user preferences

Palestina-Israele, la lotta unitaria cerca di controbilanciare le demolizioni fatte dallo Stato d'Is

category mashrek / arabia / irak | lotte sul territorio | cronaca author Tuesday January 31, 2012 18:53author by Ilan S. - Anarchists Against the Wall; Matzpen; A-Infosauthor address Tel Aviv Report this post to the editors

Report del 25.01.12

Per sfogare la loro rabbia, per mettere in imbarazzo lo Stato d'Israele e per aumentare le terre da essi sequestrate, i coloni rispondono alle accuse - provenienti sia dai Palestinesi sia dallo Stato d'Israele - aumentando le aggressioni contro i Palestinesi. Per giustificare la distruzione simbolica di avamposti illegali dei coloni, lo Stato d'Israele deve fingere di esservi costretto da una legge con cui deve "bilanciare" la distruzione di case e strade palestinesi ritenute "illegali". La lotta unitaria cerca di frenare le aumentate aggressioni sia da parte dei coloni che da parte dei soldati. La lotta persistente si focalizza su Araqeeb (Beduini Israeliani), Beit Ummar, Bil'in, Ad-Dik, Kafr Qaddum, Gerusalemme Est/Al-Quds (At-Tur, Issawiya, Sheikh Jarrakh), Al-Ma'sara, Nabi Salih, Ni'lin, Wallaja. [English]


La lotta unitaria cerca di controbilanciare le continue demolizioni fatte dallo Stato di Israele


Per sfogare la loro rabbia, per mettere in imbarazzo lo Stato d'Israele e per aumentare le terre da essi sequestrate, i coloni rispondono alle accuse - provenienti sia dai Palestinesi sia dallo Stato d'Israele - aumentando le aggressioni contro i Palestinesi. Per giustificare la distruzione simbolica di avamposti illegali dei coloni, lo Stato d'Israele deve fingere di esservi costretto da una legge con cui deve "bilanciare" la distruzione di case e strade palestinesi ritenute "illegali". La lotta unitaria cerca di frenare le aumentate aggressioni sia da parte dei coloni che da parte dei soldati. La lotta persistente si focalizza su Araqeeb (Beduini Israeliani), Beit Ummar, Bil'in, Ad-Dik, Kafr Qaddum, Gerusalemme Est/Al-Quds (At-Tur, Issawiya, Sheikh Jarrakh), Al-Ma'sara, Nabi Salih, Ni'lin, Wallaja.

Beit Ummar

Settimanale manifestazione di protesta pacifica di sabato 21.01.12

Il Comitato Popolare di Beit Ummar ha organizzato la sua manifestazione settimanale in coordinamento e cooperazione con il comitato popolare di Yatta, col comitato delle donne palestinesi in lotta, con gli attivisti solidali internazionale ed israeliani. Abbiamo organizzato la manifestazione di Beit Ummar in un posto unico e primo nel suo genere, davanti al Tunnel dell'apartheid del checkpoint che connette Hebron con Gerusalemme, Tunnel e strada interdetti per i palestinesi. Una volta giunti sul posto, abbiamo subito iniziato a giocare a calcio nel mezzo della strada per sostenere:

1. il nostro diritto ad usare questa strada dell'apartheid costruita su territorio palestinese.
2. il nostro diritto ad entrare liberamente in Gerusalemme, città palestinese, senza dover avere il permesso di Israele.
3. I nostri diritti alla libera mobilità sulle nostre strade senza la presenza dei checkpoints militari delle forze di occupazione; tutti i checkpoints (450) devono essere rimossi dal territorio palestinese.
4. la fine della colonizzazione, dell'apartheid e dell'occupazione.

Quando abbiamo iniziato a giocare a calcio sulla strada, decine di soldati israeliani armati di tutto punto hanno attaccato i manifestanti per reprimere la manifestazione pacifica, terrorizzando, spintonando e picchiando, ma noi abbiamo insistito nella nostra protesta; poi hanno cercato di arrestare Mousa Abu Mariya e lo hanno portato via; i manifestanti hanno fatto pressione per il suo rilascio, fino a che siamo riusciti a far liberare Mousa.

Abbiamo deciso di porre fine alla manifestazione, certi che continueremo con le manifestazioni pacifiche fino a raggiungere lo scopo finale, la fine dell'occupazione e la riconquista della libertà.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150707560760...65759

Bi'lin

"Almeno 15 Israeliani, ma nessun internazionale, si sono uniti ai palestinesi per la manifestazione settimanale a Bil'in. Quando i manifestanti hanno raggiunto il muro, l'esercito aveva già iniziato col lancio di gas lacrimogeni e cogli spruzzi di acqua puzzolente contro i giovani/shabab. Dato che l'attenzione dei soldati era rivolta altrove, un manifestante si è insinuato tra il filo spinato ed il muro ed ha fatto delle scritte contro l'occupazione ed a sostegno dei palestinesi. Poi è seguito uno scambio a bassa intensità tra lacrimogeni e pietre, sia perché il vento riportava i gas verso i soldati, sia perché ben poco possono fare le pietre contro le super-corazze che proteggono i soldati.

Ricordandosi della figuraccia fatta la scorsa settimana, quando i soldati usciti dal muro per aggredire i manifestanti furono messi in ritirata dalle pietre lanciate dai giovani/shabab, questa volta i soldati non c'hanno nemmeno provato. Dopo oltre un'ora e dopo che il compagno graffitaro aveva finito la sua opera, il comitato popolare ha posto fine alla manifestazione e siamo ritornati al villaggio".

Bi'lin manifestazione settimanale 20 gennaio 2012; Proteste contro la sentenza arbitraria contro Ashraf Abu Rahmah: http://t.co/5b49KKlD
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35207802480250...80298
Rani Abdel Fatah: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3152158486036....58013
Manifestanti USA hanno preso di mira la CSI, produttrice dei gas che hanno ucciso Bassem e Jawaher Abu Rahmah e Mustafa Tamimi: http://t.co/SFQ0szd8
http://popularstruggle.org/content/bilin-protests-arbit...ahmah

Gerusalemme

Issawiye ed at-Tur

Il 10 gennaio, Natura Israele e l'Autorità dei Parchi di Israele hanno dato inizio ai lavori per la realizzazione del "Parco Nazionale" su terreni privati appartenenti ai villaggi di Issawiye ed at-Tur.

issawiye.avi: http://www.youtube.com/watch?v=xtz5oSez3Bs

In questo weekend circa 100 israeliani e palestinesi in manifestazione.

http://www.youtube.com/watch?v=xtz5oSez3Bs&list=UUY7MLy...DZ9Jg

Al-Ma'sara

Manifestazione settimanale, 20 gennaio 2012:

Continuano le proteste ad al-Ma'sara dopo la ripresa dei lavori del muro da parte di Israele.

Recentemente le autorità israeliane hanno annunciato un nuovo cancello nell'assedio che già circonda Al-Ma'sara. I residenti hanno manifestato contro l'appropriazione delle terre e stanno raccogliendo ricorsi per andare in tribunale.

Sono 5 anni che i residenti di Al-Ma'sara, vicino Betlemme, stanno protestando contro il muro che è stato pianificato per circondare il villaggio. Questa settimana, i residenti sono stati informati della costruzione di un nuovo cancello all'ingresso del villaggio, che impedirà la circolazione sulla strada principale tra Betlemme ed Hebron. Il nuovo cancello fa parte della ripresa dei lavori di costruzione del muro in quest'area, dopo l'interruzione del 2008 in seguito ad una sentenza di un tribunale israeliano. Se venisse completato, il Muro esproprierebbe le terre agricole private dei palestinesi e porterebbe alla chiusura della strada principale che unisce Al-Ma'asara alle vicine città della Cisgiordania. I residenti stanno ora raccogliendo ricorsi per portare il caso in tribunale.

A dozzine hanno aderito alla manifestazione di questa settimana. Marciando dal centro del villaggio verso la strada principale, il corteo ha dovuto fermarsi di fronte ai soldati israeliani che avevano chiuso la strada principale del villaggio per impedire ai manifestanti di raggiungere le loro terre, espropriate dal passaggio del muro. I soldati israeliani hanno spintonato violentemente alcuni manifestanti che cercavano di sfondare. Dopo alcuni comizi la manifestazione è finita senza ulteriori scontri.

http://t.co/sNr6S2iw
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35223339812030...80298

Nabi Salih

"40 giorni senza di lui, il villaggio di Nabi Salih dedica la sua manifestazione settimanale alla memoria di Mustafa Tamim

Sei settimane dopo che Mustafa Tamimi è stato ucciso da un soldato israeliano, Nabi Salih dedica la sua manifestazione settimanale al ricordo di Mustafa. Questa settimana i manifestanti hanno marciato verso le colline del villaggio, dove si trova la fonte d'acqua di cui si sono impadroniti i coloni di Halamish. Giunti sulla prima collina, sono arrivate le prime scariche di lacrimogeni su una manifestazione pacifica. Dato che il vento riportava i gas verso i soldati, il corteo è proseguito lungo le colline fino ad avvicinarsi ad un altro villaggio palestinese a cui i coloni di Halamish hanno sottratto le terre - Deir Nidham. A questo punto i soldati hanno scalato la collina successiva, da dove hanno sparato lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti. Un medico è stato colpito alla coscia da due bombolette di gas una dopo l'altra. I suoi amici sono accorsi in aiuto per sostenerlo lungo il percorso di ritorno al villaggio. Ma anche lì i soldati israeliani hanno continuato a sparare lacrimogeni sui manifestanti. Sono stati sparati lacrimogeni anche sull'area più popolata e ad un certo punto i soldati sono entrati nel villaggio continuando a sparare sulle case e sui manifestanti. Poco dopo alcuni giovani hanno iniziato a lanciare pietre per allontanare l'incursione.

Come è tradizione nel caso di Nabi Salih, la manifestazione è durata alcune ore. Le forze israeliane hanno usato il cannone "puzzola" che spara l'acqua puzzolente, mitragliatrici di gas lacrimogeni e proiettili di acciaio ricoperti di gomma. Almeno due manifestanti sono rimasti feriti."

Raids ed arresti precedono la manifestazione settimanale a Nabi Salih. Vedi http://t.co/ogyfenXs

Nabi Salih commemora 40 giorni dall'omicidio di Mustafa Tamimi

40 giorni dopo l'uccisione del manifestante Mustafa Tamimi a Nabi Salih, il villaggio tiene una manifestazione commemorativa. L'esercito per tutta risposta continua a sparare lacrimogeni direttamente addosso ai manifestanti, contro le sue stesse regole d'ingaggio sulle armi da fuoco. Un medico è stato ferito da 2 bombolette sparate direttamente contro di lui.

Un altro resoconto:

"Sei settimane dopo l'uccisione di Mustafa Tamimi a causa di una bomboletta di gas lacrimogeno sparatagli direttamente addosso da breve distanza, il villaggio gli dedica alla memoria la manifestazione settimanale. Da due anni il villaggio di Nabi Salih sta protestando contro l'appropriazione della fonte d'acqua da parte del vicino insediamento coloniale di Halamish. Questa settimana, i manifestanti hanno deciso di dirigersi sulle colline del villaggio, che sovrastano la fonte d'acqua. Già durante la salita della prima collina, i manifestanti hanno dovuto affrontare una raffica di lacrimogeni. Tuttavia, siccome il vento riportava gran parte dei gas verso gli stessi soldati, i manifestanti sono stati in grado di proseguire la manifestazione fino all'adiacente villaggio Dir Nidham, anch'esso derubato delle terre da parte dei coloni di Halamish.

A questo punto i soldati israeliani sono saliti sulla collina successiva, mettendosi in una posizione favorevole per sparare lacrimogeni direttamente sui manifestanti. Questa modalità di fuoco su obiettivi è in totale violazione delle regole d'ingaggio dello stesso esercito ed ha già prodotto la morte ed il ferimento di parecchi manifestanti, tra cui Tamimi. Un medico è stato ferito, durante questo attacco, da due bombolette di lacrimogeno che lo hanno colpito direttamente alla coscia. E' stato soccorso dagli altri medici presenti che lo hanno portato al villaggio. Subito dopo altri manifestanti hanno fatto ritorno al villaggio, senza che per questo i soldati israeliani mettessero fine al lancio di grandi quantità di lacrimogeni su chi si stava ritirando. I lacrimogeni sono piombati anche nelle aree abitate del villaggio e nelle case, mentre i soldati entravano nel villaggio, accolti da parecchi giovani che li tenevano lontani col lancio di pietre. La manifestazione è durata per alcune ore, durante le quali l'esercito ha usato occasionalmente la "puzzola", il cannone che spara acqua fetida, ha fatto ricorso a proiettili d'acciaio ricoperti di gomma uniti al lancio simultaneo di dozzine di lacrimogeni."

Michael Treiger: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.30185800319402...92472
http://t.co/2F6Zemug
yisraelpnm: http://www.youtube.com/watch?v=igqg8yZN1PI
David Reeb: http://www.youtube.com/watch?v=1HB953oN-sY

Ni'lin

Manifestazione settimanale, 20 gennaio 2012:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35211340479897...80298
hassan daboos: http://www.facebook.com/media/set/?set=a.28605458478433...77390

Kafr Qaddum

I manifestanti si sono radunati a Kafr Qaddum per la manifestazione settimanale contro l'insediamento di Qedumim. L'esercito era già sul posto. L'esercito ha attaccato la manifestazione a Kafr Qaddum poco dopo con raffiche di lacrimogeni, sparati direttamente addosso alla gente.

http://t.co/OUMdDNZL
http://t.co/vhfGQyjc
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35208008480230...80298
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.35207802480250...80298

Lotta sociale

Tel Aviv, 22.01.12 - Manifestazione di fronte al teatro in occasione della sua riapertura.

Israel Puterman: http://www.youtube.com/watch?v=51gDLyYAuXg

Non dite che non lo sapevamo, n°295

Un'altra azione per espellere i Beduini di Khan al-Ahmar dal loro villaggio (situato vicino all'insediamento coloniale di Ma'ale Adumim):

Lunedì 9 gennaio 2012, l'esercito ha bloccato l'ingresso del villaggio dalla Statale n°1 (la superstrada che va da Tel Aviv, via Gerusalemme a Gerico).

Ora l'accesso al villaggio avviene tramite una strada sterrata di 2,5 chilometri. Un flusso di liquame attraversa la strada, proveniente dalle vasche di depurazione di insediamenti della zona. Nei giorni di pioggia la strada diventa impraticabile.

* * * * * * * * * * * * *

Sui Beduini del Negev - lunedì 9 gennaio 2012, rappresentanti del governo scortati dalla polizia si sono presentati ad As-Sira per demolire una casa. Poi hanno demolito un'altra casa vicino Hura.

Per informazioni: amosg@shefayim.org.il
 

Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:

Related Link: http://www.fdca.it

This page has not been translated into Norsk yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Employees at the Zarfati Garage in Mishur Adumim vote to strike on July 22, 2014. (Photo courtesy of Ma’an workers union)

Mashrek / Arabia / Irak | Lotte sul territorio | Cronaca | it

Sun 04 Dec, 04:48

browse text browse image

textPalestina-Israele: E' ormai un solo Stato anche se nessuno lo riconosce come tale tranne gli intrans... 18:22 Sat 16 Jan by Ilan S. 0 comments

Le brutte notizie sono che la stragrande maggioranza degli Israeliani è a favore di un unico Stato - inclusi i centristi e persino la sinistra sionista (che dice di volere la soluzione dei "due Stati" ma con precondizioni impossibili). Le buone notizie sono che le potenze imperialiste le quali sostengono lo status quo stanno gradualmente cedendo alla pressione dell'opinione pubblica dei loro Stati che non vuole il regime di apartheid e di sgomberi imposto da Israele. La lotta unitaria non armata aveva suscitato ampia attenzione e spinto attivisti di ogni parte dei mondo ad impegnarsi nel movimento per mettere fine all'occupazione israeliana. [English]

textPalestina-Israele: la terza intifada è ufficialmente in corso... la lotta unitaria non cede alla pre... 15:25 Mon 04 Jan by Ilan S. 0 comments

Le autorità israeliane ammettono di non avere nessuna soluzione e nessuna strategia per fermare o anche contenere la intifada "non-organizzata" fatta per lo più a livello individuale e da giovani. Gli arresti di massa di centinaia di minorenni non sembra aver raggiunto nessun risultato. I tentativi di sgombero non si fermano, anzi sono in crescita nella Valle del Giordano, nell'Area C, a Gerusalemme e persino nei confini del 1948. Sui media israeliani la controversia riguarda il riconoscimento che c'è già un solo Stato e che bisogna organizzare un migliore ordine del Bantustan prima che la pressione internazionale costringa ad un ritiro sostanziale dai territori occupati con l'espansione del 1967. Le notizie dei media sulla campagna B.D.S. sono di solito ristrette solo ad un incremento del boicottaggio. [English]

textPalestina-Israele, l'unico stato che la lotta unitaria cerca di cambiare 16:39 Mon 07 Dec by Ilan S. 0 comments

Si lotta quando si ha la speranza di un cambiamento in corso. Si lotta quando ci si rifiuta di accettare lo stato di cose presente come l'unico possibile futuro. Si lotta anche quando la minima speranza tiene viva la tua dignità. E ci sono persone la cui collera è così forte che non c'è nessun ragionamento che possa trattenerle. Ora, quando sembra evaporata la speranza di un futuro migliore in comune e quando si è ridotta al minimo anche la speranza di un migliore futuro personale, la collera di tanti giovani è più forte della preservazione dell'istinto di vita... si aspetta solo quel grilletto rischioso che spinge un altro ragazzo o un'altra ragazza ad andare in una missione suicida. [English]

textE' il momento della Terza Intifada - la lotta unitaria continua 19:08 Sun 25 Oct by Ilan S. 0 comments

Il fallimento da parte dell'imperialismo USA nel prendere il controllo di paesi relativamente indipendenti come l'Iraq e la Siria ha portato al compromesso con l'indipendente Iran. Il ruolo minaccioso di Israele durante la trattativa ha permesso ad Israele di poter agire più liberamente nella repressione contro i Palestinesi. Il ritorno della Russia sullo scenario siriano ridà fiato ad Israele che può intensificare i suoi tentativi di assumere il controllo dell'area C in Cisgiordania. La terza intifada è una risposta disperata dei Palestinesi che vedono la fine dell'occupazione israeliana allontanarsi fino a scomparire all'orizzonte. La lotta unitaria continua non come speranza che cresce ma come tenace Tsumud (persistenza, ndt) di non arrendersi. [English]

textPalestina-Israele, cresce la lotta sociale non armata in risposta all'aumentare delle aggressioni di... 16:04 Fri 25 Sep by Ilan S. 0 comments

Dopo il fallimento dell'offensiva dell'anno scorso contro Hamas a Gaza, lo Stato di Israele vede diminuire il suo potere di contrattazione a livello internazionale, per cui manipola il malcontento interno aumentando l'invasione degli spazi palestinesi, sia quelli del 1967 nella Cisgiordania occupata sia all'interno dei confini del 1948. Il minore sostegno da parte delle classi dirigenti israeliane al primo ministro Netanyahu ed ai suoi accoliti lo inducono a spingere sull'azzardo politico che può trascinarlo nella sua prima grande sconfitta. Il suo fallimento nel far passare lo schema Gas e la causa civile in cui è coinvolta sua moglie, possono essere i primi segni del suo declino imminente. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria ha davvero cambiato il mondo 13:25 Mon 07 Sep by Ilan S. 0 comments

Il video del mancato arresto del ragazzino di 12 anni a Nabi Saleh è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Quel fatto e la manifestazione unitaria del venerdì successivo hanno dimostrato ancora una volta quanto la presenza degli ebrei Israeliani Anarchici Contro il Muro abbia impedito in passato ed impedisca ora l'esaurirsi della lotta palestinese non-armata in fiumi di sangue. Furono gli spari contro Gil Naamati nel 2003 in una azione unitaria con gli Anarchici Contro il Muro che causarono uno vero e proprio scandalo mediatico in Israele (tanto da costringere il capo di stato maggiore dell'esercito a recarsi in ospedale per le scuse ufficiali) e che portarono ad un cambiamento nell'ordine di fare fuoco allo scopo di disperdere manifestazioni non autorizzate nei territori occupati, se in quelle manifestazioni vi erano presenti degli israeliani. [English]

textPalestina-Israele, la lotta unitaria non armata ha perso il suo carattere entusiastico di novità ma ... 14:42 Wed 02 Sep by Ilan S. 0 comments

Nessuno poteva prevedere che un campeggio unitario di attivisti palestinesi ed israeliani a Masha 12 anni fa sarebbe stato la scintilla di un ampio movimento di lotta unitaria non armata che il sistema di occupazione israeliana non è riuscito a distruggere. Nessuno si aspettava la partecipazione di migliaia di attivisti e di decine di migliaia di manifestanti. Molte piccole vittorie e la campagna internazionale B.D.S. riscaldano i cuori dei non più tanti che persistono nella lotta unitaria nonostante il lutto per coloro che sono caduti, l'empatia con i feriti e la solidarietà con gli arrestati. Il forte legame di partnership tra gli attivisti palestinesi e gli Anarchici Contro il Muro è stato sorprendente. Deludente ma non sorprendente è il modo con cui gli ambienti anarchici israeliani si sono tenuti alla larga dagli Anarchici Contro il Muro quale prioritario obiettivo di mobilitazione. Bil'in, Ni'lin, Ma'sara, Nabi Saleh e Qaddum tengono ancora alta la bandiera. [English]

Bil'in, 10.07.15. Foto: Mohammed Yasin Photography imagePalestina-Israele, gli attivisti della lotta unitaria invecchiano... ma la lotta è sempre giovane e ... 14:49 Thu 06 Aug by Ilan S. 0 comments

E' dura per molti attivisti, quando il significato reale della lotta non si concretizza in conquiste tangibili, ma in una lotta globale a livello mondiale. Questa settimana, il livello globale e quello della concretezza si sono combinati nella lotta contro la distruzione del villaggio di Susiya che ha avuto eco e sostegno a livello internazionale, costringendo Israele a rinviare se non a cancellare la demolizione del villaggio. Alle pressioni delle potenze imperiali su Israele si è aggiunto l'avvertimento della UE sull'approssimarsi di sanzioni contro il sistema bancario israeliano per il suo sostegno ai progetti dei coloni nella Cisgiordania occupata. [English]

textPalestina-Israele, il mondo in subbuglio; il vecchio ordine mondiale non sarà più lo stesso; e la lo... 14:42 Fri 24 Jul by Ilan S. 0 comments

L'1 gennaio del 1994 in Chiapas le masse innalzarono la bandiera della ribellione giusto dopo che il mondo capitalista aveva celebrato il suo trionfo sulle rivoluzioni del 20° secolo e si accingeva a lanciare la globalizzazione neoliberista a livello mondiale. Ma la lotta è proseguita con nuove modalità. I sorprendenti sviluppi nella Rojava, in cui le principali potenze imperialiste si trovano a dare sostegno aereo ai Curdi antiautoritari ed anticapitalisti di Siria, sono come uno stormo di passeri che segnano l'arrivo della primavera. In questo imminente cambiamento, si sviluppa il panico delle classi dirigenti sioniste israeliane di fronte alla veloce avanzata della campagna B.D.S.... Non possiamo misurare il contributo di ciascuna lotta al cambiamento, ma sembra che una quota importante spetti alle migliaia di attivisti internazionali che hanno condiviso con noi la lotta unitaria non-armata contro il muro della separazione, contro gli insediamenti e contro l'occupazione. [English]

textPalestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli svilu... 15:03 Wed 17 Jun by Ilan S. 0 comments

I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo dei boicottaggio. [English]

more >>

textSulle attuali proteste in Libano: è meglio se la primavera arriva in ritardo? Sep 27 by Mazen Kamalmaz 0 comments

Le grandi mobilitazioni che hanno attraversato il Medio Oriente alla fine del 2010 sono state riassorbite se non addirittura trasformate in devastanti conflitti tra forze autoritarie in competizione. Quell'ondata risparmiò il Libano, che dopo il ritiro delle truppe siriane (di Assad) nel 2005 era governato da una classe dirigente che aveva da una parte i filo-iraniani, cioè la coalizione 8 marzo, guidata dagli "sciiti" di Hezbollah e dall'altro i filo-sauditi della coalizione 14 marzo, guidata dall'oligarca "sunnita" Hariri.

imageBil'in - 10 anni di lotta unitaria e persistente Mar 05 by Ilan Shalif 0 comments

Gli abitanti del villaggio palestinese di Bil'in lottano da 10 anni contro la costruzione del muro della separazione ed il conseguente esproprio delle loro terre. E' stata da subito una lotta non-violenta, portata avanti insieme ad attivisti ebreo-israeliani ed internazionali, che ha influenzato dozzine di altre lotte similari in tutta la Cisgiordania. In questo contributo, l'anarchico israeliano Ilan Shalif spiega qual è il significato della resistenza di Bil'in e vi ripercorre la sua esperienza personale. [English]

textRojava: Fantasie e realtà Nov 08 by Zafer Onat 0 comments

La resistenza a Kobane che dura da oltre 45 giorni ha spostato l'attenzione dei rivoluzionari di tutto il mondo sulla Rojava. Grazie al lavoro svolto da Azione Rivoluzionaria Anarchica (DAF, Turchia, ndt), i compagni anarchici di varie parti del mondo hanno inviato messaggi di solidarietà alla resistenza di Kobane (1). Questa posizione internazionalista è di grande importanza per il popolo che resiste a Kobane. Tuttavia, se non analizziamo cosa sta accadendo veramente e se invece facciamo del romanticismo, i nostri sogni potrebbero essere delusi in un breve lasso di tempo. [English]

imageLa sperimentazione del Kurdistan Occidentale (Kurdistan siriano) ha dimostrato che il popolo può cam... Sep 03 by Zaher Baher 0 comments

Ciò che leggerete di seguito è l'esperienza della mia visita di un paio di settimane nel maggio di quest'anno, 2014, nel Nord Est della Siria o Kurdistan siriano (Ovest del Kurdistan) con un mio caro amico. Durante la visita abbiamo avuto piena libertà e l'opportunità di vedere e di parlare con chiunque. Incluse donne, uomini, giovani e partiti politici. Ci sono più di 20 partiti dai curdi ai cristiani, alcuni sono nell'Auto Amministrazione Democratica (DSA) o Autogestione Democratica (DSM) della regione di Al-Jazera. Al-Jazera è una delle tre regioni (cantoni) del Kurdistan dell'Ovest. Abbiamo incontrato anche i partiti politici curdi e cristiani che non fanno parte della DSA o della DSM. Inoltre abbiamo incontrato i vertici della DSM, membri di diversi comitati, gruppi locali e comuni così come uomini d'affari, negozianti, lavoratori, persone al mercato e gente che semplicemente camminava per strada.
[English]
[Français]

imageVita e opera dell'anarchico Omar Aziz... Sep 11 by Leila Shrooms 0 comments

Omar Aziz nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire aiuti umanitari nei sobborghi di Damasco, posti sotto assedio dal regime. Attraverso scritti ed attività ha promosso l'autogoverno locale, l'organizzazione orizzontale, la cooperazione, la solidarietà e il mutuo sostegno, quali mezzi attraverso i quali le persone possono liberarsi dalla tirannia dello Stato. Insieme con i suoi compagni, Aziz fondò il primo Consiglio Locale a Barzeh, Damasco. L'esempio si è poi diffuso attraverso la Siria e con esso sono nati alcuni dei più promettenti e duraturi esempi di autorganizzazione non gerarchica nei paesi della Primavera araba. [Ελληνικά]

more >>

imageCade il muro israeliano a Bil'in in Palestina Jul 08 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Una lotta durata 6 anni e 4 mesi ha costretto lo Stato di Israele a restituire quasi metà delle terre sottratte al villaggio di Bil'in e che erano destinate alla costruzione dell'insediamento coloniale di Modi'in Illit. La rimozione del vecchio muro della separazione è la vittoria della lotta unitaria che, a Bil'in come in tanti altri villaggi della Cisgiordania, vede insieme ogni settimana Palestinesi ed attivisti israeliani ed internazionali sfidare le forze di occupazione, per restituire la libertà e la terra ai palestinesi.

textIsraele-Palestina: L'assassinio di Ahmad Husam Yousef Mousa Jul 30 Anarchists Against the Wall 0 comments

Ahmad Husam Yousef Mousa, di 10 anni, è stato assassinato ieri mentre manifestava insieme agli amici contro il muro della separazione che attualmente si sta costruendo sui terreni del suo villaggio, Ni'ilin. Arrivati al cantiere del muro, i militari hanno sparato proiettili di gomma verso i ragazzi, che hanno poi cominciato a ritirarsi. A quel punto, uno dei militari ha sparato un proiettile carico alla testa di Ahmad da una distanza di circa 10 metri.

textBil'in, prosegue la lotta unitaria non-violenta nonostante le provocazioni e la crisi militare Jul 17 FdCA 0 comments

In un momento di escalation drammatico come questo sostenere, diffondere e rendere merito a questi piccoli/grandi momenti di lotta di base non violenta, che con continuità resistono ad opporsi alle logiche di stato, di dominio e di violenza, è forse la sola risposta che possiamo dare come comunisti anarchici per la costruzione di una società senza muri, senza stati e senza frontiere, senza più guerre.

© 2005-2016 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]