user preferences

Tremonti tardo no-global

category internazionale | economia | stampa non anarchica author Monday January 30, 2012 02:03author by Lucio Garofalo Report this post to the editors

Viviamo in un periodo a rischio per la democrazia, che non è minacciata dai militari, bensì dai banchieri, tecnici e funzionari del capitale finanziario cosmopolita. Ma non è la prima volta che Tremonti elabora un’interpretazione, come dire, “tardo no-global” dei processi di crisi che investono il mondo capitalistico, cioè una versione critica (più da “destra” che da “sinistra”, con tutte le ambiguità e gli equivoci che ormai accompagnano tali categorie ideologiche) contro la globalizzazione ultra-liberista.


Tremonti tardo no-global


“Una volta il pronunciamiento lo facevano i militari – così scrive Giulio Tremonti nel suo ultimo libro “Uscita di sicurezza” - Occupavano la radio-tv, imponevano il coprifuoco di notte eccetera. Oggi, in versione postmoderna, lo si fa con l’argomento della tenuta sistemica dell’euro (…) lo si fa condizionando e commissariando governi e parlamenti (…) Ed è la finanza a farlo, il pronunciamiento , imponendo il proprio governo, fatto quasi sempre da gente con la sua stessa uniforme, da tecnocrati apostoli cultori delle loro utopie, convinti ancora del dogma monetarista; ingegneri applicati all'economia, come era nel Politburo prima del crollo; replicanti totalitaristi alla Saint-Simon”.

Viviamo dunque in un periodo a rischio per la democrazia, che non è minacciata dai militari, bensì dai banchieri, tecnici e funzionari del capitale finanziario cosmopolita. Ma non è la prima volta che Tremonti elabora un’interpretazione, come dire, “tardo no-global” dei processi di crisi che investono il mondo capitalistico, cioè una versione critica (più da “destra” che da “sinistra”, con tutte le ambiguità e gli equivoci che ormai accompagnano tali categorie ideologiche) contro la globalizzazione ultra-liberista.

Dopo il fallimento di Lehman Brothers, Tremonti affermò che “un mondo era finito” con “la globalizzazione finanziata dal debito”. Ed aggiunse che bisognava “fare nuove regole e le regole devono farle i governi e le autorità vietando i paradisi fiscali e i bilanci falsi delle aziende. Le crisi finiscono prima o poi e alla fine di questa turbolenza l’Italia sarà più forte di prima e più forte degli altri”. Ma rammento altre sue dichiarazioni che avrebbero potuto incontrare i consensi di Casarini e compagni, comprese le mie simpatie, se non fosse stato per la conoscenza dell’autore, vale a dire il super ministro dell’economia del precedente governo Berlusconi. E visto che si tratta di un personaggio di alto profilo e di enorme potere, non sono mancate le occasioni politiche in cui a certi discorsi Tremonti avrebbe potuto far seguire almeno un gesto concreto di coerenza. Né avrebbe mai potuto farlo, come si può facilmente immaginare.

Tuttavia, ciò non muta la sostanza delle cose, né impedisce di concordare con Tremonti nel momento in cui analizza criticamente le dinamiche del capitalismo finanziario dall’interno, un mondo che ben conosce e frequenta. Ma più che un teorico del mercatismo selvaggio, di cui pure è stato in passato un promotore dichiarato, oggi Tremonti si professa (ed è) un appassionato e convinto fautore del protezionismo. Lo stesso mutuato dalla Lega, ma spiegato meglio. Il fatto è che per argomentarlo Tremonti deve ricorrere a fatti che svelano i contenuti delle manovre finanziarie e le tendenze autocratiche del capitalismo finanziario. Analizzata dall’interno tale realtà risulta molto più inquietante di quanto si possa supporre. E’ forse questa la chiave interpretativa per provare a comprendere le contraddizioni di Tremonti. Che sono esattamente le stesse che emergevano dalle pagine del suo precedente libro, “La paura e la speranza”.

Probabilmente si potrebbe apprezzare Tremonti come intellettuale se avesse avuto mano libera e non fosse stato un “burattino” come molti politici d’oggi. In tal senso Tremonti non si distanzia molto da una tradizione ideologica “di destra” che identifica nel mercato un fattore disgregante e che oggi, in netto (e colpevole) ritardo rispetto al movimento “no-global”, denuncia le promesse tradite dalla globalizzazione neoliberista.

Lucio Garofalo

This page has not been translated into Castellano yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Revista "Socialismo Libertário" num. 2

Latest News

Internazionale | Economia | it

Sun 20 Apr, 06:10

browse text browse image

rb.jpg imageNon paghiamo la loro crisi 18:53 Fri 09 Nov by Rete Europea del Sindacalismo Alternativo e di Base 0 comments

euroa.jpg imageNon paghiamo il loro debito, usciamo dal capitalismo! 04:54 Sat 03 Mar by EuroAnarkismo 0 comments

resab.jpg imageNon vogliamo pagare la loro crisi! LOTTIAMO! 20:43 Tue 11 Oct by Rete europea del sindacalismo alternativo e di base 0 comments

no.jpg imageLacrime e sangue dei proletari europei 16:01 Thu 18 Aug by Segreteria Internazionale FdCA 0 comments

solidarity.jpg imageSolidarietà con i popoli europei in lotta! 04:28 Sun 12 Dec by Coordinamento Europeo di Anarkismo 0 comments

300_0___20_0_0_0_0_0_al.jpg imageSolidarietà con i popoli d'Europa in lotta! 19:16 Thu 02 Dec by Alternative Libertaire 0 comments

textComunicato comunista anarchico sulla crisi economica globale e sul G20 16:11 Mon 17 Nov by Anarkismo 1 comments

textGas Gas Gas, Tovarishch Gazprom! 02:57 Thu 05 Jan by Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

Opinion and Analysis

imageTempi interessanti Sep 05 by Monte 0 comments

imageEconomia anarchica, economia marxista ed economia partecipativa Jul 04 by Wayne Price 0 comments

imageIl nuovo consenso della destra finanziaria Jun 05 by Bruno Lima Rocha 0 comments

textLucide considerazioni di un analista finanziario... May 30 by Monte 0 comments

imageEurocrisi - 4 elezioni ed un funerale May 22 by Paul Bowman 0 comments

more >>

Press Releases

imageNon paghiamo la loro crisi Nov 09 0 comments

imageNon paghiamo il loro debito, usciamo dal capitalismo! Mar 03 Coordinamento Europeo di Anarkismo 0 comments

imageNon vogliamo pagare la loro crisi! LOTTIAMO! Oct 11 0 comments

imageLacrime e sangue dei proletari europei Aug 18 Federazione dei Comunisti Anarchici 0 comments

imageSolidarietà con i popoli europei in lotta! Dec 12 Anarkismo 0 comments

more >>
© 2005-2014 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]