tra cui Tamimi. Un medico è stato ferito, durante questo attacco, da due bombolette di lacrimogeno che lo hanno colpito direttamente alla coscia. E' stato soccorso dagli altri medici presenti che lo hanno portato al villaggio. Subito dopo altri manifestanti hanno fatto ritorno al villaggio, senza che per questo i soldati israeliani mettessero fine al lancio di grandi quantità di lacrimogeni su chi si stava ritirando. I lacrimogeni sono piombati anche nelle aree abitate del villaggio e nelle case, mentre i soldati entravano nel villaggio, accolti da parecchi giovani che li tenevano lontani col lancio di pietre. La manifestazione è durata per alcune ore, durante le quali l'esercito ha usato occasionalmente la "puzzola", il cannone che spara acqua fetida, ha fatto ricorso a proiettili d'acciaio ricoperti di gomma uniti al lancio simultaneo di dozzine di lacrimogeni."

Michael Treiger: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.30185800319402...92472
http://t.co/2F6Zemug
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=igqg8yZN1PI
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=1HB953oN-sY

Ni'lin

Manifestazione settimanale, 20 gennaio 2012:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35211340479897...80298
hassan daboos: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.28605458478433...77390

Kafr Qaddum

I manifestanti si sono radunati a Kafr Qaddum per la manifestazione settimanale contro l'insediamento di Qedumim. L'esercito era già sul posto. L'esercito ha attaccato la manifestazione a Kafr Qaddum poco dopo con raffiche di lacrimogeni, sparati direttamente addosso alla gente.

http://t.co/OUMdDNZL
http://t.co/vhfGQyjc
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35208008480230...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35207802480250...80298

Lotta sociale

Tel Aviv, 22.01.12 - Manifestazione di fronte al teatro in occasione della sua riapertura.

Israel Puterman: http://www.youtube.com/watch?v=51gDLyYAuXg

Non dite che non lo sapevamo, n°295

Un'altra azione per espellere i Beduini di Khan al-Ahmar dal loro villaggio (situato vicino all'insediamento coloniale di Ma'ale Adumim):

Lunedì 9 gennaio 2012, l'esercito ha bloccato l'ingresso del villaggio dalla Statale n°1 (la superstrada che va da Tel Aviv, via Gerusalemme a Gerico).

Ora l'accesso al villaggio avviene tramite una strada sterrata di 2,5 chilometri. Un flusso di liquame attraversa la strada, proveniente dalle vasche di depurazione di insediamenti della zona. Nei giorni di pioggia la strada diventa impraticabile.

* * * * * * * * * * * * *

Sui Beduini del Negev - lunedì 9 gennaio 2012, rappresentanti del governo scortati dalla polizia si sono presentati ad As-Sira per demolire una casa. Poi hanno demolito un'altra casa vicino Hura.

Per informazioni: amosg@shefayim.org.il
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it

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In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

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